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Korting Royal Syntektor 55W german radios - it

Korting Royal Syntektor 55W – it

Korting Royal Syntektor 55W

Anche questa recensione è accompagnate da una sezione di misure con grafici delle misurazioni tecniche dei parametri più importanti.
Non esiste niente di simile da nessuna parte, che io sappia. Nemmeno i produttori stessi dettagliavano a questo livello le caratteristiche tecniche dei loro apparecchi.
Questa nuova sezione è stata pensata per un confronto oggettivo dei diversi apparecchi.
Per evitare di interpretare in maniera non corretta le misurazioni è veramente molto importante, la prima volta, leggere con attenzione le avvertenze che accompagnano le misurazioni.

La Korting Royal Syntektor 55W è il modello più prestigioso prodotto in quell'anno dalla casa di Lipsia.
Avevamo già restaurato altre Korting Royal Syntektor ed eravamo rimasti tutti stupiti all'ascolto dalle insolite caratteristiche dinamiche di questo modello. La 55W non ha certamente deluso le aspettative, anzi. L'ascolto ad alto volume di questo apparecchio è estremamente gratificante e spesso sorprendente. Questa capacità dinamica è dovuta essenzialmente a due elementi tecnici, i trasduttori e una particolare circuitazione dello stadio finale.
L'altoparlante principale è un bellissimo Isophon P23/25/105, con un magnete in Alnico da 10500 Gauss ed una risposta lineare da 65Hz a 10kHz. Un altoparlante capace di sopportare grandi sollecitazioni meccaniche e fissato in un mobile molto robusto, pesante e privo di vibrazioni.
Un medio da 17 cm aggiunge brillantezza sulla gamma dei 900-12000 Hz, la gamma più importante per ricevere all'ascolto la sensazione di presenza.
Importantissimi poi sono i due grandi tweeter elettrostatici. La superficie di tali tweeter è insolitamente estesa e questo li mette particolarmente in evidenza rispetto agli elettrostatici che normalmente siamo abituati a sentire sugli apparecchi radiofonici.
Infine la circuitazione. Qui i "trucchi" sono due. Un trasformatore d'uscita sovradimensionato, per cui è difficile raggiungerne la saturazione ed un abbastanza insoliti sistema di pilotaggio dei due pentodi di potenza EL84.
Come si vede nella figura lo stadio preamplificatore è affidato ad un pentodo EF89 a pendenza variabile che pilota direttamente la griglia della prima EL84 (9). Il segnale viene poi inviato alla griglia del triodo EABC80 che lo sfasa di 180 gradi e lo invia alla seconda EL84 (10). Questo circuito permette una elevata tensione di pilotaggio delle due valvole finali che possono così esprimere tutta la loro potenza.

La sezione FM è anch'essa particolare. Lo stadio rivelatore è di tipo sincrono, circuito che permette una bassa distorsione. Inoltre è possibile selezionare due livelli di sensibilità del circuito in modo di evitare la saturazione dello stadio rivelatore.

Conclusioni: Una sola, questo apparecchio va goduto ad alto volume per sfruttarne appieno la sua generosità.

Le registrazioni effettuate con la Royal Syntektor 55W sono pensate per evidenziarne le veramente notevoli caratteristiche dinamiche. Purtroppo non è possibile dall'ascolto delle registrazioni percepire l'impatto che si riceve dell'ascolto ad alto/altissimo volume con questo apparecchio, ma solo qualcosa che si avvicina alla sua qualità.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Il primo brano è di Otis Redding, I've been loving you too long inciso nel 1965 ed interpretato dallo stesso. Scritto assieme a Jerry Butler il brano è ispirato realmente al difficile momento sentimentale che stava attraversando Otis. Al Festival di Monterey del 1967, i due neri che entusiasmarono furono Jimi Hendrix, che  bruciò la sua ora Stratocaster dipinta a mano alla fine del suo concerto e Otis Redding, certamente la voce più carismatica del soul. Pochi mesi dopo, assieme alla sua banda morirà precipitando nel lago Monona, in Wisconsin, con il suo bimotore Beechcraft 18. La cover di questo brano che preferisco è quella di Ike and Tina Turner.
Il secondo brano è uno dei capolavori di Cesária Évora scritto nel 2003 Isolada è il brano di ingresso dell'album "Voz d'amor" La voce calda e pulita di Cesária ci immerge immediatamente nell'atmosfera dei Cabo Verde. Nella Morna, questo genere musicale tipico di queste isole i principali strumenti musicali sono il violão e la rabeca, la chitarra ed il violino. Il ritmo è lento e la composizione tipicamente monotonale. Il principale compositore fu Eugénio de Paula Tavares. L'arcipelago, nato come base per la tratta degli schiavi tra l'Africa e le Americhe, dopo l'abolizione della schiavitù sotto l'impero portoghese, le ricorrenti siccità e la desertificazione che provocarono periodi di carestia ed epidemie spinsero i nativi ad emigrare. In questo contesto sociale è nata la Morna.
Il terzo brano ... Tosca - Vissi d'arte - Puccini- Maria Callas, nome d’arte di Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulos, statunitense di origini greche è stata certamente una grande cantante lirica ed una bravissima interprete. Il soprano ha la voce più acuta tra le voci femminili, più alta del Mezzosoprano e del ​Contralto, e deve avere una estensione di due ottave ed uno spiccato virtuosismo. Ma la Callas era un Soprano di coloratura, infatti era in grado di ricoprire anche i ruoli di mezzosoprano, soprano leggero e soprano lirico. La ricordiamo infatti ancora come "La divina".
Il quarto brano molto orecchiabile di Eros Ramazzotti è Più bella cosa. La canzone è dedicata a Michelle Hunziger che Eros conobbe in quel periodo ma è anche, e forse soprattutto, dedicata alla musica. Primo vero amore di Eros, che lui celebrerà in tante altre canzoni. Nelle parole della canzone sono evidenti infatti i riferimenti a ricordi ed emozioni (brividi) che si riferiscono ad anni passati, e non al suo recente amore con Michelle.
Il quinto brano è uno dei più famosi dei Queen, si tratta di  We will rock you. La storia di questo brano è interessante. Durante un concerto del 1977 sentirono il pubblico così coinvolto da accompagnare cantando le loro canzoni. Ebbero l'intuizione che il pubblico ammassato non aveva lo spazio per muoversi e ballare liberamente e che l'unica cosa che poteva fare era battere i piedi e le mani e cantare. Nacque così We Will Rock You, brano che parla delle tre età dell'uomo: il bambino , l'adulto ed il vecchio.

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integraton

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.n

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

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LA STORIA

La Körting-Radio-Werke Oswald Ritter, fondata da Karl Oswald Max Ritter dopo aver lasciato la Dietz & Ritter GmbH nel 1940.
Inizialmente vengono prodotti ricevitori radio, trasformatori ed apparecchiature elettriche.
La vendita di ricevitori radio con marchio Körting è un grande successo per l'alta qualità dei suoi prodotti.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'azienda forma una joint venture con Carl Zeiss. Lo smantellamento dell'azienda nel 1946 comporta una notevole diminuzione della produzione. La società viene confiscata nel 1948 e trasferita alla proprietà pubblica e viene controllata dalla VEB Radio and Telecommunications Technology.
Nel 1949 Ritter si sposta in Alta Baviera con alcuni dei suoi dipendenti. Ricevuto un prestito di 5 milioni di DM dalla Bayerische Staatsbank nel 1951 acquisisce la Belwe GmbH di Grassau , un produttore di ferri da stiro, tostapane e piccole lampade, e vi amplia la produzione includendo radio e altoparlanti, e dispositivi elettromedicali.
Le vendite di Körting sul mercato della Germania Ovest arriva in ritardo rispetto ai concorrenti e si manifestano notevoli problemi nelle vendite. La banca interna ordina a  Gerhard Böhme la ristrutturazione all'inizio del 1953. Oswald Ritter si dimise da socio nell'estate del 1953 e Böhme assunme la direzione dell'azienda.
Nel 1955 Ritter lascia completamente l'azienda e muore il 2 ottobre 1959 dopo una lunga malattia.
Viene raggiunto un accordo con la società di vendita per corrispondenza Neckermann di Francoforte, un tempo molto importante. Neckermann acquista e distribuisce tutti i televisori e gli apparecchi radiofonici Körtingcon il marchio Neckermann-Körting.
Nel 1957, Körting lancia la Dynamic 830 W come prima radio al mondo con un espansore di dinamica.
Dal 1952 al 1964 le vendite sono settuplicate. Nel 1963 e nel 1964, Körting fu costretta ad espandere notevolmente le sue capacità a causa dell'aumento delle vendite. In rapida successione furono fondate filiali a Grödig vicino a Salisburgo, Möbelwerke Wallerstein e Körting-Italiana a Pavia.
La Körting in questo periodo produce apparecchiature per Kuba-Imperial , Elac , Blaupunkt e Siemens .
Nel 1970, Körting ha firma un contratto con la società statale jugoslava Gorenje con l'obiettivo di costruire televisori a colori nella loro sede in Slovenia.
Nel 1972 Kuba cessa la produzione, nel 1978 è la volta di Elac, e soprattutto Neckermann viene rilevata da Karstadt che non continua a lavorare con Körting.
Nel 1978 Körting ha dovuto dichiarare bancarotta.
Il 1° settembre 1978 Gorenje rileva lo stabilimento principale di Grassau ma fine di marzo 1983 anche la Gorenje Körting Electronic fallisce.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/55
Supereterodina IF: 472/10700
11 Circuiti AM - 15 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
1 woofer da 22 cm
1 largabanda da 17 cm
2 tweeter elettrostatici

Dimensioni (LHP) : 705 x 450 x 340 mm / 27.8 x 17.7 x 13.4 inch
Peso netto: 21 kg / 46 lb 4.1 oz

Valvole 11:ECC85 2xEF89 EC92 EBF80 EM85 ECH81 EABC80 2xEL84 AZ11

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CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

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BANDA PASSANTE

Normalmente la misurazione della banda passante viene fatta su carico resistivo. Non si tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e dell'effetto della risonanza meccanica degli stessi sul circuito di controreazione. Tali effetti non sono affatto trascurabili, infatti le misure effettuate su carico puramente resistivo sono sempre molto lineari, peccato che non corrispondano esattamente alla reale risposta in frequenza.

Questa curva di risposta invece è stata rilevata su carico induttivo, cioè con i propri altoparlanti.
Le misure di risposta in frequenza sono state fatte con Generatore sinusoidale e misuratore di livello Wandel & Goltermann WM-20
L'effettiva risposta in frequenza è visibile sullo schermo del vobulatore.

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POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 8 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 7,4 W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Misura IM% a 1000 Hz

Korting Royal Syntektor 55W

 

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide frequenza di 1080 Hz e poi con una sinusoide a 10400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,83V su un carico di 8 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,14%

 

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti di questa radio sono una delle caratteristiche più interessanti e peculiari di questo apparecchio.

Il più grande dei due, l'Isophon P23/25/105, misura 22 cm circa di diametro ed è di tipo magnetodinamico, con un potente magnete da 10.500 gauss ed una risposta in frequenza che si estende da 65 a 10.000 Hz entro +/-3 dB.
A questo altoparlante viene inviata tutta la gamma di frequenza ed il taglio della parte alta avviene meccanicamente.
I bassi sono estremamente pronti e veramente potenti. Come anticipato all'inizio la potenza e la dinamica sono le caratteristiche che colpiscono di più in questo apparecchio.

Il secondo altoparlante è un largabanda di 17 cm di diametro, con una inclinazione media del cono, molto veloce, la cui risposta, ad orecchio, si estende molto in alto, ed è di grande aiuto per la brillante riproduzione della gamma media.
E' collegato ad una presa intermedia del trasformatore d'uscita, è quest'ultimo quindi che fa da filtro e da riduttore della potenza disponibile ai capi dell'altoparlante.

Infine gli ottimi tweeter elettrostatici, molto grandi e quindi molto efficienti e dalla superficie frontale convessa che permette loro un aumento dell'area di diffusione.
Un set di altoparlanti veramente ben studiato ed implementato senza riguardo ai costi.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

BASS MAX

Korting Royal Syntektor 55W

BASS FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

BASS MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MAX

Korting Royal Syntektor 55W

 

Korting Royal Syntektor 55W

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

INDICATORE DI SINTONIA

 

 

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Korting Royal Syntektor 55W 

1 - Comando del volume (con loudness incorporato)
2 - Comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
3 - Indicatore posizione antenna in ferrite
4 - Indicatore della posizione del controllo dei bassi
5 - La manopola del controllo dei bassi
6 - Commutatore sensibilità bande AM

7 - Tastiera

AUS - Spegnimento
TA - Ingresso ausiliario
L - Onde Lunghe
M Normal - Onde Medie/Antenna esterna
M Ferrit - Onde Medie/Antenna interna
KI - Onde Corte 1
KII - Onde Corte 2
UK - FM

8 - Scala parlante
9 - Manopola sintonia FM
10 - Manopola sintonia AM
11 - Indicatore della posizione del controllo dei toni acuti
12 - La manopola del controllo degli acuti.
13 - Commutatore sensibilità FM

Korting Royal Syntektor 55W

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Ingresso giradischi
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Korting Royal Syntektor 55W
Brionvega Totem RR130 brionvega - it

Brionvega Totem RR130 – it

Brionvega Totem RR130

BRIONVEGA RR130 - TOTEM

Brionvega è certamente la marca italiana di apparecchiature elettroniche che più lasciato il segno nella storia del design mondiale.
Presentiamo in questa pagina una delle apparecchiature più belle della Brionvega, il Totem RR130.
E' stato progettato dagli architetto e designer MARIO BELLINI nel 1970.

Otto volte Compasso d'Oro Bellini annovera tra le realizzazioni più famose il Centro Espositivo e Congressuale di Villa Erba a Cernobbio, il Tokyo Design Centre in Giappone, l’America Headquarters di Natuzzi negli Stati Uniti, la National Gallery of Victoria a Melbourne, gli Headquarters della Deutsche Bank a Francoforte, il Dipartimento delle Arti Islamiche al Louvre di Parigi, il nuovo Centro
Congressi di Milano.

Il Brionvega Totem, assieme ad altre opere di Bellini, è esposto al MOMA di new York. E' visibile in questa pagina del museo.

Quando è chiuso si presenta come un cubo liscio di 51 cm per lato.
Aprendolo si scoprono il giradischi, la console dei comandi e due casse acustiche orientabili o separabili dalla base.
Il giradischi è un bellissimo DUAL 1257 dotato di testina magnetica DUAL DN145E. Il giradischi e la testina verranno analizzati in dettaglio successivamente.
La console dei comandi comprende un amplificatore stereofonico di 22W , un sintonizzatore AM/FM a 4 gamme d'onda ed un Ricevitore per la Filodiffusione.

Il Totem è un progetto successivo al famoso Radiofonografo RR126.  I due apparecchi condividono diversi circuiti, ma nel Totem sono stati implementati diversi miglioramenti ed aggiornamenti.

La qualità acustica è interessante. Lasciando i diffusori nei loro supporti girevoli la distanza tra di loro è sufficiente per garantire un discreto effetto stereofonico, anche se naturalmente i migliori risultati si ottengono estraendo i diffusori dai loro supporti e disponendoli ad una distanza superiore ad 1,5 mt.
La potenza è più che sufficiente per sonorizzare ambienti di medie dimensioni.
Più che la risposta in frequenza, che comunque è abbastanza lineare, la caratteristica più interessante è il tipo di musicalità che l'apparecchio riesce ad esprimere. Il suono infatti è caldo e vellutato, tende ad avvicinarsi al suono valvolare. Questo risultato deriva dal tipo di circuitazione a basso tasso di controreazione ed all'uso di componenti discreti, in totale contrapposizione ai progetti di derivazione nipponica che erano tanto di moda negli anni '70.

Una musicalità con queste caratteristiche, un design geniale, una così forte personalità ne hanno decretato un notevole successo commerciale.

Nei nostri restauri proponiamo una piccola modifica ai diffusori dotandoli di un tweeter più brillante, che associato all'inserimento di un circuito Bluetooth 5.1 o l'inserimento di una logica Wireless permette l'ascolto di musica liquida o di qualsiasi webstation del mondo con un livello di piacevolezza d'ascolto notevolmente appaganti.
L'estetica rimane assolutamente inalterata ma il suono cambia sensibilmente, diventando notevolmente più preciso e privo di disturbi.

Quasi tutti gli apparecchi quando ci arrivano sono macchiati, ingialliti e con gli spigoli danneggiati.
Per questo motivo ci siamo attrezzati per la totale doppia riverniciatura (bianca e antracite) e la serigrafia di tutte le scritte anteriori e posteriori.

Questi incredibili restauri sono fotograficamente documentati in fondo alla pagina nella sezione dedicata.

BRIONVEGA RR130

Brionvega Totem RR130

 

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI

Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Brionvega

 

Brionvega

 

LA STORIA

Nel 1945, a Milano, Giuseppe Brion e l'ing. Leone Pajetta fondano la B.P.M. (Brion Pajetta Milano), azienda di produzione di componenti elettronici.
Agli inizi degli anni '50 la società si specializza nella produzione di apparecchi radiofonici e diventa Vega B.P Radio.
Agli inizi degli anni '60 si specializza nella produzione dei televisori, e diventa Radio Vega Television.
Nel 1963, l'azienda assume la denominazione definitiva Brionvega.

Da sempre la Brionvega si avvalse di designer di fama mondiale producendo oggetti che oggi sono esposti nei più famosi musei internazionali.
Tra i primi i designer Zanuso e Sapper, 1964, che progettarono il televisore portatile Algol 11 (foto in basso a sx) e la radio TS 502, il "Cubo" (foto in basso a dx) .
Nel 1965 i fratelli Castiglioni (foto in alto a sx) firmano poi il radiofonografo stereofonico RR 126.
Nel 1970 il designer Mario Bellini traccia le forme del sistema stereofonico Totem (foto in alto a dx)
Nel 1992 l'azienda viene ceduta dalla famiglia Brion alla Seleco.
Nel 1997 la Seleco fallisce e Brionvega, come controllata, ne segue le sorti.
Nel 2004 SIM2 Multimedia ha acquisito il ramo d’azienda Brionvega dedicato alla produzione audio.
Nel 2010 SIM2 Multimedia acquista anche il settore tv dello storico marchio italiano.

Brionvega Totem RR130

Brionvega

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1970

Gamme d'onda:

Onde lunghe (OL), Medie (OM), Corte (OC), FM

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 160; 220 Volt

6 Altoparlanti

Dimensioni (LHP) : 510 x 510 x 510 mm / 20.1 x 20.1 x 20.1 inch (da chiuso)
Peso netto: 34 kg

26 Transistor:

Brionvega Totem RR130

GIRADISCHI

Il giradischi adottato nel TOTEM è il DUAL 1257.
Si tratta di un eccellente semi-automatico equipaggiato con motore DUAL a 16 poli,  con trasmissione a cinghia ed un piatto molto pesante, per una eccellente stabilità di rotazione, infatti Wow e Flutter rimangono entro un esiguo 0.05%.
La trasmissione a cinghia ed il sezionamento di tutti i meccanismi durante il normale funzionamento permettono di raggiungere un rapporto segnale/rumore di 68dB.
Il 1257 è dotato di stroboscopio e di regolazione fine del numero di giri. E' provvisto inoltre di regolazione micrometrica del peso di appoggio della testina e di regolazioni separate dell'Antiskating per testine Coniche o Ellittiche.

La testina magnetica è una DUAL DN145E. Si tratta di una testina con puntina ellittica in diamante costruita dalla ORTOFON.
Viene dichiarata una risposta in frequenza da 10Hz a 28.000Hz con un livello di uscita di 4,0 mV
Le dimensioni dello stilo ellittico sono di 6 x 18 µm.
Il costruttore raccomanda di regolare il peso a 1,5 gr.
La resistenza di carico è di 47 kOhm

Brionvega Totem RR130 Brionvega Totem RR130

CONTROLLI DI VOLUME

Il TOTEM RR130 è dotato di due controlli separati di volume.
- Il primo (LOUDNESS) varia il livello cambiando automaticamente la curva della risposta in frequenza secondo un criterio fisiologico (a basso volume vengono esaltati i Bassi e gli Acuti)
- Il secondo (VOLUME) varia il livello lasciando inalterata la curva della risposta in frequenza
Entrambi i comandi aumentano il livello complessivo di uscita.

Ascolto a BASSO LIVELLO:  ruotare la manopola del VOLUME  al massimo ed agire esclusivamente sulla manopola LOUDNESS per ottenere al livello desiderato.
Ascolto a MEDIO LIVELLO:  ruotare la manopola del VOLUME  a metà ed agire sulla manopola LOUDNESS per ottenere al livello desiderato.
Ascolto a ALTO LIVELLO:  agire su entrambe le manopole VOLUME  e LOUDNESS per ottenere al livello desiderato.

Brionvega Totem RR130

COMANDI

Partendo da sinistra in alto troviamo i due strumenti che indicano rispettivamente:
- il Livello del segnale FM
- la perfetta centratura della stazione
Troviamo poi le manopole del Controllo fisiologico, del Volume, Bilanciamento, Alti, Bassi.
Sotto vediamo la manopola della Sintonia AM che agisce sull'indicatore delle tre scale in basso SW, MW, LW.
A destra ancora si vede la manopola della Sintonia FM che agisce sull'indicatore della scala in alto, FM.

Brionvega Totem RR130

Nella fila inferiore del pannello troviamo una serie di tasti che hanno le seguenti funzioni:
ON/OFF - Accensione/Spegnimento
AFC - Controllo Automatico di frequenza in FM
PHONO - Giradischi
TAPE - Registratore esterno
FD - Filodiffusione
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
SW - Onde Corte
FM - Modulazione di Frequenza
Infine troviamo sei tasti numerati da 1 a 6 con i quali è possibile scegliere i canali della filodiffusione.

ALTOPARLANTI

Ciascun diffusore è dotato di tre altoparlanti a cono, un Woofer, un Midrange ed un Tweeter.

Curioso il sistema di connessione elettrica del diffusore all'amplificatore che si ottiene semplicemente infilando il diffusore nell'apposito tubo di sostegno, che è dotato di contatti a slitta.

Il Woofer ed il Mid sono abbastanza adeguati alle caratteristiche dell'amplificatore.
Il Tweeter è un pò setoso, morbido, manca un pò di trasparenza nelle frequenze più elevate.
Questa caratteristica era del tutto irrilevante nella riproduzione radiofonica, utilizzando invece il TOTEM per l'ascolto di musica liquida o da altre fonti digitali preferiamo sostituire il tweeter con uno più moderno e brillante.
Anche la riproduzione dei vinili ne beneficia considerevolmente.
Naturalmente nei nostri restauri la modifica lascia completamente inalterata l'estetica esterna.

Brionvega Totem RR130

LATO POSTERIORE

Presa per registratore Ingresso/Uscita

Ingresso AUX RCA

Uscita per altoparlanti esterni.

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Fusibili di alimentazione e degli altoparlanti.

IL RESTAURO DELL'ELETTRONICA E DEL MOBILE

LA CONSUETA IMMAGINE NOTTURNA FINALE
Brionvega Totem RR130
Philips Capella 753/4E/3D capella 753 - it

Philips Capella 753/4E/3D – it

PHILIPS CAPELLA 753/4E/3D

PHILIPS CAPELLA 753/4E/3D

La Philips Capella 753/4E/3D è il modello di punta della casa nel 1955, e nelle intenzioni del costruttore aspira ad essere il modello di punta di tutta la produzione tedesca per l’innovativa tecnologia usata.

In effetti l’apparecchio è dotato di alcune particolarità che lo rendono veramente unico nel panorama della produzione tedesca, e mondiale, dell’epoca.
In sintesi  queste sono:

- Sintonia motorizzata
- 6 stazioni memorizzabili
- 4 valvole finali (2xEL84 e 2xUL84)
- Amplificatori separati per gli alti e per i bassi
- Accoppiamento senza trasformatore d’uscita (OTL)
- Elevato smorzamento con circuito di controreazione
- Quattro altoparlanti al alta impedenza

La Philips Capella 753/4E/3D ha dimensioni importanti, ma le cornici ed i fregi e la lavorazione della tela del pannello altoparlanti snelliscono  notevolmente il mobile, rendendolo molto aggraziato e gradevole  alla vista in qualsiasi contesto di arredo.
I bassi sono veramente molto profondi. Questo deriva dagli amplificatori OTL separati  e dal grande woofer  da 26 cm di diametro.
Io consiglio l’ascolto con il mid-tweeter  frontale inserito perché questo riuscitissimo altoparlante da 17 cm di diametro rende la gamma media  e ed acuta molto presente e molto realistica, soprattutto nell’ascolto frontale.

Le sezioni di Alta e Media frequenza
Il gruppo FM è del tipo a permeabilità variabile. Ha una elevata amplificazione e stabilità.
Essendo dotato di soppressore di rumore automatico in presenza di segnali sotto 1,7 uV  l’uscita viene silenziata per evitare di udire fruscii e disturbi durante la ricerca delle stazioni.
Il circuito di deenfasi è settato su 50 uS, valido in tutto il mondo tranne che per gli USA ed in Corea del Sud. In tali nazioni  il filtro va portato a 75 uS.
La sezione AM è dotata di antenna rotante per le bande OM e OL. L’antenna è controllabile da una manopola sul frontale.
Le sezioni di media frequenza sono composte da tre filtri separati per AM e per FM. Il primo di questi filtri è regolabile. Il secondo è il filtro amplificatore ed il terzo filtro aumenta ulteriormente la selettività dell’apparecchio.

La Sintonia Motorizzata e la sezione degli amplificatori viene esaminata nel dettaglio nelle sezioni successive.

Tutte le soluzioni elencate si traducono in una bassissima distorsione, in un aumento di potenza, ed in una piacevolezza di utilizzo difficilmente mai ottenute in altri apparecchi.
Questa è la Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D
Philips Capella 753/4E/3D

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTICONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

LA STORIA

Nel 1891 i fratelli Gerard e Anton Philips danno avvio a Eindhoven alla produzione delle prime lampadine a incandescenza.
Successivamente si specializzò nella produzione di apparecchi elettromedicali, e nel 1918 presentò il primo tubo a raggi X.
Negli anni successivi Philips iniziò a specializzarsi nel settore della  radiodiffusione, e nel 1932 riuscì a vendere oltre un milione di apparecchi radio, e divenire il primo produttore mondiale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'azienda venne trasferita nelle Antille Olandesi, per poi ritornare in Olanda a fine conflitto.
Nel secondo dopoguerra iniziò la produzione dei primi televisori, il lancio delle musicassette del 1963, e la produzione del primo circuito integrato nel 1965.
Nel 1982 ha lanciato, insieme alla Sony il primo lettore di Compact disc.
Nel 1984 acquisisce il controllo della tedesca Grundig.
Negli anni novanta la Philips affronta una crisi finanziaria e di fatturato.
Nel 1991 immette sul mercato il Video CD, ed è tra le prime nel mondo a sviluppare la televisione ad alta definizione.
Nel 1999 Philips crea una joint venture con la LG Electronics denominata LG Display, che si conclude nel 2009.
Nel 2006 insieme alla Sony lancia sul mercato il primo Blu-ray.
Nel 2009 Philips lancia il primo televisore LCD Full HD in formato 21:9.
Philips detiene 48 000 brevetti registrati.
Attualmente la produzione si concentra nei prodotti di illuminazione a basso consumo energetico e LED, sistemi e servizi di diagnostica e produzione di apparecchi medicali.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1955
Supereterodina IF 460/10700
8 Circuiti AM
11 Circuiti FM
Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)
Altoparlanti:
1 sub-woofer
1 mid-woofer
2 mid-tweeter ellittici doppio cono
Dimensioni (LAP): 700 x 455 x 275 mm / 27.6 x 17.9 x 10.8 inch
Peso netto: 18 kg / 39 lb 10.4 oz
11 Valvole: ECC85 ECH81 EF89 EBF80 EM80 EABC80 EC92 EL84 UL84 EL84 UL84

Antenna rotante in ferrite.

Stadio finale ad ACCOPPIAMENTO DIRETTO

Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D
Philips Capella 753/4E/3D

STADI AMPLIFICATORI A BASSA FREQUENZA

Il preamplificatore è composto di due stadi. All’ingresso il potenziometro di volume è dotato di tre prese per la correzione fisiologica (loudness). Sono visibili nel primo grafico le curve di intervento.
Philips considera la frequenza di 800 Hz  il centro della banda udibile, quindi I controlli dei toni acuti e dei bassi sono calcolati in modo di esaltare le frequenze sopra e sotto tale valore. La scelta di tale frequenza è molto importante ai fini della musicalità e della piacevolezza percepita ascoltando l’apparecchio.
Nel secondo grafico la risposta in frequenza del preamplificatore, con i toni esaltati al massimo. Si nota la diversa equalizzazione che si ottiene ascoltando le bande AM (Onde Lunghe, Medie, Corte) o ascoltando la banda FM e FONO.

Gli stadi finali sono due, distinti, uno per le basse frequenze ed uno per le alte. Questi amplificatori comandano altoparlanti separati, un woofer da 26 cm per i bassi e tre altoparlanti per gli acuti, un frontale disinseribile da 17 cm e due ovali laterali per la riproduzione 3D.
La caratteristica più interessante di questi stadi finali è che sono senza trasformatore d’uscita.

La caratteristica che rende interessantissimo questo apparecchio è che ciascun stadio finale usa una coppia di EL84/UL84 in configurazione ironless, cioè senza trasformatore d'uscita (noto punto critico dello stadio finale).
Lo stadio finale usa il principio di funzionamento chiamato SRPP (shunt regulated push pull) usato oggi negli amplificatori di tensione HIGH-END.
Il trasformatore d’uscita limita la banda passate dell’intero amplificatore. I bassi sono limitati dall’induttanza dell’avvolgimento primario, gli acuti sono limitati dalla capacità parassita derivante dall’alternarsi degli avvolgimenti primario e secondario. L’ avvolgimento alternato del primario e del secondario è peraltro necessario per migliorare l’accoppiamento e ridurre quindi il flusso disperso.
La riduzione del flusso disperso aumenta lo smorzamento. Questo è essenziale negli altoparlanti montati all’interno dei mobili delle radio, che non lavorano in casse chiuse ermeticamente, e che quindi sono liberi di muoversi quasi senza avere resistenza dall’aria circostante.

Le due valvole finali (EL84, UL84) di ciascun canale, quattro valvole finali complessivamente, sono collegate in serie con accoppiamento DC-DC. Ciascuna UL84 è configurata come triodo.
L’uscita è prelevata dal catodo della UL84. L’altoparlante ha una impedenza di 800 ohm, identica all’impedenza media che si presenta sul cado, per cui è possibile l’accoppiamento diretto (senza trasformatore) tra lo stadio finale e l’altoparlante.
La Philips Capella 753 è quindi totalmente esente da tutti i problemi derivanti dai trasformatori d’uscita.

Lo smorzamento degli altoparlanti è mantenuto elevato dalla bassa resistenza dinamica del circuito  di controreazione

SINTONIA MOTORIZZATA E MEMORIA

Un’altra caratteristica della Philips Capella 753/4E/3D è la sintonia e la memorizzazione motorizzata.
Usando 6 tasti della tastiera è possibile infatti memorizzare 3 stazioni FM, 2 in Onde Medie ed 1 in Onde Lunghe.
Premendo uno dei tasti di memorizzazione tramite un cavo viene tirata la leva H. Il lato opposto di tale leva viene spinto verso il disco R.
Tale disco è diviso in due parti di diametro diverso. A seconda di come il disco è posizionato la leva H si sposta azionando un interruttore che fa ruotare il motore verso destra o verso sinistra finche la leva H si incastra sulla scanalatura sul disco R. A questo punto il motore si ferma.
I dischi R sono collegati rigidamente all’asse A1 e tramite frizioni al disco R.

Procedura di sintonia

Quando si preme un tasto di memoria il motore inizia a girare verso destra o verso sinistra secondo quanto visto in precedenza.
Tramite gli ingranaggi Z1,Z2,Z4,Z5 viene fatto girare l’asse A1. Tramite gli ingranaggi Z6,Z7 viene fatto ruotare il condensatore variabile che si ferma quando la leva H si incastra nella scanalatura di R.
Per memorizzare una stazione è sufficiente premere il tasto su cui si vuove memorizzare,  tirare la manopola di sintonia e ruotarla fino alla stazione desiderata.

Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate che si illumina progressivamente di bianco indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.
La manopola del controllo degli acuti è collegata alla ferrite nei trasformatori MF e ne fa variare la pendenza della campana del trasformatore stesso. In tal modo, quando si è nelle bande AM, si accentuano ulteriormente i toni acuti già prima dell'arrivo nello stadio amplificatore BF.

Bassi al massimo - Acuti a massimo

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al minimo - Acuti a massimo

Philips Capella 753/4E/3D

Posizione flat

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al massimo - Acuti al minimo

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al minimo - Acuti a minimo

Philips Capella 753/4E/3D

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite rotante per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità migliora ulteriormente.

L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere una perfetta sintonizzazione dell'apparecchio in AM.
E' visibile nella foto il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

Philips Capella 753/4E/3D

ALTOPARLANTI

L’altoparlante frontale da 28 cm, con un nucleo magnetico da 25 mm di diametro è posto frontalmente.
Sempre anteriormente è posto un mid-tweeter da 17 cm disinseribile da un tasto nella tastiera qualora si voglia aumentare l’effetto 3D.
Ai due lati sono collocati due tweeter  ellittici orientati verso l’alto. Irradiando verso il soffitto della stanza per sfruttare le riflessioni dell’ambiente che sommandosi alla radiazione diretta producono un ampliamento della scena sonora.
Non ci sono pericoli di onde stazionarie a causa della frequenza di lavoro di questi diffusori.

Sono previste diverse opzioni per il collegamento di altoparlanti esterni.
E’ infatti possibile collegare un woofer esterno, escludendo o meno il woofer interno,  lasciando comunque attivi tutti gli altri altoparlanti.
E’ possibile collegare delle unità medio-alti esterne, , escludendo o meno i mid-tweeter interni,  lasciando comunque attivo il woofer interno.
E’ possibile collegare woofer  ed unità medio-alti esterni, escludendo o meno gli tutti, o alcuni,  altoparlanti interni.

COMANDI

Philips Capella 753/4E/3D

In centro sul pannello altoparlanti si trova l'Occhio Magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
KLANGREGLER - Indicatori dei toni bassi (Chiave di FA) e dei toni acuti (Chiave di SOL).
Subito sotto troviamo la grande manopola del Volume, con loudness incorporato.
Coassialmente si vede la leva del Selettore degli altoparlanti a 3 posizioni (Solo Esterni - Interni + Esterni - Solo Interni)
Sotto ancora troviamo le due manopole coassiali disposte orizzontalmente, che comandano rispettivamente i Toni Bassi ed i Toni Acuti.
Centralmente vediamo le scale delle bande AM su sfondo scuro (Onde Lunghe- Medie - Corte) e la scala della banda FM su fondo dorato.
FERROCEPTOR - Indicatore della posizione dell'antenna interna in ferrite. Tale antenna interna (escludibile con il tasto HA) è utilizzata nelle bande OM ed OL. L'antenna interna va ruotata fino ad ottenere la sintonizzazione migliore.
Subito sotto troviamo la grande manopola della Sintonia Manuale, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
ZEIGER - Coassialmente si vede la leva dell'azionamento della Sintonia Motorizzata. Può essere spostata nelle due direzioni, verso sinistra o verso destra.
Infine sotto ancora troviamo la manopola di Rotazione dell'Antenna in Ferrite.

 
Per Memorizzare una stazione bisogna:
1 - premere il tasto di memoria desiderato.
2 - Tirare la manopola della sintonia e sintonizzarsi sulla stazione preferita.
3 - Rilasciare la manopola di sintonia.

Sotto le scale incontriamo una lunga serie di 14 tasti. Cominciando da sinistra i tasti hanno le seguenti funzioni:
Memoria OL5
Memoria OM1
Memoria OM2
AUS - Spegnimento
3D  - Esclude Mid/Tweeter frontale aumentando l'effetto tridimensionale del suono
HA - Antenna Esterna/Interna per OM ed OL
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
KW - Onde Corte
UKW - FM
Memoria FM1
Memoria FM2
Memoria FM3

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

Attenzione: Usare solo altoparlanti da 800 ohm

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Philips Capella 753/4E/3D
Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80 german radios - it

Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80 – it

KÖRTING NECKERMANN STEREO STEUERGERÄT 821/80

KÖRTING NECKERMANN STEREO STEUERGERÄT 821/80

La linea molto elegante e di dimensioni compatte rispetto ad altri sintoamplificatori dell'epoca rendono questo sintoamplificatore facilmente collocabile in ambienti moderni o con stili minimalisti.
Si tratta del più prestigioso apparecchio prodotto dalla Körting-Neckermann in quegli anni. La Körting divenne poi famosa per i suoi eccellenti (e costosi) televisori per poi finire assorbite, come gran parte delle aziende tedesche, da capitali stranieri, in questo caso sloveni e produrre le elettroniche più svariate.
L'uso dell'apparecchio è semplicissimo, non essendo questi volutamente dotato di filtri, compensazioni, automatismi ed altro. Pochi ma efficienti controlli, Alti, Bassi, Volume e Balance oltre ai cambi di sintonia ovviamente.
In particolare il controllo di toni, di tipo Baxandall è estremamente efficiente. Si tratta dello stesso tipo di controllo usato tutt'oggi negli amplificatori ad alta fedeltà.

Korting-Neckermann 821-80

A proposito del balance è stato ottenuto con una soluzione circuitale particolare, infatti il controllo è stato messo dopo il trasformatore d'uscita, sul circuito di controreazione. Si ottiene un controllo di bilanciamento che è possibile calibrare con molta precisione. Per contro anche ruotando la manopola tutta da un lato, il canale non va a zero.

Korting-Neckermann 821-80

STEREO DECODER

L'apparecchio è dotato del raro Stereo Decoder che permette di ascoltare in stereofonia le trasmissioni FM Stereo.

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ALTOPARLANTI SEPARATI

E' possibile collegare qualsiasi diffusore acustico preferibilmente ad alta efficienza.

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BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Altoparlanti separati - Poter utilizzare diffusori separati  è una possibilità importante per ricevitori stereofonici. In questo modo è possibile accoppiare al ricevitore i diffusori più adatti alle esigenze di spazio, di design o di prestazioni acustiche. I diffusori più adatti sono analizzati in seguito, nella sezione altoparlanti.

- Stereo Decoder - L'apparecchio è dotato di Decoder Stereo integrato. Questo permette di ascoltare in stereofonia le stazioni che usano tale sistema trasmissivo. Molti ricevitori stereofonici non sono dotati di Multiplexer per cui funzionano in stereofonia soltanto quando si seleziona l'ingresso Giradischi/Registratore/Aux. Tali ricevitori, nell'ascolto della radio, inviano ad entrambi i canali lo stesso segnale, per cui l'ascolto è monofonico. Non è il caso della Concertino 2380 che è totalmente stereofonica.

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

- Connessione MultiPiattaforma - Con l'apparecchio viene fornito un cavo adattore di impedenza per connettere qualsiasi sorgente digitale, come Iphone, Smartphone, Computer, CD Player ecc. Questo cavo appositamente costruito adatta le differenti impedenze delle moderne apparecchiature digitali. Inoltre i due canali stereofonici vengono raccolti in un unico flusso senza aumentare il carico dellunità sorgente.

 

 

LA STORIA

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1965

N. di circuiti accordati:
10 Circuiti Mod. Amp. (AM)
17 Circuiti Mod. Freq. (FM)

Gamme d'onda:
AM - Medie, Corte, Lunghe, FM

Tensioni di funzionamento (CA): 110 - 220 Volt

Uscite per altoparlanti esterni

Dimensioni (LHP) : 540 x 200 x 235 mm
Peso netto: 9,3 kg

8 Valvole: ECC85, ECH81, EBF89, 2 x ECC83, EM84, 2 x ECLL800

Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80
Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite accordata per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Usando un'antenna esterna la sensibilità è notevole.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è molto semplice e quindi molto robusto.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.

Infine vediamo i due indicatori della sintonia AM e di quella FM completamente separati uno dall'altro.

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo.

E' presente anche l'indicatore delle stazioni che trasmettono in stereofonia

COMANDI

Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80

In alto a sinistra si trova l'indicatore delle stazioni stereo.
Sotto troviamo le scale delle onde Lunghe, Medie, Corte ed FM.
A Destra si vedono le due grosse manopole di sintonia concentriche ma separate per l'AM e per l'FM.
Sotto, partendo nuovamente dalla sinistra incontriamo il comando del volume (con loudness incorporato).

A seguire verso destra la manopola del bilanciamento dei canali destro e sinistro.
La manopola del controllo toni bassi.
La manopola del controllo toni acuti.
Segue il tasto per l'ascolto Stereo/Mono ed i tasti per la selezione delle sorgenti che sono nell'ordine FM, Giradischi, Registratore (premendo insieme i tasti TA e LW) Onde Lunghe, Medie, Corte e tasto ON/OFF.

Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80

LATO POSTERIORE

Uscite DIN per altoparlanti esterni.
Ingresso DIN giradischi
Ingresso/Uscita DIN per registratore.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA IMMAGINE NOTTURNA FINALE
Korting Neckermann Stereo Steuergerät 821/80
Braun RCS9 braun - it

Braun RCS9 – it

Braun RCS9

Braun RCS9

Il miglior ricevitore a valvole costruito dalla BRAUN.
Si tratta dello stesso ricevitore montato sui modelli con giradischi Atelier 2 e 3.

Questo ricevitore rappresenta il massimo della produzione a valvole della Braun. Appartiene alla classe dei più grandi ricevitori tedeschi come Telefunken Opus 2550, Nordmende 3004, Graetz Stereo Unit 250, Saba Studio I ecc.

La ricerca principale fatta su questo apparecchio è finalizzata  alla semplificazione dei circuiti elettrici (oggi è un principio abbastanza comune, ma nel 1961 fu necessaria una notevole lungimiranza). A differenza di altri dispositivi, il circuito di feedback sullo stadio amplificatore è ridotto ad una sola resistenza (evidenziata in rosso), mirando a una bassa distorsione e ad una eccellente trasparenza musicale.

Il circuito di controllo dei suoni è canonico: un circuito Baxandall molto efficiente ed equilibrato (evidenziato in giallo). Permette il controllo del suono senza cambiare la fase del segnale in base alla posizione dei potenziometri.

Il circuito del Loudness (evidenziato in verde) è estremamente semplice e studiato per una corretta enfasi delle basse frequenze. La qualità del suono è altrettanto buona di Telefunken, Nordmende, Grundig e Graetz dello stesso livello, forse ancora più raffinata. Sono sicuramente necessari altoparlanti ad alta efficienza. Questo apparecchio, nella versione elaborata, è prezioso sia per il suo design mozzafiato che per le sue prestazioni.

Braun Atelier 3 Enhanced

- Banda di frequenza FM estesa a 104 MHz.
- Decoder stereo ultrasilenzioso
- Stadio finale con componenti a bassissimo rumore
- Ricevitore Bluetooth incorporato.

 

ESTENSIONE BANDA FM

La frequenza della banda FM è stata estesa a 88 - 104 MHz

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AMPLIFICATORE MIGLIORATO

Amplificatori con nuovi componenti passivi ultra silenziosi

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DECODER STEREO

Decoder Stereo ultra silenzioso

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BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Banda di Frequenza FM allargata a 88 - 104 MHz. Le radio a valvole prodotte in Germania negli anni 50/60 sono famose in tutto il mondo per la loro eccellente sonorità, la bellezza delle loro finiture, la robustezza ed il loro standard di costruzione senza compromessi.
Purtroppo la banda FM di estende dai  87.5 ai 100 MHz  per cui ricevono solo alcune stazioni.
Dopo attenti studi ed un gran numero di prove siamo stati in grado di allargare la banda ricevibile da 88 a 104 MHz.
Naturalmente abbiamo dovuto ricostruire anche la scala parlante, identica all'originale, fatta con gli stessi materiali e le stesse tecniche, ma con il nuovo intervallo di frequenza.
Il risultato è perfetto. Un apparecchio originale ma con la possibilità di ascoltare qualsiasi stazione in qualsiasi parte del mondo.

- Miglioramento dell'amplificatore - Nuove resistenze a film metallico di alta qualità assumono il posto delle vecchie resistenze impasto di carbone. I vecchi condensatori sono completamente rinnovati con con altri caratterizzati da perdite parassite molto basse (ESR). È stata utilizzata una grande attenzione nella direzione del montaggio dei componenti. Tutti i miglioramenti sono sostanziali.

- Decoder Stereo ultra silenzioso - Un decoder stereo è stato introdotto tra gli stadi RF e BF. Su tali apparecchi normalmente il decoder non è presente. Si tratta di un decodificatore sviluppato appositamente per questa unità da un ingegnere tedesco con cui lavoro. Il livello di rumore introdotto è molto basso. Il crosstalk è perfettamente calibrato. Con corrette condizioni di ricezione il risultato è una ricostruzione accurata della fase sonora.

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Rams-London

Curiosa immagine del 2004 dove si vede Dieter Rams mentre sta installando il padiglione dedicato alla 'The New Electronics' nella manifestazione "Designing Modern Life" tenuta all'interno del Design Museum di Londra.

London Design Museum Rams

Design Museum of London

Bibliografia breve

- Walter Gropius, The new architecture and the Bauhaus, Cambridge, M.I.T. Press, 1968, ©1965.
- Gropius - Marston Fitch, Walter Gropius, New York, G. Braziller, (The masters of world architecture series), 1960.
- Magdalena Droste; Angelika Taschen, Bauhaus 1919 - 1933, Ko?ln Taschen 2002,
- Reissinger; Robinson; Siebenbrodt, Bauhaus Weimar - designs for the future, Ostfildern-Ruit : Hatje Cantz Publishers, 2000.
- Jaeggi-Schwaiger, Fagus: industrial culture from Werkbund to Bauhaus, New York , Princeton Architectural Press, 2000.
- Hans-Joachim Braun, The German economy in the twentieth century (The German Reich and the Federal Republic), Routledge, New York 1990.
- Jonathan M Woodham, Twentieth century design, Oxford University Press, Oxford 1997.
- Nigel Whiteley, Design for society, London, Reaktion Books, 1998.

Web:
- http://www.bauhaus.de/
- http://designmuseum.org/design/dieter-rams
- http://gizmodo.com/5411868/dieter-rams-gallery/gallery/10
- http://www.formguide.de/en/designers/overview/peter-keler/

BAUHAUS E ANNI '60

Il 1961 è uno degli anni "crocevia" della storia del Novecento. In quell'anno assistiamo ad avvenimenti che segneranno profondamente, nel bene e nel male, l'Europa.
In Germania, specialmente, il 1961 vede la costruzione del muro di Berlino, simbolo di una divisione che parte da Berlino e coinvolge l'intero mondo. La logica dei blocchi contrapposti conoscerà asprezze tali da portarci sull'orlo della catastrofe nucleare, in occasione della crisi di Cuba, solamente due anni dopo.
Ma il 1961 è l'anno che apre la conquista dello spazio e la crescita esponenziale della ricerca scientifica. Yuri Gagarin, il 12 aprile 1961, con la Vostok 1, è il primo uomo nello spazio, in orbita intorno alla terra.
E'un anno straordinario anche per la cultura. Ivo Andric vince il premio Nobel per la letteratura, nella Scuola di Francoforte Karl Popper e Theodorn Adorno si scontrano in merito al metodo della ricerca scientifica nel famoso "Positivismusstreit", ossia lo scontro tra positivismo e materialismo dialettico, che condizionerà il dibattito epistemiologico futuro. Si suicida Hemingway, e Primo Levi scrive "La tregua", cronaca di un ritorno nel mondo dei vivi dopo l'inferno del lager.
E' anche l'anno del boom economico, e la ricostruzione dell'Europa distrutta dalla II guerra mondiale, proseguita per tutti gli anni Cinquanta, è alla base di un periodo di espansione economica senza precedenti. Nasce la società del benessere, e la Germania è in prima fila.
La cultura tedesca riscopre Weimar, e gli esponenti dell'avanguardia artistica e teatrale, come Brecht. Nel 1961 Walter Gropius, fondatore nel 1919 della tendenza rivoluzionaria dell'architettura Bauhaus, fonda a Darmstad l'Archivio Bauhaus. La Bauhaus, nata nel 1919, e stroncata definitivamente dall'avvento di Hitler, viene riscoperta nei primi anni Sessanta dalla nuova generazione cresciuta nel duro dopoguerra. E' l'inizio di una rivelazione per gli architetti degli anni Sessanta, che riscoprono le linee essenziali della concezione del grande architetto tedesco. L'abitazione come l'oggetto di arredo diventano la realizzazione finale di un processo di costruzione mentale, ideativa e infine pratica, che coniuga assieme tecnica, ergonomia ed essenzialità, in una fusione stilista assolutamente innovativa .
I nuovi concetti della costruzione entrano nelle grandi aziende attraverso l'assunzione dei designers, una figura professionale nuova che arriva a condizionare le linee di produzione. Ecco che gli oggetti prodotto e messi in vendita vengono visti in una visione "totale" del prodotto, ossia come sintesi di tecnica e immagine.
Nasce il design moderno, così come lo intendiamo ora.
La Braun è una delle prime a investire in design. Il migliore designer è stato Dieter Rams che fu allievo di Otto Apel ( Apel fu per dieci lunghi anni il principale assistente di Albert Speer, l'architetto di Hitler, divenuto in seguito ministro degli armamenti del Reich. Dopo la guerra venne assunto dagli americani per modernizzare le tecniche edilizie in USA).
Rams iniziò un lavoro di ricerca stilistica che lo portò a sviluppare il concetto dell'essenzialità ergonomica, condensata nel suo aforisma "Weniger, aber besser", ossia "Meno, ma meglio" o anche, liberamente, "Meno, purchè migliore". Evidenti nei suoi lavori influenze della Bauhaus, e in particolare di Peter Keler, del quale ha tradotto nelle elengati e semplicissime linee delle sue creazioni i concetti di spazialità e di linearità di opere come "Culla", del 1922.

Carlo Giacchin

Dieter Rams Paris.jpg

Dieter Rams at Vitsœ - Paris

Le dieci regole di un buon design secondo Dieter Rams

• Un buon design è innovativo.
• Un buon design rende un prodotto utile.
• Un buon design è esteticamente piacevole.
• Un buon design ci aiuta a capire un prodotto.
• Un buon design è discreto.
• Un buon design è onesto.
• Un buon design è durevole.
• Un buon design da importanza ad ogni dettaglio.
• Un buon design è interessato all'ambiente.
• Un buon design richiede la minor progettazione possibile.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Anno di produzione: 1961/65

Supereterodian IF 455/10700
8 Circuiti AM - 12Circuiti FM

Gamme d'onda: LW, MW, SW, FM

Tensione di funzionamento (CA) 110; 125; 160; 220 Volts

Dimensioni (LHD):
562 x 195 x 280 mm / 22.1 x 7.7 x 11 inch

Peso netto: 13 kg / 28 lb 10.1 oz (28.634 lb)

Valvole 11: ECC85 ECH81 EF89 EBF89 EM84 ECC83 ECC83 EC92 EC92 ELL80 ELL80

Antenna rotante in ferrite per le bande AM

Braun RCS9
Braun RCS9

CONTROLLO TONI

Il sistema di controllo dei toni è di tipo Baxandall come descritto nel commenti iniziale. La rete è logaritmica ed i potenziometri anche, come nel progetto originale Baxandall.

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.
L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è discreta.
Usando un'antenna esterna la sensibilità è notevole.

Braun RCS9 Atelier 2
Braun Atelier 3 Enhanced

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo

COMANDI

Braun RCS9

A sinistra si trova il comando del volume con loudness incorporato.
Procedendo verso destra incontriamo la manopola del controllo dei toni acuti e quella dei toni bassi.
Sopra vediamo l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Troviamo poi la scala delle FM e delle bande AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte.
Sotto la scala vediamo nell'ordine i tasti di accensione, esaltazione toni medi, AFC (Controllo automatico di frequenza), Stereo/Mono, Fono, i tasti per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Antenna in ferrite, Medie, Corte, FM.
Ancora a sinistra troviamo partendo dall'alto la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
Sotto troviamo alto la manopola del controllo del volume dell'ingresso Fono se connesso ad una sorgente monofonica, il controllo di Bilanciamento ed il comando di rotazione dell'antenna in ferrite .

Braun RCS9 Atelier 2

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.

Ingresso giradischi e registratore o lettore CD

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA IMMAGINE FINALE
Braun RCS9
Ducati RR3404 Paniere ducati - it

Ducati RR3404 Paniere – it

Ducati RR3404 Paniere

La Società Radio Brevetti Ducati nasce a Bologna nel 1926 dalla famiglia Ducati.
L'attività crebberapidamente tant'è che Adriano Ducati decise di estendere la produzione dai condensatori alle apparecchiature radio complete. Quando fu inaugurata la sede di Borgo Panigale, la produzione si ampliò ulteriormente.
Nel 1938, si decise di allargare la produzione anche al settore delle ottiche, vennero realizzati altri due stabilimenti a Bazzano e Crespellano, non lontano da Borgo Panigale. La produzione si intensificò al punto che Bruno Ducati cominciò a studiare un nuovo progetto per ampliare lo stabilimento.
Nel 1935 iniziò la realizzazione dello stabilimento di Borgo Panigale.
Un progetto modernissimo ed ambizioso con il dichiarato obiettivo di realizzare un polo industriale e tecnologico a Bologna.
In questo periodo la Ducati si sviluppa ulteriormente all'estero e apre sedi e filiali a Londra, Parigi, New York, Sidney e Caracas
Nel 1954, durante la gestione statale, la produzione della Ducati venne divisa in Ducati Elettrotecnica e Ducati Meccanica. Ducati Meccanica era situata nello Stabilimento 2, mentre Ducati Elettrotecnica (ora Ducati Energia) occupava la restante parte dell'edificio.
Il resto è storia moderna.

Come si evince chiaramente dalle mie pagine non mi dedico al restauro di apparecchi che non siano di produzione tedesca tranne che in casi eccezionali. Questo apparecchio è uno di questi.
Non è un apparecchio acquistato in tempi recenti, era stato acquistato dal nonno dell'attuale proprietario.
Era sempre rimasto in famiglia ed era l'unico sopravvissuto di una preziosa collezione; era troppo importante per rimanere abbandonato a marcire in un magazzino umido
Questa magica scatola parlante che aveva attraversato il tempo e ne era stata annichilita meritava di rivedere la luce e di far risentire il suo tono baritonale nel mezzo della stanza in cui aveva preso voce la prima volta.

Ed anche la pagina dedicata a questo apparecchio è completamente diversa dal solito, è esclusivamente la storia di questo eccezionale ed appassionante restauro.

Cosa difficile a farsi in questa epoca di fruibilità immediata e di effimeratezza invito ad arrivare alla fine scorrendo la pagina con pazienza e con attenzione. Mi auguro che chi legge queste pagine voglia concedersi questo impagabile piacere.
Queste sono pagine "be foolish ... be hungry" free!

Ducati 350 Mark 3
Ducati 350 Mark 3 - La mia prima moto, acquistata quando compii 18 anni completamente con i miei risparmi
Condensatore Ducati
Il primo condensatore Ducati, il "Manens"

ILGIORNO IN CUI MI VENNE CONSEGNATA

ALTOPARLANTE

MOBILE

TELAIO

RIASSEMBLAGGIO E RISULTATO FINALE

Saba Freiburg 14 freiburg 14 - it

Saba Freiburg Vollautomatic 14 Stereo – it

SABA FREIBURG VOLLAUTOMATIC 14 STEREO

SABA FREIBURG VOLLAUTOMATIC 14 STEREO

Iniziai la descrizione della Saba Freiburg 100 con questa frase: Il destino dei grandi è quello di superare se stessi.
E la storia continua, la Saba Freiburg 14 è l'evoluzione delle Freiburg 100, 125, 11 e 12.
La Freiburg 14 è quasi la massima evoluzione del modello.
Sarà seguita solo dalla Freiburg 18 da cui differiesce tecnicamente perchè ha due tweeter tondi al posto del tweeter ellittico ed esteticamente per la sostituzione della tela con una serie di sottili righe di legno (soluzione estetica che non piace a tutti).

La Saba, come tradizione dei prodotti tedeschi, continuerà ad usare il nome Freiburg sui suoi modelli top, ma questi non avranno più niente a che fare con questo mostro sacro della produzione teutonica.

Sottolineo infine che stiamo analizzando il modello di punta del più prestigioso marchio tedesco nell'epoca del massimo fulgore della tecnologia e della produzione teutonica.
Solo la Siemens P48 può competere in prestigio ed in grandeur con questo apparecchio ma non è stereofonica, nè ha la sintonia automatica.

Come ho già scritto l'impatto visivo iniziale è scioccante ed entusiasmante. L'apparecchio è enorme, e non fa nulla per nascondere la sua imponenza, anzi la ostenta spavaldamente. Non tollera essere considerata come le altre. Vuole incutere rispetto, e ci riesce.

L'impatto acustico è perfino più forte, ma vediamo prima una breve descrizione di una delle peculiarità di questo apparecchio, il sistema di altoparlanti.

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1963-64
Nr circuiti accordati 10 AM - 13 FM
Gamme d'onda: Onde medie, Lunghe, corte, FM
5 Altoparlanti Greencone:
2 x 10" woofer in Alnico
2 x 8" mid/woofer in Alnico
1 tweeter in Alnico
Dimensioni (LHD): 700 x 455 x 310 mm
Peso netto: 24,3 kg
Valvole 14: 2xEC92 ECH81 EF89 EM87 EBF89 2xEF86 ECC83 2xELL80 EM84 EABC80 ECL80
Antenna rotante in ferrite
Sintonia automatica motorizzata
Telecomando opzionale
Decoder FM stereo

 

Saba Freiburg 14

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una finestra che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza è composto da due tasti, MUSIK e SPRACHE che inseriscono due curve di equalizzazione predefinite che permettono rispettivamente di ascoltare musica enfatizzando i toni bassi ed alti la estendendo banda passante all'intera gamma auditiva o enfatizzando i toni medi consentendo un ascolto più chiaro di trasmissioni prevalentemente parlate.
Selezionando una o l'altra curva caratteristica si accende una luce che indica la scelta effettuata.

Saba Freiburg 14

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra illuminata che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande coassiale alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità aumenta ancora.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.
Notare l'accuratezza e la complessità del gruppo FM motorizzato.

Saba Freiburg 14

INDICATORI DI SINTONIA E STEREOFONIA

Entrambi gli occhi magici sono nuovi, sia quello che indica la sintonia sia quello che indica la ricezione di una stazione stereo.
L'occhio magico di destra è usato come indicatore dell'intensità di modulazione delle stazioni ricevute in stereofonia.

SINTONIA AUTOMATICA MOTORIZZATA

Il sistema di sintonia è un vero gioiello. Si tratta di un motore con avvolgimenti alimentati in maniera sfasata da alcuni condensatori per modificarne il senso di rotazione a seconda se la ricerca avviene in un senso o nell'altro.
La centratura della sintonia viene attuata prelevando parte del segnale dal circuito del CAC ed usandolo per controllare un tubo che viene fatto funzionare da relè. La taratura è piuttosto complessa come anticipato e non può essere fatta senza i manuali originali SABA.
Di seguito un particolare del motore e la sezione di schema preposta al controllo dell'automatismo.

Saba Freiburg 14
Saba Freiburg 14

CONTROLLO DI VOLUME

Altro particolare interessante è il controllo di volume.
La manopola non comanda direttamente il potenziometro di volume, non è fissata direttamente sul perno di comando.

Il controllo è ottenuto tramite un rinvio snodato, questo permette l'inserimento di una motorizzazione per il telecomando ed un lieve effetto frizione che aumenta la resistenza al movimento della manopola.

TELECOMANDO

Altro particolare quasi esclusivo, è possible inserire la spina che si vede nella foto nell'apposita presa posteriore e comandare il volume e la sintonia da lontano con l'apposito telecomando.

Immagini di repertorio

TASTIERA ILLUMINATA

Altro preziosismo stupefacente, tutti i tasti di selezione di gamma sono illuminati.

Naturalmente si illumina di volta in volta solo il tasto relativo alla gamma selezionata.

Le lampadine sottostanti non sono standard e sono molto difficili da trovare.

COMMUTATORE MONO/STEREO

Naturalmente anche la commutazione Mono/Stereo ha i suoi indicatori illuminati sulla scala parlante, ci mancherebbe!

Un'osservazione, di solito importante:
l'ascolto in posizione Stereo è possibile quando si ascolta da lettore CD, o IPOD, o comunque da ingresso Fono ma, a differenza di tutti i modelli precedenti, su questo modello è presente il decoder stereo, per cui si sente veramente in stereofonia anche ascoltando in FM.

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono un'altro punto eccezionale di questo apparecchio.
Si tratta dei famosi Greencone con magnete in Alnico.
I suoi largabanda laterali contribuisco ad una efficace riproduzione dei toni medi e contribuiscono a creare una sensazione di tridimensionalità.
Vennero fatte molte ricerche sull'argomento prima dell'avvento della stereofonia e della quadrifonia.
Il suono è impressionante.

COMANDI

Saba Freiburg 14

La prima finestrella che si vede a sinistra indica l'inserimento e la posizione dell'antenna rotante interna in ferrite.
Quindi da sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
Sopra il controllo di volume si trova l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto vediamo l'indicatore Mono/Stereo.
Sotto ancora la manopola del controllo dei toni bassi.
La scala AM per le Onde Corte, Medie, Lunghe ed FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Musik/Sprache, Stereo/Mono, Ingresso AUX, i tasti per sintonizzarsi sulle bande per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie, Corte, FM, il tasto di inserimento del sistema di Sintonia Motorizzata - Automatik ed infine il pulsante di Accensione.

A fianco vediamo la manopola del controllo dei toni acuti.
L'indicatore dell'equalizzazione Musik/Sprache.
Ancora a destra la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
A destra l'indicatore del funzionamento della Sintonia Automatica.
Sopra vediamo l'indicatore della modulazione stereo.
Sotto troviamo i due tasti per il funzionamento della Sintonia Automatica. Ciascun tasto aziona il meccanismo di sintonia automatica in una direzione o nell'altra. Tenendo premuto uno dei due tasti il motore aziona l'indicatore della sintonia in maniera continua, per lo spostamento veloce.

Saba Freiburg 14

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingresso per telecomando.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Ed infine la consueta notturna finale ...
Saba Freiburg 14