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Bang & Olufsen – High Fidelity Stereo Amplifier 608…

Bang & Olufsen - High Fidelity Stereo Amplifier 608

L'High Fidelity Stereo Amplifier 608 è il primo amplificatore stereofonico HI-FI prodotto dalla Bang & Olufsen.
Da questo deriva il suo grande valore storico ed economico.
Venne prodotto dal 1961 al 1964. La seconda serie aveva il pannello anteriore grigio scuro e nessuna modifica tecnica rilevante. Assieme alla serie dei sintoamplificatori Gran Prix costituisce un vero e proprio passaggio epocale nel design della casa danese.

All'interno l'esecuzione è esemplare. I cavi sono disposti in maniera ordinata e sono avvolti da una legatura con spago cerato che li raccoglie in un corpo unico estremamente solido.
La polarizzazione delle valvole finali è fissa ed è presente la raffinata regolazione del Bias per ciascuna valvola finale tramite gli appositi trimmer, visibili nelle foto del restauro.
Il tasso di controreazione è piuttosto basso, il condensatore da 22pF in parallelo alla resistenza da 100 kOhm evita auto-oscillazioni. Il circuito è molto stabile.
Le finali sono in configurazione ultralineare.
Altra particolarità di questo amplificatore è l'accoppiamento diretto, senza condensatori, tra l'anodo della valvola  preamplificatrice ECC83 e la griglia di una delle due valvole deputate all'inversione di fase dello stadio Push-Pull. L'inversione di fase è ottenuta con un circuito differenziale, che garantisce una perfetta simmetria delle semionde assieme ad un notevole guadagno di tensione.
Ovviamente il circuito di controllo toni è del tipo Baxandall in modo che le curve di regolazione siano simmetriche. Le curve di risposta sono rappresentate nel dettaglio più avanti.
I due stadi finali sono costituiti ciascuno da una coppia di ECL85. Per un totale di quattro ECL85. La caratteristica della ECL85 è di essere vellutata come la ECL86 ma più potente, infatti la potenza dichiarata è superiore a quella del sintoamplificatore della stessa serie Grand Prix Moderne Stereo 608.
Molto interessante anche la possibilità di invertire la fase dei diffusori, destro e sinistro. Se i diffusori dovessero essere collegati in controfase la fase corretta può essere ripristinata agendo semplicemente sull'apposito commutatore posto nella parte frontale. L'effetto è chiaramente udibile, con i diffusori in fase la posizione delle voci e degli strumenti solisti è chiaramente identificabile e la scena è fissa e ben delineata.
La B&O era stata scelta come fornitore ufficiale della casa reale danese, non a caso.

Come ci si può aspettare da un progetto così raffinato ed esclusivo la prima impressione che si ha ascoltando questo amplificatore è di una estrema e gradevole dolcezza e precisione nei dettagli. I muscoli vengono fuori agendo sulla manopola del volume e sul commutatore del loudness, la cui funzione è spiegata in seguito.
Design ricercato, fascino di un oggetto costoso, antico e raffinato, suono preciso, presente e potente, numero ridotto di esemplari prodotti. Queste in sintesi le caratteristiche di questa macchina stupenda.

Designer: Ib Fabiansen

L'architetto Fabiansen iniziò a progettare il sistema modulare disegnando mobili per radio e televisori che si integravano ai mobili a cui erano affiancati. Moduli che potevano essere disposti in molti modi costituendo un insieme armonico con l'arredamento.
Nel 1958 costruì dei modelli in cartone dei sui progetti e li propose al management di Bang & Olufsen che accettò immediatamente l'idea e la applicò su un primo televisore.
Iniziò così a  progettare per B&O la serie Beolit ed altri apparecchi, tra cui l'HI-FI Amplifier 608.
Nel 1962 progettò il registratore Beocord Belcanto, il televisore Horizont, tra gli altri. Il suo ultimo progetto per Bang & Olufsen fu il grammofono TV/radio Beovision 2000RG nel 1965.
Negli ultimi anni ha lavorato con Bang & Olufsen in parallelo con gli architetti Henning Moldenhawer e Jacob Jensen.
"... c'è stato un tempo in cui era tutt'altro che certo che una radio di Bang and Olufsen fosse uno studio di buon design... Era orribile, semplicemente orribile" dichiarò all'epoca Ib Fabiansen.
Dieci anni dopo Jacob Jensen assumerà il ruolo di capo designer per l'azienda.


Il primo brano della scaletta che ho scelto per far ascoltare questo apparecchio è Una ragione di più cantata da Ornella Vanoni. Si tratta di un bellissimo pezzo  il cui testo è stato scritto da Franco Califano, Ornella Vanoni e Luciano Beretta e messo in musica da Mino  e Franco Reitano. Presentato nel 1969 nella trasmissione televisiva "Senza rete" racconta la difficile scelta di una donna stanca del proprio rapporto sentimentale divisa tra il lasciare il proprio partner e ricercare tra le pieghe un amore non ancora del tutto spento. La voce di Ornella è calda, profonda e con una grandissima estensione ed il B&O 608 la rende in tutta la sua pienezza.

Lo struggimento in una canzone d'amore si contrappone nel secondo brano a quello di una canzone che parla di oppressione e di esilio. E' di un cantautore angolano,  José Adelino Barceló de Carvalho, in arte Bonga. Il titolo del brano è Mona Ki Ngi Xica. Il brano è del 1972, l'Angola era sotto dominazione portoghese e l'autore dovette riparare in Olanda a causa della sua attività politica in favore della liberazione della sua nazione. La canzone è scritta in Kimbundu, una delle lingue angolane. Anche qui una voce rauca e caratteristica, riprodotta in tutti i suo particolari più aspri dal 608.

Continuando con le pene d'amore (oggi va così) il terzo brano racconta di un ragazzo che non sa come essere ricambiato dalla ragazza che ama, la quale lo rifiuta non riconoscendo il suo amore. Si tratta della conosciutissima Say say say di Paul McCartney cantata in duetto con Michael Jackson, prima del loro dissidio. Presentata nel 1983 sembra che nel video ufficiale McCartney fosse molto spaventato di dover danzare insieme a Michael Jackson, e chi non lo sarebbe stato? Ma alla fine nacque una bella amicizia che si ruppe quando Jackson acquistò per la modica cifra di 47,5 milioni di dollari i diritti sui brani dei Beatles, soffiandoli a McCartney e Yoko Ono.

Il quarto ed ultimo brano è la Sinfonia N.5 di Gustav Mahler scritta tra il 1901 ed il 1902. Il tema della quinta, sentimentale e doloroso, si stacca dalle prime quattro sinfonie che invece trattano delle poesie medievali germaniche. L'imponente primo movimento è guidato dalle trombe ed il vigoroso attacco orchestrale non preoccupa il 608. L'importante è che i diffusori siano adeguatamente efficienti.

 

Ornella Vanoni - José Adelino Barceló de Carvalho (Bonga)

  • BLUETOOTH

    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE

    Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

B&O Grand Prix Moderne 608

B&O Grand Prix Moderne 608
BEOLIT 39

LA STORIA

1925 - Due ingegneri danesi, Svend Olufsen e Peter Bang iniziano la produzione di apparecchi radiofonici nell'attico della famiglia Olufsen a Struer.
1927 - Viene commercializzato il primo apparecchio chiamato "Eliminator" perchè permetteva di eliminare l'alimentazione a batteria e collegare l'apparecchio direttamente alla rete elettrica.
Viene costruito uno stabilimento per la produzione a Struer.
1929 - Viene messo nel mercato il modello "Five Lamper" (Cinque valvole) ed è un grande successo.
1938 - Arriva il bellissimo modello Master 40, con stazioni memorizzabili dalla tastiera.
1939 - Viene lanciato il Beolit 39, la prima radio con il mobile in bachelite. Da questo momento il prefisso Beo verrà usato nei prodotti più prestigiosi della marca.
1941 - Durante l'occupazione tedesca la B&O mette in commercio il Grand Prix 42CH che ha la caratteristica di avere una serrandina che copre la scala parlante quando non viene usata.
1945 - La fabbrica della B&O viene completamente distrutta
1948 - Dopo una rapida ricostruzione della fabbrica viene iniziata la produzione del mobile radio Grand Prix 48 CH, la prima radio ad Alta Fedeltà della casa danese
60's - Una rivoluzione in casa B&O. Il designer Ib Fabiensen disegna la nuova linea di apparecchi, Hi-Fi Stereo Amplifier 608, Grand Prix 608 Moderne, Dirigent 609. Viene commercializzato anche il giradischi Beogram 42. Inizia con questi modelli il leggendario design degli apparecchi B&O.
70's - Negli anni 60 e 70 vengono prodotti gli apparecchi che rendono la B&O famosa nel mondo. Il Beomaster 1200 e 3000, il Beogram 1200 ed il Beogram 4002, il bellissimo giradischi tangenziale. i prodotti sono disegnati da Jacob Jensen.
80's - L'evoluzione del design continua con i vai Beocenter ed i lettori cd Beogram.
90's - L'azienda decide di commercializzare i suoi prodotti attraverso una rete di propri esclusivi negozi. Espande i propri interessi verso la produzione di telefoni cellulari e lettori MP3.
2008 - Subisce notevoli perdite ed un ridimensionamento del personale e negli anni successivi torna a dedicarsi esclusivamente alla produzione di apparecchi ad Alta Fedeltà.
2015 - B&O diventa partner di HP

B&O Grand Prix Moderne 608

 

B&O Grand Prix Moderne 608

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1961-64

Alimentazione: 110-220 V - 75W

Altoparlanti: Uscite per altoparlanti esterni da 4 a 16 ohm

Potenza d'uscita: 15W per canale
Distorsione: <0.5 % a 10W, <2 % a 15 W
Separazione canali: - 50 dB
Livello di rumore: - 60 dB
Risposta in frequenza: 20-20,000 Hz <1 dB
Sensibilità:
Pickup magnetico 2 mV, DIN 45547 equalizzato RIIAA
Pickup piezo:  50 mV
Aux: 100 mV,
Microfono: 160 mV
Radio: 50 mV

Dimensioni (LAP): 465 x 180 x 208 mm / 18.3 x 7 x 8.2 inch
Peso netto: 10.5 kg / 23 lb 2 oz

5 Valvole: ECC83 ECL85 ECL85 ECL85 ECL85
8 Transistor: 2xAC107, 6xAC126(OC75)

Controllo toni

In queste immagini si vede l'efficacia reale dei controlli di tono. Nelle foto superiori la posizione dei controlli nell'amplificatore, in quelle inferiori la curva di risposta reale misurata con vobulatore Wandel-Goltermann WM-20. Le misure sono fatte su carico resistivo di 4 ohm.
Nella prima coppia a sinistra abbiamo i toni in posizione Flat. Vediamo che la risposta da 20 - 20.000 Hz rimane dentro +-1 dB.
Le altre foto sono autoesplicative.

CONTROLLO DI LIVELLO FISIOLOGICO

L'apparecchio è dotato di un interessante sistema di controllo fisiologico. Sappiamo che a bassi livelli di ascolto il nostro orecchio percepisce meglio le frequenze medie, perdendo le frequenze basse e bassissime e quelle acute. Per questo motivo i costruttori implementavano dei meccanismi automatici che a bassi livelli amplificavano di più le frequenze basse ed acute.
Oggi tale meccanismo di controllo fisiologico è ritenuto una azione artificiosa di alterazione del suono e non viene implementata negli amplificatori non in maniera automatica ma con la possibilità di escluderla tramite un comando sul frontale. O talvolta non viene implementata del tutto.

Sul B&O Hi-Fi Amplifier 608 è stato disposto un commutatore a 3 posizioni, LOW, MEDIUM, HIGH. Si riferisce ai volume di ascolto desiderati.
Con il commutatore in posizione LOW la correzione fisiologica, esaltazione dei bassi e degli acuti, è applicata secondo la curva dei 10 Phon di Fletcher e Munson. I bassi e gli acuti vengono molto esaltati. Il livello sonoro raggiungibile azionando la manopola del VOLUME non è elevato. Questa posizione è adatta ad un ascolto a basso volume.
Con il commutatore in posizione MEDIUM la correzione fisiologica, esaltazione dei bassi e degli acuti, è applicata secondo la curva dei 50 Phon di Fletcher e Munson. I bassi e gli acuti vengono leggermente esaltati. Il livello sonoro raggiungibile azionando la manopola del VOLUME è più elevato. Questa posizione è adatta ad un ascolto a medio volume.
Con il commutatore in posizione HIGH non vi è alcuna correzione fisiologica. La risposta è lineare su tutte le frequenze. Il livello sonoro raggiungibile azionando la manopola del VOLUME non è massimo. In questa posizione si raggiunge la piena potenza dell'amplificatore, ed è adatta ad un ascolto ad alto volume.

Bang & Olufsen – Grand Prix Moderne 608K

ALTOPARLANTI

Questo stadio amplificatore ha delle notevoli doti di trasparenza e dettaglio.
L'accoppiamento con degli altoparlanti ad alta efficienza e dalla timbrica neutra è quindi molto indicato per godere appieno di tali peculiarità.
I diffusori vanno collegati con prese a banana sulle uscite rispettivamente:

Højre - Canale destro
Venstre - Canale sinistro

I diffusori della Bang & Olufsen previsti per essere accoppiati alla Grand Prix Moderne Stereo 608 erano i modelli Type S (a sinistra) e Type L (a destra).
Le registrazioni che ho pubblicato su questa pagina sono state effettuate con diffusori TRIO-KENWOOD KL333. Ho scelto questi diffusori per la loro efficienza e per la frequenza di taglio del crossover molto alta che li fa suonare quasi come dei monovia.

Bang & Olufsen – Grand Prix Moderne 608K

Iniziando da sinistra nella parte superiore la prima manopola che si incontra è quella dell'inserimento dei filtri. Il commutatore è a 4 posizioni.
OFF - Nessun filtro è attivo - Risposta lineare
RUMBLE -  Vengono attenuate le frequenze bassissime per evitare di riprodurre i rumori meccanici del giradischi
SCRATCH - Vengono attenuate le alte frequenze per attenuare nell'ascolto i difetti dei dischi rovinati.
RUMBLE + SCRATCH - Entrambi i filtri inseriti

Attenzioni! Il filtro RUMBLE introduce uno sfasamento di 45 gradi alla frequenza di cut-off ed entrambi  i filtri attenuano proporzionalmente tutte la banda di frequenze del rispettivo range di lavoro. Evitare di usarli se possibile, meglio accoppiare l'amplificatore ad un buon giradischi e trattare i dischi con cura.

Sotto troviamo il SELETTORE DEGLI INGRESSI
PHONO - Giradischi con testina magnetica
TAPE - Registratore/AUX
RADIO - Sintonizzatore/AUX
MICR -  Microfono

Troviamo poi il Commutatore MONO/STEREO/PHASE REVERSE
Quest'ultima posizione del commutatore permette di invertire la fase di una delle uscite a bassa impedenza (altoparlanti) per avere tutti i movimenti dei coni in fase.
Ancora a destra i due controlli di tono BASSI e ALTI. Sopra i controlli di tono si trova il display che ne indica la posizione evidenziando la curva di risposta dell'amplificatore.

Ancora a destra troviamo il BILANCIAMENTO tra i due canali, destro e sinistro.
La manopola più grande è quella del VOLUME con Interruttore ON/OFF incorporato. Ruotando la manopola in senso orario si accende l'amplificatore.
Sopra vediamo il Commutatore del LOUDNESS a 3 posizioni.

LATO POSTERIORE

Cambiatensione 110V-220V
Commutatore Impedenza altoparlanti 4 Ohm - 16 Ohm

Uscite

2 x prese supplementari Tensione di Rete (220-110V) di tipo USA
Connettori a vite per altoparlanti DX e SX
2 x prese RCA segnale di linea (es. per registrare)

Ingressi

2 x prese RCA Giradischi con testina magnetica
2 x prese RCA Sintonizzatore/AUX
2 x prese RCA Registratore/AUX
2 x prese RCA Microfono

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Siemens M47 m47 - it

Siemens Schatulle M47 – it

Siemens Schatulle M47

SIEMENS SCHATULLE M47

La Siemens Schatulle M47 fu prodotta tra il 1954 e il 1955 e fu un altro dei modelli migliori e di maggior successo dell'intera serie Schatulle.
Venduto in un numero limitato di esemplari a causa dell'elevato costo e dimensione, è stata, insieme al P48, il modello con l'impatto sonoro più impressionante dell'intera produzione Siemens.

- Lo stadio di potenza è uguale a quello del P48, un paio di Push-Pull EL84, un sofisticato sistema di controreazione, controllo del volume fisiologico, controlli separati per i toni alti e bassi.
- Ci sono tre altoparlanti della serie ELA, tutti doppio cono ed estremamente efficienti. Siemens aveva questi diffusori nella sua installazione professionale e nei cinema.
- Nonostante la sua potenza, questo dispositivo riproduce i suoni con una morbidezza affascinante, tipica caratteristica dei diffusori a larga banda. Questi diffusori riproducono infatti l'intera gamma udibile con una continuità e una linearità sconosciute ai sistemi multivia. Gli acuti estremi non sono così nitidi come negli altoparlanti elettrostatici, ma in questo apparecchio il costruttore mirava a creare rotondità e piacevolezza dei suoni.
- Le dimensioni sono quelle di un dispositivo importante. La sua forma cattura la nostra attenzione e in ogni ambiente la maestosità del dispositivo ne fa l'epicentro della stanza, soprattutto quando le sue finestre anteriori sono aperte.

È una bella esperienza ascoltare questo dispositivo in una stanza spaziosa e provarne i muscoli alzando volume senza paura.
La stabilità della sintonia permette di ritrovare perfettamente centrata una stazione anche dopo molti giorni che la radio non viene accesa.
La meccanica è "semplice" e robusta. Le parti elettroniche sono piuttosto complesse, ma sono completamente restaurate, quindi nessun timore.

Era e rimane una macchina esclusiva, non proprio alla portata di tutti.

Siemens Schatulle M47

  • BLUETOOTH

    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI

    Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONE TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/1955

Supereterodina IF: 468/10700
8 Circuiti AM
12 Circuiti FM

Gamme d'onda:
Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Alimentazione: (AC)
110; 125; 160; 220 Volt

Tre altoparlanti doppio cono 8"

Dimensioni (LHD): 680 x 465 x 325 mm / 26.8 x 18.3 x 12.8 inch
Peso netto: 20 Kg
Valvole 11: EC92 EC92 ECH81 EF89 EM80 EBF80 EB91 ECC83 ECC83 EL84 EL84

Siemens Schatulle M47

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Sopra ciascuna manopola dei controlli di tono troviamo un pentagramma con una scala di note che vengono progressivamente nascoste indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

ORIENTAMENTO ANTENNA

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM e un'antenna rotante in ferrite per la ricezione AM.
L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere la migliore ricezione delle stazioni.
Nell'immagine si vede il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.
La sensibilità di ricezione con le antenne interne è molto buona. Questa unità fu infatti prodotta in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio e quelle disponibili abbastanza distanti tra loro.
L'utilizzo di una antenna esterna aumenta ulteriormente la sensibilità di ricezione.

Siemens M47
Siemens M47

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di tuning è un altro gioiello.
L'unità è dotata di meccanismi per comandare separatamente la sintonia delle bande AM dalla banda FM.
La manopola di sintonia è singola ma un sistema di cavi (tutti in acciaio), pulegge e frizioni, permette di comandare il circuito meccanico della sintonia di ciascuna banda separatamente.

Siemens M47

La tela di rivestimento delle antine deve essere acusticamente più trasparente possibile.
Per questo è una tela robusta ma forata e lascia quindi passare la luce.
Chiudendo le antine, con la radio accesa si avrebbe il bruttissimo effetto di vendere le luci retrostanti piuttosto visibili.
In Siemens hanno fatto in modo che chiudendo l'antina di sinistra viene spenta l'illuminazione della scala parlante

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico naturalmente è nuovo.

Siemens M47

ALTOPARLANTI

Ci sono tre altoparlanti.
Si tratta di altoparlanti a larga banda doppio cono da 21 cm, con magnete in Alnico per avere una alta efficienza.
Questi altoparlanti della serie ELA venivano usati, in batterie di 8-12 altoparlanti, negli impianti di sonorizzazione dei cinema.
Il suono è molto morbido ma deciso al tempo stesso.
L'ascolto ad alto volume si rivela una vera sorpresa.

COMANDI

Siemens M47

A sinistra troviamo il controllo del volume (con controllo fisiologico incorporato). Coassialmente c'è la manopola che comanda la rotazione dell'antenna in ferrite.
Sotto la scala parlante troviamo la manopola di controllo degli Acuti dotato di indicatore sul quadrante principale.
Sulla destra troviamo l'occhio magico che indica la sintonizzazione perfetta di ogni stazione e le scale delle Onde Corte, Lunghe, Medie ed FM.
Da ultima vediamo la manopola di sintonia.
Sotto la manopola di sintonia vediamo il Controllo dei Bassi.

Tra i due controlli di tono c'è la tastiera con le seguenti funzioni:
AUS - Spegnimento
Phono - Ingresso Giradischi/Bluetooth
LANG - Onde Lunghe
MITTEL - Onde Medie
KURZ - Onde Corte
O-M - Stazione in Onde Medie preselezionata
O-UK - Stazione in FM preselezionata
UKW - FM

La preselezione avviene regolando due viti sul fondo della radio.

.

Siemens M47

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.

Ingresso giradischi
(tonabnehmer)

Ingresso Registratore
(tonband)

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA PIACEVOLE CONSUETA NOTTURNA
Siemens M47
Schaub Lorenz Goldsuper 58 goldsuper 58

Schaub Lorenz Goldsuper 58 – it

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER 58

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER 58

SCHAUB LORENZ GOLDSUPER 58

Le Schaub-Lorenz si riconoscono alla prima occhiata.
Negli anni 50-60 non esisteva il concetto di omologazione industriale, di ottimizzazione dei costi e delle economie di scala interaziendali.
I prodotti industriali, non solo le radio, ma anche le auto, le moto gli elettrodomestici erano caratterizzati da grandi differenze, almeno estetiche, da un marchio all'altro.
Non serviva leggere la marca sul bagagliaio per distinguere una Alfa Romeo, da una Citroen o da una NSU.
Anche le radio si distinguevano con facilità. Alcune conservavano un aspetto austero, altre volevano dare una spiccata impressione di solidità, altre ancora avevano forme eccentriche ed accattivanti.

Alla Schaub-Lorenz orientarono gli sforzi dei designer e dei progettisti puntando all'eleganza dei loro apparecchi di prestigio.
La Schaub Lorenz Goldsuper 58 infatti ha una linea elegantissima. Ogni particolare è studiato con gusto e con grande senso di equilibrio.
Il frontale ed i fianchi sono studiati per dare una grande snellezza all'apparecchio. Non esistono elementi o superfici parallele sul mobile di questo apparecchio.
Le superifici piane sono ridotte al minimo e l'uniformità residua è completamente spezzata dal gioco di sfumature che fanno apparire l'apparecchio materia in movimento.
La forma di questo apparecchio sembra plasmarsi in relazione alle luci ed alle ombre che lo avvolgono.
Al di là delle mie capacità espressive un semplice confronto fotografico con apparecchi di altre marche blasonate toglie qualsiasi dubbio.

La GoldKlang 58 è il modello top della casa in quell'anno, e la GoldSuper 58 è differisce dalla prima  esclusivamente per lo stadio finale. Anziche avere due ECL82 in controfase con una potenza d'uscita di 5,8 w ha una EL84 con una potenza d'uscita di 4,4 w.
Ma nella Goldsuper lo stadio finale lavora in classe A, questo evita il problema della distorsione d'incrocio.
Il suono è come di consueto molto morbido e brillante, con bei bassi caldi e piacevoli.
Gli altoparlanti sono sovradimensionati, infatti sulla Goldklang sono gli montati gli stessi trasduttori.

La manopola di sintonia è molto piacevole da utilizzare per via del particolare sistema, a puleggia, di trasmissione del movimento.
I tasti sono morbidi e dall'azionamento sicuro e senza inceppamenti.

Il restauro è stato particolarmente impegnativo per via delle difficile ricostruzione delle sfumature sul mobile. E' stato laborioso  sia ricostruire il preciso equilibrio tra il colore del fondo e quello della sfumatura sia rispettare il gradiente di quest'ultima.
Ma il risultato è di quelli che ripagano di tutti gli sforzi.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Schaub Lorenz Goldsuper 58

  • BLUETOOTH

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Schaub Lorenz Goldsuper 58
Schaub Lorenz Goldsuper 58

LA STORIA

Nel 1870 Carl Lorenz (1844-1889) apre a Berlino un negozio di materiale per l'illuminazione elettrica.
Dopo la morte di Carl Lorenz, l'azienda viene acquisita dall'imprenditore tessile Robert Held (1862-1924).
Il fratello di Carl, Alfred Lorenz, viene nominato direttore tecnico. Sotto Held, l'azienda divenne un importante fornitore di apparecchiature di telegrafia.
L'azienda si espande nel settore telefonico acquistando Lewart e diventa fornitore telefonico per il servizio postale.
Nel 1906, la ditta fu registrata per il commercio pubblico come C. Lorenz AG.
All'inizio della prima guerra mondiale, Lorenz aveva raggiunto i 3.000 dipendenti ed era un importante fornitore per l'esercito tedesco di apparecchiature telefoniche e telegrafiche.
Alla fine della prima guerra le dimensioni dell'azienda diminuiscono notevolmente e l'attività si orienta verso la produzione di radio ad uso domestico, ed apparecchi per le comunicazioni aeronautiche.
Nel corso degli anni '20 l'azienda è il concorrente principale di Telefunken.
Nle 1930 l'azienda diviene una controllata della Standard Elektrizitätsgesellschaft, una filiale della società americana ITT.
Lorenz brevettò l'antenna in ferrite nel 1935 che da allora viene usata nella maggior parte dei ricevitori domestici.
Mentre la Germania si preparava per un'altra guerra, Lorenz tornava ad impegnarsi nella produzione di materiali per l'esercito.
Nel 1940, Lorenz acquische G. Schaub Apparatebau-Gesellschaft; le sue numerose fabbriche erano utilizzate principalmente per la produzione a basso costo.
I prodotti militari di Lorenz durante la seconda guerra mondiale comprendevano radar terrestri e aerei, radio, registratori, tubi radio e il dispositivo di comunicazione più sicuro della Germania, la macchina a codice Lorenz.
Lorenz possedeva il 25% di Focke-Wulf, l'azienda aeronautica tedesca che costruì alcuni dei caccia da combattimento Luftwaffe di maggior successo.
Al culmine della guerra, Lorenz aveva circa 24.000 lavoratori in 12 strutture operative.
Nel 1948, Lorenz deve ricominciare da zero. Alcune fabbriche erano state chiuse e quelle della zona orientale erano state trasferite o trasferite in Unione Sovietica.
Durante gli anni '50, Lorenz si riprende molto rapidamente. Nel 1954, il nome della marca di apparecchi radiotelevisivi viene cambiato in Schaub-Lorenz.
Nel 1958, C. Lorenz AG cessò di esistere come società indipendente. ITT riorganizza le sue attività in Germania fondendo Lorenz, Standard Elektrizitätsgesellschaft e molti altri in una nuova società denominata Standard Elektrik Lorenz (o SEL).
Nel 1961, la società diventa anche il principale azionista della Graetz.
Nel 1987, viene inglobata nella francese Alcatel.
Nel 2016 Alcatel viene acquisita da Nokia.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1957/58

Supereterodina IF 460/10700
6 Circuiti AM
10 Circuiti FM
Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
2 largabanda frontali
2 tweeter elettrostatici laterali

Dimensioni (LAP): 600 x 360 x 275 mm / 23.6 x 14.2 x 10.8 inch
Peso netto: 12.1 kg / 26 lb 10.4 oz
6 Valvole: ECC85 ECH81 EF89 EABC80 EM84 EL84

Antenna OM e OL in ferrite.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

BANDBREITE SCHALTBAR

L'apparecchio è stato dotato di un sistema di correzione della risposta in frequenza indipendente dai controlli di tono.
E' composto da 4 tasti che inseriscono curve di equalizzazione predefinite operanti sul circuito di controreazione (non sono filtri passivi).

Il tasto Tiefen enfatizza i toni bassi.
Il tasto Sprache enfatizza i toni medi per un ascolto più pulito di trasmissioni parlate.
Il tasto Hohen enfatizza i toni alti.
Il tasto Raumricht  Klang esclude gli altoparlanti laterali

 

Schaub Lorenz Goldsuper 58

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente.
Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate che si illumina progressivamente di bianco indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Bassi al massimo

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Bassi al minimo

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Acuti al massimo

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Acuti al minimo

Schaub Lorenz Goldsuper 58

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità migliora ulteriormente.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi di acciaio e pulegge separati a seconda della banda.

Il movimento è trasferito a ciascuno dei due meccanismi con un sistema di pulegge a frizione separate.

 

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono quattro.

Frontalmente troviamo il più larga banda ellittici molto efficienti e lineari.

Ai lati per ottenere l'effetto 3D troviamo due  SuperTweeter elettrostatici.

La resa acustica è corposa ed equilibrata.

COMANDI

Schaub Lorenz Goldsuper 58

Partendo da sinistra la prima manopola che incontriamo è quella del Volume, con loudness incorporato.
Sopra si vede l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto si vede l'indicatore dei toni bassi e sotto ancora troviamo la manopola che li controlla.
In centro c'è la scala con l'indicazione delle diverse bande e frequenze ricevibili.
Sul lato destro vediamo la manopola di sintonia.
Sotto di questa si vede l'indicatore dei toni acuti e sotto ancora troviamo la manopola che li controlla.

Sotto la scala è situata la fila di tasti che azionano nell'ordine:
TIEFEN - Enfasi toni bassi
SPRACHE - Taglio toni bassi ed acuti (per trasmissioni parlate)
AUS - Spegnimento
TA - Giradischi
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
SW - Onde Corte
UKW - FM
HOHEN - Enfasi toni acuti
RAUMRICH>KLANG - Disinserimento altoparlanti laterali.

Schaub Lorenz Goldsuper 58

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Schaub Lorenz Goldsuper 58
Saba Freiburg W3 freiburg w3 - it

Saba Freiburg WIII – it

SABA FREIBURG WIII

Saba Freiburg WIII

La Saba Freiburg WIII è il modello di punta della casa nel 1953.  Quell'anno soltanto la Grundig 5050 poteva competere con la Saba Freiburg dal punto di vista delle qualità sonore.
Nessun altro apparecchio era dotato di altoparlanti concentrici e contemporaneamente dello stadio finale composto da due EL84 in controfase.
La resa sonora è molto gratificante, in entrambi gli apparecchi. Il tweeter in asse con il woofer riproduce le voci e gli strumenti solisti con una brillantezza e presenza insospettabili.
Con il secondo woofer di rinforzo la profondità del basso è esaltante, ed anche la tenuta in potenza è notevole.
Stiamo parlando di 7W reali che con altoparlanti cosi efficienti permettono la sonorizzazione di un ambiente di grandi dimensioni.
La soluzione degli altoparlanti concentrici verrà purtroppo abbandonata negli apparecchi di costruzione successiva sia dalla Saba che dalla Grundig, e verrà ripresa dalla Graetz in alcuni suoi modelli top di gamma.
Oggi è una delle soluzioni più adottate nei diffusori HI-End.

Nella sezione radio si evidenziano tre particolarità.
1 - Il tasto di Muting.
Premendo questo tasto la ricerca delle stazioni FM diventa silenziosissima. Il rumore ed i disturbi che si sentono normalmente tra una stazione e l'altra durante la fase di ricerca vengono silenziati. Anche l'occhio magico diminuisce la sua sensibilità nell'intervallo tra due stazioni, riprendendo automaticamente la massima sensibilità non appena si è in prossimità della stazione.
Una gradevole ed esclusiva raffinatezza.
2 - KW-Lupe
Quando si ascoltano le trasmissioni nella banda delle Onde Corte la sintonia è spesso difficile a causa della esigua larghezza di banda. basta spostare la manopola di sintonia di pochissimo per perdere la stazione. Per risolvere questo problema la Saba ha predisposto il controllo di precisione della sintonia in Onde Corte (KW-Lupe). Funziona così: Si preme il tasto K per selezionare la banda delle Onde Corte. Ci si sintonizza sulla stazione con la grossa manopola di sintonia delle bande AM. Infine si affina la sintonia ruotando la piccola manopola di sintonia della banda FM, che in questo caso funziona come Sintonia di Precisione per le Onde Corte.
3 - ORT-S
E' possibile memorizzare una stazione in Onde Medie e richiamarla semplicemente premendo il tasto ORT-S.
Il meccanismo di memorizzazione è molto semplice. Si preme il tasto ORT-S. Sotto la radio c'è un foro con una vite. Ruotando quella vite con un cacciavite ci si sintonizza sulla stazione preferita. Da questo momento ogni volta che si premerà il tasto ORT-S si riceverà la stazione preselezionata. Per ascoltare le altre trasmissioni in Onde Medie basterà premere il stato M ed usare normalmente la grossa manopola di sintonia.

Come consuetudine delle aziende tedesche il nome della serie, Freiburg in questo caso, viene mantenuto costante negli anni, anche se i modelli prodotti negli anni sono molto diverse tra di loro.
Tra gli apparecchi della serie Freiburg il modello WIII ha delle caratteristiche uniche. Il modelli precedenti non hanno gli stessi controlli di tono, i modelli successivi non hanno gli altoparlanti concentrici.
Hanno altre caratteristiche, altrettanto interessanti ... ma non queste.

 


Saba Meersburg w2 Enhanced

 

  • BLUETOOTH
    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE
    Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

 

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1953/54

Supereterodina IF: 472/10700
12 Circuiti AM - 11 Circuiti FM

Gamme d'onda:
Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
1 Woofer

1 Tweeter coassiale con il woofer
1 Woofer/Largabanda

Dimensioni (LHP) : 660 x 435 x 314 mm / 26 x 17.1 x 12.4 inch
Peso netto: 19.8 kg / 43 lb 9.8 oz (43.612 lb)

Valvole 10: EF80 EC92 ECH81 EF41 EM71 EAF42 EABC80 EF40 EL84 EL84

Saba Meersburg W4 Enhanced

ALTOPARLANTI

Il Diagramma Polare di un altoparlante Dual Concentric.

Questo è un esempio di diagramma polare di un altoparlante coassiale. Le diverse linee colorate indicano l'intensità del suono alle varie frequenze al variare dell'angolo di ascolto. Risulta evidente la direzionalità delle frequenze acute rispetto a quelle basse.
Abbiamo posizionato i due altoparlanti in modo che il miglior effetto sonoro sia abbia ad una distanza compresa tra i 4 ed gli 8 metri dall'apparecchio.

Cominciamo ad avvicinarci al suono di un Juke Box.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è particolare. Si tratta di un circuito di principio del sistema Baxandall con una particolarità, interagisce con il sistema di feedback. Questo garantisce un efficace controllo della banda garantendo nel contempo una diminuzione della distorsione. L'utilizzo è comunque molto semplice, troviamo infatti le consuete grandi manopole dei controlli di tono ai lati della scala. La rotazione di ciascuna manopola fa cambiare progressivamente il colore di una finestrella sulla scala parlante. Si ha in tal modo una idea immediata di quanto sono stati esaltati i toni.

Saba Freiburg W3
Saba Freiburg W3

ANTENNE

L'apparecchio è dotato di due antenne interne. Un dipolo fisso per la banda FM ed UK ed una ferrite rotante per le bande MW ed LW. Naturalmente sono presenti nel retro dell'apparecchio le prese per antenne esterne. L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume. Intorno all'Occhio Magico vi è una ghiera con indicatore che rivela la posizione di tale antenna. La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

 

Saba Freiburg W3

Saba Freiburg W3

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
Le manopole della sintonia sono due, coassiali, per una robusta meccanica.

Saba Freiburg W3

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

COMANDI

Saba Freiburg W3

Il Volume è controllato dalla manopola grande sulla sinistra, la compensazione fisiologica è integrata.
La manopola anteriore, più piccola, permette di ruotare l'Antenna in Ferrite.
Spostandoci verso destra, nella scala parlante incontriamo per prima cosa l'Indicatore di Sintonia (Occhio Magico).
Attorno all'Occhio Magico si vede una corona con l'indicatore della posizione dell'antenna in ferrite.
Subito sotto si vede la finestrella dell'Indicatore dei Toni Bassi, e sotto ancora la manopola dei Toni Bassi.
Continuando a spostarci verso destra troviamo le scale delle varie bande,Onde Lunghe, Onde Medie, Onde Corte.
La sezione UK è la scala della banda FM.
Sotto la scala della banda FM si vede anche la scala dei Canali TV, che era possibile ascoltare installando un modulo aggiuntivo.

Sotto ancora incontriamo la tastiera, i cui tasti hanno le seguenti funzioni:
AUS - Spegnimento
UK - Banda FM
Ϙ - Giradischi
UK/M - (In FM) Muting durante la ricerca delle stazioni  - (In AM) - Inserisce l'Antenna in ferrite (Normalmente esclusa)
L - Onde Lunghe
M - Onde Medie
K - Onde Corte
ORTS-S - Stazione in Onde Medie preselezionata.

Continuando verso sinistra si vede la finestrella dell'Indicatore dei Toni Acuti, e sotto la manopola dei Toni Acuti.
Infine ancora a sinistra rimangono le due manopole concentriche della sintonia.
Quella posteriore più grande regola la sintonia delle bande AM (OC, OM, OL).
Quella anteriore più piccola regola la sintonia della banda FM (quando è premuto il tasto UK).
Quando invece è premuto il tasto K la stessa manopola regola la sintonia fine delle Onde Corte.
Sotto la radio troviamo le due viti di preselezione della stazione OM che si può ascoltare premendo il tasto ORTS-S.

Saba Freiburg W3

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Saba Freiburg W3

LATO INFERIORE

Registri di regolazione preselezione in Onde Medie.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA IMMAGINE FINALE
Saba Freiburg W3
Philips Capella 753/4E/3D capella 753 - it

Philips Capella 753/4E/3D – it

PHILIPS CAPELLA 753/4E/3D

PHILIPS CAPELLA 753/4E/3D

La Philips Capella 753/4E/3D è il modello di punta della casa nel 1955, e nelle intenzioni del costruttore aspira ad essere il modello di punta di tutta la produzione tedesca per l’innovativa tecnologia usata.

In effetti l’apparecchio è dotato di alcune particolarità che lo rendono veramente unico nel panorama della produzione tedesca, e mondiale, dell’epoca.
In sintesi  queste sono:

- Sintonia motorizzata
- 6 stazioni memorizzabili
- 4 valvole finali (2xEL84 e 2xUL84)
- Amplificatori separati per gli alti e per i bassi
- Accoppiamento senza trasformatore d’uscita (OTL)
- Elevato smorzamento con circuito di controreazione
- Quattro altoparlanti al alta impedenza

La Philips Capella 753/4E/3D ha dimensioni importanti, ma le cornici ed i fregi e la lavorazione della tela del pannello altoparlanti snelliscono  notevolmente il mobile, rendendolo molto aggraziato e gradevole  alla vista in qualsiasi contesto di arredo.
I bassi sono veramente molto profondi. Questo deriva dagli amplificatori OTL separati  e dal grande woofer  da 26 cm di diametro.
Io consiglio l’ascolto con il mid-tweeter  frontale inserito perché questo riuscitissimo altoparlante da 17 cm di diametro rende la gamma media  e ed acuta molto presente e molto realistica, soprattutto nell’ascolto frontale.

Le sezioni di Alta e Media frequenza
Il gruppo FM è del tipo a permeabilità variabile. Ha una elevata amplificazione e stabilità.
Essendo dotato di soppressore di rumore automatico in presenza di segnali sotto 1,7 uV  l’uscita viene silenziata per evitare di udire fruscii e disturbi durante la ricerca delle stazioni.
Il circuito di deenfasi è settato su 50 uS, valido in tutto il mondo tranne che per gli USA ed in Corea del Sud. In tali nazioni  il filtro va portato a 75 uS.
La sezione AM è dotata di antenna rotante per le bande OM e OL. L’antenna è controllabile da una manopola sul frontale.
Le sezioni di media frequenza sono composte da tre filtri separati per AM e per FM. Il primo di questi filtri è regolabile. Il secondo è il filtro amplificatore ed il terzo filtro aumenta ulteriormente la selettività dell’apparecchio.

La Sintonia Motorizzata e la sezione degli amplificatori viene esaminata nel dettaglio nelle sezioni successive.

Tutte le soluzioni elencate si traducono in una bassissima distorsione, in un aumento di potenza, ed in una piacevolezza di utilizzo difficilmente mai ottenute in altri apparecchi.
Questa è la Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D
Philips Capella 753/4E/3D

  • BLUETOOTH
    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • PIATTAFORMA MULTICONNESSIONE
    Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

LA STORIA

Nel 1891 i fratelli Gerard e Anton Philips danno avvio a Eindhoven alla produzione delle prime lampadine a incandescenza.
Successivamente si specializzò nella produzione di apparecchi elettromedicali, e nel 1918 presentò il primo tubo a raggi X.
Negli anni successivi Philips iniziò a specializzarsi nel settore della  radiodiffusione, e nel 1932 riuscì a vendere oltre un milione di apparecchi radio, e divenire il primo produttore mondiale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'azienda venne trasferita nelle Antille Olandesi, per poi ritornare in Olanda a fine conflitto.
Nel secondo dopoguerra iniziò la produzione dei primi televisori, il lancio delle musicassette del 1963, e la produzione del primo circuito integrato nel 1965.
Nel 1982 ha lanciato, insieme alla Sony il primo lettore di Compact disc.
Nel 1984 acquisisce il controllo della tedesca Grundig.
Negli anni novanta la Philips affronta una crisi finanziaria e di fatturato.
Nel 1991 immette sul mercato il Video CD, ed è tra le prime nel mondo a sviluppare la televisione ad alta definizione.
Nel 1999 Philips crea una joint venture con la LG Electronics denominata LG Display, che si conclude nel 2009.
Nel 2006 insieme alla Sony lancia sul mercato il primo Blu-ray.
Nel 2009 Philips lancia il primo televisore LCD Full HD in formato 21:9.
Philips detiene 48 000 brevetti registrati.
Attualmente la produzione si concentra nei prodotti di illuminazione a basso consumo energetico e LED, sistemi e servizi di diagnostica e produzione di apparecchi medicali.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1955
Supereterodina IF 460/10700
8 Circuiti AM
11 Circuiti FM
Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)
Altoparlanti:
1 sub-woofer
1 mid-woofer
2 mid-tweeter ellittici doppio cono
Dimensioni (LAP): 700 x 455 x 275 mm / 27.6 x 17.9 x 10.8 inch
Peso netto: 18 kg / 39 lb 10.4 oz
11 Valvole: ECC85 ECH81 EF89 EBF80 EM80 EABC80 EC92 EL84 UL84 EL84 UL84

Antenna rotante in ferrite.

Stadio finale ad ACCOPPIAMENTO DIRETTO

Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D
Philips Capella 753/4E/3D

STADI AMPLIFICATORI A BASSA FREQUENZA

Il preamplificatore è composto di due stadi. All’ingresso il potenziometro di volume è dotato di tre prese per la correzione fisiologica (loudness). Sono visibili nel primo grafico le curve di intervento.
Philips considera la frequenza di 800 Hz  il centro della banda udibile, quindi I controlli dei toni acuti e dei bassi sono calcolati in modo di esaltare le frequenze sopra e sotto tale valore. La scelta di tale frequenza è molto importante ai fini della musicalità e della piacevolezza percepita ascoltando l’apparecchio.
Nel secondo grafico la risposta in frequenza del preamplificatore, con i toni esaltati al massimo. Si nota la diversa equalizzazione che si ottiene ascoltando le bande AM (Onde Lunghe, Medie, Corte) o ascoltando la banda FM e FONO.

Gli stadi finali sono due, distinti, uno per le basse frequenze ed uno per le alte. Questi amplificatori comandano altoparlanti separati, un woofer da 26 cm per i bassi e tre altoparlanti per gli acuti, un frontale disinseribile da 17 cm e due ovali laterali per la riproduzione 3D.
La caratteristica più interessante di questi stadi finali è che sono senza trasformatore d’uscita.

La caratteristica che rende interessantissimo questo apparecchio è che ciascun stadio finale usa una coppia di EL84/UL84 in configurazione ironless, cioè senza trasformatore d'uscita (noto punto critico dello stadio finale).
Lo stadio finale usa il principio di funzionamento chiamato SRPP (shunt regulated push pull) usato oggi negli amplificatori di tensione HIGH-END.
Il trasformatore d’uscita limita la banda passate dell’intero amplificatore. I bassi sono limitati dall’induttanza dell’avvolgimento primario, gli acuti sono limitati dalla capacità parassita derivante dall’alternarsi degli avvolgimenti primario e secondario. L’ avvolgimento alternato del primario e del secondario è peraltro necessario per migliorare l’accoppiamento e ridurre quindi il flusso disperso.
La riduzione del flusso disperso aumenta lo smorzamento. Questo è essenziale negli altoparlanti montati all’interno dei mobili delle radio, che non lavorano in casse chiuse ermeticamente, e che quindi sono liberi di muoversi quasi senza avere resistenza dall’aria circostante.

Le due valvole finali (EL84, UL84) di ciascun canale, quattro valvole finali complessivamente, sono collegate in serie con accoppiamento DC-DC. Ciascuna UL84 è configurata come triodo.
L’uscita è prelevata dal catodo della UL84. L’altoparlante ha una impedenza di 800 ohm, identica all’impedenza media che si presenta sul cado, per cui è possibile l’accoppiamento diretto (senza trasformatore) tra lo stadio finale e l’altoparlante.
La Philips Capella 753 è quindi totalmente esente da tutti i problemi derivanti dai trasformatori d’uscita.

Lo smorzamento degli altoparlanti è mantenuto elevato dalla bassa resistenza dinamica del circuito  di controreazione

SINTONIA MOTORIZZATA E MEMORIA

Un’altra caratteristica della Philips Capella 753/4E/3D è la sintonia e la memorizzazione motorizzata.
Usando 6 tasti della tastiera è possibile infatti memorizzare 3 stazioni FM, 2 in Onde Medie ed 1 in Onde Lunghe.
Premendo uno dei tasti di memorizzazione tramite un cavo viene tirata la leva H. Il lato opposto di tale leva viene spinto verso il disco R.
Tale disco è diviso in due parti di diametro diverso. A seconda di come il disco è posizionato la leva H si sposta azionando un interruttore che fa ruotare il motore verso destra o verso sinistra finche la leva H si incastra sulla scanalatura sul disco R. A questo punto il motore si ferma.
I dischi R sono collegati rigidamente all’asse A1 e tramite frizioni al disco R.

Procedura di sintonia

Quando si preme un tasto di memoria il motore inizia a girare verso destra o verso sinistra secondo quanto visto in precedenza.
Tramite gli ingranaggi Z1,Z2,Z4,Z5 viene fatto girare l’asse A1. Tramite gli ingranaggi Z6,Z7 viene fatto ruotare il condensatore variabile che si ferma quando la leva H si incastra nella scanalatura di R.
Per memorizzare una stazione è sufficiente premere il tasto su cui si vuove memorizzare,  tirare la manopola di sintonia e ruotarla fino alla stazione desiderata.

Philips Capella 753/4E/3D

Philips Capella 753/4E/3D

CONTROLLI DI TONO CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono, separate per alti e bassi, troviamo due finestrelle separate che si illumina progressivamente di bianco indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.
La manopola del controllo degli acuti è collegata alla ferrite nei trasformatori MF e ne fa variare la pendenza della campana del trasformatore stesso. In tal modo, quando si è nelle bande AM, si accentuano ulteriormente i toni acuti già prima dell'arrivo nello stadio amplificatore BF.

Bassi al massimo - Acuti a massimo

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al minimo - Acuti a massimo

Philips Capella 753/4E/3D

Posizione flat

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al massimo - Acuti al minimo

Philips Capella 753/4E/3D

Bassi al minimo - Acuti a minimo

Philips Capella 753/4E/3D

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite rotante per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità migliora ulteriormente.

L'antenna in ferrite può essere ruotata dall'esterno per ottenere una perfetta sintonizzazione dell'apparecchio in AM.
E' visibile nella foto il meccanismo di rotazione e l'indicatore di posizione dell'antenna.

INDICATORE DI SINTONIA

L'indicatore di sintonia è stato sostituito con uno nuovo.

Philips Capella 753/4E/3D

ALTOPARLANTI

L’altoparlante frontale da 28 cm, con un nucleo magnetico da 25 mm di diametro è posto frontalmente.
Sempre anteriormente è posto un mid-tweeter da 17 cm disinseribile da un tasto nella tastiera qualora si voglia aumentare l’effetto 3D.
Ai due lati sono collocati due tweeter  ellittici orientati verso l’alto. Irradiando verso il soffitto della stanza per sfruttare le riflessioni dell’ambiente che sommandosi alla radiazione diretta producono un ampliamento della scena sonora.
Non ci sono pericoli di onde stazionarie a causa della frequenza di lavoro di questi diffusori.

Sono previste diverse opzioni per il collegamento di altoparlanti esterni.
E’ infatti possibile collegare un woofer esterno, escludendo o meno il woofer interno,  lasciando comunque attivi tutti gli altri altoparlanti.
E’ possibile collegare delle unità medio-alti esterne, , escludendo o meno i mid-tweeter interni,  lasciando comunque attivo il woofer interno.
E’ possibile collegare woofer  ed unità medio-alti esterni, escludendo o meno gli tutti, o alcuni,  altoparlanti interni.

COMANDI

Philips Capella 753/4E/3D

In centro sul pannello altoparlanti si trova l'Occhio Magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
KLANGREGLER - Indicatori dei toni bassi (Chiave di FA) e dei toni acuti (Chiave di SOL).
Subito sotto troviamo la grande manopola del Volume, con loudness incorporato.
Coassialmente si vede la leva del Selettore degli altoparlanti a 3 posizioni (Solo Esterni - Interni + Esterni - Solo Interni)
Sotto ancora troviamo le due manopole coassiali disposte orizzontalmente, che comandano rispettivamente i Toni Bassi ed i Toni Acuti.
Centralmente vediamo le scale delle bande AM su sfondo scuro (Onde Lunghe- Medie - Corte) e la scala della banda FM su fondo dorato.
FERROCEPTOR - Indicatore della posizione dell'antenna interna in ferrite. Tale antenna interna (escludibile con il tasto HA) è utilizzata nelle bande OM ed OL. L'antenna interna va ruotata fino ad ottenere la sintonizzazione migliore.
Subito sotto troviamo la grande manopola della Sintonia Manuale, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
ZEIGER - Coassialmente si vede la leva dell'azionamento della Sintonia Motorizzata. Può essere spostata nelle due direzioni, verso sinistra o verso destra.
Infine sotto ancora troviamo la manopola di Rotazione dell'Antenna in Ferrite.

 
Per Memorizzare una stazione bisogna:
1 - premere il tasto di memoria desiderato.
2 - Tirare la manopola della sintonia e sintonizzarsi sulla stazione preferita.
3 - Rilasciare la manopola di sintonia.

Sotto le scale incontriamo una lunga serie di 14 tasti. Cominciando da sinistra i tasti hanno le seguenti funzioni:
Memoria OL5
Memoria OM1
Memoria OM2
AUS - Spegnimento
3D  - Esclude Mid/Tweeter frontale aumentando l'effetto tridimensionale del suono
HA - Antenna Esterna/Interna per OM ed OL
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
KW - Onde Corte
UKW - FM
Memoria FM1
Memoria FM2
Memoria FM3

LATO POSTERIORE

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Presa per registratore.

Ingresso giradischi.

Uscita per altoparlanti esterni.

Attenzione: Usare solo altoparlanti da 800 ohm

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Philips Capella 753/4E/3D
Brionvega RR126 in ANTWERP brionvega - it

Brionvega RR126 – it

BRIONVEGA RR126

BRIONVEGA RR126

Brionvega è certamente la marca italiana di apparecchiature elettroniche che più lasciato il segno nella storia del design mondiale.
Il Capolavoro della Brionvega, il Radiofonografo Stereofonico Brionvega RR126.
E' stato progettato dagli architetti Pier Giacomo e Achille Castiglioni nel 1965

L’RR 126 era stato progettato come "apparecchio stereofonico ad alta fedeltà". Quando apparve sul mercato fu accolto con un grande successo di vendite. Era disponibile nei colori bianco, aragosta e legno. Quello di colore bianco fu quello più richiesto.
Si trattava di una vera rivoluzione nel design degli apparecchi domestici per l'ascolto della musica.
Grazie alla sua struttura componibile che permette disporre i diffusori acustici sopra il corpo centrale, in modo di formare un  cubo, o a fianco del corpo centrale, formando un parallelepipedo.

Tecnicamente il circuito è classico tranne per quanto riguarda il decoder stereo, che è preamplificato a parte.
Il suono con gli altoparlanti biconici originali è un po carente nella parte alta e bassa della gamma, ed un po inscatolato.
Per questo motivo proponiamo sempre nei nostri restauri una modifica interna ai diffusori introducendo una mascherina che inclina gli altoparlanti verso il centro, per focalizzare meglio l'ascolto, e la radicale sostituzione degli altoparlanti originali con moderni a 3 vie studiati per funzionare in una cassa armonica di limitate dimensioni.
L'estetica rimane assolutamente inalterata ma il suono cambia radicalmente, ampliandosi, aprendosi e diventando notevolmente più preciso.

Quasi tutti i modelli color bianco ed aragosta quando ci arrivano sono macchiati, ingialliti e con gli spigoli danneggiati.
Per questo motivo ci siamo attrezzati per la totale doppia riverniciatura (bianca e testa di moro) e la serigrafia di tutte le scritte anteriori e posteriori.

Questi incredibili restauri sono fotograficamente documentati in fondo alla pagina nella sezione dedicata.

Un'ultima notizia, l'RR 126 appartenuto a David Bowie è stata battuto all'asta a Londra per 324.000 sterline.

BRIONVEGA RR126

Brionvega

Brionvega

 

  • BLUETOOTH

    Ricevitore Bluetooth integrato

    CONTINUA >

  • CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
    Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

    CONTINUA >

  • ALTOPARLANTI MAGGIORATI

    I modesti altoparlanti bicono originali possono essere sostituiti.

    CONTINUA >

ELABORAZIONI TUBESOUND

- Altoparlanti maggiorati - I modesti altoparlanti bicono originali possono essere sostituiti, con opportune modifiche, da brillanti altoparlanti a 2/3 vie con un miglioramento decisivo delle prestazioni sonore dell'apparecchio. La modifica è completamente invisibile.

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Brionvega

 

Brionvega

 

LA STORIA

Nel 1945, a Milano, Giuseppe Brion e l'ing. Leone Pajetta fondano la B.P.M. (Brion Pajetta Milano), azienda di produzione di componenti elettronici.
Agli inizi degli anni '50 la società si specializza nella produzione di apparecchi radiofonici e diventa Vega B.P Radio.
Agli inizi degli anni '60 si specializza nella produzione dei televisori, e diventa Radio Vega Television.
Nel 1963, l'azienda assume la denominazione definitiva Brionvega.

Da sempre la Brionvega si avvalse di designer di fama mondiale producendo oggetti che oggi sono esposti nei più famosi musei internazionali.
Tra i primi i designer Zanuso e Sapper, 1964, che progettarono il televisore portatile Algol 11 (foto in basso a sx) e la radio TS 502, il "Cubo" (foto in basso a dx) .
Nel 1965 i fratelli Castiglioni (foto in alto a sx) firmano poi il radiofonografo stereofonico RR 126.
Nel 1970 il designer Mario Bellini traccia le forme del sistema stereofonico Totem (foto in alto a dx)
Nel 1992 l'azienda viene ceduta dalla famiglia Brion alla Seleco.
Nel 1997 la Seleco fallisce e Brionvega, come controllata, ne segue le sorti.
Nel 2004 SIM2 Multimedia ha acquisito il ramo d’azienda Brionvega dedicato alla produzione audio.
Nel 2010 SIM2 Multimedia anche il settore tv dello storico marchio italiano.

Brionvega

 

Brionvega

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1965

Gamme d'onda:

Onde lunghe (OL), Medie (OM), FM

Tensioni di funzionamento (CA): 110; 125; 160; 220 Volt

2 Altoparlanti

Dimensioni (LHP) : 750 x 1210 x 365 mm
Peso netto: 32 kg

27 Transistor: BC109 BC109 AF121 AF125 AF121 AF116 AF116 AF116 AF121 BC114 AF126 AF126 AF126 AF126 BC119 BC154 AC127 AC132 AD149 AD149

Brionvega RR126

SCALE E CONTROLLI SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella FM.
Anche le scale sono due, separate e simmetriche, per un grande effetto visivo.
Gran parte della personalità di questo apparecchio deriva da questa scelta di design.

COMANDI

Partendo da sinistra in alto troviamo la scala delle bande AM e la relativa manopola di sintonia, l'indicatore della potenza della portante, l'indicatore della stazione Stereo (verde) e quello di accensione (rosso) ed infine a destra si trova la scala della banda FM e la relativa manopola di sintonia.
Sotto troviamo i pulsanti di Onde Lunghe, Onde Medie, FM, Mono/Stereo, Giradischi Mono, Giradischi Stereo (microsolco), Controllo Automatico di Frequenza, Registratore.
Sotto ancora troviamo le manopole di Accensione/Bassi, Acuti, Bilanciamento, Volume, Livello di ingresso.

Brionvega RR126
Brionvega RR126

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono due, uno per diffusore.
La riproduzione degli acuti e dei bassi naturalmente non è molto lineare.
Per questo proponiamo nei nostri restauri una modifica che lasciando completamente inalterata l'estetica esterna ne trasforma completamente le caratteristiche sonore.

LATO POSTERIORE

Presa per registratore Ingresso/Uscita

Ingresso AUX RCA

Uscita per altoparlanti esterni.

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Brionvega RR126

IL RESTAURO DELL'ELETTRONICA

LA CONSUETA IMMAGINE NOTTURNA FINALE
Brionvega RR126
Braun RCS9 braun - it

Braun RCS9 – it

Braun RCS9

Braun RCS9

Il miglior ricevitore a valvole costruito dalla BRAUN.
Si tratta dello stesso ricevitore montato sui modelli con giradischi Atelier 2 e 3.

Questo ricevitore rappresenta il massimo della produzione a valvole della Braun. Appartiene alla classe dei più grandi ricevitori tedeschi come Telefunken Opus 2550, Nordmende 3004, Graetz Stereo Unit 250, Saba Studio I ecc.

La ricerca principale fatta su questo apparecchio è finalizzata  alla semplificazione dei circuiti elettrici (oggi è un principio abbastanza comune, ma nel 1961 fu necessaria una notevole lungimiranza). A differenza di altri dispositivi, il circuito di feedback sullo stadio amplificatore è ridotto ad una sola resistenza (evidenziata in rosso), mirando a una bassa distorsione e ad una eccellente trasparenza musicale.

Il circuito di controllo dei suoni è canonico: un circuito Baxandall molto efficiente ed equilibrato (evidenziato in giallo). Permette il controllo del suono senza cambiare la fase del segnale in base alla posizione dei potenziometri.

Il circuito del Loudness (evidenziato in verde) è estremamente semplice e studiato per una corretta enfasi delle basse frequenze. La qualità del suono è altrettanto buona di Telefunken, Nordmende, Grundig e Graetz dello stesso livello, forse ancora più raffinata. Sono sicuramente necessari altoparlanti ad alta efficienza. Questo apparecchio, nella versione elaborata, è prezioso sia per il suo design mozzafiato che per le sue prestazioni.

Braun Atelier 3 Enhanced

- Banda di frequenza FM estesa a 104 MHz.
- Decoder stereo ultrasilenzioso
- Stadio finale con componenti a bassissimo rumore
- Ricevitore Bluetooth incorporato.

 

  • ESTENSIONE BANDA FM

    La frequenza della banda FM è stata estesa a 88 - 104 MHz

    CONTINUA >

  • AMPLIFICATORE MIGLIORATO

    Amplificatori con nuovi componenti passivi ultra silenziosi

    CONTINUA >

  • DECODER STEREO

    Decoder Stereo ultra silenzioso

    CONTINUA >

  • BLUETOOTH

    Ricevitore Bluetooth integrato

    CONTINUA >

ELABORAZIONI TUBESOUND

- Banda di Frequenza FM allargata a 88 - 104 MHz. Le radio a valvole prodotte in Germania negli anni 50/60 sono famose in tutto il mondo per la loro eccellente sonorità, la bellezza delle loro finiture, la robustezza ed il loro standard di costruzione senza compromessi.
Purtroppo la banda FM di estende dai  87.5 ai 100 MHz  per cui ricevono solo alcune stazioni.
Dopo attenti studi ed un gran numero di prove siamo stati in grado di allargare la banda ricevibile da 88 a 104 MHz.
Naturalmente abbiamo dovuto ricostruire anche la scala parlante, identica all'originale, fatta con gli stessi materiali e le stesse tecniche, ma con il nuovo intervallo di frequenza.
Il risultato è perfetto. Un apparecchio originale ma con la possibilità di ascoltare qualsiasi stazione in qualsiasi parte del mondo.

- Miglioramento dell'amplificatore - Nuove resistenze a film metallico di alta qualità assumono il posto delle vecchie resistenze impasto di carbone. I vecchi condensatori sono completamente rinnovati con con altri caratterizzati da perdite parassite molto basse (ESR). È stata utilizzata una grande attenzione nella direzione del montaggio dei componenti. Tutti i miglioramenti sono sostanziali.

- Decoder Stereo ultra silenzioso - Un decoder stereo è stato introdotto tra gli stadi RF e BF. Su tali apparecchi normalmente il decoder non è presente. Si tratta di un decodificatore sviluppato appositamente per questa unità da un ingegnere tedesco con cui lavoro. Il livello di rumore introdotto è molto basso. Il crosstalk è perfettamente calibrato. Con corrette condizioni di ricezione il risultato è una ricostruzione accurata della fase sonora.

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Rams-London

Curiosa immagine del 2004 dove si vede Dieter Rams mentre sta installando il padiglione dedicato alla 'The New Electronics' nella manifestazione "Designing Modern Life" tenuta all'interno del Design Museum di Londra.

London Design Museum Rams

Design Museum of London

Bibliografia breve

- Walter Gropius, The new architecture and the Bauhaus, Cambridge, M.I.T. Press, 1968, ©1965.
- Gropius - Marston Fitch, Walter Gropius, New York, G. Braziller, (The masters of world architecture series), 1960.
- Magdalena Droste; Angelika Taschen, Bauhaus 1919 - 1933, Ko?ln Taschen 2002,
- Reissinger; Robinson; Siebenbrodt, Bauhaus Weimar - designs for the future, Ostfildern-Ruit : Hatje Cantz Publishers, 2000.
- Jaeggi-Schwaiger, Fagus: industrial culture from Werkbund to Bauhaus, New York , Princeton Architectural Press, 2000.
- Hans-Joachim Braun, The German economy in the twentieth century (The German Reich and the Federal Republic), Routledge, New York 1990.
- Jonathan M Woodham, Twentieth century design, Oxford University Press, Oxford 1997.
- Nigel Whiteley, Design for society, London, Reaktion Books, 1998.

Web:
- http://www.bauhaus.de/
- http://designmuseum.org/design/dieter-rams
- http://gizmodo.com/5411868/dieter-rams-gallery/gallery/10
- http://www.formguide.de/en/designers/overview/peter-keler/

BAUHAUS E ANNI '60

Il 1961 è uno degli anni "crocevia" della storia del Novecento. In quell'anno assistiamo ad avvenimenti che segneranno profondamente, nel bene e nel male, l'Europa.
In Germania, specialmente, il 1961 vede la costruzione del muro di Berlino, simbolo di una divisione che parte da Berlino e coinvolge l'intero mondo. La logica dei blocchi contrapposti conoscerà asprezze tali da portarci sull'orlo della catastrofe nucleare, in occasione della crisi di Cuba, solamente due anni dopo.
Ma il 1961 è l'anno che apre la conquista dello spazio e la crescita esponenziale della ricerca scientifica. Yuri Gagarin, il 12 aprile 1961, con la Vostok 1, è il primo uomo nello spazio, in orbita intorno alla terra.
E'un anno straordinario anche per la cultura. Ivo Andric vince il premio Nobel per la letteratura, nella Scuola di Francoforte Karl Popper e Theodorn Adorno si scontrano in merito al metodo della ricerca scientifica nel famoso "Positivismusstreit", ossia lo scontro tra positivismo e materialismo dialettico, che condizionerà il dibattito epistemiologico futuro. Si suicida Hemingway, e Primo Levi scrive "La tregua", cronaca di un ritorno nel mondo dei vivi dopo l'inferno del lager.
E' anche l'anno del boom economico, e la ricostruzione dell'Europa distrutta dalla II guerra mondiale, proseguita per tutti gli anni Cinquanta, è alla base di un periodo di espansione economica senza precedenti. Nasce la società del benessere, e la Germania è in prima fila.
La cultura tedesca riscopre Weimar, e gli esponenti dell'avanguardia artistica e teatrale, come Brecht. Nel 1961 Walter Gropius, fondatore nel 1919 della tendenza rivoluzionaria dell'architettura Bauhaus, fonda a Darmstad l'Archivio Bauhaus. La Bauhaus, nata nel 1919, e stroncata definitivamente dall'avvento di Hitler, viene riscoperta nei primi anni Sessanta dalla nuova generazione cresciuta nel duro dopoguerra. E' l'inizio di una rivelazione per gli architetti degli anni Sessanta, che riscoprono le linee essenziali della concezione del grande architetto tedesco. L'abitazione come l'oggetto di arredo diventano la realizzazione finale di un processo di costruzione mentale, ideativa e infine pratica, che coniuga assieme tecnica, ergonomia ed essenzialità, in una fusione stilista assolutamente innovativa .
I nuovi concetti della costruzione entrano nelle grandi aziende attraverso l'assunzione dei designers, una figura professionale nuova che arriva a condizionare le linee di produzione. Ecco che gli oggetti prodotto e messi in vendita vengono visti in una visione "totale" del prodotto, ossia come sintesi di tecnica e immagine.
Nasce il design moderno, così come lo intendiamo ora.
La Braun è una delle prime a investire in design. Il migliore designer è stato Dieter Rams che fu allievo di Otto Apel ( Apel fu per dieci lunghi anni il principale assistente di Albert Speer, l'architetto di Hitler, divenuto in seguito ministro degli armamenti del Reich. Dopo la guerra venne assunto dagli americani per modernizzare le tecniche edilizie in USA).
Rams iniziò un lavoro di ricerca stilistica che lo portò a sviluppare il concetto dell'essenzialità ergonomica, condensata nel suo aforisma "Weniger, aber besser", ossia "Meno, ma meglio" o anche, liberamente, "Meno, purchè migliore". Evidenti nei suoi lavori influenze della Bauhaus, e in particolare di Peter Keler, del quale ha tradotto nelle elengati e semplicissime linee delle sue creazioni i concetti di spazialità e di linearità di opere come "Culla", del 1922.

Carlo Giacchin

Dieter Rams Paris.jpg

Dieter Rams at Vitsœ - Paris

Le dieci regole di un buon design secondo Dieter Rams

• Un buon design è innovativo.
• Un buon design rende un prodotto utile.
• Un buon design è esteticamente piacevole.
• Un buon design ci aiuta a capire un prodotto.
• Un buon design è discreto.
• Un buon design è onesto.
• Un buon design è durevole.
• Un buon design da importanza ad ogni dettaglio.
• Un buon design è interessato all'ambiente.
• Un buon design richiede la minor progettazione possibile.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Anno di produzione: 1961/65

Supereterodian IF 455/10700
8 Circuiti AM - 12Circuiti FM

Gamme d'onda: LW, MW, SW, FM

Tensione di funzionamento (CA) 110; 125; 160; 220 Volts

Dimensioni (LHD):
562 x 195 x 280 mm / 22.1 x 7.7 x 11 inch

Peso netto: 13 kg / 28 lb 10.1 oz (28.634 lb)

Valvole 11: ECC85 ECH81 EF89 EBF89 EM84 ECC83 ECC83 EC92 EC92 ELL80 ELL80

Antenna rotante in ferrite per le bande AM

Braun RCS9
Braun RCS9

CONTROLLO TONI

Il sistema di controllo dei toni è di tipo Baxandall come descritto nel commenti iniziale. La rete è logaritmica ed i potenziometri anche, come nel progetto originale Baxandall.

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.
L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è discreta.
Usando un'antenna esterna la sensibilità è notevole.

Braun RCS9 Atelier 2
Braun Atelier 3 Enhanced

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo

COMANDI

Braun RCS9

A sinistra si trova il comando del volume con loudness incorporato.
Procedendo verso destra incontriamo la manopola del controllo dei toni acuti e quella dei toni bassi.
Sopra vediamo l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Troviamo poi la scala delle FM e delle bande AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte.
Sotto la scala vediamo nell'ordine i tasti di accensione, esaltazione toni medi, AFC (Controllo automatico di frequenza), Stereo/Mono, Fono, i tasti per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Antenna in ferrite, Medie, Corte, FM.
Ancora a sinistra troviamo partendo dall'alto la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
Sotto troviamo alto la manopola del controllo del volume dell'ingresso Fono se connesso ad una sorgente monofonica, il controllo di Bilanciamento ed il comando di rotazione dell'antenna in ferrite .

Braun RCS9 Atelier 2

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.

Ingresso giradischi e registratore o lettore CD

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA IMMAGINE FINALE
Braun RCS9
Ducati RR3404 Paniere ducati - it

Ducati RR3404 Paniere – it

Ducati RR3404 Paniere

La Società Radio Brevetti Ducati nasce a Bologna nel 1926 dalla famiglia Ducati.
L'attività crebberapidamente tant'è che Adriano Ducati decise di estendere la produzione dai condensatori alle apparecchiature radio complete. Quando fu inaugurata la sede di Borgo Panigale, la produzione si ampliò ulteriormente.
Nel 1938, si decise di allargare la produzione anche al settore delle ottiche, vennero realizzati altri due stabilimenti a Bazzano e Crespellano, non lontano da Borgo Panigale. La produzione si intensificò al punto che Bruno Ducati cominciò a studiare un nuovo progetto per ampliare lo stabilimento.
Nel 1935 iniziò la realizzazione dello stabilimento di Borgo Panigale.
Un progetto modernissimo ed ambizioso con il dichiarato obiettivo di realizzare un polo industriale e tecnologico a Bologna.
In questo periodo la Ducati si sviluppa ulteriormente all'estero e apre sedi e filiali a Londra, Parigi, New York, Sidney e Caracas
Nel 1954, durante la gestione statale, la produzione della Ducati venne divisa in Ducati Elettrotecnica e Ducati Meccanica. Ducati Meccanica era situata nello Stabilimento 2, mentre Ducati Elettrotecnica (ora Ducati Energia) occupava la restante parte dell'edificio.
Il resto è storia moderna.

Come si evince chiaramente dalle mie pagine non mi dedico al restauro di apparecchi che non siano di produzione tedesca tranne che in casi eccezionali. Questo apparecchio è uno di questi.
Non è un apparecchio acquistato in tempi recenti, era stato acquistato dal nonno dell'attuale proprietario.
Era sempre rimasto in famiglia ed era l'unico sopravvissuto di una preziosa collezione; era troppo importante per rimanere abbandonato a marcire in un magazzino umido
Questa magica scatola parlante che aveva attraversato il tempo e ne era stata annichilita meritava di rivedere la luce e di far risentire il suo tono baritonale nel mezzo della stanza in cui aveva preso voce la prima volta.

Ed anche la pagina dedicata a questo apparecchio è completamente diversa dal solito, è esclusivamente la storia di questo eccezionale ed appassionante restauro.

Cosa difficile a farsi in questa epoca di fruibilità immediata e di effimeratezza invito ad arrivare alla fine scorrendo la pagina con pazienza e con attenzione. Mi auguro che chi legge queste pagine voglia concedersi questo impagabile piacere.
Queste sono pagine "be foolish ... be hungry" free!

Ducati 350 Mark 3
Ducati 350 Mark 3 - La mia prima moto, acquistata quando compii 18 anni completamente con i miei risparmi
Condensatore Ducati
Il primo condensatore Ducati, il "Manens"

ILGIORNO IN CUI MI VENNE CONSEGNATA

ALTOPARLANTE

MOBILE

TELAIO

RIASSEMBLAGGIO E RISULTATO FINALE

Grundig 4040W/3D 4040W/3d - it

Grundig 4040W/3D – it

Grundig 4040W/3D

GRUNDIG 4040W/3D

A prima vista questa Grundig sembra un normale apparecchio di fascia alta della prestigiosa casa tedesca. Non è così.

3D

La Grundig all'epoca produceva i suoi tre modelli di fascia alta , la 4040, la 5040 e la 5050 in versione normale, con i soli altoparlanti frontali ed in versione 3D, con l'aggiunta di altoparlanti laterali per la riproduzione tridimensionale.
Nei modelli 3D infatti scompare quell'effetto di assenza di profondità dell'immagine sonora tipica delle radio dotate di soli altoparlanti anteriori.

Sintonia motorizzata

Ancora nei suoi tre modelli di fascia alta gli apparecchi dotati del sistema di diffusione 3D venivano dotati anche si sistema di sintonia motorizzata.
E' possibile naturalmente anche sintonizzare manualmente le stazioni, usando l'apposito commutatore per escludere il motore.
Il meccanismo di sintonia è un autentico gioiello e viene descritto in seguito, ma meglio di tante parole è la visione del file video che mostra la 4040W/3D in funzione, liberamente scaricabile cliccando sull'icona che segue (37,31 Mb):

Majestic

In quegli anni la Grundig iniziò ad esportare fortemente i suoi migliori prodotti nel mercato USA. Le richieste raggiunsero un livello così elevato da giustificare la creazione di una joint-venture con l'importatore americano che prese il nome appunto di Grundig/Majestic.
Le specifiche di questi apparecchi erano ancora più severe, se possibile, di quelle prodotte per il mercato interno ed europeo.
La Grundig decise di produrre alcuni apparecchi per il mercato interno, quindi adatta alle esigenze dei broadcast europei, ma usando le restrittive specifiche Majestic.
Questo modello di 4040W/3D è una di quei rarissimi apparecchi, marchiato appunto Grundig/Majestic.

E' dotata per esempio di doppio trasformatore d'uscita, per i toni bassi e per quelli medio alti. Le "normali" 4040W/3D erano dotate di un solo trasformatore d'uscita.

La 4040W/3D ha come finale la potentissima (18 W) EL12.
Oltre al tweeter elettrostatico la 4040W/3D ha un enorme woofer ellittico multiottava con il cestello pressofuso che garantisce un basso profondissimo e molto dolce, anche con il potenziometro dei bassi nella posizione centrale (che io consiglio).

Vedere il grande indice attraversare spontaneamente la scala azionato dal silenzioso motore è uno spettacolo affascinante.
Per queste diverse scelte progettuali e per il grande e robusto mobile che fa da vera e propria cassa acustica il suono di questo regale apparecchio è quanto di più caldo e rotondo io abbia mai avuto modo di ascoltare.
Leggendo il seguito della pagina si scopriranno altre raffinatezze incredibili per l'epoca.
Una autentica delizia per gli occhi e le orecchie ancora oggi.
A questo si aggiunge la rarità dell'apparecchio che lo rende un vero oggetto da collezione.

Una delle massime espressioni della raffinatezza tecnologica tedesca nel 1954,
sua maestà la Grundig-Majestic 4040W/3D.

Grundig 4040W/3D

  • BLUETOOTH
    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE
    Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

LA STORIA

1945 - Subito dopo la guerra la richiesta di radio riparazioni è molto elevata. Max Grundig costruisce le prime due apparecchiature: il provavalvole Tubatest tube ed il tester Novatest.
1947 - Inizia la vendita di Radio in scatola di montaggio, la Heinzelmann. L'unità è la base del successo, vengono venduti più di 15.000 esemplari.
1950 - Iniziano in Germania le trasmissioni in FM dettando nuove esigenze nel settore delle apparecchiature radio. Grundig lancia la 380W sul mercato.
1952 - Iniziano in Germania le trasmissioni del primo canale TV. Dopo intense ricerche Grundi lancia sul mercato il suo primo TV, l'FS080. Nello stesso anno viene commercializzato il primo registratore portatile, il Reporter 500L.
1956 - Dopo una serie ininterrotta di radio sempre più belle e performanti viene prodotta la Grundig 5080 dotata di un equalizzatore a 5 bande con controllo visivo della curva di equalizzazione.
1965 - Viene aperta una nuova fabbrica a Braga, in Portogallo. Inizia la produzione della fortunatissima serie Satellit, con il modello 205. Questo prodotto segna l'inizio della produzione di ricevitori Grundig multibanda di elevata qualità.
1970 - Inizia la commercializzazione dei diffusori sferici Audiorama 7000 con dodici altoparlanti all'interno di un diffusore sferico.
1976 - Grundig produce il registratore semi-professionale TS 1000.
1980 - Grande successo di due prodotti ai massimi livelli dell'HIFI, il sintonizzatore ST 6000 ed i diffusori Monolith dotati di 22 diffusori dinamici.
1984 - Alla fine di una pesante diminuzione delle vendite Philips aumenta la sua partecipazione in Grundig ed assume la direzione aziendale.
1997 - Philips esce dalla partecipazione in Grundig.
2003 - Vengono avviate le procedure di fallimento dell'azienda.
2008 - Il gruppo turco Koç Holding prende il totale controllo di Grundig Multimedia B.V.

Courtesy of: Grundig

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954
Nr circuiti accordati: 11 Circuiti AM, 11 Circuiti FM
Gamme d'onda:
Onde medie, Onde lunghe, Onde corte, FM
Tensioni di funzionamento (CA)
110; 125; 160; 220 Volt
4 Altoparlanti:
1 Woofer multiottava
2 Midrange laterali
1 Tweeter elettrostatico
Dimensioni (LHP) :
655 x 427 x 316 mm
Peso netto 18,5 kg
Valvole 8:
ECC85, 2xEF89, ECC82, EBF80, EABC80, EL12, EM85

Modulo opzionale per la ricezione canali TV.
Antenna rotante in ferrite

Grundig 4040W/3D

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una scala che si illumina progressivamente di rosso indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.
Un particolare per gli amanti della radio-tecnica "estrema".
La manopola del controllo degli acuti è collegata a due funicelle, una per il movimento dell'indicatore della posizione del controllo stesso ed un'altra che variava la posizione della ferrite nei trasformatori MF facendo variare la pendenza della campana del trasformatore stesso. In tal modi si attenuavano/accentuavano i toni acuti già prima dell'arrivo nello stadio amplificatore BF. Il controllo di tono interveniva poi normalmente con il potenziometro sullo stadio amplificatore di tensione.

ORIENTAMENTO ANTENNA

Altra piacevole raffinatezza.
Come altri apparecchi, anche di classe meno esclusiva, l'antenna interna in ferrite è girevole, azionata da una manopola esterna, e serve a posizionare l'antenna ortogonalmente rispetto al ripetitore in modo di ricevere il massimo segnale.
In questo apparecchio l'inserimento dell'antenna in ferrite avviene tramite un interruttore che si aziona automaticamente appena si ruota la manopola coassiale alla manopola del volume.
L'indicazione della posizione dell'antenna si legge in trasparenza dalla stessa finestrella dell'occhio magico.
L'effetto è bellissimo.
Quando l'antenna viene disinserita compare la scritta AUS sull'occhio magico.

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Usando un'antenna esterna la sensibilità è incredibile.
Questo apparecchio infatti è stato prodotto in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio ed erano molto distanti tra loro.

CONTROLLO SINTONIA

Il sistema di sintonia è un vero gioiello.
La sintonia può essere azionata manualmente, come in tutti i normali apparecchi, ruotando la manopola di sintonia con l'interruttore della sintonia automatica in posizione AUS.

Quando invece l'interruttore della sintonia automatica viene messo in in posizione EIN viene memorizzata "meccanicamente" la stazione che si sta ascoltando.
Per esempio ho premuto il tasto UKW2 e sto ascoltando una stazione a 89,90 MHz.
Premendo uno qualsiasi degli altri tasti di sintonia il motore porta l'indice all'ultima stazione ascoltata.
Ripremendo il tasto UKW2 il motore riporta la sintonia esattamente a 89,90 MHz.

Questa operazione può essere ripetuta per qualsiasi stazione sulle bande UKW1, UKW2, MW1, MW2 ed LW.

La memorizzazione meccanica è ottenuta con una serie frizioni, di molle e di tiranti d'acciaio e leve che esigono una accurata taratura.Una volta tarato e lubrificato il sistema meccanico è assolutamente affidabile e rebusto.Non vi è alcun pericolo di slittamento perche le ruote sono dentate e le frizioni sono costituite la flessibili lame d'acciaio di altissima qualità.

Un vero esercizio di ingegneria meccanica.

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo

Grundig 4040W/3D

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono quattro.

Il woofer è enorme e molto efficiente.
La radio è dotata di un Tweeter elettrostatico
Ai lati due midrange per la riproduzione 3D
Notare le dimensioni del woofer rispetto alle valvole.

Il suono è impressionante.

COMANDI

Grundig 4040W/3D

A sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
Si vede l'indicatore della posizione dell'antenna e dietro a questo si vede l'occhio magico
La scala AM per le Onde Corte, Medie I e II e Lunghe.
La scala FM I e II.

Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti di accensione e giradischi.
Il tasto per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie 1, Medie 2, Corte , FM1 ed FM2.
Vi è infine la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
Coassialmente alla manopola di sintonia si vede il commutatore di sintonia Automatica/Manuale.
Sotto ancora troviamo le due grosse manopole del controllo dei bassi e degli alti.

Grundig 4040W/3D

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.

Presa per registratore (tonbandgerat).

Ingresso giradischi (tonabnehmer)

Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA AFFASCINANTE NOTTURNA FINALE
Grundig 4040W/3D
Graetz 177W 177w - it

Graetz Spitzen Super 177W – it

Graetz Spitzen Super 177W

GRAETZ SPITZEN SUPER 177W

La Graetz Spitzen Super 177W è la più prestigiosa radio prodotta dalla Graetz nei primi anni 50.

Spitzen Super significa "Super forte", tanto per indicare la vocazione dell'apparecchio.

L'apparecchio è imponente e non fa nulla per nascondere il suo orgoglio di essere il primo della classe.
Il mobile è curatissimo, a mio giudizio ed in tutta sincerità nessun altro apparecchio della Graetz ha un mobile così bello e curato.
Le fiamme del legno sono volutamente molto pronunciate ed alleggeriscono il grande mobile.
I bordi sono stondati e danno un tocco di leggerezza alle notevoli fiancate.

L'apparecchio è dolcissimo all'uso. Le manopole si muovono molto morbidamente, senza scatti o impuntature.
La sintonia ha una grande piacevolezza di manovra per effetto del pesante volano assiale al comando , dotandolo di una notevole inerzia e quindi stabilità, il movimento.

Lo stadio finale è un push-pull di due EL84, come moltissimi amplificatori HI-FI degli anni successivi.
L'ascolto è piacevolissimo, grazie al notevole set di altoparlanti, composti da un'enorme woofer ellittico a larga banda, un midrange anch'esso ellittico ed un tweeter a cono protetto nel retro.
Il suono è potente e pulitissimo. Come era logico aspettarsi, tuttavia la Graetz ha privilegiato la qualità del suono alla potenza pura ed ho voluto documentare strumentalmente i risultati di questa scelta.
Nel seguito di questa pagina c'è un'intera sezione dedicata alle misure eseguite sull'apparecchio.
I soliti bassi profondi, medi presenti ed acuti squillanti:
Naturalmente trattandosi di un finale a valvole non si parla di fatica d'ascolto.

Questa Graetz è certamente frutto di uno studio accuratissimo e di un progetto senza risparmio, voleva essere ai vertici qualitativi dell'epoca.
I circuiti di controreazione sono molto complessi ed i controlli di tono sono inseriti all'interno di tali circuiti, per cui l'enfasi data dai controlli di tono varia al variare del volume.
Questo effetto si aggiunge a quello del loudness a più stadi di cui il circuito è dotato.
Portando gli acuti al massimo inoltre si varia, con un interruttore integrato nel potenziometro, la curva della campana di media frequenza in AM, aumentando ulteriormente i toni acuti in tale banda.

Molti altri preziosismi sono presenti in questo apparecchio. Basta vedere, nella sezione restauro, l'enorme numero di condensatori impiegati.

Un bell'apparecchio del massimo prestigio, dall'estetica affascinante, dal funzionamento perfetto e dal suono potente e caldo.

Graetz Spitzen Super 177W

Graetz Spitzen Super 177W

Graetz Spitzen Super 177W

  • BLUETOOTH
    Ricevitore Bluetooth integrato

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  • PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE
    Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

    CONTINUA >

ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

graetz factory

Graetz factory

LA STORIA

La Ehrich & Graetz AG fu fondata nel 1866 a Berlino da Albert Graetz (1831-1901) e dal commerciante Emil Ehrich (morto nel 1887) con il nome di "Lampen-Fabrik Ehrich & Graetz OHG" (E & G).
Nel 1897 l'azienda passa sotto il controllo dei figli di Albert, Max Graetz, e Adolf Graetz. L'azienda cresce rapidamente, e nel 1899 vengono costruiti nuovi complessi industriali a Berlino, negli Stati Uniti, Francia, Regno Unito, e Bombay.
Intorno 1910-1916 Max Graetz sviluppa la famosa lanterna Petromax. Intorno al 1925 la fabbrica produce anche radio e altri apparecchi elettrici chiamati Graetzor.

Durante la seconda guerra mondiale, proprio come nella prima guerra mondiale, la società fa parte dell'industria bellica. Con l'uso di lavoratori forzati da Francia, Russia, e nei Paesi Bassi la società fa enormi guadagni.
Alla fine del mese di aprile 1945 la fabbrica viene rivendicato dall'esercito russo.

Nel 1949 l'azienda entra a far parte del programma del "Popolo", "VEB-VolksEigenerBetrieb" e dal 1950 "VEB Fernmeldewerk, Berlin Treptow (RFT)." VolksEigenerBetrieb, significa che la fabbrica era di proprietà del popolo per il popolo.

Nel 1948 Erich, e Fritz Graetz fonda una nuova società a Altena, in Germania nota con il nome Graetz, come successione della azienda di famiglia persa a Berlino. La nuova società produce principalmente radio e TV.
Nel 1961 l'azienda viene poi venduta a standard Elektrik Lorenz (SEL) AG, e dal 1987 è di proprietà della società finlandese Nokia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1954/55
Nr circuiti accordati: 7 Circuiti AM - 12 Circuiti FM

Gamme d'onda: AM - Medie1, Medie2, Corte, Lunghe, FM

- 1 woofer ellittico con magnete in Alnico
- 1 Midrange ellittico
- 1 tweeter a cono

Dimensioni (LHP) : 685 x 420 x 325 mm

Peso netto 18 kg

Valvole 10:
EC92 EC92 EF41 ECH81 EM34 EF41 EABC80 EC92 EL84 EL84

Antenna rotante in ferrite per AM

Graetz Spitzen Super 177W

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una banda che cambia colore progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui si sta agendo.

ORIENTAMENTO ANTENNE

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità è notevole.
Questo apparecchio infatti è stato prodotto in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio ed erano molto distanti tra loro.

Graetz Spitzen Super 177W
Graetz Spitzen Super 177W

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi (tutti di acciaio) e pulegge separati a seconda della banda.

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

Graetz Spitzen Super 177W
Graetz Spitzen Super 177W

ALTOPARLANTI

L'insieme del gruppo altoparlanti.
Notare l'enorme woofer/widerange confrontato con il copri-obiettivo della mia 35 mm.

COMANDI

Graetz Spitzen Super 177W

A sinistra si trova la manopola del controllo del Volume (con loudness incorporato).
Coassialmente a quest'ultima si trova l'inserimento e la regolazione della posizione dell'antenna in ferrite.
Andando verso destra si vede l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione e la ricezione di una stazione stereo.
Sotto a questo si vede l'indicatore dei toni bassi e sotto ancora la relativa manopola di comando.

La scala AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte e la scala FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Accensione, giradischi, Registratore, i tasti per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie 1, Medie 2, Corte, FM.
Ancora a destra si vede l'indicatore dei toni acuti e sotto ancora la relativa manopola di comando.
A destra la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportate da un grosso volano.

Graetz Spitzen Super 177W

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

ANALISI STRUMENTALE

Per la prima volta, e solo nel caso di questa macchina, ho deciso di pubblicare le rilevazioni strumentali della risposta in frequenza dello stadio a bassa frequenza. Si tratta di rilevazioni semplici e non conplete di THD ma abbastanza precise ed indicative della qualità degli amplificatori dell'epoca.
Le misure sullo stadio finale sono state condotte con carico induttivo per cui l'onda quadra risulta affetta da aberrazioni della forma.

IL RESTAURO

LA CONSUETA IMMAGINE NOTTURNA FINALE
Graetz Spitzen Super 177W