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Imcaradio Multigamma IF92 imcaradio - it

Imcaradio Multigamma IF92 – it

IMCARADIO MULTIGAMMA IF92

Imcaradio Multigamma IF92

Regno d'Italia - 1939 Imcaradio Multigamma IF92
Lo stipendio mensile di un operaio è di 250 lire, 1000 lire quello un alto dirigente. La IMCARADIO dell'Ing. Italo Filippa lancia nel mercato la MULTIGAMMA IF92 al modico prezzo di 7500 lire.
Questa prima informazione permette facilmente di immaginare a chi era rivolto l'apparecchio e quanti esemplari sono stati commercializzati.
Se rimanesse ancora qualche dubbio la pubblicità dell'epoca recita testualmente:

Radiofono a 9 valvole di presentazione imponente e di alta qualità musicale.
In Alta Frequenza il caratteristico chassis Multigamma conferisce elevata sensibilità, che trova sviluppo in una Bassa Frequenza realizzata con le valvole più moderne e con circuito brevettato "Fonorilievo", che alimenta due altoparlanti dinamici giganti a "cono leggerissimo".

Tutta la produzione IMCARADIO è orientata al lusso ed alla raffinatezza tecnologica esclusiva, e la Multigamma IF92 ne è una superba espressione.

Le caratteristiche più importanti di questo apparecchio sono la Selezione delle 8 Gamme d'Onda a Tamburo Rotante. Brevetto registrato della Imcaradio. Sistema che sarà utilizzato molti anni dopo da altri costruttori di tutto il mondo sui modelli multigamma più prestigiosi, come Grundig nella sua serie Satellit, Sony, Panasonic ecc.
Scala parlante variabile diversa per ciascuna gamma.

Due stadi finali in Classe A composti ciascuno da una 6V6 che pilota il proprio altoparlante.

Indicatore di Sintonia a lancetta Weston-Imca illuminato.
Orologio di precisione illuminato.
Accensione con chiave estraibile.

All'interno del mobile sono presenti due telai, uno con l'alimentatore e l'altro con la sezione radio e i due amplificatori di Bassa Frequenza.
Il mobile è molto solido, infatti pesa la bellezza di 70 Kg e non si rilevano vibrazioni o risonanze derivanti dai due grandi altoparlanti. E' rivestito con raffinate composizioni legni di alta qualità.

Quando l'apparecchio viene integrato con la moderna tecnologia di trasferimento delle informazioni, via cavo o via Bluetooth il suono è maestoso.
L'ascolto della radio e dei vecchi dischi a 78 giri è un vero tuffo nel passato. Un passato che alcuni di noi rivivono ma che la maggior parte conosce per la prima volta. Ed è un piacevole incontro con le nostre radici.


I brani della scaletta di test sono stati scelti con un criterio insolito. Ho cercato dei pezzi che molto probabilmente sono stati ascoltati con questa radio "quando era ancora giovane". Soltanto l'ultimo brano è moderno ed è stato inserito nella scaletta per evidenziare le qualità acustiche dell'apparecchio.
La qualità di registrazione di tali brani non è eccellente, e talvolta pessima, ma il loro fascino è innegabile. Buon ascolto!

Il primo brano, intitolato "L'orgia" è tratto dalla raccolta "Soirées Musicales". Una serie di arie e canzonette composta nel 1830 a Parigi da Gioacchino Rossini. Si tratta di una serie di graziose trasposizioni di testi poetici adattate alla musica da camera. Rossini riuscì a mantenere la forma poetica, la drammaticità o l'allegria, dosando sapientemente il cromatismo e la ritmica. Piccoli capolavori.

Il secondo brano è il Tango delle Capinere composta da Cesare Alberto Bixio su testi di Bixio Cherubini, portato al successo da Aurelio Cimato, in arte Gabrè. La bellissima registrazione che propongo e quella interpretata da Luciano Tajoli. Questo tango è stato scritto nel 1928. Come tante canzoni dell'epoca voleva nobilitare il lavoro delle tante "capinere" che facevano il mestiere più antico del mondo.

Il terzo brano è tratto dal Rigoletto, di Giuseppe Verdi. E' la famosa aria "La donna è mobile" interpretata dal grandissimo Enrico Caruso. Si tratta di una registrazione dei primi del '900. L'opera, ispirata al dramma "Le roi s'amuse" di Victor Hugo doveva essere rappresenta la prima volta alla Fenice di Venezia con il titolo "La maledizione" (di Vallier).
Ma nel 1850 il Governatore Militare Cavalier de Gorzkowski ne vieta la rappresentazione. Anche il nome del protagonista Triboulet, che poteva far pensare a sofferenze e tribolazioni, venne italianizzato in Rigoletto. Finalmente, dopo diversi adattamenti fu rappresentata nel 1851, e fu un successo trionfale.

Il quarto brano è L'Ottobrata, tratta da Feste romane del 1928, uno dei lavori più importanti di Ottorino Respighi (Bologna 1879 - Roma 1936).
Dopo il 1860 si ebbe una apertura verso la cultura e la musica d'oltralpe. Prima sarebbe stato considerato quasi un tradimento della patria. Il primo grande musicista italiano sensibile a queste nuove tendenze artistiche fu il Respighi, che frequentò gli insegnamenti di Rimsky-Korsakof.
Si riconosce infatti l'influenza del grande maestro russo su opere come "Le fontane di Roma", "I pini di Roma" e "Feste romane".

L'ultimo brano tra quelli che sicuramente questa radio ha già conosciuto è stata la vincitrice del festival di Sanremo del 1958.
Nel blu dipinto di blu cantata da Domenico Modugno. Una canzone importante nella storia della musica italiana, che consacra l'avvento degli "urlatori", tra cui ricordiamo Tony Dallara, Adriano Celentano, Little Tony, Mina, solo per citarne alcuni.
Rappresentò una spinta alla vita per quegli italiani che in quegli anni non ce la facevano ad emergere nonostante il boom economico.

L'ultimo brano permette invece di apprezzare le qualità acustiche della Imcaradio IF92. E' il conosciutissimo Euphoria della cantante svedese Loreen.
Si tratta di un brano molto bello, pluripremiato, che ha venduto milioni di copie. Registrato ed arrangiato molto bene. La voce di Loreen è affascinate e misteriosa. In qualche modo il brano ricorda effettivamente la Svezia.

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE

Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Imcaradio Pangamma IF121

LA STORIA

Nel 1932 l'ingegnere Italo Filippa fonda ad Alessandria la IMCA, Industria Meccanica Cartonaggi e Affini, produttrice di scatole di cartone e derivati.

Nel 1935 Filippa, appassionato radioamatore, fonda la IMCA RADIO Spa con l'intento di avviare una produzione di apparecchi di lusso.

L'azienda inoltre si specializza nella costruzione di condensatori variabili e di commutatori di gamma.

L'ing. Filippa brevetta anche una serie di dispositivi che userà nei sui ricevitori, tra cui una sezione RF a tamburo rotante che permette uno spazzolamento estremamente preciso delle frequenze elevando gli apparecchi di sua produzione ad un livello quasi professionale. 

Nel 1936 vengono presentati i modelli IF 65 ed IF 78. (Direi che IF sta per Italo Filippa)

Nel 1937 esce la fortunata serie ESAGAMMA.

Nel 1949 viene presentata la prima serie PANGAMMA. dotata di FM.

L'azienda produrrà anche apparecchiature militari, componenti separati e televisori.

Nel 1960 viene assorbita dalla Radiomarelli che continuò a produrre apparecchi marchiati IMCARADIO, sostiuendo la sigla IF con RID, fino al 1962 quando chiuse definitivamente i battenti.

Imcaradio Pangamma IF121

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione 1939

Gamme d'onda:

Onde lunghe (OL) 275 - 155 KHz
Onde medie (OM1) 1600 - 870 KHz
Onde medie (OM2) 900 - 490 KHz
Onde corte (OC1) 4,57 - 7,1 MHz
Onde corte (OC2) 7 - 11 MHz
Onde corte (OC3) 10,6 - 16 MHz
Onde corte (OC4) 15,15 - 23 MHz
Onde corte (OC5) 21 - 30 MHz

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 160; 220 Volt

2 Altoparlanti elettrodinamici a larga banda

Materiali Mobile in legno

Dimensioni (LHP) : 560 x 1010 x 880 mm / 22.1 x 39.8 x 34.6 inch

Peso netto 73,4 kg

9 Valvole:
6D6, 76, 6D6, 6Q7, 75, 6V6, 6V6, 5Z3, 6L7

Imcaradio Multigamma IF92

GIRADISCHI A 78 GIRI

La Imcaradio Multigamma IF92 monta un robusto giradischi LESA a trazione diretta, dotato di Controllo della Velocità di Rotazione e testina elettromagnetica con ago in acciaio.

MECCANISMO DI SINTONIA

I comandi di sintonia sono due.
Il primo è il controllo veloce e si attiva agendo sulla manopola di sintonia situata nel gruppo di quattro manopole in linea.
Il secondo è il controllo micrometrico della sintonia e si effettua agendo sulla grossa manopola orizzontale disposta sotto le altre quattro manopole.
I due controlli sono meccanicamente collegati.

GRUPPO DI ALTA FREQUENZA

Il Gruppo di Alta Frequenza è composto da un tamburo rotante estraibile dallo chassis in quanto privo di collegamenti fissi al resto della radio. Tutti i contatti sono striscianti e di alta precisione.
Ad ogni gamma corrisponde un proprio quadrante, come visibile nelle foto.
L'intera sezione ad Alta Frequenza è costruita con componenti di elevata qualità, come i compensatori ceramici in aria ed i condensatori Ducati.
Il CAV (Controllo Automatico di Volume) è molto efficiente, anche su stazioni molto deboli. Il risultato è una ricezione stabile e priva di fenomeni di fading.

Imcaradio Multigamma IF92

OROLOGIO e INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è costituito da un elegantissimo milliamperometro elettromagnetico

Un pomellino situato nella parte superiore del mobile, sotto il coperchio del giradischi controlla tramite un rinvio il grazioso orologio meccanico.
Da tale pomello si regola la posizione delle lancette e si carica l'orologio.

Imcaradio Multigamma IF92
Imcaradio Multigamma IF92

COMANDI

L'apparecchio si accende ruotando la chiave. Il movimento ricorda quello dell'accensione della Lancia Astura.

A sinistra della chiave si vede l'orologio, al centro la spia dell'accensione, a destra l'indicatore di sintonia.

Sotto. La prima manopola partendo da sinistra è il Controllo di Tono
La seconda è il Controllo di Volume ed ha anche la funzione di Selettore degli Ingressi.
- In posizione normale è selezionato l'ingresso Radio.
- In posizione estratta è selezionato l'Ingresso Giradischi.
La terza manopola è il Controllo Veloce della Sintonia. Questa manopola è collegata meccanicamente alla grande ruota orizzontale posta sotto le altre manopole che controlla la Sintonia Fine.
L'ultima manopola a destra controlla il Commutatore di Gamma a tamburo. Ad ogni cambio di gamma viene visualizzata la scala parlante della banda selezionata.

LATO POSTERIORE

Nel lato posteriore troviamo l'ingresso per giradischi dotati di testina elettromagnetica con ago in acciaio e l'ingresso della tensione di rete.

IL RESTAURO

LA CONSUETA, BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Imcaradio Multigamma IF92
Radiomarelli 9A55 9a55 - it

Radiomarelli 9A55 – it

Radiomarelli 9A55

Radiomarelli 9A55

La caratteristica che colpisce immediatamente della Radiomarelli 9A55 è la sua inconfondibile personalità estetica.
Questa bellissima linea, con la console di comando inclinata e rivolta verso l'ascoltatore ed il pannello altoparlanti impreziosito la listelli  armoniosamente lavorati è l'evoluzione del modello 8A05.
Questa line a la ritroviamo, con qualche modifica, anche sul modello 9A26  che sostituisce la 8A28, soprannominato "Federale"

1945, la guerra è finita e la Marelli, come molte altre aziende, riprende la sua attività civile. La Radiomarelli presente il modello 9A55 ed è un successo.
La linea è bellissima, il mobile in vero legno, il frontale ricurvo, il pannello di controllo rivolto verso l'ascoltatore. C'è tutto ed è tutto al posto giusto.
I comandi, successivamente analizzati, sono semplici, comodi ed efficaci.
Gli apparecchi della stessa classe di altre marche hanno una linea molto più tradizionale e poco attraente. Le differenze tra uno e l'altro è spesso su modesti particolari, alcuni fregi, la tela degli altoparlanti, la forma leggermente diversa.
La 9A55 è una rivoluzione. Piace molto e non piace del tutto.
E' il destino di tutti gli apparecchi dalla forte personalità.

Lo stadio di Bassa Frequenza è costituito da una 6V6 in classe A. La 6v6 è un tetrodo a fascio molto utilizzato negli amplificatori "Made in USA".
Il tetrodo a fascio fu inventato per aggirare il brevetto pendente sul pentodo. La polarizzazione è leggermente diversa ma la resa sonica è paragonabile, e per qualcuno addirittura migliore, al pentodo EL84. E' una valvola estremamente robusta, grazie anche alle dimensioni fisiche che garantiscono un ottimo smaltimento del calore.
Lo stadio di bassa frequenza è  è provvisto di un circuito di controreazione che ha una triple funzione:
- riduce la distorsione armonica
- regolarizza la linearità  della risposta in frequenza
- consente tre diverse curve di equalizzazione del segnale

Le sezioni di Alta e Media Frequenza seguono uno schema classico e molto semplice, vista con gli occhi di oggi. Viene usata una 6K7 nello stadio amplificatore di media frequenza ed una 6A8 nell'oscillatore/mescolatore di alta frequenza.
La sensibilità non è elevata per cui è necessaria una buona antenna e possibilmente una presa di terra.
In Italia rimangono ben poche stazioni che trasmettono in Onde Medie, per cui l'uso dell'ingresso da Bluetooth è molto consigliato, direi quasi obbligatorio.

Utilizzando l'ingresso Bluetooth il risultato sonoro è piacevolissimo. I bassi sono ben presenti, rinforzati dal robusto mobile. Probabilmente le pareti arrotondate evitano la formazione di onde stazionarie e risonanze, contribuendo in maniera decisiva al buon risultato finale.
L'apparecchio è stato progettato per l'ascolto di stazioni in Modulazione di Ampiezza, che prevedevano una risposta in frequenza del segnale audio al massimo fino a 4500 Hz. Con l'utilizzo del Bluetooth questa limitazione sarebbe stata troppo invalidante, per questo motivo l'altoparlante elettrodinamico originale, è stato sostituito con un eccellente altoparlante magnetodinamico Isophon a larga banda., la cui risposta in frequenza è molto estesa.
Il risultato è che i medi sono molto presenti e gli acuti sono presenti e dolci, leggermente in secondo piano.

Insomma un apparecchio godibile e dalla linea esclusiva che rappresenta purtroppo un'altro pezzo di gloriosa storia italiana che se n'è andata.

Radiomarelli 9A55

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE

Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55

LA STORIA

1930 - Giovanni Agnelli ed Ercole Marelli fondano il marchio Radiomarelli con sede a Milano. Una divisione della Magneti Marelli viene dedicata a tale produzione di apparecchiature radio. Lo slogan commerciale, riportanto anche nel logo, è  - Il meglio in radio -
1931 - Il lunedì sera dal negozio Radiomarelli di Galleria Vittorio Emanuele a Milano, tenuto aperto per l'occasione, venivano trasmessi al pubblico con due radio modello Musagete i concerti tenuti nella sala del Regio Conservatorio di Milano. Si radunava ogni lunedì una folla di persone per godere dell'ascolto.
1932 - Magneti Marelli costituisce la Fivre, Fabbrica Italiana Valvole Radio Elettriche, per la produzione di valvole radio elettriche e di tubi catodici rivolti alla futura televisione.
1936 - Radiomarelli inizia ricerche sperimentali in campo televisivo.
1956 - Negli anni cinquanta l'azienda mi particolare attenzione al design dei suoi prodotti, alcuni progettati in collaborazione con professionisti  esterni, come il televisore Movision rv126, disegnato da Pierluigi Spadolini.
Anni 60 - Decennio di maggior successo dell'azienda, che produce apparecchi radiofonici, televisori ed elettrodomestici.
Anni 70 - Invasione del mercato europeo da parte dei produttori di Giappone e Taiwan, i cui prodotti costano molto meno, grazie anche all'assenza dei costi di progetto (i primi apparecchi venivano copiati). I produttori italiani di componenti iniziano a fallire ed i produttori di apparecchiature sono costretti a rivolgersi ai produttori di componenti asiatici, aumentando ulteriormente il costo dei loro apparecchi. Viene tagliata la progettazione e gli apparecchi prodotti non riescono più ad essere all'avanguardia. Inizia allora la delocalizzazione della produzione ma la crisi appare irreversibile.
1975 - La Radiomarelli venne ceduta dalla Magneti Marelli nel 1975 alla SEIMART elettronica, sostenuta dalla GEPI (Società di Gestione Partecipazioni Industriali) fondata dall'IRI. La SEIMART aveva già rilevato la Magnadyne , la LESA e la Gallo Condor, tutte fallite di li a poco.
1976 - Radiomarelli cessa l'attività produttiva. SEIMART fonda la ELCIT - Elettronica Civile S.r.l. per la produzione di televisori a colori a marchi Magnadyne e Radiomarelli. Ma la produzione Giapponese e Turca è troppo agguerrita.
1991 - ELCIT viene rilevata dalla azienda torinese SANDRETTO, produttrice di presse a iniezione. Nonostante i grossi investimenti per rilanciare e diversificare la produzione quasi tutto il personale viene messo in cassa integrazione. Radiomarelli cessa di esistere.
2018 - L'intera capogruppo MAGNETI MARELLI viene venduta alla giapponese CALSONIC KANSEI. Triste addio ad un'altra delle più importanti e gloriose aziende Italiane.

La foto a sinistra è del 1931 e si vede la folla che si radunava ogni lunedì sera in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per ascoltare, dalle vetrine del negozio Radiomarelli, i concerti tenuti nella sala del Regio Conservatorio di Milano e trasmessi al pubblico attraverso radio Musagete Radiomarelli.

Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione 1945

Gamme d'onda:

Onde medie (OM1)
Onde medie (OM2)
Onde corte (OC1)
Onde corte (OC2)

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 135; 160; 190; 220 Volt

1 Altoparlante a larga banda elettrodinamico

Materiali Mobile in legno

Dimensioni (LHP) :550 x 360 x 330 mm / 21.7 x 14.2 x 13 inch

Peso netto 9,7 kg

5 Valvole:
6A8 6K7 6Q7 6V6 5Y3

Radiomarelli 9A55

CONTROLLO TONI - INTERRUTTORE ACCENSIONE

Il controllo toni è costituito da un equalizzatore a tre posizioni
- Voce - Massima esaltazione dei toni acuti
- Musica - posizione lineare
- Tono basso - Attenuazione dei toni acuti

Personalmente su questo apparecchio consiglio di tenere il commutatore in posizione Voce.
Lo stesso commutatore viene usato per spegnere l'apparecchio, spostando il pomello sulla posizione Spento.

Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55

MECCANISMO DI SINTONIA

Il meccanismo di sintonia è molto semplice.
Il perno di azionamento della sintonia agisce direttamente su una volano filettato che funziona anche da puleggia
La stessa corda di rinvio è collegata all'indicatore di sintonia attraverso alcune pulegge.
Il cavo è stato sostituito.

SELEZIONE DI BANDA

Il cambio di gamma è molto comodo, la gamma viene selezionata da un pomello a levetta posto sul lato destro del frontale.
Per escludere l'ingresso del sintonizzatore ed inserire l'ingresso fono bisogna tirare verso di sè il pomello del volume.

Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55
Radiomarelli 9A55

COMANDI

Radiomarelli 9A55

I comandi sono molto semplici.
Il commutatore a levetta sulla sinistra della scala parlante controlla l'Accensione dell'apparecchio ed alcune funzioni di Equalizzazione del suono.
Le posizioni sono quattro:
- SPENTO
- VOCE - I toni acuti vengono accentuati
- MUSICA - I toni acuti rimangono lineari
- TONO BASSO - I toni acuti vengono ulteriormente attenuati
Sotto troviamo la manopola di controllo del volume che ha anche la funzione di selezionare l'ingresso del segnale.

Tirando la manopola si seleziona l'Ingresso Fono. Premendola si seleziona l'ingresso Radio.

Andando verso destra si incontra la scala parlante con le quattro bande di ricezione e le rispettive stazioni.
Il commutatore a levetta sulla destra permette di Selezionare la banda di ricezione.
Le posizioni sono quattro:
- MEDIE 2
- MEDIE 1
- CORTE 2
- CORTE 1
Troviamo infine la manopola della sintonia.

Radiomarelli 9A55

LATO POSTERIORE

Nel lato posteriore troviamo l'ingresso per giradischi dotati di testina piezoelettrica e l'ingresso della tensione di rete.

Radiomarelli 9A55

IL RESTAURO

LA CONSUETA, BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Radiomarelli 9A55
Imcaradio Pangamma IF121 imcaradio - it

Imcaradio Pangamma IF121 – it

Imcaradio Pangamma IF121

Imcaradio Pangamma IF121

La Imcaradio Pangamma IF121 fu il primo ricevitore italiano dotato di FM.
Per molti anni l’FM rimarrà un privilegio di pochi, l'elevato costo degli apparecchi e l'unico programma radiofonico disponibile solo nelle principali città italiane ne limitarono la diffusione.
Quasi tutte le Case all’inizio optarono per adattatori da inserire in apparecchi AM o in mobiletti esterni da collegare alla presa fono. I pochi apparecchi completi AM/FM erano spesso doppi, ossia con sezione AM e FM separate fino allo stadio di BF. Ne risultano così delle radio molto complesse con parecchie valvole. La Pangamma ne monta 13 il Giubileo della Watt anche, il Philips BI700 arriva a 14.

Il modello fu progettato anche prevedendo l'esportazione all'estero, infatti la banda di ricezione in FM va da 88 a 108 MHz.
La Pangamma IF121 è il modello più prestigioso di questo produttore che aveva scelto di costruire solo modelli di alta qualità.
Lo stadio finale, per la verità, non è potentissimo, eroga quasi 4 W, ma lavora in classe A ed è supportato da un mobile grande e da un altoparlante efficiente, per cui il risultato sonoro è più che soddisfacente.

Per la rivelazione è stato usato un circuito a discriminatore con doppio diodo e stadio limitatore.

All'interno del mobile sono presenti due telai, uno con l'alimentatore e l'amplificatore di Bassa Frequenza e l'altro con la sezione radio vera e propria.
Questo perchè il telaio della sezione radio era utilizzato anche nei modelli IF142 ed IF194, mentre il telaio della Bassa Frequenza cambiava.

Il mobile è molto solido e non si rilevano vibrazioni o risonanze derivanti dall'altoparlante. E' rivestito con legno di alta qualità e di disegno scelto con cura.
Le dimensioni ed il peso sono "importanti".

La scala parlante è bellissima. Il fondo è a specchio. La numerosità delle bande e delle relative indicazioni grafiche la rendono attraente ed apparentemente complessa.
Ma questa è la sua bellezza.

Imcaradio Pangamma IF121

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Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Imcaradio Pangamma IF121

LA STORIA

Nel 1932 l'ingegnere Italo Filippa fonda ad Alessandria la IMCA, Industria Meccanica Cartonaggi e Affini, produttrice di scatole di cartone e derivati.

Nel 1935 Filippa, appassionato radioamatore, fonda la IMCA RADIO Spa con l'intento di avviare una produzione di apparecchi di lusso.

L'azienda inoltre si specializza nella costruzione di condensatori variabili e di commutatori di gamma.

L'ing. Filippa brevetta anche una serie di dispositivi che userà nei sui ricevitori, tra cui una sezione RF a tamburo rotante che permette uno spazzolamento estremamente preciso delle frequenze elevando gli apparecchi di sua produzione ad un livello quasi professionale. 

Nel 1936 vengono presentati i modelli IF 65 ed IF 78. (Direi che IF sta per Italo Filippa)

Nel 1937 esce la fortunata serie ESAGAMMA.

Nel 1949 viene presentata la prima serie PANGAMMA. dotata di FM.

L'azienda produrrà anche apparecchiature militari, componenti separati e televisori.

Nel 1960 viene assorbita dalla Radiomarelli che continuò a produrre apparecchi marchiati IMCARADIO, sostiuendo la sigla IF con RID, fino al 1962 quando chiuse definitivamente i battenti.

Imcaradio Pangamma IF121

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione 1949

Gamme d'onda:

Onde medie (OM)
Onde corte (OC1)
Onde corte (OC2)
FM

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 160; 220 Volt

1 Altoparlante a larga banda

Materiali Mobile in legno

Dimensioni (LHP) : 700 x 375 x 320 mm / 27.6 x 14.8 x 12.6 inch

Peso netto 10,5 kg

13 Valvole:
6BE6 2x6BA6 6AT6 EM4 6J6 3x6AU6 6AL5 6AQ5 2x6X4

Imcaradio Pangamma IF121

MECCANISMO DI SINTONIA

I meccanismi di sintonia sono due, separati.
- Il primo permette di variare la sintonia delle bande AM, cioè le Onde Medie, Corte e Cortissime.
- Il secondo permette di variare la sintonia della banda FM.
I perni di comando della Sintonia sono coassiali e sono controllati da manopole sul frontale anch'esse coassiali.
Anche gli aghi indicatori sono due, separati, di diversa lunghezza e colorazione.

INDICATORE DI GAMMA

L'Indicatore di Gamma è composta da una serie di lampadine inserite ciascuna all'interno di un condotto luminoso che indicano la Banda che si ha selezionato.
Tutto il frontale evidenzia la ricchezza di particolari e la cura del progetto.

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico è costituito da una EM4 posta nel contro della scala rotonda.
Il risultato è molto elegante.

Imcaradio Pangamma IF121
Imcaradio Pangamma IF121

COMANDI

I comandi sono molto semplici.
Delle due manopole coassiali a sinistra la più grande controlla l'accensione e di controllo d tono.
La più piccola controlla il Volume.
La manopola al centro controlla il commutatore di gamma a tamburo.
Delle due manopole coassiali a destra la più grande controlla la Sintonia FM, la più piccola controlla la Sintonia AM,

LATO POSTERIORE

Nel lato posteriore troviamo l'ingresso per giradischi dotati di testina piezoelettrica e l'ingresso della tensione di rete.

IL RESTAURO

LA CONSUETA, BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Imcaradio Pangamma IF121
Geloso G185 g185 - it

Geloso G185 – it

Geloso G185

GELOSO G185

Insolito vedere nelle mie pagine un apparecchio che non sia di fabbricazione tedesca. Infatti ho restaurato questa italianissima Geloso solo su richiesta di una mio carissimo amico. Avendone aggiustate tante negli anni della mia gioventù ricordavo bene come erano fatte, anche se avevo in parte un po obliato quei ricordi.
L'apparecchio mi venne spedito direttamente dal venditore, era stato acquistato su ebay.it. Non ho letto il testo dell'annuncio ma so che fu pagata una discreta cifra, che si avvicinava al prezzo di un apparecchio tedesco restaurato. Quindi mi aspettavo una macchina restaurata e funzionante.
Quando la aprii vidi che il mobile era un ottime condizioni, la scala un po meno, ma era intatta e dopo le verifiche di rito decisi di provarla.

Un vero dolore. La povera Geloso "gracchiava", il parlato era totalmente distorto e il suono sembrava fosse ascoltato attraverso la cornetta del telefono.
Non mi proccupai; immaginavo che dopo un buon restauro ed una accordatura sarebbe tornata agli antichi Italici fasti.

Non fu affatto così purtroppo. Il sostanzioso restauro è documentato nella parte finale della pagina ma il risultato fu di molto inferiore alle attese.
L'altoparlante ha una banda passante molto ridotta, sia in alto che in basso. La finale non è molto potente. Il controllo di volume "solidale" con quello di tono (aumentando uno aumenta anche l'altro) fa si che la risposta sia diversa in ciascuna posizione della manopola del volume. Lo scopo era quello di ottenere un controllo fisiologico del volume, il risultato è un suono irreale e sempre diverso.
La più piccola delle Loewe Opta suona decisamente meglio.
Il movimento delle parti meccaniche della sintonia è poco morbido essendo priva di qualsiasi volano. La lunga lancetta oscilla ad ogni vibrazione.

La sintonia FM è rumorosa e ho appreso dal mio amico che probabilmente il gruppo FM non è nemmeno originale.
Non ho molta documentazione a riguardo essendo specializzato in apparecchi tedeschi.

Si tratta comunque dell'apparecchio più economico dotato di FM prodotto dalla Geloso e sono certo che gli apparecchi di classe superiore possono ben competere con gli apparecchi, almeno di classe media, prodotti da Grundig, Nordmende ecc.

Geloso G185

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE

Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione 1955

Gamme d'onda:
AM
Onde medie (OM)
Onde corte (OC1)
Onde corte (OC2)
FM
UKW

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 160; 220 Volt

1 Altoparlante a larga banda

Materiali Mobile in legno

Dimensioni (LHP) : 555 x 315 x 230 mm

Peso netto 6,5 kg

7 Valvole:
ECC84, ECF80, UCH81, UF85, UABC80, UL41, UY41, DM70

Geloso G185

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico, la DM70, è la cosa che più mi ha colpito dell'apparecchio. Molto bello, molto particolare, diverso dal solito.

Geloso G185
Geloso G185

COMANDI

Caratteristico il frontale, tipico degli apparecchi italiani dell'epoca.

Naturlmente la lancetta di sintonia è unica per cui non è possibile alcuna memorizzazione.

Essendo molto lungo l'ago indicatore vibra durante il movimento e non è facile farlo rimanere dritto.

Le manopole sono ravvicinate e poco pratiche, oltretutto in questo apparecchio le manopole sono anche diverse tra di loro.

LATO POSTERIORE

La vista posteriore lascia immediatamente apire le origini umili dell'apparecchio. L'unico altoparlante non ci prova nemmeno a riprodurre gli acuti o i bassi. Peraltro è pilotato da una tranquilla UL41 che non lo metter certamente a dura prova.

Le valvole sono di tipo U, ad alimentazione dei filamenti in serie, per risparmiare sul trasformatore di alimentazione.

Geloso G185

IL RESTAURO

LA CONSUETA, BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Geloso G185