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Korting Royal Syntektor 55W german radios - it

Korting Royal Syntektor 55W – it

Korting Royal Syntektor 55W

Anche questa recensione è accompagnate da una sezione di misure con grafici delle misurazioni tecniche dei parametri più importanti.
Non esiste niente di simile da nessuna parte, che io sappia. Nemmeno i produttori stessi dettagliavano a questo livello le caratteristiche tecniche dei loro apparecchi.
Questa nuova sezione è stata pensata per un confronto oggettivo dei diversi apparecchi.
Per evitare di interpretare in maniera non corretta le misurazioni è veramente molto importante, la prima volta, leggere con attenzione le avvertenze che accompagnano le misurazioni.

La Korting Royal Syntektor 55W è il modello più prestigioso prodotto in quell'anno dalla casa di Lipsia.
Avevamo già restaurato altre Korting Royal Syntektor ed eravamo rimasti tutti stupiti all'ascolto dalle insolite caratteristiche dinamiche di questo modello. La 55W non ha certamente deluso le aspettative, anzi. L'ascolto ad alto volume di questo apparecchio è estremamente gratificante e spesso sorprendente. Questa capacità dinamica è dovuta essenzialmente a due elementi tecnici, i trasduttori e una particolare circuitazione dello stadio finale.
L'altoparlante principale è un bellissimo Isophon P23/25/105, con un magnete in Alnico da 10500 Gauss ed una risposta lineare da 65Hz a 10kHz. Un altoparlante capace di sopportare grandi sollecitazioni meccaniche e fissato in un mobile molto robusto, pesante e privo di vibrazioni.
Un medio da 17 cm aggiunge brillantezza sulla gamma dei 900-12000 Hz, la gamma più importante per ricevere all'ascolto la sensazione di presenza.
Importantissimi poi sono i due grandi tweeter elettrostatici. La superficie di tali tweeter è insolitamente estesa e questo li mette particolarmente in evidenza rispetto agli elettrostatici che normalmente siamo abituati a sentire sugli apparecchi radiofonici.
Infine la circuitazione. Qui i "trucchi" sono due. Un trasformatore d'uscita sovradimensionato, per cui è difficile raggiungerne la saturazione ed un abbastanza insoliti sistema di pilotaggio dei due pentodi di potenza EL84.
Come si vede nella figura lo stadio preamplificatore è affidato ad un pentodo EF89 a pendenza variabile che pilota direttamente la griglia della prima EL84 (9). Il segnale viene poi inviato alla griglia del triodo EABC80 che lo sfasa di 180 gradi e lo invia alla seconda EL84 (10). Questo circuito permette una elevata tensione di pilotaggio delle due valvole finali che possono così esprimere tutta la loro potenza.

La sezione FM è anch'essa particolare. Lo stadio rivelatore è di tipo sincrono, circuito che permette una bassa distorsione. Inoltre è possibile selezionare due livelli di sensibilità del circuito in modo di evitare la saturazione dello stadio rivelatore.

Conclusioni: Una sola, questo apparecchio va goduto ad alto volume per sfruttarne appieno la sua generosità.

Le registrazioni effettuate con la Royal Syntektor 55W sono pensate per evidenziarne le veramente notevoli caratteristiche dinamiche. Purtroppo non è possibile dall'ascolto delle registrazioni percepire l'impatto che si riceve dell'ascolto ad alto/altissimo volume con questo apparecchio, ma solo qualcosa che si avvicina alla sua qualità.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Il primo brano è di Otis Redding, I've been loving you too long inciso nel 1965 ed interpretato dallo stesso. Scritto assieme a Jerry Butler il brano è ispirato realmente al difficile momento sentimentale che stava attraversando Otis. Al Festival di Monterey del 1967, i due neri che entusiasmarono furono Jimi Hendrix, che  bruciò la sua ora Stratocaster dipinta a mano alla fine del suo concerto e Otis Redding, certamente la voce più carismatica del soul. Pochi mesi dopo, assieme alla sua banda morirà precipitando nel lago Monona, in Wisconsin, con il suo bimotore Beechcraft 18. La cover di questo brano che preferisco è quella di Ike and Tina Turner.
Il secondo brano è uno dei capolavori di Cesária Évora scritto nel 2003 Isolada è il brano di ingresso dell'album "Voz d'amor" La voce calda e pulita di Cesária ci immerge immediatamente nell'atmosfera dei Cabo Verde. Nella Morna, questo genere musicale tipico di queste isole i principali strumenti musicali sono il violão e la rabeca, la chitarra ed il violino. Il ritmo è lento e la composizione tipicamente monotonale. Il principale compositore fu Eugénio de Paula Tavares. L'arcipelago, nato come base per la tratta degli schiavi tra l'Africa e le Americhe, dopo l'abolizione della schiavitù sotto l'impero portoghese, le ricorrenti siccità e la desertificazione che provocarono periodi di carestia ed epidemie spinsero i nativi ad emigrare. In questo contesto sociale è nata la Morna.
Il terzo brano ... Tosca - Vissi d'arte - Puccini- Maria Callas, nome d’arte di Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulos, statunitense di origini greche è stata certamente una grande cantante lirica ed una bravissima interprete. Il soprano ha la voce più acuta tra le voci femminili, più alta del Mezzosoprano e del ​Contralto, e deve avere una estensione di due ottave ed uno spiccato virtuosismo. Ma la Callas era un Soprano di coloratura, infatti era in grado di ricoprire anche i ruoli di mezzosoprano, soprano leggero e soprano lirico. La ricordiamo infatti ancora come "La divina".
Il quarto brano molto orecchiabile di Eros Ramazzotti è Più bella cosa. La canzone è dedicata a Michelle Hunziger che Eros conobbe in quel periodo ma è anche, e forse soprattutto, dedicata alla musica. Primo vero amore di Eros, che lui celebrerà in tante altre canzoni. Nelle parole della canzone sono evidenti infatti i riferimenti a ricordi ed emozioni (brividi) che si riferiscono ad anni passati, e non al suo recente amore con Michelle.
Il quinto brano è uno dei più famosi dei Queen, si tratta di  We will rock you. La storia di questo brano è interessante. Durante un concerto del 1977 sentirono il pubblico così coinvolto da accompagnare cantando le loro canzoni. Ebbero l'intuizione che il pubblico ammassato non aveva lo spazio per muoversi e ballare liberamente e che l'unica cosa che poteva fare era battere i piedi e le mani e cantare. Nacque così We Will Rock You, brano che parla delle tre età dell'uomo: il bambino , l'adulto ed il vecchio.

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integraton

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.n

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

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LA STORIA

La Körting-Radio-Werke Oswald Ritter, fondata da Karl Oswald Max Ritter dopo aver lasciato la Dietz & Ritter GmbH nel 1940.
Inizialmente vengono prodotti ricevitori radio, trasformatori ed apparecchiature elettriche.
La vendita di ricevitori radio con marchio Körting è un grande successo per l'alta qualità dei suoi prodotti.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'azienda forma una joint venture con Carl Zeiss. Lo smantellamento dell'azienda nel 1946 comporta una notevole diminuzione della produzione. La società viene confiscata nel 1948 e trasferita alla proprietà pubblica e viene controllata dalla VEB Radio and Telecommunications Technology.
Nel 1949 Ritter si sposta in Alta Baviera con alcuni dei suoi dipendenti. Ricevuto un prestito di 5 milioni di DM dalla Bayerische Staatsbank nel 1951 acquisisce la Belwe GmbH di Grassau , un produttore di ferri da stiro, tostapane e piccole lampade, e vi amplia la produzione includendo radio e altoparlanti, e dispositivi elettromedicali.
Le vendite di Körting sul mercato della Germania Ovest arriva in ritardo rispetto ai concorrenti e si manifestano notevoli problemi nelle vendite. La banca interna ordina a  Gerhard Böhme la ristrutturazione all'inizio del 1953. Oswald Ritter si dimise da socio nell'estate del 1953 e Böhme assunme la direzione dell'azienda.
Nel 1955 Ritter lascia completamente l'azienda e muore il 2 ottobre 1959 dopo una lunga malattia.
Viene raggiunto un accordo con la società di vendita per corrispondenza Neckermann di Francoforte, un tempo molto importante. Neckermann acquista e distribuisce tutti i televisori e gli apparecchi radiofonici Körtingcon il marchio Neckermann-Körting.
Nel 1957, Körting lancia la Dynamic 830 W come prima radio al mondo con un espansore di dinamica.
Dal 1952 al 1964 le vendite sono settuplicate. Nel 1963 e nel 1964, Körting fu costretta ad espandere notevolmente le sue capacità a causa dell'aumento delle vendite. In rapida successione furono fondate filiali a Grödig vicino a Salisburgo, Möbelwerke Wallerstein e Körting-Italiana a Pavia.
La Körting in questo periodo produce apparecchiature per Kuba-Imperial , Elac , Blaupunkt e Siemens .
Nel 1970, Körting ha firma un contratto con la società statale jugoslava Gorenje con l'obiettivo di costruire televisori a colori nella loro sede in Slovenia.
Nel 1972 Kuba cessa la produzione, nel 1978 è la volta di Elac, e soprattutto Neckermann viene rilevata da Karstadt che non continua a lavorare con Körting.
Nel 1978 Körting ha dovuto dichiarare bancarotta.
Il 1° settembre 1978 Gorenje rileva lo stabilimento principale di Grassau ma fine di marzo 1983 anche la Gorenje Körting Electronic fallisce.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/55
Supereterodina IF: 472/10700
11 Circuiti AM - 15 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
1 woofer da 22 cm
1 largabanda da 17 cm
2 tweeter elettrostatici

Dimensioni (LHP) : 705 x 450 x 340 mm / 27.8 x 17.7 x 13.4 inch
Peso netto: 21 kg / 46 lb 4.1 oz

Valvole 11:ECC85 2xEF89 EC92 EBF80 EM85 ECH81 EABC80 2xEL84 AZ11

Korting_Royal_Syntektor_55W

CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

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BANDA PASSANTE

Normalmente la misurazione della banda passante viene fatta su carico resistivo. Non si tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e dell'effetto della risonanza meccanica degli stessi sul circuito di controreazione. Tali effetti non sono affatto trascurabili, infatti le misure effettuate su carico puramente resistivo sono sempre molto lineari, peccato che non corrispondano esattamente alla reale risposta in frequenza.

Questa curva di risposta invece è stata rilevata su carico induttivo, cioè con i propri altoparlanti.
Le misure di risposta in frequenza sono state fatte con Generatore sinusoidale e misuratore di livello Wandel & Goltermann WM-20
L'effettiva risposta in frequenza è visibile sullo schermo del vobulatore.

Korting_Royal_Syntektor_55W

POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 8 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 7,4 W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Misura IM% a 1000 Hz

Korting Royal Syntektor 55W

 

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide frequenza di 1080 Hz e poi con una sinusoide a 10400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,83V su un carico di 8 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,14%

 

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti di questa radio sono una delle caratteristiche più interessanti e peculiari di questo apparecchio.

Il più grande dei due, l'Isophon P23/25/105, misura 22 cm circa di diametro ed è di tipo magnetodinamico, con un potente magnete da 10.500 gauss ed una risposta in frequenza che si estende da 65 a 10.000 Hz entro +/-3 dB.
A questo altoparlante viene inviata tutta la gamma di frequenza ed il taglio della parte alta avviene meccanicamente.
I bassi sono estremamente pronti e veramente potenti. Come anticipato all'inizio la potenza e la dinamica sono le caratteristiche che colpiscono di più in questo apparecchio.

Il secondo altoparlante è un largabanda di 17 cm di diametro, con una inclinazione media del cono, molto veloce, la cui risposta, ad orecchio, si estende molto in alto, ed è di grande aiuto per la brillante riproduzione della gamma media.
E' collegato ad una presa intermedia del trasformatore d'uscita, è quest'ultimo quindi che fa da filtro e da riduttore della potenza disponibile ai capi dell'altoparlante.

Infine gli ottimi tweeter elettrostatici, molto grandi e quindi molto efficienti e dalla superficie frontale convessa che permette loro un aumento dell'area di diffusione.
Un set di altoparlanti veramente ben studiato ed implementato senza riguardo ai costi.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

BASS MAX

Korting Royal Syntektor 55W

BASS FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

BASS MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MIN

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE FLAT

Korting Royal Syntektor 55W

TREBLE MAX

Korting Royal Syntektor 55W

 

Korting Royal Syntektor 55W

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Korting Royal Syntektor 55W

Korting Royal Syntektor 55W

INDICATORE DI SINTONIA

 

 

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Korting Royal Syntektor 55W 

1 - Comando del volume (con loudness incorporato)
2 - Comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
3 - Indicatore posizione antenna in ferrite
4 - Indicatore della posizione del controllo dei bassi
5 - La manopola del controllo dei bassi
6 - Commutatore sensibilità bande AM

7 - Tastiera

AUS - Spegnimento
TA - Ingresso ausiliario
L - Onde Lunghe
M Normal - Onde Medie/Antenna esterna
M Ferrit - Onde Medie/Antenna interna
KI - Onde Corte 1
KII - Onde Corte 2
UK - FM

8 - Scala parlante
9 - Manopola sintonia FM
10 - Manopola sintonia AM
11 - Indicatore della posizione del controllo dei toni acuti
12 - La manopola del controllo degli acuti.
13 - Commutatore sensibilità FM

Korting Royal Syntektor 55W

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Ingresso giradischi
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Korting Royal Syntektor 55W
Saba Freiburg Studio freiburg studio - it

Saba Freiburg Studio – it

Saba Freiburg Studio

 

SABA FREIBURG STUDIO

La Saba Freiburg Studio è quasi identica alla Saba Freiburg Studio A.
Quest'ultima ha un diverso design della scala parlante ed il decoder stereo montato di serie, con relativo indicatore nel frontale.
La Saba Freiburg Studio è tuttavia predisposta di serie al montaggio del decoder stereo, per cui basta infilarlo nell'apposito zoccolo dopo aver estratto lo la spina tampone.
La descrizione quindi è la medesima del modello Freiburg Studio A che è stato recensito in precedenza.
Le Saba Freiburg Studio sono la massima espressione della produzione tedesca per quanto riguarda i sintoamplificatori a valvole dotati di ricerca automatica.
Nessun sintoamplificatore tedesco può dare di più, e nessuno racchiude tutte le caratteristiche e le prestazioni che hanno le Freiburg Studio.

Elettronicamente è lo stesso corpo macchina usato nella Saba Freiburg 14 per cui riguardo alla descrizione tecnica si può fare riferimento a questa pagina, ma le possibilità di utilizzazione sono molto diverse.
In questa descrizione mi concentrerò proprio su questa versatilità.

- Il primo vantaggio è che essendo priva di altoparlanti il mobile è mobile è molto più compatto, e questo permette di posizionarla in ambiente con molta più facilità.
- Il secondo vantaggio è che è possibile accoppiare l'apparecchio con i diffusori più adatti e posizionare i diffusori nel modo più opportuno per un ascolto ideale.

Queste possibilità che offrono i sintoamplificatori, tra cui la Saba Freiburg Studio, sono importantissime. Se ben sfruttate possono cambiare radicalmente il suono di un impianto.

Saba Freiburg Studio

 

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1963-64
Nr circuiti accordati 10 AM - 13 FM
Gamme d'onda: Onde medie, Lunghe, corte, FM

Dimensioni (LHD): 680 x 310 x 310 mm
Peso netto: 20.5 kg
Valvole 14: 2xEC92 ECH81 EF89 EM87 EBF89 2xEF86 ECC83 2xELL80 EM84 EABC80 ECL80
Antenna rotante in ferrite
Sintonia automatica motorizzata
Telecomando opzionale
Predisposizione per decoder sterreo

Saba Freiburg Studio

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una finestra che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza è composto da due tasti, MUSIK e SPRACHE che inseriscono due curve di equalizzazione predefinite che permettono rispettivamente di ascoltare musica enfatizzando i toni bassi ed alti la estendendo banda passante all'intera gamma auditiva o enfatizzando i toni medi consentendo un ascolto più chiaro di trasmissioni prevalentemente parlate.
Selezionando una o l'altra curva caratteristica si accende una luce che indica la scelta effettuata.

Saba Freiburg 14

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra illuminata che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande coassiale alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità aumenta ancora.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.
Notare l'accuratezza e la complessità del gruppo FM motorizzato.

Saba Freiburg 14

Saba Freiburg Stdio 02

INDICATORI DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo ed indica la corretta sintonia di una stazione.

SINTONIA AUTOMATICA MOTORIZZATA

Il sistema di sintonia è un vero gioiello. Si tratta di un motore con avvolgimenti alimentati in maniera sfasata da alcuni condensatori per modificarne il senso di rotazione a seconda se la ricerca avviene in un senso o nell'altro.
La centratura della sintonia viene attuata prelevando parte del segnale dal circuito del CAC ed usandolo per controllare un tubo che viene fatto funzionare da relè. La taratura è piuttosto complessa come anticipato e non può essere fatta senza i manuali originali SABA.
Di seguito un particolare del motore e la sezione di schema preposta al controllo dell'automatismo.

Saba Freiburg 14
Saba Freiburg 14

CONTROLLO DI VOLUME

Altro particolare interessante è il controllo di volume.
La manopola non comanda direttamente il potenziometro di volume, non è fissata direttamente sul perno di comando.

Il controllo è ottenuto tramite un rinvio snodato, questo permette l'inserimento di una motorizzazione per il telecomando ed un lieve effetto frizione che aumenta la resistenza al movimento della manopola.

TELECOMANDO

Altro particolare quasi esclusivo, è possible inserire la spina che si vede nella foto nell'apposita presa posteriore e comandare il volume e la sintonia da lontano con l'apposito telecomando.

Immagini di repertorio

COMMUTATORE MONO/STEREO

Naturalmente anche la commutazione Mono/Stereo ha i suoi indicatori illuminati sulla scala parlante, ci mancherebbe!

Un'osservazione, di solito importante:
l'ascolto in posizione Stereo è possibile quando si ascolta da lettore CD, o IPOD, o comunque da ingresso Fono ma, a differenza di tutti i modelli precedenti, su questo modello è presente il decoder stereo, per cui si sente veramente in stereofonia anche ascoltando in FM.

COMANDI

Saba Freiburg Stdio 02

La prima finestrella che si vede a sinistra indica l'inserimento e la posizione dell'antenna rotante interna in ferrite.
Quindi da sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
Sopra il controllo di volume si trova l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto vediamo l'indicatore Mono/Stereo.
Sotto ancora la manopola del controllo dei toni bassi.
La scala AM per le Onde Corte, Medie, Lunghe ed FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Musik/Sprache, Stereo/Mono, Ingresso AUX, i tasti per sintonizzarsi sulle bande per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie, Corte, FM, il tasto di inserimento del sistema di Sintonia Motorizzata - Automatik ed infine il pulsante di Accensione.

A fianco vediamo la manopola del controllo dei toni acuti.
L'indicatore dell'equalizzazione Musik/Sprache.
Ancora a destra la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
A destra l'indicatore del funzionamento della Sintonia Automatica.
Sotto troviamo i due tasti per il funzionamento della Sintonia Automatica. Ciascun tasto aziona il meccanismo di sintonia automatica in una direzione o nell'altra. Tenendo premuto uno dei due tasti il motore aziona l'indicatore della sintonia in maniera continua, per lo spostamento veloce.

Saba Freiburg Studio A

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingresso per telecomando.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Ed infine la consueta notturna finale ...
Saba Freiburg Studio
Schaub Lorenz W42 german radios - it

Schaub Lorenz Goldsuper W42 – it

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER W42

Come ho scritto in altre recensioni le Schaub-Lorenz si riconoscono alla prima occhiata.
In Schaub gli sforzi dei designer e dei progettisti era orientata all'eleganza degli apparecchi.
La Schaub Lorenz Goldsuper W42 infatti ha una linea snella ed elegante. Le superfici sono mosse, le venature del legno sono simmetriche e scelte con cura.
I fregi, gli ottoni, le tele, sono tutti elementi scelti con gusto per dare un senso di ricercatezza e di classe.
Il colpo d'occhio è quello di un profilo classico ma leggero, ma l'ascolto rivela tutt'altra personalità.

La Goldsuper W42 è il modello top della casa nel 1957.
Uno stadio finale in Push-Pull composto da due Triodo-Pentodo ECL82. Una potenza d'uscita misurata di 6,6 W RMS, superiore a quella dichiarata cautelativamente dalla casa costruttrice.
Due grandi altoparlanti a larga banda anteriori e due tweeter elettrostatici laterali per una potenza di fuoco insospettabile.

Il suono è come di consueto molto morbido, con bei bassi caldi e piacevoli.
La risposta in frequenza è accentuata sulle basse frequenze. Per avere una risposta lineare su tutta la banda il mio consiglio è quello di tenere premuto il tasto Hohen, che esalta la risposta nella parte alta della banda. Questa indicazione è valida soprattutto nell'ascolto di brani, non compressi, da ingresso Bluetooth. In tal modo si potranno realmente apprezzare le caratteristiche di brillantezza dei tweeter elettrostatici e la leggerezza dei coni frontali.

La manopola di sintonia è molto piacevole da utilizzare per via del particolare sistema, a puleggia, di trasmissione del movimento.
I tasti sono morbidi e dall'azionamento sicuro e senza inceppamenti.

La sezione sintonizzatore è stabile ed esente da disturbi.
La scala parlante colorata è molto leggibile, grande ed appariscente, altra caratteristica delle Schaub-Lorenz.

 


Karl Daniel Lorenz, il padre di Carl Lorenz, era un musicista e compositore di musica da camera.
Per questo il test di questo apparecchio verrà fatto eseguendo brani di questo genere musicale.
La musica da camera comprende qualsiasi tipo di musica scritto per un complesso limitato di esecutori. A seconda del numero degli esecutori a cui è destinata prende il nome di DUO, TRIO, ecc.
La musica da camera strumentale, viene chiamata SONATA, mentre quella vocale viene detta CANTATA. Nella scaletta sono state previste sia Sonate che Cantate.

Schaub Lorenz W42

Cominciamo con la più classica delle sonatine, il primo brano è la Piano Sonata No.16 in C major, K.545 di W.A.Mozart.
In particolare ascoltiamo il primo movimento, l'Allegro. Pubblicata postuma grazie ad una stampa del compositore ed editore J.A. André fu considerata da Mozart una sonata per principianti. Probabilmente deve la sua fama alla semplicità richiesta nell'esecuzione. Essendo molto conosciuta ci permette una facile confronto.

Il secondo brano è una bella incisione del 1999 della Decca. Si tratta della Salve Regina in F minor tratta dallo Stabat Mater di  G.B.Pergolesi. Nato a Jesi nel 1710 e morto a soli 26 anni di tubercolosi. Il Pergolesi nutriva una grande venerazione per la Madonna, e lo Stabat Mater fu terminato, con grande tenacia dall'autore proprio pochi giorni prima della sua morte. Lo Stabat Mater, attribuito a Jacopone da Todi, è l'apertura del componimento poetico, inizialmente recitato e poi cantato, nelle celebrazione dedicate alla Vergine Addolorata.  La trascrizione del Pergolesi è particolarmente toccante considerando anche il contesto di sofferenza derivante dalla malattia, in cui fu scritta.

Il terzo brano è un recitativo di F.Mendelssohn , il cui titolo è "Da Jesu geboren ward". E' tratto da un compact disk prodotto dell'encomiabile associazione francese Mécénat Musical Société Générale, fondazione dell'omonimo gruppo bancario francese. Il recitativo inizia con "Da Jesus geboren ward zu Bethlehem im jüdischen Lande" che è l'incipit del Vangelo di Matteo 2,1 nella trascrizione di Martin Lutero. L'intero Oratorio è di provenienza Protestante, questo rende l'incisione storicamente molto interessante.

Il quarto brano è di César Franck - Sonata in La maggiore per Violino e Pianoforte. Una curiosità su questa sonata merita di essere conosciuta. Questa sonata fu il regalo di nozze di Franck all'amico e virtuoso belga Eugène Ysaÿe. La prima esecuzione avvenne nel Museo d'Arte Moderna di Bruxelles e programmata per essere eseguita nel pomeriggio. Il regolamento della galleria però stabilisce che non vi debba essere alcun tipo di illuminazione artificiale nelle sale. Alla fine del primo movimento, essendo ormai buio, i presenti vennero invitati ad andarsene dal personale. Ma gli spettatori rifiutarono ed Ysaÿe e la pianista continuarono ad eseguire la Sonata al buio, a memoria, emozionando gli ascoltatori. Arte è anche questo.

L'ultimo brano è il BB115, I. Assai lento - Allegro troppo dalla Sonata for Two Pianos and Percussion di Béla Bartók. Questo brano, pur conservando al forma sonata rappresenta una decisa rottura rispetto ai pezzi proposti in precedenza. Nel primo movimento la struttura ritmica viene enunciata, poi viene modificata per poi essere riproposta. E' una forma abbastanza complessa, anche da ascoltare. La Sonata di Bartok è una delle ultime e più mature opere del compositore. In una delle prossime recensioni invece verrà proposto un pezzo de "Il mandarino meraviglioso", l'opera più tormentata, scandalosa ed ardita del compositore Ungherese.

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Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Schaub Lorenz Goldsuper 58
Schaub Lorenz Goldsuper 58

LA STORIA

Nel 1870 Carl Lorenz (1844-1889) apre a Berlino un negozio di materiale per l'illuminazione elettrica.
Dopo la morte di Carl Lorenz, l'azienda viene acquisita dall'imprenditore tessile Robert Held (1862-1924).
Il fratello di Carl, Alfred Lorenz, viene nominato direttore tecnico. Sotto Held, l'azienda divenne un importante fornitore di apparecchiature di telegrafia.
L'azienda si espande nel settore telefonico acquistando Lewart e diventa fornitore telefonico per il servizio postale.
Nel 1906, la ditta fu registrata per il commercio pubblico come C. Lorenz AG.
All'inizio della prima guerra mondiale, Lorenz aveva raggiunto i 3.000 dipendenti ed era un importante fornitore per l'esercito tedesco di apparecchiature telefoniche e telegrafiche.
Alla fine della prima guerra le dimensioni dell'azienda diminuiscono notevolmente e l'attività si orienta verso la produzione di radio ad uso domestico, ed apparecchi per le comunicazioni aeronautiche.
Nel corso degli anni '20 l'azienda è il concorrente principale di Telefunken.
Nle 1930 l'azienda diviene una controllata della Standard Elektrizitätsgesellschaft, una filiale della società americana ITT.
Lorenz brevettò l'antenna in ferrite nel 1935 che da allora viene usata nella maggior parte dei ricevitori domestici.
Mentre la Germania si preparava per un'altra guerra, Lorenz tornava ad impegnarsi nella produzione di materiali per l'esercito.
Nel 1940, Lorenz acquische G. Schaub Apparatebau-Gesellschaft; le sue numerose fabbriche erano utilizzate principalmente per la produzione a basso costo.
I prodotti militari di Lorenz durante la seconda guerra mondiale comprendevano radar terrestri e aerei, radio, registratori, tubi radio e il dispositivo di comunicazione più sicuro della Germania, la macchina a codice Lorenz.
Lorenz possedeva il 25% di Focke-Wulf, l'azienda aeronautica tedesca che costruì alcuni dei caccia da combattimento Luftwaffe di maggior successo.
Al culmine della guerra, Lorenz aveva circa 24.000 lavoratori in 12 strutture operative.
Nel 1948, Lorenz deve ricominciare da zero. Alcune fabbriche erano state chiuse e quelle della zona orientale erano state trasferite o trasferite in Unione Sovietica.
Durante gli anni '50, Lorenz si riprende molto rapidamente. Nel 1954, il nome della marca di apparecchi radiotelevisivi viene cambiato in Schaub-Lorenz.
Nel 1958, C. Lorenz AG cessò di esistere come società indipendente. ITT riorganizza le sue attività in Germania fondendo Lorenz, Standard Elektrizitätsgesellschaft e molti altri in una nuova società denominata Standard Elektrik Lorenz (o SEL).
Nel 1961, la società diventa anche il principale azionista della Graetz.
Nel 1987, viene inglobata nella francese Alcatel.
Nel 2016 Alcatel viene acquisita da Nokia.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1956/57

Supereterodina IF 460/10700
8 Circuiti AM
11 Circuiti FM
Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
2 largabanda frontali
2 tweeter elettrostatici laterali

Dimensioni (LAP): 640 x 400 x 270 mm / 25.2 x 15.7 x 10.6 inch
Peso netto: 13 kg / 28 lb 10.1 oz
8 Valvole: ECC85 ECH81 EF93 EABC80 EM80 2xECL82 EZ80

Antenna rotante OM e OL in ferrite.

Schaub Lorenz W42

CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

BANDA PASSANTE

La Curva della risposta in frequenza è stata rilevata su carico resistivo misurando la tensione efficace alle diverse frequenze e convertendo i risultati in DB

La linea ROSSA indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione di massima esaltazione
La linea BLU indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione lineare.

La banda passante è stata misurata su carico resistivo. Non tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e della risposta meccanica degli stessi.

POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 4 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 6,6 W

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 100 Hz

 

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 10000 Hz

 

Schaub Lorenz W42

Misura della potenza a 1000 Hz

Schaub Lorenz W42

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide a 5400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,00V su un carico di 4 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,6%

A puro scopo didattico qui di seguito si vede l'effetto di un incremento eccessivo del segnale di ingresso sulla distorsione. La deformazione della forma d'onda in uscita è evidente. Le valvole finali lavorano in zona di non linearità, saturando e producendo una grande quantità di armoniche (nei punti indicati nelle foto).

 

BANDBREITE SCHALTBAR

L'apparecchio è stato dotato di un sistema di correzione della risposta in frequenza indipendente dai controlli di tono.
E' composto da 4 tasti che inseriscono curve di equalizzazione predefinite operanti sul circuito di controreazione (non sono filtri passivi).

Il tasto Basse enfatizza i toni bassi.
Il tasto Sprache enfatizza i toni medi per un ascolto più pulito di trasmissioni parlate.
Il tasto Hohen enfatizza i toni alti.
Il tasto 3D/1D esclude gli altoparlanti laterali

 

Schaub Lorenz W42

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente.
Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate che si illumina progressivamente di bianco indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

Bassi al massimo

Schaub Lorenz W42

Bassi flat

Schaub Lorenz W42

Bassi al minimo

Schaub Lorenz W42

Acuti al massimo

Schaub Lorenz W42

Acuti flat

Schaub Lorenz W42

Acuti al minimo

Schaub Lorenz W42

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite per la ricezione AM.
L'antenna in Ferrite per le Bande ad Onde Medie e Lunghe può essere ruotata con una manopola posta nel frontale.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità migliora ulteriormente.

Schaub Lorenz W42

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi di acciaio e pulegge separati a seconda della banda.

Il movimento è trasferito a ciascuno dei due meccanismi con un sistema di pulegge a frizione separate.

 

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

Schaub lorenz W42

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono quattro.

Frontalmente troviamo il più larga banda ellittici molto efficienti e lineari.

Ai lati per ottenere l'effetto 3D troviamo due  SuperTweeter elettrostatici.

La resa acustica è corposa ed equilibrata.

COMANDI

Schaub Lorenz W42

1 - Comando del volume (con loudness incorporato)
2 - Comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
3 - Indicatore della posizione dell'antenna in ferrite
4 - L'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
5 - Indicatore della posizione del controllo dei bassi
6 - Manopola del controllo dei bassi
7 - Bandbreite Schaltbar

8 - Tasto di Spegnimento
9 - Ingresso ausiliario (Giradischi, CD, Bluetooth)
10 - Onde Lunghe
11 - Onde Medie
12 - Onde Corte
13 - FM
14 - La manopola del controllo degli acuti.
15 - Indicatore della posizione del controllo dei toni acuti
16 - Manopola della sintonia

Schaub Lorenz W42

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Schaub lorenz W42
Graetz 162W 162w - it

Graetz 162W – it

GRAETZ 162W

GRAETZ 162W

La recensione di della Graetz 162W è diversa da tutte le recensioni pubblicate fino ad oggi.

A partire da questa le recensioni saranno accompagnate da una sezione di misure con grafici de misurazioni tecniche dei parametri più importanti.
Non esiste niente di simile da nessuna parte, che io sappia. Nemmeno i produttori stessi dettagliavano a questo livello le caratteristiche tecniche dei loro apparecchi.
Questa nuova sezione è stata pensata per un confronto oggettivo dei diversi apparecchi.
Per evitare di interpretare in maniera non corretta le misurazioni è veramente molto importante, la prima volta, leggere con attenzione le avvertenze.

Quando è stato deciso di restaurare e testare la Graetz 162W le aspettative erano piuttosto alte. La 162W infatti differisce dalla 163W, modello top della produzione Graetz nel 1952, solo per la valvola finale, uno dei due altoparlanti ed altri particolari minori. Inoltre entrambi questi apparecchi hanno delle soluzioni circuitali molto interessanti che conferiscono loro una sonorità molto caratteristica.
Innanzitutto sono entrambe dotate di un altoparlante elettrodinamico e di un altoparlante magnetodinamico. L'altoparlante magnetodinamico (con magnete permanente) , di diametro più piccolo, ha una estensione maggiore verso le frequenze medie ed acute. L'altoparlante elettrodinamico ha una notevole estensione verso le frequenze medio basse. I due altoparlanti sono collegati in serie, non vi è una rete di crossover tra i due, la separazione delle frequenze è affidata alle caratteristiche meccaniche degli altoparlanti stessi. Entrambi verranno analizzati nel dettaglio nella sezione specifica.

La sezione FM è anch'essa molto particolare. La sezione amplificatrice ad Alta Frequenza è stata affidata ad un pentodo a mu-variabile EF80. La stessa valvola viene usata contemporaneamente come preamplificatore di Bassa Frequenza. Nello schema a fianco è evidenziato in blu in circuito a Alta Frequenza ed in rosso quello ad Bassa frequenza.

La Sezione Amplificatore è affidata ad un pentodo EL41 polarizzato per lavorare in Classe A.
Il potenziometro di Volume è dotato di presa per la correzione fisiologica. Come noto infatti quando si ascolta a volume molto basso le note basse e quelle acute non vengono percepite con la stessa intensità sonora delle note medie, che appaiono nettamente in prevalenza.
La correzione fisiologica di volume modifica la risposta dello stadio preamplificatore in modo speculare alle curve di Fletcher–Munson. Questo permette di mantenere costante la percezione delle note estreme dello spettro audio udibile anche a bassi livelli di volume. Il Controllo di toni , alti e bassi separati, è inserito nella rete di controreazione.

Conclusioni: Dalla Graetz 162W ci si attendeva un suono caldo e pastoso, e questa è addirittura la sua caratteristica più evidente. L'assenza di un vero tweeter rende necessario enfatizzare i toni acuti per avere una risposta equilibrata. Il controllo dei toni acuti risolve efficacemente il problema. L'efficienza dei due altoparlanti e la distorsione molto contenuta regalano a questa radio una voce potente nonostante la limitata potenza a disposizione. La sintonia è molto stabile. L'interfacciamento con fonti esterne, lettori CD, Bluetooth ecc. è privo di qualsiasi problema. La sua forma aggraziata, la scelta e la lavorazione del legno e la sua musicalità ne fanno un apparecchio godibilissimo ed affidabile.

Graetz 162W

Graetz 162W

Le registrazioni effettuate con la Graetz 162W sono tutte dedicate agli albori del Jazz. L'ascolto di questi brani, con questo apparecchio, è stato particolarmente entusiasmante, vista la dominanza di toni medi e voci. Le vecchie registrazioni hanno sfoderato un fascino inconsueto vale la pena di ascoltarle.

Il primo brano è una delle prime e più caratteristiche ballate negro-americane Frankie and Albert nella famosa interpretazione di Huddie Ledbetter.
Leadbelly, nome d'arte di Ledbetter che gli deriva da un proiettile mai estratto dalla pancia, ebbe una vita molto movimentata. Dal 1910 al 1930 venne arrestato più volte, nel Texas e nella Lousiana, per rissa, tentato omicidio, per aver messo incita ragazze.
Negli ultimi anni della sua tumultuosa vita arriva finalmente un buon successo in ambito musicale portandolo anche ad una tournée in Europa.
http://www.leadbelly.org/
La ballata parla di Frankie, una donna brava e devota e del suo amante, Albert, spiantato e violento, che la tradisce. La lunga ballata parla della vendetta di Frankie che lo uccide sparandogli e che dopo aver chiesto perdono alla madre di Albert viene condannata alla sedia elettrica.
La storia fa riferimento ad un fatto realmente accaduto nel 1899 nel Missouri tra Frankie Baker (22 anni) e Allen (Albert) Britt (17 anni).

Il secondo brano è una registrazione Pianola Roll del conosciutissimo Maple leaf Rag, suonato da Scott Joplin.
Questa registrazione su Roll per pianoforte, che si pensava perduta, è stata trovata su Ebay montata su un riproduttore sbagliato. Il rotolo perforato è stato restaurato e la registrazione è disponibile liberamente su youtube.
La guerra di secessione è finita da tre anni, miseria, fame, ribellioni, sono anni duri negli States. C'è bisogno di musica allegra per risollevare gli animi ed il Ragtime arriva al momento giusto.Nata come musica colta, difficile da eseguire trova in Joplin il suo massimo esponente. Nato nel Texas aveva iniziato suonando nei locali malfamati del Missouri fino a trasferirsi a New York.
Il Ragtim si sviluppa in quattro temi di sedici battute secondo lo schema AABBACCDDL La bellezza del brano proposto sta del ritmo sincopato suonato con la mano destra accompagnato dal tempo in 2/4 non sincopato suonato dalla mano sinistra. Per M.Stearns, in "The story of Jazz" la mano sinistra si ispira al ritmo di marcia di scuola europea, la destra al modo di suonare il Banjo dei musicisti di colore del sud.

Un musicista bianco di New Orleans che merita di essere ricordato è Paul Mares.
Il terzo ed il quarto brano che propongo sono il suo celebre foxtrot "She's Cryin' For Me" nella versione originale di Mares e nella interpretazione della Au Brothers Jazz Band.
Paul Mares si trasferisce a Chicago nel 1919, crea la famosa New Orleans Rhythm Kings. L'orchestrina era costituita in gran parte da immigrati bianchi da New Orleans, Suonavano a Friar's Inn, nel cuore della Chicago bianca, locale frequentato da gangster del calibro di Al Capone. Mares ebbe il merito di portare a Chicago l'anima musicale di New Orleans.

I fratelli Au devono il loro talento musicale allo zio, trombonista della High Sierra Howard Miyata. La qualità dell'esecuzione e degli arrangiamenti restituiscono a questa musica del secolo scorso la freschezza ed il brio che la caratterizzavano ai sui esordi. La registrazione proposta ha i pregi ed i difetti delle registrazioni fatte dal vivo.

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Graetz Sinfonia 522

 

graetz factory

 

LA STORIA

La Ehrich & Graetz AG fu fondata nel 1866 a Berlino da Albert Graetz (1831-1901) e dal commerciante Emil Ehrich (morto nel 1887) con il nome di "Lampen-Fabrik Ehrich & Graetz OHG" (E & G).
PetromaxNel 1897 l'azienda passa sotto il controllo dei figli di Albert, Max Graetz, e Adolf Graetz. L'azienda cresce rapidamente, e nel 1899 vengono costruiti nuovi complessi industriali a Berlino, negli Stati Uniti, Francia, Regno Unito, e Bombay.
Intorno 1910-1916 Max Graetz sviluppa la famosa lanterna Petromax. Intorno al 1925 la fabbrica produce anche radio e altri apparecchi elettrici chiamati Graetzor.

Altena Graetz FactoryDurante la seconda guerra mondiale, proprio come nella prima guerra mondiale, la società fa parte dell'industria bellica. Con l'uso di lavoratori forzati da Francia, Russia, e nei Paesi Bassi la società fa enormi guadagni.
Alla fine del mese di aprile 1945 la fabbrica viene rivendicato dall'esercito russo.

Nel 1949 l'azienda entra a far parte del programma del "Popolo", "VEB-VolksEigenerBetrieb" e dal 1950 "VEB Fernmeldewerk, Berlin Treptow (RFT)." VolksEigenerBetrieb, significa che la fabbrica era di proprietà del popolo per il popolo.

Nel 1948 Erich, e Fritz Graetz fonda una nuova società a Altena, in Germania nota con il nome Graetz, come successione della azienda di famiglia persa a Berlino. La nuova società produce principalmente radio e TV.
Nel 1961 l'azienda viene poi venduta a standard Elektrik Lorenz (SEL) AG, e dal 1987 è di proprietà della società finlandese Nokia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1952
Supereterodina IF: 472/10700
7 Circuiti AM - 9 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
1 largabanda elettrodinamico
1 largabanda magnetodinamico

Dimensioni (LHP) : 620 x 384 x 305 mm / 24.4 x 15.1 x 12 inch
Peso netto: 15.5 kg / 34 lb 2.3 oz

Valvole 9: EF80 EC92 ECH81 EF41 EM34 EAF42 EB41 EL41 AZ11

Graetz 162W

CARATTERISTICHE TECNICHE MISURATE

IMPORTANTE PREMESSA
(da leggere con attenzione almeno la prima volta)

  1. Le misure che seguono sono state eseguite allo scopo di confrontare, dal punto di vista elettrico, gli apparecchi che via via verranno recensiti in questo sito. Non è possibile fare un confronto con le misurazioni effettuate da altri laboratori su altri apparecchi. La strumentazione e le condizioni di misura sono probabilmente molto diversi.
  2. La strumentazione impiegata per le misurazione è obsoleta e non professionale. Riteniamo non sia necessaria una strumentazione più precisa a causa delle tolleranze del sistema uditivo umano. Distinguere una distorsione dell'1% da una del 1,1% o 1,001% ha senso solo dal punto di vista elettrico. Probabilmente nessuno ad orecchio può sentire la differenza. Solo un bambino e pochissimi fortunati possono percepire la differenza tra una curva di risposta lineare fino a 16 KHz ed una fino a 20 kHz.
  3. La percezione del suono dipende da molti fattori, l'età dell'ascoltatore, l'ambiente di ascolto, quanto si presta quel genere musicale ad essere riprodotto, le aspettative dell'ascoltatore, la sua abitudine all'ascolto, la sua conoscenza e molti altri fattori, oltre naturalmente alla qualità della catena di riproduzione. Non c'è quindi una relazione diretta ed univoca tra i risultati delle misure effettuate e la piacevolezza d'ascolto di un determinato apparecchio.

BANDA PASSANTE

La Curva della risposta in frequenza è stata rilevata su carico resistivo misurando la tensione efficace alle diverse frequenze e convertendo i risultati in DB

La linea BLU indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione lineare.
La linea ROSSA indica la banda passante con i potenziometri di tono in posizione di massima esaltazione

La banda passante è stata misurata su carico resistivo. Non tiene conto quindi delle deformazioni derivanti dal carico induttivo degli altoparlanti e della risposta meccanica degli stessi.

POTENZA RMS

Consideriamo come Potenza Massima il quadrato della minore tra le tensioni RMS misurate alle tre frequenze campione diviso la resistenza di carico.
Le condizioni di misura sono le seguenti:
- frequenze campione, 100, 1000, 10.000 Hz
- carico resistivo di 8 ohm
- distorsione minore o uguale a 1%.
Lo strumento di misura fornisce direttamente il valore RMS.

La potenza RMS misurata è di 3,4 W

Misura della potenza a 1000 Hz

Graetz 162W Graetz 162WGraetz 162W  Graetz 162W

Misura della potenza a 100 Hz

Graetz 162W Graetz 162W

Misura della potenza a 10.000 Hz

Graetz 162W Graetz 162W

La potenza può raggiungere picchi più elevati ma la forma d'onda inizia a deformarsi a causa dell'avvicinarsi ai valori di saturazione dell'amplificatore

Graetz 162W Graetz 162W

Graetz 162W

DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE %

La Distorsione di Intermodulazione è stata misurata con lo standard SMPTE e potenza di erogazione misurata di 1W RMS.
Le due misure sono state eseguite modulando l'onda sinusoidale base di 50 Hz con una sinusoide frequenza di 1080 Hz e poi con una sinusoide a 10400 Hz, con una ampiezza in rapporto di 1/4 rispetto alla sinusoide di base.
La tensione di uscita è stata mantenuta intorno ai 2,83V su un carico di 8 ohm.

La Distorsione di Intermodulazione (IM%) misurata è di 0,8%

 

Misura IM% a 1000 Hz

Graetz 162W

Misura IM% a 10.000 Hz

 

Graetz 162W

Graetz 162W

Graetz 162W

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti di questa radio sono una delle caratteristiche più interessanti e peculiari di questo apparecchio.

Il più grande dei due misura 24 cm circa di diametro ed è di tipo elettrodinamico. Anzichè avere un magnete permanente, come tutti gli altoparlanti a cono moderni, la parte statica chiamata bobina di campo, dentro la quale scorre la bobina mobile che fa muovere il cono, è costituita da un elettromagnete. Un avvolgimento di filo finissimo il quale, quando percorso da corrente, diventa un magnete.
Nell'altoparlante in questione, marchiato Graetz modello BV8191, l'avvolgimento è costituito da 11.000 spire di filo di rame da 0,18 mm. La resistenza statica dell'avvolgimento è di 950 ohm.
L'avvolgimento della bobina di campo essendo collegato tra i due condensatori di filtro del circuito di alimentazione funziona anche da induttore del filtro LC, riducento in tal modo notevolmente il ripple all'uscita del secondo condensatore di filtro.
Da ultimo, si può vedere nelle foto che questo altoparlante ha nel cono una piegatura concentrica. Questa ha due funzioni. La prima è di rinforzo del cono per cui può essere usata una membrana più sottile e leggera che permette una risposta più pronta ed un'inerzia minore. La seconda è un isolamento meccanico tra la parte centrale del cono e la parte esterna. La parte centrale del cono è quella che riproduce gli acuti, che in questo modo è più elastica rispetto all'intero cono, permettendo una estensione verso l'alto della risposta in frequenza.

Il secondo altoparlante è un Isophon P18/19/105 con magnete permanente, 18 cm di diametro, ed una risposta in frequenza che si stende da 90 a 10.000 Hz entro 3 dB.
Collegato in serie all'altoparlante maggiore si occupa di rinforzare in generale tutta la banda e soprattutto di estendere verso l'alto la risposta dell'intero sistema.
Si tratta di un altoparlante con cono abbastanza leggero, con magnete in Alnico ed una densità di flusso magnetico di 10.500 Gauss. L'altoparlante è molto dinamico e ad alta efficienza. Le caratteristiche complete sono indicate nella tabella.

Graetz 162W Graetz 162W

COMMUTATORE DI RISPARMIO OCCHIO MAGICO

Tirando la manopola si aziona un commutatore che dimezza la tensione anodica di tutte le valvole. In questo modo si ha una diminuzione della luminosità dell'occhio magico ed una diminuzione dell'usura di tutte le valvole. Anche la potenza erogata viene diminuita e questo permette una migliore gestione del controllo di volume ai bassi livelli. Infatti con la stessa escursione angolare che normalmente permette di andare dal livello più basso a quello più alto, con la tensione anodica e quindi anche la potenza dimezzata, il potenziometro permette di andare da zero a circa metà volume, diventando più facile da regolare. Questa funzione è utile soprattutto nell'ascolto notturno.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

BASS MAX

Graetz 162W

BASS FLAT

Graetz 162W

BASS MIN

Graetz 162W

TREBLE MIN

Graetz 162W

TREBLE FLAT

Graetz 162W

TREBLE MAX

Graetz 162W

Graetz 162W

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Graetz 162W

Graetz 162W

INDICATORE DI SINTONIA

 

 

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Graetz 162W

1 - Il comando del volume (con loudness incorporato) - Commutatore Alta/Bassa tensione anodica
2 - Comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
3 - L'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
4 - Indicatore della posizione del controllo dei bassi
5 - La manopola del controllo dei bassi
6 - Tasto di Spegnimento
7 - Ingresso ausiliario (Giradischi, CD, Bluetooth)

8 - Onde Lunghe
9 - Onde Medie
10 - Onde Corte
11 - FM
12 - Indicatore della posizione del controllo dei toni acuti
13 - La manopola del controllo degli acuti.
14 - La manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.

Graetz 162W

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Ingresso giradischi
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Graetz 162W
Grundig 5010 5010 - it

Grundig 5010 – it

Grundig 5010

Grundig 5010

La Grundig 5010 è l'apparecchio monofonico più potente mai costruito da questo marchio.
Grundig produceva varie classi di apparecchi. Quelli della serie 1xxx  sono i più economici, quelli delle serie 2xxx e 3xxx sono di classe media, quelli della serie 4xxx e 5xxx sono di alta classe.
Ovviamente la 5010 appartiene alla serie di maggior classe, e si vede.
Il circuito elettronico della 5010 è quanto di più elaborato si potesse immaginare in un apparecchio commerciale costruito nel 1952. Lo stadio finale è costituito da una coppia di potenti EL12 in Push-Pull. Nessun altro costruttore ha utilizzato queste costose valvole in coppia.
I trasformatori d'uscita sono due, separati, uno per i bassi ed uno per i medio-alti.
Quello per i bassi è dotato di doppio avvolgimento secondario, uno per il mid-woofer ed uno per il circuito di controreazione.
Il trasformatore dei medio-alti è dotato anch'esso di doppio avvolgimento secondario, uno per il mid-tweeter a cono ed uno per il tweeter elettrostatico.
I crossover dei bassi e degli acuti sono costituiti da reti di condensatori e di induttanze. Veramente notevole.
I controlli di tono sono applicati sulla rete di controreazione, riducendo ulteriormente la distorsione, rischiando però di introdurre instabilità quando i potenziometri sono nelle loro posizioni estreme.
L'inversione di fase per il push-pull è ottenuta da un doppio triodo ECC40, dove ciascuna sezione pilota una delle due EL12.
Il preamplificatore è composto dal triodo di una EABC80.
Il filtraggio dell'alimentazione è costituito da un filtro a Pi-Greco  di condensatori ed induttanza.

Il circuito d'antenna FM è costituito da un pentodo EF80 e l'oscillatore locale da un triodo EC92.
Il condensatore variabile è composto di molte sezioni essendo unico, per le bande AM ed FM.


I brani musicali scelti per il test sono solo due. Sono piuttosto lunghi perchè non sono stati tagliati, sono stati mantenuti in tutta la loro durata.
Questo perchè sono entrambi brani che che sviluppano in modo eterogeneo, alternando momenti di pianissimi ad aree di grande esplosione.
Nel caso dell'Overture 1812 quest'ultima affermazione va presa letteralmente.

Binker e Moses sono recentemente emersi nella scena jazz londinese da pochi anni ed hanno il grande merito di aver suscitato nei giovani un autentico interesse per questo genere musicale spesso seguito esclusivamente da una utenza più matura.
Il brano 'Fete By The River' è stato registrato dal vivo al Total Refreshment Centre di Londra il 26 Giugno 2017. Questa eccellente registrazione ricrea tutta la freschezza ed il calore delle tipiche performances del duo. Il video, fatto molto bene, si trova anche su Youtube, e vale la pena di vederlo.
Il batterista Moses Boyd riesce a tenere due ritmi diversi contemporanemente, quasi fossero due batteristi uno accanto all'altro.
Binker Golding usa tutta l'escursione del sassofono alternando note bassissime e calde ad acuti dirompenti e di grande effetto. Binker alterna in maniera molto istintiva pianissimi quasi sussurrati ad esplosioni di note coloratissime che riempono l'ambiente e riescono a catturare l'attenzione degli ascoltatori.
Un susseguirsi di ritmi sincopati che fa rimanere sospesi fino alla fine del brano per poi scoppiare in un applauso liberatorio e di profonda compartecipazione.
C'è profumo di Jazz dei grandi maestri,
La Grundig 5010, con la sua potenza e la sua dinamica, riesce ad esprimere tutta la capacità espressiva del duo con un realismo che si stenta a credere provenga da una radio del 1952.

P.I.Tchaikovsky - 1812 Overture: uno dei pezzi più controversi ma certamente più amati dal pubblico fu scritta per commemorare il successo russo nella battaglia di Borodinó del 7 settembre 1812 combattuta durante la campagna di Russia di Napoleone.
Fu commissionata per l'inaugurazione della gigantesca Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, eretta su ordine dello Zar Alessandro I come memoriale per la vittoria russa del 1812 sull'esercito napoleonico.
L'ouverture inizia con il canto ortodosso "Spasi, Gospodi, Lyudi Tvoya" ("Dio, conserva il tuo popolo"). Prosegue poi con la melodia popolare, "U vorot" ("Alle porte"). Questa prima parte vuole significare la gioia della vita popolare e religiosa prima dell'arrivo delle truppe napoleoniche rappresentate dalla Marsigliese (che però non era in uso come inno nazionale ai tempi di Napoleone).
Il diminuendo che segue  rappresenta il ritiro delle truppe francesi da Mosca e l'arrivo dei colpi di cannone segnano l'avanzata militare dell'esercito russo vittorioso. Rintocchi di campane segnano la fine del conflitto ed in sottofondo si sente l'inno imperiale russo "Bóže, Carjá chraní!" ("Dio salvi lo zar"). (nemmeno questo inno era in uso ai tempi napoleonici, proprio come la Marsigliese!)
Anche in questo difficilissimo brano i muscoli della 5010 ed i suoi eccellenti altoparlanti hanno permesso un ascolto entusiasmante e privo di distorsioni anche a volumi piuttosto sostenuti. L'incisione è quella famosa della Telarc, e si sente.

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

LA STORIA

1945 - Subito dopo la guerra la richiesta di radio riparazioni è molto elevata. Max Grundig costruisce le prime due apparecchiature: il provavalvole Tubatest tube ed il tester Novatest.
1947 - Inizia la vendita di Radio in scatola di montaggio, la Heinzelmann. L'unità è la base del successo, vengono venduti più di 15.000 esemplari.
1950 - Iniziano in Germania le trasmissioni in FM dettando nuove esigenze nel settore delle apparecchiature radio. Grundig lancia la 380W sul mercato.
1952 - Iniziano in Germania le trasmissioni del primo canale TV. Dopo intense ricerche Grundi lancia sul mercato il suo primo TV, l'FS080. Nello stesso anno viene commercializzato il primo registratore portatile, il Reporter 500L.
1956 - Dopo una serie ininterrotta di radio sempre più belle e performanti viene prodotta la Grundig 5080 dotata di un equalizzatore a 5 bande con controllo visivo della curva di equalizzazione.
1965 - Viene aperta una nuova fabbrica a Braga, in Portogallo. Inizia la produzione della fortunatissima serie Satellit, con il modello 205. Questo prodotto segna l'inizio della produzione di ricevitori Grundig multibanda di elevata qualità.
1970 - Inizia la commercializzazione dei diffusori sferici Audiorama 7000 con dodici altoparlanti all'interno di un diffusore sferico.
1976 - Grundig produce il registratore semi-professionale TS 1000.
1980 - Grande successo di due prodotti ai massimi livelli dell'HIFI, il sintonizzatore ST 6000 ed i diffusori Monolith dotati di 22 diffusori dinamici.
1984 - Alla fine di una pesante diminuzione delle vendite Philips aumenta la sua partecipazione in Grundig ed assume la direzione aziendale.
1997 - Philips esce dalla partecipazione in Grundig.
2003 - Vengono avviate le procedure di fallimento dell'azienda.
2008 - Il gruppo turco Koç Holding prende il totale controllo di Grundig Multimedia B.V.

Courtesy of: Grundig

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1952/53

Supereterodina IF 468/10700
9 Circuiti AM
10 Circuiti FM
Gamme d'onda:
Onde Lunghe: 150 - 310 KHz
Onde Medie 1: 515 - 945 KHz
Onde Medie 2: 935 - 1620 KHz
Onde Corte 1: 5,9 - 8,6 MHz
Onde Corte 2: 8,6 - 12,5 MHz
Onde Corte 3: 12,5 - 18 MHz
FM: 86,5 - 100 MHz

Altoparlanti:
1 largabanda ellittico
1 Tweeter elettrostatico concentrico
1 Mid/Tweeter a cono

Dimensioni (LAP): 706 x 414 x 305 mm / 27.8 x 16.3 x 12 inch
Peso netto: 20 kg / 44 lb 0.8 oz

10 Valvole:
EF80 EC92 EF85 ECH81 EM34 EAF42 EABC80 ECC40 2xEL12

Grundig 5010

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una finestrella  da cui si vede una fascia marrone che si espande progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.
La manopola del controllo degli acuti è collegata a due funicelle, una per il movimento dell'indicatore della posizione del controllo stesso ed un'altra che variava la posizione della ferrite nei trasformatori MF facendo variare la pendenza della campana del trasformatore stesso. In tal modi si attenuavano/accentuavano i toni acuti già prima dell'arrivo nello stadio amplificatore BF. Il controllo di tono interveniva poi normalmente con il potenziometro sullo stadio amplificatore di tensione.

ANTENNA

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM.
Un lato del dipolo è sfruttato anche per la ricezione delle bande AM.
In FM la sensibilità in ricezione con l'antenna interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna per le bande AM la sensibilità è notevole.
Nella foto si vede il dipolo fissato internamente al mobile dell'apparecchio.

Grundig 5010

Grundig 5010

CONTROLLO DI SINTONIA

Il sistema di sintonia è unico per le bande AM e per quella FM.
L'unico condensatore variabile è diviso in 4 sezioni, due per l'AM e due per l'FM.
Ognuna delle sezioni serve rispettivamente per l'amplificatore RF e per l'oscillatore.
Il meccanismo è molto semplice e robusto. Ha lo svantaggio di essere un comando unico per tutte le bande.

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico naturalmente è stato sostituito

Grundig 5010

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono tre, tutti di produzione Grundig.

Il largabanda principale misura 35 cm di larghezza per 23 cm di altezza. Copre da solo buona parte della larghezza della radio ... che è molto grande.
Una caratteristica molto interessante è che sono dotati di cestello registrabile.
Questo permette di centrare perfettamente il movimento del cono rispetto all'impianto magnetico.

Il tweeter elettrostatico è montato davanti al largabanda principale. Questo conferisce un notevole senso di presenza alla riproduzione musicale.
Gli altoparlanti coassiali consentono di localizzare la posizione, la profondità rispetto all'ascoltatore, dei vari strumenti o della voce con notevole precisione.
E' una soluzione che ho sempre apprezzato e che si ritrova nei migliori apparecchi radio.

Il mid-tweeter ha un magnete sovradimensionato. Deve sopportare picchi di potenza notevoli perchè è tagliato piuttosto in basso.
Gli acuti sono inaspettatamente cristallini pur rimanendo sempre molto dolci e setosi.

I coni sono di cellulosa trattata e sono arrivati fino ad oggi in perfette condizioni, senza alcuna deformazioni o cedimenti.
Oggetti costruiti quando le cose dovevano durare "almeno" tutta la vita del proprietario.

COMANDI

A sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) .
Andando verso destra toviamo poi  l'occhio magico, che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto si vede l'indicatore dei toni bassi.
Rimamnendo sulla scala parlante vediamo  la scala delle Onde Lunghe, delle due Onde Medie, delle tre Onde Corte e della banda FM.
La scala AM per le Onde Corte, Medie, Lunghe ed FM.
Infine si vede l'indicatore dei toni acuti.
Ancora a destra rimane la manopola del controllo di sintonia.

Sotto la scala parlante troviamo prima di tutto  la manopola del controllo dei toni bassi:
Poi vediamo la lunga tastiera a pianoforte i cui tasti hanno rispettivamente il seguente scopo:
Accensione/Spegnimento
Ingresso Ausiliario;Ondel Lunghe
Onde Medie 1, Onde Medie 2
Onde Corte 1, Onde Corte 2, Onde Corte 3
FM,
Onde Medie (stazione memorizzata)
Infine vi è la manopola del controllo dei toni acuti.a

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.
Connettori per telecomando.

IL RESTAURO

5010 AL TRAMONTO A VENEZIA - UN FOTO RITOCCO NATURALMENTE
Grundig 5010
Philips BX998A bx998a - it

Philips BX998A – it

PHILIPS BX998A

PHILIPS BX998A

La Philips BX998A è il più grande ed importate apparecchio radio a valvole mai costruito da Philips.
Nella progettazione si è tenuto evidentemente conto soltanto delle prestazioni e dell'esclusività che richiedeva il pubblico a cui questo apparecchio era rivolto. Non esiste un'altra radio commerciale costruito in europa dotato di 16 valvole di cui alcune doppie, per un equivalente di 22 valvole singole.
Come ho avuto modo di discutere in passato con alcuni fortunati possessori di questo apparecchio alcune valvole potevano essere risparmiate, riducendo il prezzo complessivo dell'apparecchio, ma evidentemente non era il prezzo il problema, anzi.

La Philips BX998A è dotato di alcune particolarità che la rendono esclusiva nel panorama della produzione europea dell’epoca. Queste sono:

- Selezione di gamma motorizzata
- Amplificatori separati per gli alti e per i bassi
- Amplificatore dei bassi ad accoppiamento senza trasformatore d’uscita (OTL)
- Doppia banda FM ad alta e bassa sensibilità/qualità

- Doppia banda Onde Medie per memorizzazione di due stazioni contemporanee
- Due delle tre bande ad Onde Corte con Sintonia Fine separata
- Elevato smorzamento con circuito di controreazione
- Woofer ad alta impedenza

Tutti questi preziosismi sono analizzati nel dettaglio nel seguito della pagina, quindi non ne parlerò qui, nella descrizione generale.

La Philips BX998A ha dimensioni veramente importanti con un frontale di 71 cm di larghezza e 44 di altezza. I fregi di puro ottone e le superfici in legno di colorazioni diverse riducono notevolmente l'impatto frontale del mobile, rendendolo mosso e gradevole. Il design complessivo comunque è quanto di più classico e conservatore si possa trovare all'epoca. Anche sul design quindi si evidenzia l'orientamento del progetto ad un pubblico di una determinata classe sociale.

I bassi sono veramente molto profondi. Questo deriva dagli amplificatori OTL separati  e dal grande woofer  da 26 cm di diametro.
L'eccellente mid-tweeter bicono da 17 cm di diametro riproduce molto morbidamente la gamma media  ed acuta.
La disposizione degli altoparlanti privilegia l’ascolto frontale.

Le sezioni di Alta e Media frequenza
Il gruppo FM ha una elevata amplificazione e stabilità.
La banda FM Haute Qualité è dotata di soppressore di rumore automatico in presenza di segnali sotto 1,7 uV  l’uscita viene silenziata per evitare di udire fruscii e disturbi durante la ricerca delle stazioni.
Il circuito di deenfasi è settato su 50 uS, valido in tutto il mondo tranne che per gli USA ed in Corea del Sud. In tali nazioni  il filtro va portato a 75 uS.
La sezione AM è dotata di antenna rotante per le bande OM e OL. L’antenna è controllabile dalla corona che circonda l'occhio magico sul frontale.
Le sezioni di media frequenza sono composte da 9 filtri separati per AM e per FM. Con questi filtri è possibile regolare con precisione la sensibilità, la selettività e l'intervento del soppressore di rumore.

All'ascolto manca un pò la nervosità negli acuti necessaria alla riproduzione della musica Jazz, Rock e post Rock. Questa radio infatti è particolarmente indicata per l'ascolto di musica sinfonica, lirica e barocca. I grandi cori vengono espressi con stupefacente dinamismo ma contestualmente il madrigale viene riprodotto con la necessaria precisione.
Ma quello che mi ha stupito  è stato l'ascolto del bordone nel preludio de "L'oro del Reno" di Wagner. Difficile che una radio possa fare di meglio con questi generi musicali.


I brani scelti per l'ascolto sono dedicati agli artisti olandesi, come i costruttori di questo apparecchio.
Il primo brano è la Suite N.6 in A min - Giga di Pieter Bustijn.
Pierre Bustijn (1649-1729) fu un compositore fiammingo. Clavicembalista, organista e suonatore di carillon.
Alla distruzione dell'Archivio di Middelburg durante la seconda guerra mondiale sopravvissero solo le sue 9 Cembalo Suites. Non si sa quasi nulla di lui ma le sue nove Suite per clavicembalo erano molto apprezzate ai loro tempi.
L'influenza di Bach pervade le suites sia nelle loro melodie sia nella loro forma, evidente nella loro elegante costruzione.
Il secondo brano, di Jan Pieterszoon Sweelinck è tratto dal concerto KoninginnedagConcert del 2012 richiesto dalla regina Beatrice in occasione del 450 anniversario della nascita del compositore.
Lo Sweelinck studiò con Gabrieli durante il suo soggiorno a Venezia. Andrea Gabrieli (Venezia 1510-1586), cantore in San Marco, compositore di madrigali e di musiche per occasioni trionfali come la vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1571.
La grande capacità di Sweelinck fu quella di fondere e rinnovare le forme contrappuntistiche inglesi con i corali della scuola italiana e tedesca.
I riverberi e la profondità della registrazione dal vivo sono percepibili nell'ascolto del file.

Philips BX998A

Philips BX998A

Il terzo brano è dedicato ad un costruttore di clavicembali olandese, Willem Kroesbergen.
Si tratta di un'opera di Bach, English Suites,  interpretate da Masaaki Suzuki proprio con un clavicembalo costruito da Kroesbergen.
Il clavicembalo è il più grande strumento a pizzico e tastiera. Viene usato moltissimo nella musica barocca come esecutore del continuo per costruire un solida trama di sostentamento del brano. Il suono è brillante e ricco di armoniche.
Le fiandre furono uno dei più importanti centri di produzione di clavicembali. Gli strumenti costruiti da Kroesbergen vengono regolarmente utilizzati da solisti come Ton Koopman e Masaaki Suzuki e da gruppi quali il Bach Collegium Japan e il Musica Antiqua Köln.
Il quarto brano è la Symphony No.1 "Pan" (1917) di Willem Pijper (1894-1947)
Di umile origine studio da autodidatta e fu allievo di Johan Wagenaar. Divenne direttore del conservatorio di Rotterdam, dove vennero formati praticamente tutti i compositori olandesi del novecento.
Subì l'influenza di Mahler, Fauré, Debussy, fino ad evolvere la sua ricerca alla musica contemporanea, ispirandosi a Stravinskij e Schönberg.
Il brano scelto è preso dalla sua prima sinfonia, che si avvicina alle sinfonie Mahleriane. I lavori successivi di Pijper saranno molto diversi.
L'ultimo brano è della cantante Anouk Teeuwe. La canzone si intitola Nobody's Wife
Anouk è una pluripremiata cantante olandese nata a Den Haag nel 1975. Le sue canzoni sono di buona qualità, un rock puro e classico che si esprime al massimo nei concerti.

BLUETOOTH
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PIATTAFORMA MULTICONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

LA STORIA

Nel 1891 i fratelli Gerard e Anton Philips danno avvio a Eindhoven alla produzione delle prime lampadine a incandescenza.
Successivamente si specializzò nella produzione di apparecchi elettromedicali, e nel 1918 presentò il primo tubo a raggi X.
Negli anni successivi Philips iniziò a specializzarsi nel settore della  radiodiffusione, e nel 1932 riuscì a vendere oltre un milione di apparecchi radio, e divenire il primo produttore mondiale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'azienda venne trasferita nelle Antille Olandesi, per poi ritornare in Olanda a fine conflitto.
Nel secondo dopoguerra iniziò la produzione dei primi televisori, il lancio delle musicassette del 1963, e la produzione del primo circuito integrato nel 1965.
Nel 1982 ha lanciato, insieme alla Sony il primo lettore di Compact disc.
Nel 1984 acquisisce il controllo della tedesca Grundig.
Negli anni novanta la Philips affronta una crisi finanziaria e di fatturato.
Nel 1991 immette sul mercato il Video CD, ed è tra le prime nel mondo a sviluppare la televisione ad alta definizione.
Nel 1999 Philips crea una joint venture con la LG Electronics denominata LG Display, che si conclude nel 2009.
Nel 2006 insieme alla Sony lancia sul mercato il primo Blu-ray.
Nel 2009 Philips lancia il primo televisore LCD Full HD in formato 21:9.
Philips detiene 48 000 brevetti registrati.
Attualmente la produzione si concentra nei prodotti di illuminazione a basso consumo energetico e LED, sistemi e servizi di diagnostica e produzione di apparecchi medicali.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1955
Supereterodina IF 452/10700
9 Circuiti AM
11 Circuiti FM
Gamme d'onda:
Onde Lunghe (150-345 KHz)
Onde Medie 1 (517-1620 KHz)
Onde Medie 2 (517-1620 KHz)
Onde Corte 1 (1,6-5,2 MHz)
Onde Corte 2 (5,1-15 MHz)
Onde Corte 3 (14,7-26,5 MHz)
FM 1 (87,5-100 MHz)
FM 2 (87,5-100 MHz)
Altoparlanti:
1 woofer
1 mid-tweeter
Dimensioni (LAP): 710 x 440 x 317 mm / 28 x 17.3 x 12.5 inch
Peso netto: 28,1 kg / 61 lb 15.9 oz
16 Valvole: 2xEBF80, ECH81, EF80, EC92, EM34, EF89,EF85, EAA91, ECC83, EBC41, 2xPL81, EL84, 2xEZ80

Philips BX998A

Philips BX998A

Philips BX998A

STADI AMPLIFICATORI A BASSA FREQUENZA

Gli stadi finali sono due, distinti, uno per le basse frequenze ed uno per le alte.

Il primo stadio del preamplificatore è unico e pilota entrambi gli stadi finali. E' costituito da una sezione del doppio triodo ECC83.
Su tale sezione si trova il controllo di volume con doppia correzione fisiologica della risposta in frequenza (loudness). All'uscita di questa sezione si trovano i due controlli di tono di tipo Baxandall. A questo punto i bassi e gli acuti vengono divisi.

L'amplificatore dei toni bassi è del tipo SRPP (shunt regulated push pull), senza trasformatore d'uscita (noto punto critico dello stadio finale).
Questa configurazione è ancora usata oggi in alcuni amplificatori di tensione HIGH-END.
Il trasformatore d’uscita limita la banda passate dell’intero amplificatore. I bassi sono limitati dall’induttanza dell’avvolgimento primario.
Le due valvole finali PL81 di ciascun canale, sono collegate in serie con accoppiamento DC-DC. Ciascuna PL81 è configurata come triodo.
L’uscita è prelevata dal catodo della prima PL81. L’altoparlante ha una impedenza di 700 ohm, identica all’impedenza media che si presenta sul cado, per cui è possibile l’accoppiamento diretto (senza trasformatore) tra lo stadio finale e l’altoparlante.
La Philips BX998A è quindi totalmente esente da tutti i problemi derivanti dai trasformatori d’uscita.
Questo amplificatore comanda un woofer da 26 cm.

L'amplificatore dei toni acuti è costituito dalla seconda sezione del doppio triodo ECC83 e da un pentodo finale, EL84, configurato in classe A.
Il trasformatore d'uscita in questo circuito non ha più grandi criticità non potendo essere saturato  dalle basse frequenze. Inoltre questo trasformatore è di elevata qualità, con gli strati degli avvolgimenti alternati tra primario e secondario.
Da ultimo lo smorzamento dell'altoparlante è mantenuto elevato dalla bassa resistenza dinamica del circuito di controreazione.
Questo amplificatore comanda un Mid-Tweeter da 17 cm.

SELEZIONE DI GAMMA MOTORIZZATA

Un’altra caratteristica della Philips BX998A è laselezione di gamma motorizzata.
Su questa radio è possibile ascoltare da nove diverse possibili origini.
Onde Lunghe, due bande in Onde Medie, tre bande in Onde Corte, due bande in FM, ingresso ausiliario (Bluetooth).
Vista la complessità meccanica, e quindi la fragilità, che sarebbe stata necessaria per costruire un selettore di banda adatto alla Philips hanno deciso di dividere il selettore in due selettori separati, uno rotante ed uno a slitta. I due selettori sono meccanicamente collegati tra di loro.
Il commutatore rotante è azionato da un motore, che grazie ad una serie di switch e di camme, ruota il selettore fino alla posizione prevista dal tasto di gamma che è stato premuto.
Tale meccanismo assicura una regolarità della rotazione ed una protezione dei contatti molto a lungo.
Naturalmente il meccanismo deve essere pulito e lubrificato di tanto in tanto. Una regolare manutenzione andrebbe fatta almeno ogni 10 anni.
Capisco che viviamo in un epoca dove un apparecchio di 8 mesi è considerato obsoleto, ma per queste macchine non è così.

Durante la rotazione del motore interviene un circuito di Muting per cui non viene riprodotto alcun fastidioso rumore sugli altoparlanti.

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate per i toni bassi e quelli acuti.
E' molto bello vedere la nota che scende nel pentagramma mano a mano che si accentuano i bassi nella finestrella con la chiave di FA e vedere la nota che sale nel pentagramma mano a mano che si accentuano gli acuti nella finestrella con la chiave di SOL.
La manopola del controllo degli acuti è collegata alla ferrite nei trasformatori MF e ne fa variare la pendenza della campana del trasformatore stesso. In tal modo, quando si è nelle bande AM, si accentuano ulteriormente i toni acuti già prima dell'arrivo nello stadio amplificatore BF.

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite rotante per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere una perfetta sintonizzazione dell'apparecchio in AM. E' visibile nella foto il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.

Per ottenere una eccellente ricezione delle Onde Corte ruotare il contatto d'antenna verso il basso (freccia rossa) ed inserire l'antenna esterna sulla apposita presa (freccia gialla).

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

Philips BX998A

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti usati in questo apparecchio sono due:

Philips 9758A
Woofer
Diametro 26 cm
Risposta in frequenza da 45-10.000
Impedenza 700 ohm

Philips 9768M
Mid-Tweeter doppio cono
Diametro 17 cm
Risposta in frequenza da 95-15.000
Impedenza 5 ohm

E' previsto un collegamento con altoparlanti esterni da 5 ohm lasciando comunque attivi tutti gli altri altoparlanti.
Nel caso si inseriscano le banane nelle apposite prese automaticamente un trasformatore d'uscita si attiverà nella sezione bassi e permetterà il collegamento di altoparlanti esterni.

COMANDI

Philips BX998A

2 - Tasto Onde Medie 1
3 - Tasto Onde Lunghe
4 - Tasto Onde Corte 1
5 - Tasto Onde Corte 2
6 - Tasto Onde Corte 3
7 - Manopola Sintonia Fine OC2-OC3
8 - Indicatore Toni Bassi

9 - Manopola Toni Bassi
10 - Manopola Volume
11 - Indicatore Sintonia Fine OC2-OC3

1 - Interruttore Accensione (ON/OFF)
12 - Indicatore Toni Acuti
13 - Manopola Toni Acuti
14 - Manopola sintonia
15 - Indicatore Onde Medie 2
16 - Tasto Onde Medie 2
17 - Tasto ingresso Aux.
18 - Tasto FM 1 (Massima sensibilità)
19 - Tasto FM 2 (Massima qualità)
20 - Manopola Onde Medie 2

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

Attenzione: Usare solo altoparlanti da 800 ohm

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Philips BX998A
Telefunken Opus 55 TS german radios - it

Telefunken Opus 55 TS – it

TELEFUNKEN OPUS 55 TS

Telefunken Opus 55 TS

Progettata e realizzata nel 1954 la OPUS 55 TS fu il modello di punta di tutta la produzione Telefunken per gli anni 1954/55.
Fin dal 1949 alla Telefunken decisero di contraddistinguere con il nome OPUS i modelli di radio al vertice della loro produzione. Il primo modello di Opus infatti è la OPUS 49 del 1949. Questa denominazione rimane inalterata fino al 1978 quando viene prodotto l'ultimo Opus, il 7050 HI-FI. Negli anni successivi i vari modelli verranno contraddistinti  da sigle alfanumeriche come TR550 e simili.

Il restauro di questo apparecchio è stato molto impegnativo perchè il telaio era stato cannibalizzato. Mancavano infatti potenziometri, zoccoli delle valvole, moltissimi componenti, collegamenti, le bobine di Alta Frequenza erano state strappate. L'apparecchio era insomma in condizioni pietose. Ma una macchina del genere meritava una fine molto più gloriosa ed il risultato finale ci ha dato ragione.
Lo stadio amplificatore è stato letteralmente ricostruito a nuovo, i finissimi fili delle bobine di alta frequenza sono state ricollegati con un lavoro certosino.
Le fasi di questo impegnativo restauro sono documentate fotograficamente alla fine della pagina nella sezione dedicata.

La potenza d'uscita dichiarata era di 15W, ma a giudicare dallo schema e dalle polarizzazioni dovrebbe erogarne circa 10.
La buona potenza erogata e l'elevata efficienza dei 6 altoparlanti permettono alla Opus 55 di sonorizzare efficacemente anche grandi ambienti.
Il doppio stadio di media frequenza, il complesso circuito di controreazione, lo stadio finale in push-pull ne fanno una radio di gran classe. La configurazione di questo apparecchio rimarrà pressochè invariata anche nei modelli successivi fino al passaggio alla produzione dei modelli stereofonici.
Gli apparecchi della serie Opus sono ancora oggi tra i più ricercati dai collezionisti per il loro elevatissimo standard qualitativo.


I brani della scaletta evidenziano le eccezionali capacità virtuosistiche degli esecutori. Tutti questi brani sono stati scelti appositamente per mettere a dura prova l'apparecchio. Di seguito una breve descrizione

- Il primo brano proposto è un flamenco. Ispirato alla Playa la Barrosa a Cadice in Spagna è composta ed interpretata da Paco de Lucia. La bravura del maestro spagnolo rende il flamenco godibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo impegnativo genere musicale.
- Con il secondo brano voliamo a Parigi per conoscere il trombettista russo-israeliano Sergei Nakariakov. Conosciuto come "Il Paganini della tromba" il lavoro di Nakariakov è affascinante perchè sperimenta continuamente trascrizioni di brani composti per altri strumenti, come il brano proposto, Moto perpetuo, scritto per violino proprio da Paganini.
- Il terzo brano, conosciuto come Vento d'inverno, classificato come op.25 no.11 è uno studio tecnico scritto da F. Chopin nel 1836. Questo studio fu scritto espressamente allo scopo di sviluppare tecnica e resistenza. Merita vederlo suonare dal vivo, è veramente sconcertante. Tuttavia Chopin non voleva stupire i suoi ascoltatori con dimostrazioni di abilità ma riteneva le sue dita "ancelle della sua anima" e con l'anima desiderava essere ascoltato, non con le orecchie (H. Heine).
- Il quarto brano è un pezzo del 1987 tratto dall'album Surfing with the alien del chitarrista Joe Satriani. Un album che fu registrato in grande economia, con un budget limitatissimo, le tre chitarre usate da Satriani furono da lui stesso modificate e furono usati strumenti elettronci per simulare molti effetti delle percussioni. Tuttavia l'album ebbe un grandissimo successo grazie proprio all'abilità ed alla creatività di Satriani. Il brano proposto è una edizione rimasterizzata nel 2014.
- L'ultimo brano, Drum solo, è una registrazione live di una performance di Daniel John Erlandsson (Malmö, 1976). Erlandsson è un batterista svedese, che ha incontrato il successo con la band metal Arch Enemy. Si contraddistingue per una ritmica suono molto precisa dove mescola passaggi metal classico con il death-metal tipico della band di cui faceva parte. Il brano è indubbiamente entusiasmante anche per i non amanti del genere Metal.

Telefunken Opus 55 TS

Telefunken Opus 55 TS

 

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE

Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

- Connessione MultiPiattaforma - Con l'apparecchio viene fornito un cavo adattore di impedenza per connettere qualsiasi sorgente digitale, come Iphone, Smartphone, Computer, CD Player ecc. Questo cavo appositamente costruito adatta le differenti impedenze delle moderne apparecchiature digitali. Inoltre i due canali stereofonici vengono raccolti in un unico flusso senza aumentare il carico dellunità sorgente.

Kaiser Wilhelm II
Telefunken U73b Compressor
Telefunken U73b Compressor
Telefunken V76 in studio

LA STORIA

1903 Il Kaiser Guglielmo II per non concedere il monopolio delle trasmissioni wireless alla inglese Marconi, ordinò alle società, AEG e Siemens, di creare una joint venture per sviluppare la telegrafia senza fili in Germania. Il nome con la quale viene costituita è Gesellschaft für drahtlose Telegrafen mbH

1923 Il nome della compagnia viene modificato in Firmierung in Telefunken, Gesellschaft für drahtlose Telegrafen mbH. Abbreviato in Telefunken, dove Tele sta per Telegrafo e Funken significa "Lampo" nel senso di veloce, immediato.

1930 La produzione si sposta gradatamente da apparecchiature militari e governative a produzione di apparecchi di consumo. In questi anni Telefunken entra nel mercato radio-televisivo, dei registratori e della incisione di dischi.

1930 Poichè le trasmissioni via radio non servivano più solo a trasmettere messaggi telegrafici ma vere trasmissioni di parlato e di musica divenne necessario introdurre il concetto di compressione del suono, per evitare continue variazioni del livello di volume della radio. Telefunken progettò e relizzo il primo compressore per stazioni trasmittenti al mondo, l'U3. L'U73b in figura, evoluzione dei precedenti modelli, permette di cambiare il livello di compressione, il tempo di rilascio ed il tempo di attacco.

1941 Tutte le azioni Telefunken vengo trasferite alla AEG che di fatto diventa l'unico proprietario del marchio Telefunken delle sue fabbriche e dei suoi brevetti.

1948 Alla Conferenza di Copenaghen dove si decise la spartizione delle radiofrequenze delle Onde Medie e Corte del''Europa Centrale la Germania non venne invitata, a causa della guerra recentemente conclusa. Ufficialmente perchè non era ritenuta una nazione tecnologicamente importante.
A causa di ciò la Germania decise di sviluppare le trasmissioni in FM anche accorgendosi che la qualità delle trasmissioni era notevolmente superiore di quelle in AM.
In questa fase Telefunken sviluppa il sistema microfono/amplificazione V72, e le sue evoluzioni, destinate ad essere usate nella totalità delle stazioni emittenti tedesche e buona parte di quelle europee, così come dai più importanti studi di registrazione, quali EMI, Decca, Telefunken ecc.

1955 L'azienda diventa Telefunken GmbH.

1967 Telefunken viene fusa con AEG e il nome della società è diventata AEG-Telefunken.

1970 Una pessima gestione porta l'azienda a perdere continue fette di mercato. AEG inizia ad esternalizzare interi segmenti di business e si susseguono continue riorganizzazioni.

1985 Daimler-Benz AG acquista ciò che rimane della AEG-Telefunken.

1996 Il nome Telefunken viene cancellato e tutte le attività relative ai prodotti audio cessate.

Oggi Il nome della società è stato rinnovato in Telefunken Holding AG e sono responsabili per il nome Telefunken e il suo uso in tutto il mondo.Negli Stati Uniti Telefunken USA aquista il diritto a costruire e commercializzare in tutto il mondo i microfoni originali ed alcune apparecchiature audio con il marchio Telefunken Elektroakustik.
L'azienda originale che ha contribuito a diffondere la musica in tutto il mondo non c'è più.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/55

Superheterodina IF 460/10700 8 Circuiti AM 11 Circuiti FM

Gamme d'onda: LW, MW, SW, FM

Tensioni di funzionamento (CA) 110; 125; 160; 220 Volts

6 Altoparlanti
2 Mid-Woofer frontali
2 Tweeter elettrostatici frontali
2 Tweeter a cono laterali

Dimensioni (LHD): 640 x 420 x 280 mm / 25.2 x 16.5 x 11 inch

Peso netto: 15,7 Kg

9 Valvole: ECC85, ECH81, 2 x EF89, EM80, EABC80, EC92, 2 x EL84

Antenna rotante in ferrite per le bande AM Stadio

ALTOPARLANTI

Questo apparecchio è dotato di un set di 6 altoparlanti.
Soltanto la Saba Freiburg 14, la Nordmende Tannhauser 59 ed alcuni modelli successivi della serie Opus sono dotate dello stesso numero di altoparlanti. Tutte le altre radio tedesche, anche di altissima qualità, hanno al massimo 5 altoparlanti.
Anteriormente troviamo due altoparlanti a larga banda e due tweeter elettrostatici. Tali altoparlanti sono molto direttivi per cui sono fissati ad una struttura a prisma che li orienta in modo che l'angolo di emissione risultante sia il più esteso possibile.
Lateralmente sono stati posti due tweeter a cono da 10 cm tagliati con un filtro a 6 dB per ottava in modo che oltre agli acuti riproducano anche frequenze medio-alte. Tutto lo spettro udibile viene quindi viene diffuso in maniera abbastanza omogenea in tutte le direzioni, permettendo completa libertà di movimento all'ascoltatore.

Gli altoparlanti frontali visibili in queste foto non sono originali Telefunken. Tutti gli altri altoparlanti sono originali.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Come ogni radio di classe tedesca anche la Opus 55 TS è provvista di controllo dei toni bassi e dei toni acuti separati.

ORIENTAMENTO ANTENNA

Dentro il mobile c'è un dipolo per la ricezione della banda FM e le Onde Corte ed una antenna rotante in ferrite per la ricezione delle Onde Medie e Lunghe.
L'antennna in Ferrite può essere ruotata dall'esterno per raccogliere il massimo segnale possibile durante la ricezione delle due bande AM.
Nella foto si vede l'intero meccanismo di rotazione di tale antenna. La sensibilità con le antenne interne è molto buona.
Naturalmente in alcune condizione usando un'antenna esterna si aumenta ulteriormente la sensibilità di ricezione.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è interessante e diverso da quello di altri apparecchi di produzione tedesca. L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella FM. Le manopole della sintonia sono due, separate ma coassiali, con su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda. Questo tipo di sintonia ha una meccanica molto robusta. Per il mantenimento è sufficiente una pulizia e lubrificazione ogni 10/15 anni.

Telefunken Opus 55 TS

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Telefunken Opus 55 TS

Partendo da sinistra si incontra la manopola del Volume (con loudness incorporato)
Sullo stesso asse la manopola più grande controlla la posizione dell'Antenna in Ferrite. Una finestrella ne indica la posizione.
Poi troviamo l'Occhio Magico, che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Subito sotto si vede la manopola del controllo dei toni Bassi. Sul pentagramma le note cambiano colore a seconda della posizione della manopola dei bassi.
Partendo dall'alto troviamo poi le scale delle varie bande.

Sotto ci sono nell'ordine i tasti:
AUS - Spegnimento
PLATTE - Giradischi
MAGNETTON: Registratore
LANG - Onde Lunghe
BANDREITE - Controllo larghezza di Banda in AM
MITTEL - Onde Medie
KURZ - Onde Corte
UKW - FM
Vi sono infine le manopole della Sintonia AM/FM coassiali.
Subito sotto si vede la manopola del controllo dei toni Acuti con il relativo indicatore

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

THE USUAL AMAZING LAST IMAGE
Telefunken Opus 55 TS
Imperial J406W Stereo german radios - it

Imperial J406W Stereo – it

IMPERIAL J406W STEREO

IMPERIAL J406W STEREO

Come tutte le Imperial anche la  Imperial J406W Stereo è bellissima.
Imperial J406W StereoIl mobile ha una forma inconsueta, leggermente più larga nella parte superiore. Questa originale scelta stilistica conferisce all'apparecchio una imponenza non riscontrabile nella maggior parte di altre radio.
Le striature dorate verticali, di diversa lunghezza e spessore, poste negli angoli frontali arrotondate ricordano le scanalature delle colonne, aumentando la maestosità del mobile.
La particolare lavorazione delle tele laterali, dove la trama si intreccia con l'ordito in modo da evidenziare delle linee verticali contribuisce a slanciare ulteriormente verso l'alto la sagoma del mobile.
La particolare colorazione del legno, tendente al rosso e le ombreggiature adottate nella tintura del fondo danno ulteriore movimento al mobile.
La verniciatura finale lucidissima completa la lavorazione.
Il risultato di queste scelte stilistiche e di queste accurate lavorazioni è un mobile, slanciato, importante e molto elegante, facile da accostare a molti tipi di arredamento.

Il suono è quello che definirei il "Family Sound" della Imperial, acuti puliti grazie al tweeter frontale elettrostatico e bassi molto veloci, senza coda, essendo riprodotti da due altoparlanti  ellittici  piuttosto che da uno solo molto grande.
Questo apparecchio è particolarmente adatto alla riproduzione della musica vocale e da strumenti elettronici.

Anche su questo modello la denominazione Stereo è impropria. L'apparecchio è monofonico. L'uso di due altoparlanti posti in posizione angolata non lo rendono stereofonico, lo scopo è quello di permettere una diffusione del suono più omogenea possibile in tutte le direzioni.

Esaminando il circuito si nota una particolarità interessante, la polarizzazione della griglia controllo della valvola finale è ottenuta da una tensione negativa ricavata dall'alimentatore. La cosa interessante è che è stato inserito nel circuito di polarizzazione un trimmer che permette di fissare con precisione il punto di riposo in modo di ridurre al minimo il ronzio.
Naturalmente è prevista una rete di controreazione per linearizzare la risposta in frequenza.
Il circuito del loudness è ottenuto spillano il segnale del preamplificatore da due prese intermedie sul potenziometro di volume.

Interessante anche l'equalizzatore controllato dalla grande manopola centrale visibile tra il pannello altoparlanti e la scala.
L'uso dell'equalizzatore viene spiegato nel seguito della pagina.
La sezione elettronica evidentemente è stata progettata con la stessa cura riservata al mobile.


La scelta dei brani di un marchio così profondamente teutonico è stata quasi obbligata. Tutti i brani scelti nella scaletta sono dedicati alla musica di autori tedeschi.

Siamo agli inizi del 1200. L'arte in Europa si apre ad un notevole impulso internazionalistico. I Minnesinger (cantori d'amore) in Germania, come i Trouvères in Francia, cantano la bellezza dell'amore, della natura e delle felicità materiali.  Le leggende epiche si assomigliano, si copiano, adattandole alla propria lingua. Le gesta della Cavalleria Cristiana, costituita da nobili delle diverse nazioni, favoriscono questa osmosi. Appare in Germania, in questo clima fecondo, il canto dei Nibelungi. Il Castello di Wartburg era in centro della lirica tedesca ed il richiamo a Wagner, nel suo Tannhauser qui è evidente.
Il primo brano è di Oswald von Wolkenstein, un tardo ma raffinatissimo Minnesinger. In questa epoca la Nobiltà, con i suoi valori, sta cedendo il potere alla borghesia. Il canto popolare si mescola al Gregoriano. Il brano in scaletta (Un buon uomo nobile) ne è un ottimo esempio.
Da questa serie di stravolgimenti artistici e culturali nasce il movimento dei Maestri Cantori.

Con il secondo brano facciamo un salto di 600 anni andiamo a visitare l'opera tedesca con il Freischütz di Carl Maria von Weber. Questa partitura ne fece il padre del romanticismo musicale tedesco. La ricerca psicologica  e la spinta evocativa è molto forte nelle opere di Weber e soprattutto in questa. Ritroviamo nel Freischüt impronte beethoveniane e mozartiane e questo lavoro servira da stimolo anche per la scuola operistica francese. Anche i numerosi Lied di Weber meriteranno un ascolto, in un prossimo futuro.

Con il terzo brano arriviamo al 1912. L'ascolto qui è inizialmente più difficile, sto parlando del Pierrot Lunaire di Arnold Schomberg, per voce parlante e strumenti. Nato a Vienna nel 1874 Schomberg rompe con la sonorità dei suoi predecessori, e dei contemporanei come Strauss, sperimentando melodie astratte senza sostegni tonali, dissonanze per arrivare alla dodecafonia (Composizioni con 12 note). La caratteristica della musica, classificata come Espressionista, è il distacco dalla natura tendendo a produzioni astratte, prive di riferimenti materiali. Il legame con l'espressionismo ed il cubismo nella pittura è evidente. Grande è anche la differenza tra la Politonalità di alcune opere di Stravinski e la Atonaità dei lavori di Schomberg.
Il Pierrot Lunaire si basa su una selezione di brani del poeta belga Albert Giraud.

Con sfrontata irriverenza con il quarto brano ci entusiasmiamo senza farci troppe domande con la bellissima Helene Fischer che interpreta un suo grande successo, Atemlos durch die Nacht (Senza fiato per tutta la notte). Helene Fischer è una cantante, ballerina e donna di spettacolo popolarissima in Germania. La sua musica è ascoltata da giovani e meno giovani, nelle città più moderne come nei paesi più conservatori. Personalità eclettica e spericolata, ma al tempo stesso estremamente pragmatica Helene è anche impegnata in una associazione contro la prostituzione infantile (roterkeil).

Chiudiamo la scaletta in pace con un bellissimo brano di Marcus Loeber, compositore e pianista tedesco dotato di una grandissima esperienza ed una generosa sensibilità artistica. Dal punto di vista strettamente esperienziale, assieme alle composizioni di Hildegard von Bingen, i brani per pianoforte di Marcus sono tra le musiche che più mi riallineano, quando serve.
Riporto di seguito la sua biografia presa integralmente dal suo sito
Born in 1967 and still alive !

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTICONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Imperial I350W Stereo

LA STORIA

Nel 1923, molto prima del lancio ufficiale di radiodiffusione in Germania, un piccolo staff di specialisti ha iniziato AG in Staßfurt lo sviluppo e la fabbricazione di apparecchiature radio.
All'epoca la forza lavoro era di appena 20 persone, ma poco dopo l'introduzione della radiodiffusione in Germania, il numero di dipendenti aumentò fino a circa 400.
Nel 1927, erano state prodotte più di 25.000 radio, e grandi quantità di parti singole.
Nel 1928 fu la prima società tedesca a lanciare il ricevitore supereterodina sul mercato.
Inizia la produzione dei ricevitori IMPERIAL, che raggiungono notevole fama sotto il nome di "Staßfurter Imperial".
I prodotti dell'azienda acquisirono rapidamente un'eccellente reputazione e le vendite aumentano al punto che il numero degli addetti sale a circa 600 nel 1932.
Nel 1938, viene costruita una nuova fabbrica più moderna, di circa 7.000 metri quadrati oltre agli edifici per l'amministrazione e i laboratori.
Nel 1939, la produzione aumenta ed i dipendenti salgono a circa 850.
Durante la guerra la produzione di radio civili viene interrotta per far posto alla produzione di apparecchiature di comunicazione per la Wehrmacht.
Viene costruito un'altro capannone di 6000 mq ed il numero dei dipendenti sale a 1700 persone.
Alla fine della guerra, la compagnia viene espropriata, ma la produzione riparte per l'ostinata caparbietà di tutto il personale dell'azienda.
Nel 1947 viene fondata una nuova società a Osterode / Harz sotto il nome di Continental Rundfunk GmbH.
Nel 1955 il numero di addetti sale dai 100 iniziali ad oltre 500.
Nel 1958 la società viene rilevata da Gerhard Kubetschek, già proprietario della KUBA a cui vengono trasferitele competenze della Continental Rundfunk.
La storia della Kuba ... è un'altra storia.

 

Imperial I350W Stereo

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1956/57

Supereterodina IF 460/10700

7 Circuiti AM
10 Circuiti FM
Gamme d'onda
:
Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)


Altoparlanti
:

2 mid-woofer
1 tweeter elettrostatico

Dimensioni (LAP): 640 x 400 x 274 mm / 25.2 x 15.7 x 10.8 inch
Peso netto: 15 kg / 33 lb 0.6 oz
6 Valvole: ECC85 ECH81 EF85 EABC80 EM80 EL84

Antenna rotante in ferrite

Imperial J406W Stereo

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate che si illumina progressivamente di bianco indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

 

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite rotante per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità migliora ulteriormente.

L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere una perfetta sintonizzazione dell'apparecchio in AM.
E' visibile nella foto il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.

Imperial J406W Stereo
Imperial J406W Stereo

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

EQUALIZZATORE

L'equalizzatore agisce modificando la curva di risposta del circuito di controreazione. E' controllato dalla grande manopola orizzontale visibile nella foto. Ha tre posizioni ma la variazione è senza soluzione di continuità, per cui sono possibili tutte le posizioni intermedie.
Le posizioni sono:
Jazz - Esaltazione acuti
Orchester - Posizione lineare
Solo - Esaltazione toni medi

 

ALTOPARLANTI

Due splendidi altoparlanti ellittici della Isophon sono posti frontalmente ma in posizione inclinata verso i lati.
Ai lati è presente una apertura.
In tal modo il suono è perfettamente udibile frontalmente ma anche lateralmente.
Alla prova dei fatti questa soluzione è migliore del classico sistema di porre dei tweeter ai lati perchè in tal modo lateralmente viene riprodotta tutta la banda udibile, e non sole le alte frequenze.

Frontalmente gli altoparlanti sono coadiuvati da un efficiente altoparlante elettrostatico.

Il risultato è un suono molto limpido, soprattutto nell'ascolto di musica liquida da Bluetooth.

Imperial J406W Stereo

In centro sul pannello altoparlanti si trova l'Occhio Magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.

Sotto, al centro, troviamo la manopola dell'equalizzatore a tre posizioni: Solo, Orchester, Jazz.

Sulla scala in vetro troviamo, da sinistra, la grande manopola del Volume, con loudness incorporato.
Sotto si vede la manopola del controllo dei bassi con il relativo indicatore.

La scala AM per le Onde Corte, Medie e Lunghe.
La scala FM.

Poi nell'ordine i tasti di:
- spegnimento
- giradischi.
- Onde Lunghe
- Inserimento antenna in Ferrite per OM ed OC
- Onde Medie
- Onde Corte
- Onde Ultracorte (FM)
La manopola del controllo degli acuti con il relativo indicatore.
Coassialmente a quest'ultima troviamo la manopola di Rotazione dell'Antenna in Ferrite.

Imperial J406W Stereo

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Imperial J406W Stereo