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Korting Royal Syntektor 55W german radios - fr

Korting Royal Syntektor 55W – fr

Korting Royal Syntektor 55W

Anche questa recensione è accompagnate da una sezione di misure con grafici delle misurazioni tecniche dei parametri più importanti.
Non esiste niente di simile da nessuna parte, che io sappia. Nemmeno i produttori stessi dettagliavano a questo livello le caratteristiche tecniche dei loro apparecchi.
Questa nuova sezione è stata pensata per un confronto oggettivo dei diversi apparecchi.
Per evitare di interpretare in maniera non corretta le misurazioni è veramente molto importante, la prima volta, leggere con attenzione le avvertenze che accompagnano le misurazioni.

La Korting Royal Syntektor 55W è il modello più prestigioso prodotto in quell'anno dalla casa di Lipsia.
Avevamo già restaurato altre Korting Royal Syntektor ed eravamo rimasti tutti stupiti all'ascolto dalle insolite caratteristiche dinamiche di questo modello. La 55W non ha certamente deluso le aspettative, anzi. L'ascolto ad alto volume di questo apparecchio è estremamente gratificante e spesso sorprendente. Questa capacità dinamica è dovuta essenzialmente a due elementi tecnici, i trasduttori e una particolare circuitazione dello stadio finale.
L'altoparlante principale è un bellissimo Isophon P23/25/105, con un magnete in Alnico da 10500 Gauss ed una risposta lineare da 65Hz a 10kHz. Un altoparlante capace di sopportare grandi sollecitazioni meccaniche e fissato in un mobile molto robusto, pesante e privo di vibrazioni.
Un medio da 17 cm aggiunge brillantezza sulla gamma dei 900-12000 Hz, la gamma più importante per ricevere all'ascolto la sensazione di presenza.
Importantissimi poi sono i due grandi tweeter elettrostatici. La superficie di tali tweeter è insolitamente estesa e questo li mette particolarmente in evidenza rispetto agli elettrostatici che normalmente siamo abituati a sentire sugli apparecchi radiofonici.
Infine la circuitazione. Qui i "trucchi" sono due. Un trasformatore d'uscita sovradimensionato, per cui è difficile raggiungerne la saturazione ed un abbastanza insoliti sistema di pilotaggio dei due pentodi di potenza EL84.
Come si vede nella figura lo stadio preamplificatore è affidato ad un pentodo EF89 a pendenza variabile che pilota direttamente la griglia della prima EL84 (9). Il segnale viene poi inviato alla griglia del triodo EABC80 che lo sfasa di 180 gradi e lo invia alla seconda EL84 (10). Questo circuito permette una elevata tensione di pilotaggio delle due valvole finali che possono così esprimere tutta la loro potenza.

La sezione FM è anch'essa particolare. Lo stadio rivelatore è di tipo sincrono, circuito che permette una bassa distorsione. Inoltre è possibile selezionare due livelli di sensibilità del circuito in modo di evitare la saturazione dello stadio rivelatore.

Conclusioni: Una sola, questo apparecchio va goduto ad alto volume per sfruttarne appieno la sua generosità.

Le registrazioni effettuate con la Royal Syntektor 55W sono pensate per evidenziarne le veramente notevoli caratteristiche dinamiche. Purtroppo non è possibile dall'ascolto delle registrazioni percepire l'impatto che si riceve dell'ascolto ad alto/altissimo volume con questo apparecchio, ma solo qualcosa che si avvicina alla sua qualità.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Il primo brano è di Otis Redding, I've been loving you too long inciso nel 1965 ed interpretato dallo stesso. Scritto assieme a Jerry Butler il brano è ispirato realmente al difficile momento sentimentale che stava attraversando Otis. Al Festival di Monterey del 1967, i due neri che entusiasmarono furono Jimi Hendrix, che  bruciò la sua ora Stratocaster dipinta a mano alla fine del suo concerto e Otis Redding, certamente la voce più carismatica del soul. Pochi mesi dopo, assieme alla sua banda morirà precipitando nel lago Monona, in Wisconsin, con il suo bimotore Beechcraft 18. La cover di questo brano che preferisco è quella di Ike and Tina Turner.
Il secondo brano è uno dei capolavori di Cesária Évora scritto nel 2003 Isolada è il brano di ingresso dell'album "Voz d'amor" La voce calda e pulita di Cesária ci immerge immediatamente nell'atmosfera dei Cabo Verde. Nella Morna, questo genere musicale tipico di queste isole i principali strumenti musicali sono il violão e la rabeca, la chitarra ed il violino. Il ritmo è lento e la composizione tipicamente monotonale. Il principale compositore fu Eugénio de Paula Tavares. L'arcipelago, nato come base per la tratta degli schiavi tra l'Africa e le Americhe, dopo l'abolizione della schiavitù sotto l'impero portoghese, le ricorrenti siccità e la desertificazione che provocarono periodi di carestia ed epidemie spinsero i nativi ad emigrare. In questo contesto sociale è nata la Morna.
Il terzo brano ... Tosca - Vissi d'arte - Puccini- Maria Callas, nome d’arte di Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulos, statunitense di origini greche è stata certamente una grande cantante lirica ed una bravissima interprete. Il soprano ha la voce più acuta tra le voci femminili, più alta del Mezzosoprano e del ​Contralto, e deve avere una estensione di due ottave ed uno spiccato virtuosismo. Ma la Callas era un Soprano di coloratura, infatti era in grado di ricoprire anche i ruoli di mezzosoprano, soprano leggero e soprano lirico. La ricordiamo infatti ancora come "La divina".
Il quarto brano molto orecchiabile di Eros Ramazzotti è Più bella cosa. La canzone è dedicata a Michelle Hunziger che Eros conobbe in quel periodo ma è anche, e forse soprattutto, dedicata alla musica. Primo vero amore di Eros, che lui celebrerà in tante altre canzoni. Nelle parole della canzone sono evidenti infatti i riferimenti a ricordi ed emozioni (brividi) che si riferiscono ad anni passati, e non al suo recente amore con Michelle.
Il quinto brano è uno dei più famosi dei Queen, si tratta di  We will rock you. La storia di questo brano è interessante. Durante un concerto del 1977 sentirono il pubblico così coinvolto da accompagnare cantando le loro canzoni. Ebbero l'intuizione che il pubblico ammassato non aveva lo spazio per muoversi e ballare liberamente e che l'unica cosa che poteva fare era battere i piedi e le mani e cantare. Nacque così We Will Rock You, brano che parla delle tre età dell'uomo: il bambino , l'adulto ed il vecchio.

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integraton

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.n

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

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LA STORIA

La Körting-Radio-Werke Oswald Ritter, fondata da Karl Oswald Max Ritter dopo aver lasciato la Dietz & Ritter GmbH nel 1940.
Inizialmente vengono prodotti ricevitori radio, trasformatori ed apparecchiature elettriche.
La vendita di ricevitori radio con marchio Körting è un grande successo per l'alta qualità dei suoi prodotti.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'azienda forma una joint venture con Carl Zeiss. Lo smantellamento dell'azienda nel 1946 comporta una notevole diminuzione della produzione. La società viene confiscata nel 1948 e trasferita alla proprietà pubblica e viene controllata dalla VEB Radio and Telecommunications Technology.
Nel 1949 Ritter si sposta in Alta Baviera con alcuni dei suoi dipendenti. Ricevuto un prestito di 5 milioni di DM dalla Bayerische Staatsbank nel 1951 acquisisce la Belwe GmbH di Grassau , un produttore di ferri da stiro, tostapane e piccole lampade, e vi amplia la produzione includendo radio e altoparlanti, e dispositivi elettromedicali.
Le vendite di Körting sul mercato della Germania Ovest arriva in ritardo rispetto ai concorrenti e si manifestano notevoli problemi nelle vendite. La banca interna ordina a  Gerhard Böhme la ristrutturazione all'inizio del 1953. Oswald Ritter si dimise da socio nell'estate del 1953 e Böhme assunme la direzione dell'azienda.
Nel 1955 Ritter lascia completamente l'azienda e muore il 2 ottobre 1959 dopo una lunga malattia.
Viene raggiunto un accordo con la società di vendita per corrispondenza Neckermann di Francoforte, un tempo molto importante. Neckermann acquista e distribuisce tutti i televisori e gli apparecchi radiofonici Körtingcon il marchio Neckermann-Körting.
Nel 1957, Körting lancia la Dynamic 830 W come prima radio al mondo con un espansore di dinamica.
Dal 1952 al 1964 le vendite sono settuplicate. Nel 1963 e nel 1964, Körting fu costretta ad espandere notevolmente le sue capacità a causa dell'aumento delle vendite. In rapida successione furono fondate filiali a Grödig vicino a Salisburgo, Möbelwerke Wallerstein e Körting-Italiana a Pavia.
La Körting in questo periodo produce apparecchiature per Kuba-Imperial , Elac , Blaupunkt e Siemens .
Nel 1970, Körting ha firma un contratto con la società statale jugoslava Gorenje con l'obiettivo di costruire televisori a colori nella loro sede in Slovenia.
Nel 1972 Kuba cessa la produzione, nel 1978 è la volta di Elac, e soprattutto Neckermann viene rilevata da Karstadt che non continua a lavorare con Körting.
Nel 1978 Körting ha dovuto dichiarare bancarotta.
Il 1° settembre 1978 Gorenje rileva lo stabilimento principale di Grassau ma fine di marzo 1983 anche la Gorenje Körting Electronic fallisce.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/55
Supereterodina IF: 472/10700
11 Circuiti AM - 15 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
1 woofer da 22 cm
1 largabanda da 17 cm
2 tweeter elettrostatici

Dimensioni (LHP) : 705 x 450 x 340 mm / 27.8 x 17.7 x 13.4 inch
Peso netto: 21 kg / 46 lb 4.1 oz

Valvole 11:ECC85 2xEF89 EC92 EBF80 EM85 ECH81 EABC80 2xEL84 AZ11

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CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

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BANDA PASSANTE

Normalmente la misurazione della banda passante viene fatta su carico resistivo. Non si tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e dell'effetto della risonanza meccanica degli stessi sul circuito di controreazione. Tali effetti non sono affatto trascurabili, infatti le misure effettuate su carico puramente resistivo sono sempre molto lineari, peccato che non corrispondano esattamente alla reale risposta in frequenza.

Questa curva di risposta invece è stata rilevata su carico induttivo, cioè con i propri altoparlanti.
Le misure di risposta in frequenza sono state fatte con Generatore sinusoidale e misuratore di livello Wandel & Goltermann WM-20
L'effettiva risposta in frequenza è visibile sullo schermo del vobulatore.

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POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 8 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 7,4 W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Misura IM% a 1000 Hz

Korting Royal Syntektor 55W

 

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide frequenza di 1080 Hz e poi con una sinusoide a 10400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,83V su un carico di 8 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,14%

 

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti di questa radio sono una delle caratteristiche più interessanti e peculiari di questo apparecchio.

Il più grande dei due, l'Isophon P23/25/105, misura 22 cm circa di diametro ed è di tipo magnetodinamico, con un potente magnete da 10.500 gauss ed una risposta in frequenza che si estende da 65 a 10.000 Hz entro +/-3 dB.
A questo altoparlante viene inviata tutta la gamma di frequenza ed il taglio della parte alta avviene meccanicamente.
I bassi sono estremamente pronti e veramente potenti. Come anticipato all'inizio la potenza e la dinamica sono le caratteristiche che colpiscono di più in questo apparecchio.

Il secondo altoparlante è un largabanda di 17 cm di diametro, con una inclinazione media del cono, molto veloce, la cui risposta, ad orecchio, si estende molto in alto, ed è di grande aiuto per la brillante riproduzione della gamma media.
E' collegato ad una presa intermedia del trasformatore d'uscita, è quest'ultimo quindi che fa da filtro e da riduttore della potenza disponibile ai capi dell'altoparlante.

Infine gli ottimi tweeter elettrostatici, molto grandi e quindi molto efficienti e dalla superficie frontale convessa che permette loro un aumento dell'area di diffusione.
Un set di altoparlanti veramente ben studiato ed implementato senza riguardo ai costi.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

BASS MAX

Korting Royal Syntektor 55W

BASS FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

BASS MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MAX

Korting Royal Syntektor 55W

 

Korting Royal Syntektor 55W

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

INDICATORE DI SINTONIA

 

 

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Korting Royal Syntektor 55W 

1 - Comando del volume (con loudness incorporato)
2 - Comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
3 - Indicatore posizione antenna in ferrite
4 - Indicatore della posizione del controllo dei bassi
5 - La manopola del controllo dei bassi
6 - Commutatore sensibilità bande AM

7 - Tastiera

AUS - Spegnimento
TA - Ingresso ausiliario
L - Onde Lunghe
M Normal - Onde Medie/Antenna esterna
M Ferrit - Onde Medie/Antenna interna
KI - Onde Corte 1
KII - Onde Corte 2
UK - FM

8 - Scala parlante
9 - Manopola sintonia FM
10 - Manopola sintonia AM
11 - Indicatore della posizione del controllo dei toni acuti
12 - La manopola del controllo degli acuti.
13 - Commutatore sensibilità FM

Korting Royal Syntektor 55W

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Ingresso giradischi
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Korting Royal Syntektor 55W
Schaub Lorenz W42 german radios - fr

Schaub Lorenz Goldsuper W42 – fr

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

LA TRADUCTION ARRIVE BIENTOT

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

Come ho scritto in altre recensioni le Schaub-Lorenz si riconoscono alla prima occhiata.
In Schaub gli sforzi dei designer e dei progettisti era orientata all'eleganza degli apparecchi.
La Schaub Lorenz Goldsuper W42 infatti ha una linea snella ed elegante. Le superfici sono mosse, le venature del legno sono simmetriche e scelte con cura.
I fregi, gli ottoni, le tele, sono tutti elementi scelti con gusto per dare un senso di ricercatezza e di classe.
Il colpo d'occhio è quello di un profilo classico ma leggero, ma l'ascolto rivela tutt'altra personalità.

La Goldsuper W42 è il modello top della casa nel 1957.
Uno stadio finale in Push-Pull composto da due Triodo-Pentodo ECL82. Una potenza d'uscita misurata di 6,6 W RMS, superiore a quella dichiarata cautelativamente dalla casa costruttrice.
Due grandi altoparlanti a larga banda anteriori e due tweeter elettrostatici laterali per una potenza di fuoco insospettabile.

Il suono è come di consueto molto morbido, con bei bassi caldi e piacevoli.
La risposta in frequenza è accentuata sulle basse frequenze. Per avere una risposta lineare su tutta la banda il mio consiglio è quello di tenere premuto il tasto Hohen, che esalta la risposta nella parte alta della banda. Questa indicazione è valida soprattutto nell'ascolto di brani, non compressi, da ingresso Bluetooth. In tal modo si potranno realmente apprezzare le caratteristiche di brillantezza dei tweeter elettrostatici e la leggerezza dei coni frontali.

La manopola di sintonia è molto piacevole da utilizzare per via del particolare sistema, a puleggia, di trasmissione del movimento.
I tasti sono morbidi e dall'azionamento sicuro e senza inceppamenti.

La sezione sintonizzatore è stabile ed esente da disturbi.
La scala parlante colorata è molto leggibile, grande ed appariscente, altra caratteristica delle Schaub-Lorenz.

 


Karl Daniel Lorenz, il padre di Carl Lorenz, era un musicista e compositore di musica da camera.
Per questo il test di questo apparecchio verrà fatto eseguendo brani di questo genere musicale.
La musica da camera comprende qualsiasi tipo di musica scritto per un complesso limitato di esecutori. A seconda del numero degli esecutori a cui è destinata prende il nome di DUO, TRIO, ecc.
La musica da camera strumentale, viene chiamata SONATA, mentre quella vocale viene detta CANTATA. Nella scaletta sono state previste sia Sonate che Cantate.

Schaub Lorenz W42

Cominciamo con la più classica delle sonatine, il primo brano è la Piano Sonata No.16 in C major, K.545 di W.A.Mozart.
In particolare ascoltiamo il primo movimento, l'Allegro. Pubblicata postuma grazie ad una stampa del compositore ed editore J.A. André fu considerata da Mozart una sonata per principianti. Probabilmente deve la sua fama alla semplicità richiesta nell'esecuzione. Essendo molto conosciuta ci permette una facile confronto.

Il secondo brano è una bella incisione del 1999 della Decca. Si tratta della Salve Regina in F minor tratta dallo Stabat Mater di  G.B.Pergolesi. Nato a Jesi nel 1710 e morto a soli 26 anni di tubercolosi. Il Pergolesi nutriva una grande venerazione per la Madonna, e lo Stabat Mater fu terminato, con grande tenacia dall'autore proprio pochi giorni prima della sua morte. Lo Stabat Mater, attribuito a Jacopone da Todi, è l'apertura del componimento poetico, inizialmente recitato e poi cantato, nelle celebrazione dedicate alla Vergine Addolorata.  La trascrizione del Pergolesi è particolarmente toccante considerando anche il contesto di sofferenza derivante dalla malattia, in cui fu scritta.

Il terzo brano è un recitativo di F.Mendelssohn , il cui titolo è "Da Jesu geboren ward". E' tratto da un compact disk prodotto dell'encomiabile associazione francese Mécénat Musical Société Générale, fondazione dell'omonimo gruppo bancario francese. Il recitativo inizia con "Da Jesus geboren ward zu Bethlehem im jüdischen Lande" che è l'incipit del Vangelo di Matteo 2,1 nella trascrizione di Martin Lutero. L'intero Oratorio è di provenienza Protestante, questo rende l'incisione storicamente molto interessante.

Il quarto brano è di César Franck - Sonata in La maggiore per Violino e Pianoforte. Una curiosità su questa sonata merita di essere conosciuta. Questa sonata fu il regalo di nozze di Franck all'amico e virtuoso belga Eugène Ysaÿe. La prima esecuzione avvenne nel Museo d'Arte Moderna di Bruxelles e programmata per essere eseguita nel pomeriggio. Il regolamento della galleria però stabilisce che non vi debba essere alcun tipo di illuminazione artificiale nelle sale. Alla fine del primo movimento, essendo ormai buio, i presenti vennero invitati ad andarsene dal personale. Ma gli spettatori rifiutarono ed Ysaÿe e la pianista continuarono ad eseguire la Sonata al buio, a memoria, emozionando gli ascoltatori. Arte è anche questo.

L'ultimo brano è il BB115, I. Assai lento - Allegro troppo dalla Sonata for Two Pianos and Percussion di Béla Bartók. Questo brano, pur conservando al forma sonata rappresenta una decisa rottura rispetto ai pezzi proposti in precedenza. Nel primo movimento la struttura ritmica viene enunciata, poi viene modificata per poi essere riproposta. E' una forma abbastanza complessa, anche da ascoltare. La Sonata di Bartok è una delle ultime e più mature opere del compositore. In una delle prossime recensioni invece verrà proposto un pezzo de "Il mandarino meraviglioso", l'opera più tormentata, scandalosa ed ardita del compositore Ungherese.

BLUETOOTH

Récepteur Bluetooth integré

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Chaque radio est équipé avec un cable special qui permet le lien avec toute source numérique.

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TRAITEMENTS TUBESOUND

- Récepteur Bluetooh intégré – Cette unité peut etre équipée avec un récepteur BLUETOOH que l’appareil alimente directement. Cela nous permet d’ultiliser l’amplificateur de toutes sources numériques externes, comme tablette,Smartphone, ou d’autres stations multimédia sophistiquées. Vous pourrez écouter vos stations Web ou vos musiques préférées sans avoir des cables dans la chambre. Sur demande il est possible de monter aussi un récepteur Wireless.

Connection Multiplate-forme – Vous trouverez un cable adapteur qui vous permettra de le relier à toutes sources numériques comme A Iphone, Smartphone,Laptop,CD player etc. Ce cable special vous permet d’adapter l’impédance entre l’appareil et les dispositifs modernes. En outre les deux chaines stéreo se rencontrent dans une seule chaine monophonique sans augmenter la charge de l’unité souce.

Schaub Lorenz Goldsuper 58
Schaub Lorenz Goldsuper 58

L'HISTOIRE

En 1870 Carl Lorenz (1844-1889) ouvre à Berlin un magasin de matériel pour l’allumage électrique.
Après sa mort, l’entreprise est achetée par l’ entrepreneur du textile .Robert Held (1862-1924).
Le frère de Carl,Alfred Lorenz, est nommé directeur technique. Sous Held, l’entreprise devient un important fournisseur d’appareils pour télégraphie.
L’entreprise se développe dans le réseau téléphonique et achète Lewart en devenant le fournisseur. téléphonique pour le service postal.
En 1906 , l’entreprise est enregistrée pou le commerce publique comme C. Lorenz AG.
Au début de la Première Guerre Mondiale, Lorenz avait rejoint 3000 dépendants et il était un important fournisseur d’ appareils téléphoniques et télégraphiques pour l’armée allemande. A’ la fin de la Première Guerre Mondiale les dimensions de l’entreprise diminuent fortement et l’activité s’oriente vers la production de radios à usage domestique. et d’appareils pour les communications aéronautiques.
Au cours des années ’20 l’entreprise est concurrente principale de Telefunken.
En 1930 elle est controlée par Standard Elektrizitaetsgesellschaft, une filiale de la société américaine ITT.
Lorenz a breveté l’antenne en ferrite en 1935, dès ce moment-là elle est encore utilisée dans la très grande partie des receveurs domestiques.
Tandis que l’Allemagne se préparait à une autre guerre , Lorenz poursuit ses efforts dans la production de matériels pour l’armée.
En 1940, Lorenz achète G. Schaub Apparatebau-Gesellschaft ; ses nombreuses usines étaient utilisées principalement pour construire à un prix plus bas.
Pendant la Deuxième Guerre Mondiale les produits militaires de Lorenz comprenaient des radars de terre et aériens, des radios, des enregistreurs, des tubes radio et le dispositif de communication le plus sur de l’Allemagne, la machine à code Lorenz.
Lorenz possédait le 25% de Focke-Wulf, l’entreprise aéronautique allemande qui a construit des chasses au combat Luftwaffe de grand succès.
En pleine guerre , Lorenz avait presque 24.000 travailleurs dans 12 structures opératives.
En 1948, Lorenz doit repartir à zéro. Des usines avaient été fermées et celles de la zone orientale avaient étés déplacées en Union Soviétique.
Pendant les années ’50, Lorenz se reprend d’une façon très vite. En 1954, on change le nom de la marque d’appareils radiotv en Schaub-Lorenz.
En 1958, C.Lorenz AG termine son existence comme société indépendante. ITT organise à nouveau ses activités en Allemagne et fonde Lorenz, Standard Elektrizitaetsgesellschaft et beaucoup d’autres dans une nouvelle société nommée Standard Elektrik Lorenz (ou SEL).
En 1961, la société devient aussi le principal actionniste de la Graetz.
En 1987, elle est dans la française Alcatel.
En 2016 Alcatel est achetées par Nokia.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

CARACTÉRISTIQUES PRINCIPALES

Année de production: 1956/57

Superetherodyne IF: 460/10700
8 Circuits AM
11 Circuits FM

Gammes d'ondes:
GO (LW), PO (MW), OC (KW), FM (UKW)

Haut-parleurs:
2 haut-parleurs large bande
2 Mid/Tweeter électrostatiques

Dimensions (LHP) : 640 x 400 x 270 mm / 25.2 x 15.7 x 10.6 inch
Poids: 13 kg / 28 lb 10.1 oz

Lampes 8: ECC85 ECH81 EF93 EABC80 EM80 2xECL82 EZ80

PO et LO antenne en ferrite.

Schaub Lorenz W42

CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

BANDA PASSANTE

La Curva della risposta in frequenza è stata rilevata su carico resistivo misurando la tensione efficace alle diverse frequenze e convertendo i risultati in DB

La linea ROSSA indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione di massima esaltazione
La linea BLU indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione lineare.

La banda passante è stata misurata su carico resistivo. Non tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e della risposta meccanica degli stessi.

POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 4 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 6,6 W

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 100 Hz

 

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 10000 Hz

 

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 1000 Hz

Schaub Lorenz W42

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide a 5400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,00V su un carico di 4 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,6%

A puro scopo didattico qui di seguito si vede l'effetto di un incremento eccessivo del segnale di ingresso sulla distorsione. La deformazione della forma d'onda in uscita è evidente. Le valvole finali lavorano in zona di non linearità, saturando e producendo una grande quantità di armoniche (nei punti indicati nelle foto).

 

CLAVIER D’EGALISATION

Le petit clavier supérieur comprend les boutons du système de correction de la réponse en fréquence et il est composé par 4 boutons qui insèrent les courbes d’égalisation prédéfinies opérant sur le circuit de contre-réaction (ce ne sont pas des filtres passifs).

Le bouton Basse accentue les tons de basse.
Le bouton Sprache accentue les tons moyens pour une écoute plus nette des émissions parlées.
La touche Hohen accentue les tons élevés.
Le bouton 3D/1D exclut les haut-parleurs latéraux

 

Schaub Lorenz W42

CONTROLE DES TONS AVEC INDICATION DU NIVEAU

Le système de contrôle des tons est très efficace.
Au dessus des grands boutons de contrôle de ton on trouve une échelle qui s’illumine progressivement en mettant l’accent donné à la bande sur laquelle ils agissent.

Bas au maximum

Schaub Lorenz W42

Bas flat

Schaub Lorenz W42

Bas au minimum

Schaub Lorenz W42

Aigues au maximum

Schaub Lorenz W42

Aigues flat

Schaub Lorenz W42

Aigues au minimum

Schaub Lorenz W42

LES ANTENNES

A’ l’intérieur du meuble il y a un dipole pour la réception FM.
En FM la sensibilité dans la réception avec les antennes posées à l’intérieur est très bonne.
En utilisant une antenne extérieure pour les bandes AM la réception est très efficace.

Schaub Lorenz W42

CONTROLE DU RÉGLAGE SÉPARÉ ENTRE AM ET FM.

Comme d’habitude pour les radios allemandes en tournant le bouton de réglage on actionne respectivement l’aiguille de l’échelle FM si on a appuyé sur le bouton UKW, ou bien l’aiguille de l’échelle AM si on a appuyé sur un des boutons LW,KW, ou MW.
Cela permet de maintenir mémorisé une station FM et une AM.

L’appareil a des mécanismes de réglage séparés pour les bandes AM et pour celle de chacune de deux bandes FM.
Le bouton du réglage est un seul mais un sélecteur commute sur un système de cables et de poulies séparés selon la bande.

 

INDICATEUR VISUEL D'ACCORD

Nous avons substituté l’oeil magique .

Schaub lorenz W42

HAUT-PARLEURS

Il y a quatre haut-parleurs.

Sur le front on trouve les deux grandes bandes elliptiques, très efficaces et linéaires.

Sur les côtés pour obtenir l'effet 3D, nous trouvons deux SuperTweeter électrostatiques.

La sortie acoustique est corsée et équilibrée.

LES COMMANDES

Schaub Lorenz W42

1 - Volume, avec loudness incorporé
2 - Réglage de l'antenne en ferrite
3 - Indicateur de la position de l'antenne en ferrite
4 - œil magique qui indique le parfait réglage de chaque station
5 - Indicateur de Bas
6 - Emphase des tons Bas
7 - Clavier d'egalisation

8 - Éteindre
9 - Platines
10 - Long Ondes
11 - Petit Ondes
12 - Ondes Courtes
13 - FM
14 - Emphase des tons aigus
15 - Indicateur des tons aigus
16 - Réglage

Schaub Lorenz W42

LE COTÉ ARRIÈRE

Sortie pour les haut-parleurs externes.

Entrée pour Pick-Up (tonabnehmer)

Entrée pour magnétophone à bande (Tonband)

Entrées d'antenne AM et FM et connexion à la terre.

ÉTAPES DE LA RESTAURATION

COMME D’HABITUDE LA TRÈS BELLE IMAGE FINALE NOCTURNE
Schaub lorenz W42
Graetz 162W 162w - fr

Graetz 162W – fr

GRAETZ 162W

GRAETZ 162W

Le commentaire de la Graetz 162W est différent de tous les commentaires publiés jusqu’aujourd’hui.

Dès ce commentaire tous les autres seront suivis d’une section de mesures avec des tableaux de mesures techniques des paramètres les plus importants.
Il n’y a rien de pareil nulle part, que je sais. Pas même les producteurs n’arrivaient à décrireà ce niveau si détaillé les caractéristiques techniques de leurs appareils.
Cette nouvelle section a été pensée pour faire une comparaison objective des différents appareils.
Pour éviter d’interpréter d’une façon incorrecte les mesures, il est vraiment très important de lire attentivement les avertissements, la première fois.

Quand on a décidé de restaurer et de tester la Graetz 162W les attentes étaient plutôt élevées. La 162W en effet est différente de la 163W, top modèle de la production Graetz en 1952, seulement pour la valve finale, pour un des deux haut-parleurs et pour d’autres particuliers mineurs. En outre ces appareils tous les deux ont des solutions de circuits très intéressantes qui leur confèrent une sonorité très caractéristique.
Tout d’abord elles sont douées, toutes les deux radios, d’un haut-parleur électrodynamique et d’un haut-parleur magnétodynamique. Le haut-parleur magnétodynamique (avec aimant permanent), avec diamètre plus petit, a une extension majeure vers les fréquences moyennes et aigues. Le haut-parleur électrodynamique a une extension considérable vers les fréquences moyennesbasses.Les deux haut-parleurs sont reliés en série, iln’y a pas un réseau de crossover entre les deux, la séparation des fréquences est confiée aux caractéristiques mécaniques des haut-parleurs mêmes. Tous les deux seront analysés dans le détail dans la section spécifiée.

La section FM est elle-même très particulière. La section amplificateur Haute Fréquence a été confiée à une penthode à mu-variable EF80. La valve même est utilisée au même moment comme préamplificateur de Basse Fréquence. Dans le schéma à côté on a mis en évidence en bleu le circuit à Basse Fréquence et en rouge celui à Haute Fréquence.

La section Amplificateur est confiée à une penthode EL41 polarisée pour travailler en Classe A.
Le potentiomètre de Volume est doué d’un prise pour la correctionphysiologique. Comme on le sait, en effet, quand on écoute à volume très faible les notes basses et celles aigues elles ne sont pas perçues avec la même intensité sonore que celles moyennes, qui semblent vivement prédominer.
La correction physiologique de volume modifie la réponse du stade préamplificateur d’unemanière miroir aux courbes de Fletcher-Munson. Cela permet de maintenir constant la perception des notes extrêmes du spectre audio audible même à de bas niveaux de volume. Le contrôle des tons, hauts et bas séparés, est inséré dans le réseau de contreréaction.

Conclusions: De la Graetz 162W on attendait un son chaud et moelleux, et cela est juste sa caractéristique la plus évidente. L’ absence d’un vrai tweeter rend nécessaire mettre l’accent sur les tons aigues pour avoir une réponse équilibrée. Le contrôle des tons aigues résout efficacement le problème. L’efficacité des deux haut-parleurs et la distorsion très faible donnent à cette radio une voix puissante malgré une puissance limitée disponible. Le réglage est très stable. L’interface avec des sources externes, des lecteurs CD, Bluetooth etc. est sans aucun problème. Sa forme gracieuse, le choix et le travail du bois et sa musicalité en font un appareil très agréable et fiable.

Graetz 162W

Graetz 162W

Les enregistrements faits par la Graetz 162W sont tous dédiés à l’aube du Jazz. L’écoute de ces chansons, par cet appareil, a été en particulier enthousiasmante, vue la domination de tons moyens et de voix. Les vieux enregistrements ont montrés un charme inhabituel et il vaut la peine de les écouter.

La première chanson est l’une des premières et des plus caractéristiques ballades nègreaméricaines Frankie and Albert dans la fameuse interprétation de Huddie Ledbetter.
Leadbelly, nom de scène de Ledbetter qui lui résulte d’une balle de pistolet jamais sortie de son ventre, a eu une vie bien remplie. A’ partir de 1910 jusqu’à 1930 il a été arrêté plusieurs fois, au Texas et en Louisiane, pour un combat, pour une tentative de meurtre et pour avoir rendu des filles enceintes.
Dans ses dernières années de vie tumultueuse arrive finalement un bon succès musical qui l’amène aussi à faire une tournée en Europe.
http://www.leadbelly.org/
La ballade parle de Frankie, une femme bonne et dévouée, et de son amant, Albert, un homme dépravé et violent, qui la trahit. La longue ballade parle de la vengeance de Frankie qui l’assassine en lui tirant un coup et qui, après avoir demandé pardon à la mère d’Albert est condamnée à la chaise électrique.
L’histoire se réfère à un événement vraiment passé en 1899 au Missouri entre Frankie Baker (22 ans) et Allen (Albert) Britt (17ans).

La deuxième chanson est un enregistrement Pianola Rolldu très connu Maple Leaf Rag, joué par Scott Joplin.
Cet enregistrement sur Roll pour piano, qu’on pensait perdu, a été monté sur un reproducteur erroné. Le rouleau perforé a été restauré et son enregistrement est disponible gratuitement sur youtube.
La guerre de sécession est terminée depuis trois années, de la misère, de la faim, des rébellions, ce sont des années difficiles aux Etats Unis. On a besoin de musique joyeuse pour remonter le moral et le Ragtime arrive au juste moment. Elle est née comme musique cultivée, difficile à interpréter, elle trouve en Joplin son plus grand représentant. Il était né au Texas et il avait commencé en jouant dans les locaux infâmes au Missouri jusqu’au moment où il avait déménagé à New York.
Le Ragtime se développe en quatre thèmes de seize mesures selon le schéma AABBACCDDL.La beauté de la chanson qu’on vous propose réside dans son rythme syncopé joué de la main droite accompagné du temps 2/4 non syncopé joué de la main gauche. Pour M.Stearns, dans « Thestory of Jazz » la main droite s’inspire au rythme de marche d’école européenne, la main droite à la façon de jouer le Banjo des musiciens noirs du sud.

Un des musiciens blancs qu’on mérite d’être rappelé est Paul Mares.
La troisième et la quatrième chanson qu’on vous propose est son célèbre foxtrot « She’sCryin’ For Me » dans la version originale de Mares et dans l’interprétation de l’ Au Brothers Jazz Band.
Paul Mares déménage à Chicago en 1919, et il crée la très connue New OrleansRhythm Kings. Ce petit orchestra était en grande partie composé d’immigrants blancs de New Orleans. Ils jouaient à Friar’s Inn, au cœur de la ville de Chicago blanche, c’était un local fréquenté par des gangsters comme Al Capone. Mares a eu le mérite de porter à Chicago l’âme musicale de New Orleans.
Les frères Au doivent leur talent musical à leur oncle qui était tromboniste de la High Sierra Howard Miyata. La qualité de la performance musicale et de ses arrangements donnent à cette musique du siècle passé la fraîcheur et la vivacité qui la caractérisaient à ses débuts. L’enregistrement proposé a des forces et des faiblesses qui sont propres à des enregistrementslive.

BLUETOOTH

Récepteur Bluetooth integré

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PLATE-FORME MULTICONNECTING

Chaque radio est équipé avec un cable special qui permet le lien avec toute source numérique.

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TRAITEMENTS TUBESOUND

- Récepteur Bluetooh intégré – Cette unité peut etre équipée avec un récepteur BLUETOOH que l’appareil alimente directement. Cela nous permet d’ultiliser l’amplificateur de toutes sources numériques externes, comme tablette,Smartphone, ou d’autres stations multimédia sophistiquées. Vous pourrez écouter vos stations Web ou vos musiques préférées sans avoir des cables dans la chambre. Sur demande il est possible de monter aussi un récepteur Wireless.

Connection Multiplate-forme – Vous trouverez un cable adapteur qui vous permettra de le relier à toutes sources numériques comme A Iphone, Smartphone,Laptop,CD player etc. Ce cable special vous permet d’adapter l’impédance entre l’appareil et les dispositifs modernes. En outre les deux chaines stéreo se rencontrent dans une seule chaine monophonique sans augmenter la charge de l’unité souce.

Graetz Sinfonia 522

 

graetz factory

 

L’HISTOIRE

La Ehrich & Graetz AG a été fondé en 1866 à Berlin par Albert Graetz   (1831-1901) et par le marchand Emil Ehrich (mort en 1887) avec le nom de « Lampen-Fabrik Ehrich & Graetz OHG (E & G).

PetromaxPetromax  en 1897 l’entreprise passe sous le contrôle des fils de Albert, Max Graetz et Adolf Graetz. L’entreprise grandit rapidement, et en 1899 de nouveaux complexes industriels sont construits à Berlin, aux Etats Unis, en France, au Royaume-Uni, et à Bombay.

Vers 1910-1916 Max Graetz développe la fameuse lanterne Petromax. Vers 1925 l’usine produit aussi des radios et d’autres appareils électriques appelées Graetzor.

Altena Graetz Factory. Pendant la deuxième guerre mondiale, exactement comme au cours de la première Guerre Mondiale, la société fait partie de l’industrie de la guerre. Grace aux travailleurs forcés venant de France, de Russie. et des Pays Bas la société fait d’énormes profits. A’ la fin du mois d’avril 1945 l’usine est réclamée par l’armée russe.

En 1949 l’entreprise devient part du programme du Peuple », « VEB-VolksEigenerBetrieb,  et à partir de 1950 « VEB Fernmeldewerk, Berlin Treptow (RFT) ». VolksEigenerBetrieb  signifie qu’elle appartenait au peuple pour le peuple.

En 1948 Erich et Fritz Graetz fonde une nouvelle société ° Altena, en Allemagne connue avec le nom Graetz, comme succession de l’entreprise de famille perdue à Berlin. La nouvelle société produit principalement des radios et des télés.

En 1961 l’entreprise est vendue plus tard à standard Elektrik Lorenz (SEL) AG , et à partir de 1987 appartient à la société finlandaise Nokia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Année de production: 1952
Superetherodyne IF: 472/10700
7 Circuits AM
9 Circuits FM

Gammes d'ondes:
GO (LW), PO (MW), OC (KW), FM (UKW)

Haut-Parleurs
1 haut-parleur à aimant permanent
1 haut-parleur à bobine d'excitation

Dimensions (LHP) : 620 x 384 x 305 mm / 24.4 x 15.1 x 12 inch
Poids: 15.5 kg / 34 lb 2.3 oz

Lampes 9: EF80 EC92 ECH81 EF41 EM34 EAF42 EB41 EL41 AZ11

Graetz 162W

CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

BANDA PASSANTE

La Curva della risposta in frequenza è stata rilevata su carico resistivo misurando la tensione efficace alle diverse frequenze e convertendo i risultati in DB

La linea BLU indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione lineare.
La linea ROSSA indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione di massima esaltazione

La banda passante è stata misurata su carico resistivo. Non tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e della risposta meccanica degli stessi.

POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 8 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 3,4 W

Misura della potenza a 1000 Hz

Graetz 162W Graetz 162WGraetz 162W  Graetz 162W

Misura della potenza a 100 Hz

Graetz 162W Graetz 162W

Misura della potenza a 10.000 Hz

Graetz 162W Graetz 162W

La potenza può raggiungere picchi più elevati ma la forma d'onda inizia a deformarsi a causa dell'avvicinarsi ai valori di saturazione dell'amplificatore

Graetz 162W Graetz 162W

Graetz 162W

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide frequenza di 1080 Hz e poi con una sinusoide a 10400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,83V su un carico di 8 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,8%

 

Misura IM% a 1000 Hz

Graetz 162W

Misura IM% a 10.000 Hz

 

Graetz 162W

Graetz 162W

Graetz 162W

HAUT-PARLEUR

Gli altoparlanti di questa radio sono una delle caratteristiche più interessanti e peculiari di questo apparecchio.

Il più grande dei due misura 24 cm circa di diametro ed è di tipo elettrodinamico. Anzichè avere un magnete permanente, come tutti gli altoparlanti a cono moderni, la parte statica chiamata bobina di campo, dentro la quale scorre la bobina mobile che fa muovere il cono, è costituita da un elettromagnete. Un avvolgimento di filo finissimo il quale, quando percorso da corrente, diventa un magnete.
Nell'altoparlante in questione, marchiato Graetz modello BV8191, l'avvolgimento è costituito da 11.000 spire di filo di rame da 0,18 mm. La resistenza statica dell'avvolgimento è di 950 ohm.
L'avvolgimento della bobina di campo essendo collegato tra i due condensatori di filtro del circuito di alimentazione funziona anche da induttore del filtro LC, riducento in tal modo notevolmente il ripple all'uscita del secondo condensatore di filtro.
Da ultimo, si può vedere nelle foto che questo altoparlante ha nel cono una piegatura concentrica. Questa ha due funzioni. La prima è di rinforzo del cono per cui può essere usata una membrana più sottile e leggera che permette una risposta più pronta ed un'inerzia minore. La seconda è un isolamento meccanico tra la parte centrale del cono e la parte esterna. La parte centrale del cono è quella che riproduce gli acuti, che in questo modo è più elastica rispetto all'intero cono, permettendo una estensione verso l'alto della risposta in frequenza.

Il secondo altoparlante è un Isophon P18/19/105 con magnete permanente, 18 cm di diametro, ed una risposta in frequenza che si stende da 90 a 10.000 Hz entro 3 dB.
Collegato in serie all'altoparlante maggiore si occupa di rinforzare in generale tutta la banda e soprattutto di estendere verso l'alto la risposta dell'intero sistema.
Si tratta di un altoparlante con cono abbastanza leggero, con magnete in Alnico ed una densità di flusso magnetico di 10.500 Gauss. L'altoparlante è molto dinamico e ad alta efficienza. Le caratteristiche complete sono indicate nella tabella.

Graetz 162W Graetz 162W

COMMUTATEUR DE RÉDUCTION DE TENSION

Tirando la manopola si aziona un commutatore che dimezza la tensione anodica di tutte le valvole. In questo modo si ha una diminuzione della luminosità dell'occhio magico ed una diminuzione dell'usura di tutte le valvole. Anche la potenza erogata viene diminuita e questo permette una migliore gestione del controllo di volume ai bassi livelli. Infatti con la stessa escursione angolare che normalmente permette di andare dal livello più basso a quello più alto, con la tensione anodica e quindi anche la potenza dimezzata, il potenziometro permette di andare da zero a circa metà volume, diventando più facile da regolare. Questa funzione è utile soprattutto nell'ascolto notturno.

CONTROLE DES TONS AVEC INDICATION DU NIVEAU

Le système de contrôle des tons est très efficace. Au dessus des grands boutons de contrôle de ton on trouve une échelle qui s’illumine progressivement en mettant l’accent donné à la bande sur laquelle ils agissent.

BASS MAX

Graetz 162W

BASS FLAT

Graetz 162W

BASS MIN

Graetz 162W

TREBLE MIN

Graetz 162W

TREBLE FLAT

Graetz 162W

TREBLE MAX

Graetz 162W

Graetz 162W

LES ANTENNES

A’ l’intérieur du meuble il y a un dipole pour la réception FM.
En FM la sensibilité dans la réception avec les antennes posées à l’intérieur est très bonne.

L'antenne en ferrite peut être tournée de l'extérieur pour obtenir un accord parfait du dispositif AM.
Le mécanisme de rotation et l'indicateur de position de l'antenne sont visibles sur l'image

Graetz 162W

Graetz 162W

INDICATEUR VISUEL D'ACCORD

 

 

Nous avons substituté l’oeil magique .

LES COMMANDES

Graetz 162W

1 - Contrôle du volume (avec loudness intégré) - Commutateur anodique haute / basse tension
2 - Contrôle de rotation de l'antenne en ferrite.
3 - L'œil magique qui indique l'accord parfait de chaque station.
4 - Indicateur de la position de contrôle des basses
5 - Le bouton de contrôle des basses
6 - Fermer
7 - Entrée auxiliaire (platine, CD, Bluetooth)

8 - Grandes Ondes
9 - Petites Ondes
10 - Ondes Courtes
11 - FM
12 - Indicateur de la position de la commande des aigus.
13 - Le bouton de contrôle des aigus.
14 - Le pommeau d'accord dont le mouvement est très agréable étant soutenu par un grand volant

Graetz 162W

LE COTÉ ARRIÈRE

Sortie pour les haut-parleurs externes.
Entrée pour Pick-Up (tonabnehmer)
Entrées d'antenne AM et FM et connexion à la terre

ÉTAPES DE LA RESTAURATION

COMME D’HABITUDE LA TRÈS BELLE IMAGE FINALE
Graetz 162W
Grundig 5010 5010 - fr

Grundig 5010 – fr

Grundig 5010

Grundig 5010

La Grundig 5010 est l’appareil monophonique le plus puissant jamais construit par cette marque.
Grundig produisait de différentes classes d’appareils. Ceux de la série 1xxx sont les plus économiques, ceux de la série 2xxx et 3xxx sont de classe moyenne, ceux de la série 4xxx et 5xxx sont de classe élevée.
Bien sûr la 5010 appartient à la série de plus grande classe, et cela on le voit.
Le circuit électronique de la 5010 est le plus élaboré qu’on puisse imaginer dans un appareil commercial construit en 1952. Le stade final est constitué d’ une couple de ERL 12 puissants en Push-pull. Aucun autre fabricant n’a réalisé ces coûteuses valves par paires.
Les transformateurs en sortie sont deux, séparés, un pour les bas et un pour le moyens-hauts.
Celui pour les bas est doué d’un double enroulement secondaire, un pour le mid-woofer et un pour le circuit de contreréaction. Le transformateur des moyens hauts est doué lui aussi d’un double enroulement secondaire, un pour le mi-tweeter à cône et un pour le tweeter électrostatique. Le crossover des bas et des aigues sont constitués de réseaux de condenseurs et d’inductances. C’ est vraiment remarquable.
Les contrôles des tons sont appliqués sur le réseau de contreréaction, réduisant davantage la distorsion, mais on risque d’introduire de l’instabilité quand les potentiomètres se trouvent dans leur position extrêmes.
L’inversion de phase pour le push-pull est obtenue par une double triode ECC40, où chaque section pilote une de deux EL12. Le préamplificateur est composé de la triode d’une EABC80.
La filtration de l’alimentation est constituée d’un filtre à P grec de condensateurs et d’inductance.

Le circuit d’antenne FM est constitué d’une pentode EF80 et l’oscillateur local d’une triode EC92.
Le condensateur variable est composé de beaucoup de sections étant le seul, pour les bandes AM et FM.


Les chansons choisies pour le test ne sont que deux. Elles sont plutôt longues parce que elles ne ont pas été coupées, elles ont été maintenues dans toute leur durée.
Cela parce que elles sont toutes les deux, des chansons qui se développent d’une façon hétérogène, elles alternent des moments pianissimo à des zones de grande explosion.
Dans le cas de l’Ouverture 1812 cette dernière déclaration est à prendre au pied de la lettre.

Binker et Moses sont récemment sortis de la scène jazz londonienne depuis quelques années et ils ont le grand mérite d’avoir suscité un véritableintérêtpour ce genre musical souvent suivi exclusivement par des utilisateurs un peu plus mûrs.
La chanson « Fete by the river »a été enregistrée live au Total Refreshment Centre de Londres le 26 juin 2017. Cet excellent enregistrement recrée toute la fraîcheur et la chaleur des performances du duo. La vidéo, faite très bien, on la trouve aussi sur Youtube, et il vaut la peine de la voir.
Le batteur Moses Boyd arrive à suivre deux rythmes différents au même temps, comme s’ils étaient deux batteurs l’ un à côté de l’autre.
Binker Golding utilise toute l’excursion du saxophone utilisant des notes très basses et chaudes à des notes aigues perturbatrices et impressionnantes. Binkeralterne d’une façon très instinctive les pianissimi presque tout bas à des explosions de notes très colorées qui remplissent l’environnement et qui arrivent à saisir l’attention des écouteurs. Il est toute une succession de rythmes syncopés qui mettent en attente les écouteurs jusqu’à la fin de la chanson et pour éclater dans des applaudissements libérateurs et de profonde coparticipation.
Il y a du parfum de jazz de grands maîtres.
La Grundig 5010, avec sa puissance et sa dynamique, arrive à exprimer toute sa capacité expressive du duo avec un réalisme qu’on a du mal à croire qu’il provient d’une radio de 1952.

P.I. Tchaikovsky – 1812 Ouverture : elleest une des morceaux de musique la plus controversée mais aussi la plus aimée du publique, elle a été écrite pour célébrer le succès russe dans la bataille de Bodorino du 7 septembre 1812, combattue pendant la campagne de Russie de Napoléon.
Cette chanson a été commandée pour l’inaugurationde la Cathédrale du Christ Sauveur à Moscou, érigée sur l’ordre du tsar Alexandre Ier comme monument pour la victoire russe de 1812 sur l’armée de Napoléon.
L’ouverture commence avec le chant orthodoxe « Spasi,Gospodi,LyudiTvoya » (« Dieu, garde ton peuple »). Elle poursuit avec la mélodie populaire, « Uvorot » (« Aux portes »). Cette dernière partie veut signifier la joie de la vie populaire et religieuse avant l’arrivée des armées de Napoléon qui sont représentées par la Marseillaise (qui n’était pas en usage comme hymne national à l’époque de Napoléon).
Le diminuant qui suit, représente la retraite de l’armée française de Moscou et, l’arrivée des coups de canon, marquent l’avance militaire de l’armée rousse victorieuse. Des sonneries de cloches marquent la fin du conflit et en fond sonore on sent l’hymne impérial russe « Bòze, Carjàchranì ! » (« Dieu sauve le tsar »), ( cet hymne n’était pas même en usage à l’époque de Napoléon, tout comme la Marseillaise !).
Même dans cette chanson très difficile les muscles de la 5010 et ses excellents haut-parleursont permis une écoute passionnante et sans aucune distorsion même à des volumes plutôt soutenus. La gravure est celle fameuse de la Telarc, et cela on le sent.

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TRAITEMENTS TUBESOUND

- Récepteur Bluetooh intégré - Cette unité peut etre équipée avec un récepteur BLUETOOH que l’appareil alimente directement. Cela nous permet d’ultiliser l’amplificateur de toutes sources numériques externes, comme tablette,Smartphone, ou d’autres stations multimédia sophistiquées. Vous pourrez écouter vos stations Web ou vos musiques préférées sans avoir des cables dans la chambre. Sur demande il est possible de monter aussi un récepteur Wireless.

- Connection Multiplate-forme - Vous trouverez un cable adapteur qui vous permettra de le relier à toutes sources numériques comme A Iphone, Smartphone,Laptop,CD player etc. Ce cable special vous permet d’adapter l’impédance entre l’appareil et les dispositifs modernes. En outre les deux chaines stéreo se rencontrent dans une seule chaine monophonique sans augmenter la charge de l’unité souce.

L’HISTOIRE

1945 - immédiatement après la guerre la demande  de réparation de radios est très élevée. Max Grundig construit les deux premiers appareils : le testeur Tubatest tube et le testeur Novatest.
1947 - la vente de radios  en boite de montage fait son apparition, la Heinzelmann. L’unité est le commencement du succès, on vent plus de 15.ooo exemplaires.
1950 - en Allemagne les transmissions en FM font leur début et elles donnent de nouvelles exigences dans  le secteur des appareils radio. Grundig lance dans le marché la 380W.
1952 - En Allemagne les transmissions de la  première chaine tv font leur début. Après d’intenses recherches Grundig lance sur le marché sa première Tv, l’FS080. Dans la meme année le premier enregistreur portable est  commercialisé, le Reporter 500L.
1956 - Après une série ininterrompue de radios toujours plus belles et de précise exécution la Grundig 5080 est produite, dotée d’un égaliseur à 5 bandes avec inspection visuelle de la courbe d’égalisation.
1965 - on ouvre une nouvelle usine à Brague au Portugal. On commence à produire la très heureuse série Satellit, avec le modèle 205. Ce produit marque le début de la production de récepteurs Grundig aux sons multiples de niveau élevé.
1970 - mise sur le marché des diffuseurs sphériques Audiorama 7000 avec douze haut-parleurs à l’intérieurs d’un diffuseur sphérique.
1976 - Grundig produit le magnétophone semi-professionnel TS1000.
1980 - Grand succès de deux produits au niveau maximal de l’HIFI, le syntoniseur 6000 et les diffuseurs Monolith dotés de 22 diffuseurs dynamiques.
1984 - A’ la fin d’un important recul des ventes Philips augmente sa participation dans Grundig et elle prend la direction de l’entreprise.
1997 - Philips sort de la participation dans Grundig.
2003 - On commence à introduire les demandes de mise en faillite de l’entreprise.
2008 - Le groupe turc Koç Holding prend le contrôle complet de Grundig Multimédia B.V.

Courtesy of: Grundig

CARACTÉRISTIQUES PRINCIPALES

Année de production: 1952/53

Superheterodyne IF 468/10700
9 AM circuits
10 FM circuits

Gammes d'ondes:
Long Ondes: 150 - 310 KHz
Petit Ondes 1: 515 - 945 KHz
Petit Ondes 2: 935 - 1620 KHz
Ondes Courtes 1: 5,9 - 8,6 MHz
Ondes Courtes 2: 8,6 - 12,5 MHz
Ondes Courtes 3: 12,5 - 18 MHz
FM: 86,5 - 100 MHz

Haut-parleurs:
1 haut-parleur large bande
1 Mid/Tweeter électrostatique
1 Mid/Tweeter elliptical

Dimensions (LHD): 706 x 414 x 305 mm / 27.8 x 16.3 x 12 inch
Poids: 20 kg / 44 lb 0.8 oz

10 lampes:
EF80 EC92 EF85 ECH81 EM34 EAF42 EABC80 ECC40 2xEL12

Grundig 5010

CONTROLE DES TONS AVEC INDICATION DU NIVEAU

Le système de contrôle des tons est très efficace. Au dessus des grands boutons de contrôle de ton on trouve une échelle qui s’illumine progressivement en mettant l’accent donné à la bande sur laquelle ils agissent.
Le bouton du contrôle des aigues est relié à deux ficelles, une sert au mouvement d l’indicateur de la position du contrôle meme et l’autre qui modifie la position de la ferrite dans les transformateurs MF en faisant varier la pente de la cloche du transformateur meme. De cette façon on réduit/renforce les tons aigues meme avant l’arrivée dans le stade amplificateur BF. Le contrôle de ton intervenait dans un deuxième moment normalement avec le potentiomètre sur le stade amplificateur de tension.

LES ANTENNES

A’ l’intérieur du meuble il y a un dipole pour la réception FM.
Un coté du dipole est exploité aussi pour la réception des bandes AM.
En FM la sensibilité dans la réception avec les antennes posées à l’intérieur est très bonne.
En utilisant une antenne extérieure pour les bandes AM la réception est très efficace.
Dans la photographie on voit le dipole fixé à l’intérieur du meuble de l’appareil.

Grundig 5010

Grundig 5010

CONTROLE DU RÉGLAGE

Le système de réglage est unique pour les bandes AM et pour celles FM.
L’unique condensateur variable est subdivisé en quatre sections, deux  pou l’AM et deux pour l’FM.
Chaque section sert respectivement  pour l’amplificateur RF  et pour l’oscillateur.
Le mécanisme est très simple et efficace.il a le désavantage d’etre un seul dispositif de régulation pour toutes les bandes.

INDICATEUR VISUEL D'ACCORD

Nous avons substituté l’oeil magique

Grundig 5010

LES HAUT-PARLEURS

Les haut-parleurs sont trois, tous de production Grundig.

Le largabanda principal mesure 35 cm de largeur pour 23 cm de hauteur. Il couvre tout seul une bonne partie de la largeur de la radio…qui est très grande. Une caractéristique très intéressante est qu’ils sont doués de panier réglable.
Cela nous permet de centrer parfaitement le mouvement du cône par rapport à l’installation magnétique.

Le tweeter électrostatique est monté face au largebandaprincipal. Cela confère un sens de présence considérable à la reproduction musicale.
Les haut-parleurs coaxiaux permettent de localiser la position, la profondeur par rapport à l’écouteur, des différents instruments ou de la voix avec une précision véritable. C’est une solution que j’ai toujours appréciée et qu’on retrouve dans les appareils radio les meilleurs.

Le mid-tweeter a un aimant sur dimensionné. Il doit supporter des pics de puissance considérables parce qu’il est coupé plutôt en bas.
Les aigues sont cristallins d’une façon inattendue même s’ils restent toujours très doux et soyeux.

Les cônes sont de cellulose traitée et ils sont arrivés à nos jours en parfait état, sans aucune déformation ou défaillance.
Ils sont des objets construits quand les choses devaient durer « au moins » toute la vie du propriétaire.

LES COMMANDES

A’ gauche on peut trouver le bouton de la commande du volume (avec loudness incorporé).
En allant vers la droite, nous couvrons ensuite l'œil magique, qui indique le parfait réglage de chaque station 
Ci-dessous on trouve sur le display en verre l’indicateur des tons bas.
Après on trouve l’échelle des Longues Ondes, des deux Petites Ondes des trois Ondes Courtes et de la bande FM.
Enfin on voit, derrière le verre, l’indicateur des tons aigues.
Et encore à droite le bouton du réglage.

Au dessous de l’échelle on trouve tout de suite le bouton du contrôle des tons bas.
On voit après le long clavier à piano dont les boutons ont respectivement le but suivant :
Power On / Off
Entrée auxiliaire ;
Longues Ondes 
Petites Ondes 1, Petites Ondes 2
Ondes courtes 1, Ondes Courtes 2, Ondes Courtes 3
FM
Petites Ondes (station stockée)
Enfin il y a le bouton du contrôle des tons aigues.

LE COTÉ ARRIÈRE

Sortie pour les haut-parleurs externes.
Entrée pour magnétophone (tonbandgerat).
Entrée pour Pick-Up (tonabnehmer)
Entrées d'antenne AM et FM et connexion à la terre.

ÉTAPES DE LA RESTAURATION

5010 AU COUCHER DU SOLEIL À VENISE - UNE PHOTO NATURELLEMENT RETOUCHÉE
Grundig 5010
Telefunken Opus 55 TS german radios - fr

Telefunken Opus 55 TS – fr

TELEFUNKEN OPUS 55 TS

Telefunken Opus 55 TS

Projetée et réalisée en 1954, la OPUS 55 TS a été le modèle top de gamme de toute la production Telefunken pour les années 1954/55. Depuis 1949 chez Telefunken on a décidé de marquer avec le nom OPUS les modèles de radio au sommet de leur production. Le premier modèle de OPUS est en effet la OPUS 49 de 1949. Cette dénomination reste inchangée jusqu’ au 1978 quand on a produit le dernier OPUS, le 7050 HI-FI. Dans les années suivant les différents modèles seront marqués par des abréviations alphanumériques comme TR550 et similaires.

La restauration de cet appareil a été très difficile car le cadre avait été cannibalisé. En effet il n’y avait pas de potentiomètres, de prises des valves, beaucoup de composants et de connexions, de bobines de Haute Fréquence avaient été déchirées. L’appareil était en bref dans des conditions pitoyables. Mais une telle machine méritait une fin bien plus glorieuse et le résultat final nous a donné raison.
Le stade amplificateur a été littéralement reconstruit à nouveau, les fils très fins des bobines de haute fréquence ont été reliés à nouveau grace à un travail chartreux. Les phases de cette restauration très difficile sont documentées avec des photos à la fin de la page dans la section dédiée.

La puissance en sortie déclarée était de 15W, mais si on juge du schéma et des polarisations elle devrait en livrer environ 10.
La bonne puissance offerte et la grande efficacité des 6 haut-parleurs permettent à la Opus 55 de sonoriser efficacement meme des environnements grands.
Le double stade de fréquence moyenne, le circuit complexe de contreréaction, le stade final en push-pull font de cet appareil une radio de grande classe. Sa configuration restera presque inchangée dans les modèles suivant aussi, jusqu’au passage à la production des modèles stéréo. Les appareils de la série Opus sont encore aujourd’hui parmi les plus recherchés par les collectionneurs pour leur niveau de qualité très élevé.


Les chansons de notre programmation mettent en évidence les capacités exceptionnelles et les compétences virtuoses des interprètes. Toutes les chansons ont été choisies expressément pour mettre à l’épreuve cet appareil. Ci-dessous une petite description.

- La première chanson que nous proposons est un flamenco. Il s’inspire à la Playa La Barrosa à Cadix en Espagne. Elle est composée et interprétée par Paco de Lucia. La compétence du maitre espagnol rend le flamenco agréable meme à qui s’approche pour la première fois à ce genre musical difficile.
- Avec la deuxième chanson on vole à Paris pour connaitre le maitre de trompette israélien russe Sergei Nakariakov. Il est connu comme « Le Paganini de la trompette », son travail est charmant car il expérimente en continuation des relevés de notes e chansons composées pour d’autres instruments, comme la chanson que nous proposons. Moto perpetuo, écrit pour violon de Paganini meme.
- La troisième chanson, connue comme Vent d’hiver, classée comme Op.25 no 11 est un étude technique écrit par F.Chopin en 1836.Cet étude a été écrit expressément dans le but de développer technique et résistance. Elle mérite la voir jouer en live et elle est vraiment déroutante. Toutefois Chopin ne voulait pas étonner ses auditeurs avec des démonstrations d’habilité mais il considérait ses doigts « des servantes de son ame » et avec l’ame il désirait etre écouté, pas avec les oreilles (H.Heine).
- La quatrième chanson est un morceau de 1987 tiré du disque Surfing with the Alien du guitariste Joe Satriani. Un disque qui a été enregistré en grande économie et avec un budget très serré. Les trois guitares utilisées par Satriani ont été modifiées par lui-meme et, pour simuler beaucoup d’effets des instruments à percussion des instruments électroniques ont été utilisés. Toutefois le disque a eu un très grand succès juste grace à la capacité et à la créativité de Satriani. La chanson proposée est une édition gravée à nouveau en 2014.
- La dernière chanson, Drum solo, est un enregistrement live d’une interprétation de Daniel John Erlandsson (Malmo, 1976). Erlandsson est un batteur suédois, qui a fait son succès avec le groupe métal Arch Enemy. Il est caractérisé d’un son rythmique très précis où il mélange des passages métal classiques avec le death-métal propre du groupe dont il faisait partie. La chanson est sans aucun doute excitante meme pour ceux qui n’aiment pas le genre Métal.

Telefunken Opus 55 TS

Telefunken Opus 55 TS

 

BLUETOOTH

Récepteur Bluetooth integré

CLIQUEZ ICI >

MULTI PLATFORM CONNNECTION

Chaque radio est équipé avec un cable special qui permet le lien avec toute source numérique.

CLIQUEZ ICI >

TRAITEMENTS TUBESOUND

- Récepteur Bluetooh intégré – Cette unité peut etre équipée avec un récepteur BLUETOOH que l’appareil alimente directement. Cela nous permet d’ultiliser l’amplificateur de toutes sources numériques externes, comme tablette,Smartphone, ou d’autres stations multimédia sophistiquées. Vous pourrez écouter vos stations Web ou vos musiques préférées sans avoir des cables dans la chambre. Sur demande il est possible de monter aussi un récepteur Wireless.

Connection Multiplate-forme – Vous trouverez un cable adapteur qui vous permettra de le relier à toutes sources numériques comme A Iphone, Smartphone,Laptop,CD player etc. Ce cable special vous permet d’adapter l’impédance entre l’appareil et les dispositifs modernes. En outre les deux chaines stéreo se rencontrent dans une seule chaine monophonique sans augmenter la charge de l’unité souce.

Kaiser Wilhelm II
Telefunken U73b Compressor
Telefunken U73b Compressor
Telefunken V76 in studio

L'HISTOIRE

1903 - Le Kaiser Guillaume II pour ne pas accorder le monopole des transmissions sans fil à l’anglaise Marconi, a ordonné à la société, AEG et Siemens, de créer un partenariat pour développer la télégraphie sans fils en Allemagne. Elle est constituée avec le nom de Gesselschaft fuer drahtlose Telegrafen mbH.

1923 - Le nom de la compagnie est modifié en Firmierung en Telefunken, Gesselschaft fuer drahtlose Telegrafen mbH. Le nom est abrégé en Telefunken, où Tele signifie Télégraphe et Funken « éclair » dans le sens de rapide, immédiat.

1930 - La production passe graduellement d’équipements militaires et gouvernementaux à une production d’appareils de consommation. Dans ces années Telefunken entre dans le marché radio télévisuel, dans le marché des enregistrements de disques.

1930 - Comme les communications par radio n’étaient plus utiles seulement pour transmettre des messages télégraphiques mais des véritables discours et de la musique, il a été nécessaire d’introduire le concept de compression sonore, pour éviter des variations continues du niveau de volume de la radio. Telefunken a projeté et a réalisé le premier au monde un compresseur pour des stations de radiodiffusion, l’U73b. L’U73b dans la photo, est une évolution des modèles précédant il permet de changer le niveau de compression, le temps de libération et le temps d’attaque.

1941 - Toutes les actions Telefunken sont transférées à la AEG qui en effet devient le seul propriétaire de la marque Telefunken et de ses usines et de ses brevets.

1948 - A’ la Conférence de Copenhague, où on a décidé la partition des radiofréquences des Ondes Moyennes et Petites de l’Europe Centrale, l’Allemagne n’a pas été invitée, à cause de la guerre qui venait de terminer. Officiellement parce qu’elle n’était pas considérée une nation technologiquement importante. A’ cause de cela l’Allemagne a décidé de développer les transmissions en FM meme si elle se rendait compte que la qualité était bien supérieure que celle en AM.
Dans cette phase Telefunken développe le système microphone/amplification V72, et ses évolutions, destinées à etre utilisées dans la totalité des stations radio allemandes et dans une bonne partie de celles européennes, aussi que par les plus importants studio d’enregistrement, comme EMI, DECCA, Telefunken ect.

1955 - L’entreprise devient Telefunken GmbH.

1967 - Telefunken est fusionnée avec AEG et son nom devient AEG-Telefunken.

1970 - Une mauvaise gestion fait perdre en continuation à l’entreprise des parts de marché. AEG commence à externaliser des secteurs entiers d’affaires et on assiste à une succession de réorganisation.

1985 - Daimler-Benz AG achète ce qui reste de la AEG-Telefunken.

1996 - Le nom Telefunken est effacé et toutes les activités relatives aux produits audio terminent.

Aujourd’hui. Le nom de la société a été renouvelé en Telefunken Holding AG et ils sont responsables pour le nom Telefunken et son usage dans le monde entier. Aux Etats Unis Telefunken USA achète le droit de construire et commercialiser dans le monde entier les microphones d’origine et aussi des équipements audio avec la marque Telefunken Elektroaustik.
L’entreprise originale qui contribué à diffuser la musique dans le monde entier n’existe plus.

PRINCIPALES CARACTÉRISTIQUES

Année de production: 1954/55

Superheterodine IF 460/10700 - 8 Circuits AM - 11 Circuits FM

Gammes d'ondes:
Petites Ondes (OM), Grandes Ondes (OL)
Ondes Courtes (OC), FM (UKW) 

Tension de fonctionnement (CA) 110; 125; 160; 220 Volts

6 haut parleurs
2 Mid-Woofer avant
2 electrostatic Tweeters avant
2 Cone Tweeters sur les côtés

Dimensions (LHP):  640 x 420 x 280 mm / 25.2 x 16.5 x 11 inch

Poids: 15,7 Kg

9 Lampes: ECC85, ECH81, 2 x EF89, EM80, EABC80, EC92, 2 x EL84

Antenne en ferrite rotative pour les bandes AM

HAUT PARLEURS

Cet appareil est doué d’un groupe de six haut-parleurs.
Seulement la Saba Freiburg 14, la Nordmende Tannhauser 59 et des modèles suivant à la série Opus sont doués du meme nombre d’haut-parleurs. Toutes les autres radios allemandes, meme de qualité très élevée, ont au maximum 5 haut-parleurs.
Avant on trouve deux haut-parleurs à large bande et deux tweeter électrostatiques. Ces haut-parleurs sont très directeurs par conséquent ils sont fixés à une structure à prisme qui les oriente afin que l’angle d’émission qui en résulte soit le plus étendu possible.
Latéralement deux tweeter à cone de 10 cm ont été posés, coupés avec un filtre à 6 dB pour octave de façon qu’ils reproduisent les aigus, ainsi que les fréquences moyennes-hautes. Tout le spectre audible est donc diffusé d’une manière assez homogène dans toutes les directions, en permettant une complète liberté de mouvement de l’auditeur.

Les haut-parleurs avant visibles dans ces photos ne sont pas d’origine Telefunken. Tous les autres haut-parleurs sont d’origine.

CONTROLE DES TONS AVEC INDICATION DU NIVEAU

Comme toute radio de classe, l’Opus 55 TS dispose également de commandes séparées pour les graves et les aigus.

LES ANTENNES

A’ l’intérieur du meuble il y a un dipole pour la réception FM.
Un coté du dipole est exploité aussi pour la réception des bandes AM.
En FM la sensibilité dans la réception avec les antennes posées à l’intérieur est très bonne.
En utilisant une antenne extérieure pour les bandes AM la réception est très efficace.
Dans la photographie on voit le dipole fixé à l’intérieur du meuble de l’appareil.

CONTROLE DU RÉGLAGE SÉPARÉ ENTRE AM ET FM

L’unité est douée de mécanismes pour contrôler séparément le réglage des bandes AM et des bandes FM.
Les boutons de réglage sont coaxiaux.
La couronne plus grande contrôle les bandes AM (Petites Ondes, Moyennes et Longues).
Le bouton frontal, plus petit, contrôle la bande FM.
En ce qui concerne la maintenance, le nettoyage et la lubrification une fois tous les 10 à 15 ans sont suffisants.

Telefunken Opus 55 TS

INDICATEUR VISUEL D'ACCORD

Nous avons substituté l’oeil magique

LES COMMANDES

Telefunken Opus 55 TS

Le premier bouton qu’on rencontre est celui du volume avec loudness incorporé.
Coaxial à celui-ci il y a le bouton de rotation de l’antenne en ferrite pour les Petites Ondes et les Longues Ondes.
À droite, nous trouvons l'œil magique qui indique la parfaite syntonisation de chaque station et les gammes des ondes courtes, longues, moyennes et FM.

Au dessous de l’échelle parlante on trouve tout d’abord le bouton du contrôle des tons aigues avec les relatif indicateur.
En partant du haut, on trouve ensuite les gammes des différents
bandes.

 

Sous les clés dans l'ordre:
AUS - Arrêt
PLATTE - Platine vinyle
MAGNETTON: magnétophone
LANG –
Grandes Ondes
BANDREITE - Contrôle de la bande passante en AM
MITTEL –
Petites Ondes
KURZ –
Ondes Courtes
UKW - FM
Enfin, nous voyons les boutons de réglage. Le bouton plus grand contrôle les bandes d'ondes longues, moyennes et courtes. Le petit bouton frontal contrôle la bande FM.
Sous le bouton de réglage, vous voyez le
réglages des tons aigus.

LE COTÉ ARRIÈRE

Sortie pour les haut-parleurs externes.

Entrée pour Pick-Up (tonabnehmer)

Entrée pour magnétophone à bande (Tonband)

Entrées d'antenne AM et FM et connexion à la terre.

ÉTAPES DE LA RESTAURATION

COMME D’HABITUDE LA TRÈS BELLE IMAGE FINALE NOCTURNE
Telefunken Opus 55 TS