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Saba Freiburg Studio freiburg studio - it

Saba Freiburg Studio – it

Saba Freiburg Studio

 

SABA FREIBURG STUDIO

La Saba Freiburg Studio è quasi identica alla Saba Freiburg Studio A.
Quest'ultima ha un diverso design della scala parlante ed il decoder stereo montato di serie, con relativo indicatore nel frontale.
La Saba Freiburg Studio è tuttavia predisposta di serie al montaggio del decoder stereo, per cui basta infilarlo nell'apposito zoccolo dopo aver estratto lo la spina tampone.
La descrizione quindi è la medesima del modello Freiburg Studio A che è stato recensito in precedenza.
Le Saba Freiburg Studio sono la massima espressione della produzione tedesca per quanto riguarda i sintoamplificatori a valvole dotati di ricerca automatica.
Nessun sintoamplificatore tedesco può dare di più, e nessuno racchiude tutte le caratteristiche e le prestazioni che hanno le Freiburg Studio.

Elettronicamente è lo stesso corpo macchina usato nella Saba Freiburg 14 per cui riguardo alla descrizione tecnica si può fare riferimento a questa pagina, ma le possibilità di utilizzazione sono molto diverse.
In questa descrizione mi concentrerò proprio su questa versatilità.

- Il primo vantaggio è che essendo priva di altoparlanti il mobile è mobile è molto più compatto, e questo permette di posizionarla in ambiente con molta più facilità.
- Il secondo vantaggio è che è possibile accoppiare l'apparecchio con i diffusori più adatti e posizionare i diffusori nel modo più opportuno per un ascolto ideale.

Queste possibilità che offrono i sintoamplificatori, tra cui la Saba Freiburg Studio, sono importantissime. Se ben sfruttate possono cambiare radicalmente il suono di un impianto.

Saba Freiburg Studio

 

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1963-64
Nr circuiti accordati 10 AM - 13 FM
Gamme d'onda: Onde medie, Lunghe, corte, FM

Dimensioni (LHD): 680 x 310 x 310 mm
Peso netto: 20.5 kg
Valvole 14: 2xEC92 ECH81 EF89 EM87 EBF89 2xEF86 ECC83 2xELL80 EM84 EABC80 ECL80
Antenna rotante in ferrite
Sintonia automatica motorizzata
Telecomando opzionale
Predisposizione per decoder sterreo

Saba Freiburg Studio

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una finestra che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza è composto da due tasti, MUSIK e SPRACHE che inseriscono due curve di equalizzazione predefinite che permettono rispettivamente di ascoltare musica enfatizzando i toni bassi ed alti la estendendo banda passante all'intera gamma auditiva o enfatizzando i toni medi consentendo un ascolto più chiaro di trasmissioni prevalentemente parlate.
Selezionando una o l'altra curva caratteristica si accende una luce che indica la scelta effettuata.

Saba Freiburg 14

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra illuminata che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande coassiale alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità aumenta ancora.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.
Notare l'accuratezza e la complessità del gruppo FM motorizzato.

Saba Freiburg 14

Saba Freiburg Stdio 02

INDICATORI DI SINTONIA

L'occhio magico è nuovo ed indica la corretta sintonia di una stazione.

SINTONIA AUTOMATICA MOTORIZZATA

Il sistema di sintonia è un vero gioiello. Si tratta di un motore con avvolgimenti alimentati in maniera sfasata da alcuni condensatori per modificarne il senso di rotazione a seconda se la ricerca avviene in un senso o nell'altro.
La centratura della sintonia viene attuata prelevando parte del segnale dal circuito del CAC ed usandolo per controllare un tubo che viene fatto funzionare da relè. La taratura è piuttosto complessa come anticipato e non può essere fatta senza i manuali originali SABA.
Di seguito un particolare del motore e la sezione di schema preposta al controllo dell'automatismo.

Saba Freiburg 14
Saba Freiburg 14

CONTROLLO DI VOLUME

Altro particolare interessante è il controllo di volume.
La manopola non comanda direttamente il potenziometro di volume, non è fissata direttamente sul perno di comando.

Il controllo è ottenuto tramite un rinvio snodato, questo permette l'inserimento di una motorizzazione per il telecomando ed un lieve effetto frizione che aumenta la resistenza al movimento della manopola.

TELECOMANDO

Altro particolare quasi esclusivo, è possible inserire la spina che si vede nella foto nell'apposita presa posteriore e comandare il volume e la sintonia da lontano con l'apposito telecomando.

Immagini di repertorio

COMMUTATORE MONO/STEREO

Naturalmente anche la commutazione Mono/Stereo ha i suoi indicatori illuminati sulla scala parlante, ci mancherebbe!

Un'osservazione, di solito importante:
l'ascolto in posizione Stereo è possibile quando si ascolta da lettore CD, o IPOD, o comunque da ingresso Fono ma, a differenza di tutti i modelli precedenti, su questo modello è presente il decoder stereo, per cui si sente veramente in stereofonia anche ascoltando in FM.

COMANDI

Saba Freiburg Stdio 02

La prima finestrella che si vede a sinistra indica l'inserimento e la posizione dell'antenna rotante interna in ferrite.
Quindi da sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
Sopra il controllo di volume si trova l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto vediamo l'indicatore Mono/Stereo.
Sotto ancora la manopola del controllo dei toni bassi.
La scala AM per le Onde Corte, Medie, Lunghe ed FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Musik/Sprache, Stereo/Mono, Ingresso AUX, i tasti per sintonizzarsi sulle bande per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie, Corte, FM, il tasto di inserimento del sistema di Sintonia Motorizzata - Automatik ed infine il pulsante di Accensione.

A fianco vediamo la manopola del controllo dei toni acuti.
L'indicatore dell'equalizzazione Musik/Sprache.
Ancora a destra la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
A destra l'indicatore del funzionamento della Sintonia Automatica.
Sotto troviamo i due tasti per il funzionamento della Sintonia Automatica. Ciascun tasto aziona il meccanismo di sintonia automatica in una direzione o nell'altra. Tenendo premuto uno dei due tasti il motore aziona l'indicatore della sintonia in maniera continua, per lo spostamento veloce.

Saba Freiburg Studio A

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingresso per telecomando.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Ed infine la consueta notturna finale ...
Saba Freiburg Studio
Saba Studio I Automatic german radios - it

Saba Studio I Automatic – it

SABA STUDIO I AUTOMATIC

SABA STUDIO I AUTOMATIC

La Saba Studio I è l'ultimo sintoamplificatore della Saba costruito interamente a valvole, decoder a parte. Gli apparecchi successivi avranno la sezione radio a valvole e lo stadio amplificatore a transistor. Qualche anno più tardi gli apparecchi saranno completamente transistorizzati.

Questa sinto-amplificatore costituisce un elemento di rottura nella produzione Saba. Sancisce il passaggio da un design che rimaneva inalterato dal 1953 ad un idea di design industriale moderno, essenziale e funzionale.
Vengono abbandonati i classici canoni presenti nei frontali dei Receiver tedeschi, come le finestrelle con l'indicazione dei controlli di tono, le manopole dei toni che emergono dal piano tastiera, le manopole disposte simmetricamente ai lati della scala parlante ecc.
I comandi sono raggruppati nel lato destro del frontale. Sono essenziali e semplici da capire e da usare. Semplici anche da costruire, il che si trasforma in una diminuzione del rischio di guasti.
Tutti i successivi apparecchi adotteranno questa razionalizzazione del frontale, la cui filosofia di progetto rimarrà valida fino all'avvento dei display  touch control.

Un secondo elemento di rottura con il passato è l'ingegnerizzazione orientata al compattamento degli elementi.
Su questa macchina tutto è stato studiato per ridurre le dimensioni dell'apparecchio. Questo è un risultato difficilmente ottenibile su un dispositivo TOP DI GAMMA.
Il restauro di questo apparecchio purtroppo è stato particolarmente complesso proprio per la necessità di smontare molti componenti ed intere schede per accedere alle sezioni di circuito interessate.

Lo stadio finale usa degli eccellenti doppi triodi ECC808 come preamplificatori e dei doppi pentodi e triodi ECLL800 come tubi finali.
Anche la sezione radio usa tutte valvole multiple, allo scopo di contenere le dimensioni complessive.

Il meccanismo di allineamento automatico della sintonia è molto efficiente, infatti la stabilità della sintonia di questo apparecchio è ben conosciuta.
Il suono è dolce e ben definito, merito soprattutto dei grossi trasformatori d'uscita che non vanno in saturazione nemmeno a livelli elevati di ascolto.
Ma il più importante vantaggio è l'uso di diffusori separati. Primo mobile è molto più compatto, e questo permette di posizionarla in ambiente con molta più facilità, secondo perchè è possibile accoppiare l'apparecchio con i diffusori più adatti e posizionare i diffusori nel modo più opportuno per un ascolto ideale.

Queste possibilità che offrono i sintoamplificatori, tra cui la Saba Studio I, sono importantissime. Se ben sfruttate possono cambiare radicalmente il suono di un impianto.
Riporto l' indicazione che ho dato nella descrizione della Saba Freiburg Studio A perchè la ritengo molto importante.

1 - Non posizionare le elettroniche in mezzo ai due diffusori.
Nelle foto il sintoamplificatore è in mezzo ai diffusori esclusivamente per esigenze fotografiche. Nella configurazione reale esso va posizionato da un lato. L'ascolto della musica è un'esperienza totale e coinvolge altri sensi oltre all'udito.
Provate ad ascoltare un brano al buio. Poi lo stesso brano alla luce, in casa vostra. Ed ancora lo stesso brano usato come colonna sonora guardando un film.  Da ultimo provate ad ascoltare nuovamente lo stesso brano guardando il video di quel concerto.
In tutti questi casi, ed in molte altre situazioni, il suono sarà percepito ed elaborato dal nostro cervello in maniera diversa. E produrrà effettivamente sensazioni diverse anche se stiamo ascoltando sempre lo stesso brano.
Disporre le elettroniche in mezzo ai diffusori deforma la nostra percezione del suono. Tendiamo a concentrarci al centro, sulle elettroniche, perdendo parzialmente la spazialità, la profondità ed i particolari.

Saba Studio I Automatic
BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1964-65

Tensioni di funzionamento: 115; 127; 220; 240 Volt.

Nr circuiti accordati8 AM - 11 FM
Gamme d'onda: Onde medie, Lunghe, corte, FM

Stereo-Decoder: Saba E1

Potenza d'uscita: 2 x 11W

Dimensioni (LHD): 390 x 180 x 315 mm / 15.4 x 7.1 x 12.4 inch
Peso netto: 14 kg / 30 lb 13.4 oz
Valvole 9: ECC85 ECH81 EF89 EBF89 EMM803 2xECC808 2xECLL800

Decoder FM stereo

Saba Studio I Automatic

Saba Studio I Automatic

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza è composto dal tasto  SPRACHE/VOICE che inserisce una curva di equalizzazione predefinita che enfatizza  i toni medi consentendo un ascolto più chiaro di trasmissioni prevalentemente parlate.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.

Saba Studio I Automatic
Saba Studio I Automatic

INDICATORE DI SINTONIA E STEREOFONIA

L'occhio magico è un EMM803. Un tubo usato raramente e piuttosto costoso. Si tratta infatti di un occhio magico con doppio display.
Una sezione dell'EMM803 viene usata per indicare la corretta sintonia delle stazioni.
L'altra sezione, quella più piccola, viene usata per indicare che si sta ascoltando una stazione che trasmette in stereofonia.

COMMUTATORE MONO/STEREO

Gran parte delle radio e dei ricevitori, non sono dotati di decoder stereo, per cui stereofonico è possibile solo quando si seleziona l'ingresso Phono.
Il Saba Studio I Automatic invece e dotato del decoder stereo Saba E1, quindi l'ascolto realmente stereofonico è possibile anche in FM.

Il tasto Stereo quando è premuto permette l'ascolto e la ricezione delle stazioni FM in stereofonia.
Se si sta ascoltando una stazione in FM che trasmette in stereofonia questo tasto inserisce il decoder stereo, ed i canali destro e sinistro lavorano separatamente.
Se il tasto non è premuto (Mono) l'ingresso dei due canali viene cortocircuitato, quindi i canali destro e sinistro amplificano lo stesso segnale.

Saba Studio I Automatic

ALTOPARLANTI

Questo apparecchio è dotato dei suoi diffusori originali e delle confezioni originali.
Ne elenco le caratteristiche dichiarate dal costruttore:

SABA HI-FI Lautsprecherbox I
Cassa chiusa a 2 vie
1 Tweeter 8x15 cm
1 Mid-Woofer 18x24 cm
Risposta in frequenza: da 65Hz a 16 kHz
Potenza continua: 15W
Potenza massima: 20W
impredenza 5 Ohm
Volume interno 12 litri
Dimensioni: 36 x 22 x 20,5 cm

COMANDI

Saba Studio I Automatic

I tasti hanno la l'indicazione della loro funzione in Tedesco (riga sopra) ed in Inglese (riga sotto).
hanno rispettivamente le seguenti funzioni:

FA - Inserimento antenna in Ferrite per Onde medie ed Onde Lunghe
KW - Onde Corte
MW - Onde Medie
LW - Onde Lunghe
UKW - FM
EIN-AUS - Accensione/Spegnimento
Phono - Ingresso Giradischi/Aux
Stereo - Commutatore Stereo/Mono
Autom.Aus - Inserimento AFC in FM (Controllo Automatico di Frequenza)
Sprache - Commutatore Musica/Voce

Su lato destro sono raccolti tutti i controlli

La prima manopola in alto (Hohen/Treble) è quella dei toni acuti
Sotto troviamo la manopola grande della sintonia (Abstimmung/Tuning)
A fianco si vede la manopola del volume (Lautstarke/Volume)
Coassiale alla manopola del volume si vede la levetta del bilanciamento dei canali destro e sinistro (Balance)
Sotto ancora troviamo la manopola di controllo dei toni bassi (Tiefen/bass)

VISTA LATERALE

Uscita per altoparlanti esterni (Zusatzlautsprecher)
Uscita per altoparlante supplementare (Zweitlautsprecher)
Ingresso/Uscita per registratore (Tonbandgerat)
Ingresso giradischi (Tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA NOTTURNA FINALE

Saba Studio I Automatic
Graetz Melodia 14F german radios - it

Graetz Melodia 14F – it

GRAETZ MELODIA 14F

GRAETZ MELODIA 14F

Graetz Melodia 14F

La Graetz Melodia 14F si distingue immediatamente dagli altri apparecchi prodotti nella metà degli anni 60 dalla prestigiosa marca di Berlino per il look modernissimo che faceva largo uso di metalli e plastiche.
Questo interessante esperimento di design lo si ritrova, oltre che sulla Melodia 14F, solo sul modello Stereo Unit 250.
Confrontando, nelle foto a destra, il modello Melodia 1118 finita di produrre solo l'anno prima e la Melodia 14F , non si può non rimanere impressionati dall'incredibile evoluzione stilistica dei due apparecchi.

Da sempre i prodotti Graetz sono stati caratterizzati da design ricercato e curatissimo, ma negli anni '60 c'è stata una vera e propria accelerazione anticipando uno dei più grandi movimenti creativi degli anni 70 conosciuto sotto il nome di "Space Age".
Dalla famosissima "Ball Chair" del grande designer Finlandese Eero Aarnio, alla Lampada Eclisse dell'italiano Vico Magistretti.
La Space Age sperimenta nuovi materiali e questo rende possibile esplorare forme nuove, precedentemente difficili da realizzare.
Molte aziende realizzano in quegli anni degli insuperati "oggetti" tecnologici oggi molto ricercati.
Tra i produttori di apparecchiature tecnologiche cito solo, oltre naturalmente alla Graetz con la Melodia 14F Stereo Unit 250, la Grundig con la serie di diffusori acustici HI-FI sferici AudioRama e l'italianissima Brionvega con la sua Tv Algol e la Radio cubo.

Nel 64 Charles Mingus lascia il contrabbasso per registrare l'album "Mingus Plays Piano", debuttano i "The Velvet Underground", e "The Who", in Italia si forma il gruppo "I giganti" e concludo la recensione rubandogli il loro grido di battaglia - Mettete dei fiori nei vostri cannoni ...

La Sezione Amplificatore è composta da una EL84 in classe A per ciascun canale, pilotata da una sezione del doppio triodo ECC83.
Il potenziometro di Volume è dotato di presa per la correzione fisiologica. (Giallo). Come noto infatti quando si ascolta a volume molto basso le note basse e quelle acute non vengono percepite con la stessa intensità sonora delle note medie, che appaiono nettamente in prevalenza.

Il Controllo di bilanciamento (Blu) è inserito tra i due canali all'uscita del preamplificatore.

La Rete di Controreazione (Rosso) è stata progettata per ridurre la distorsione ed equalizzare la risposta in frequenza dell'apparecchio. Infatti l'apparecchio è dotato di autonomi altoparlanti per ciascun canale. Questi altoparlanti pur essendo a larga banda e di ottima qualità non sono in grado di riprodurre fedelmente l'intera banda udibile. la loro risposta in frequenza infatti decade agli estremi, in particolare quello basso. Il circuito di controreazione compensa le cadute di efficienza dei diffusori ai due estremi della frequenza. Il risultato è una risposta sorprendentemente lineare su una banda di frequenze molto estesa. Non ci si aspetta un suono del genere da diffusori così piccoli, e questo è il modo in cui è stato ottenuto.

Anche la Sezione Radio è molto curata.
La caratteristica più interessante è l'elevata selettività di questo apparecchio dovuta al doppio stadio di Media Frequenza. Infatti sono visibili nelle foto i due pentodi EF89 ed i numerosi trasformatori MF.
In FM è stato implementato addirittura un ulteriore trasformatore accordato all'interno del convertitore per rendere ancora più stabile ed insensibile ai disturbi la ricezione di queste frequenze.

 

 

 

Graetz Melodia 14F

 

 

Graetz Melodia 14F

 

 

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI

Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Graetz Sinfonia 522

 

graetz factory

 

LA STORIA

La Ehrich & Graetz AG fu fondata nel 1866 a Berlino da Albert Graetz (1831-1901) e dal commerciante Emil Ehrich (morto nel 1887) con il nome di "Lampen-Fabrik Ehrich & Graetz OHG" (E & G).
PetromaxNel 1897 l'azienda passa sotto il controllo dei figli di Albert, Max Graetz, e Adolf Graetz. L'azienda cresce rapidamente, e nel 1899 vengono costruiti nuovi complessi industriali a Berlino, negli Stati Uniti, Francia, Regno Unito, e Bombay.
Intorno 1910-1916 Max Graetz sviluppa la famosa lanterna Petromax. Intorno al 1925 la fabbrica produce anche radio e altri apparecchi elettrici chiamati Graetzor.

Altena Graetz FactoryDurante la seconda guerra mondiale, proprio come nella prima guerra mondiale, la società fa parte dell'industria bellica. Con l'uso di lavoratori forzati da Francia, Russia, e nei Paesi Bassi la società fa enormi guadagni.
Alla fine del mese di aprile 1945 la fabbrica viene rivendicato dall'esercito russo.

Nel 1949 l'azienda entra a far parte del programma del "Popolo", "VEB-VolksEigenerBetrieb" e dal 1950 "VEB Fernmeldewerk, Berlin Treptow (RFT)." VolksEigenerBetrieb, significa che la fabbrica era di proprietà del popolo per il popolo.

Nel 1948 Erich, e Fritz Graetz fonda una nuova società a Altena, in Germania nota con il nome Graetz, come successione della azienda di famiglia persa a Berlino. La nuova società produce principalmente radio e TV.
Nel 1961 l'azienda viene poi venduta a standard Elektrik Lorenz (SEL) AG, e dal 1987 è di proprietà della società finlandese Nokia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1966/68
Supereterodina IF: 460/10700
6 Circuiti AM - 10 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
2 largabanda ellittici

Dimensioni (LHP) : 750 x 225 x 190 mm / 29.5 x 8.9 x 7.5 inch
Peso netto: 10 kg / 22 lb 0.4 oz

Valvole 7: ECC85, ECH81, EBF89, ECC83, EMM803, 2xEL84

Graetz Melodia 14F
Graetz Melodia 14F

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono due Lorez LP 1318/19/105 AF  con magnete in Alnico. Sono molto efficienti. I 4 Watt di ciascuno dei due canali viene trasformato così in una notevole pressione acustica.
Per un ascolto a volume "normale", non fastidioso, la manopola viene posizionata ad ore 11.
La potenza sonora quindi è abbondantemente sufficiente per sonorizzare anche ambienti di medie dimensioni.

In tal modo la risposta dinamica è molto pronta, ed i bassi sono frenati ma molto presenti.
Questa caratteristica permette di sfruttare appieno l'ingresso AUX con file digitali lossesless o CD fornendo una riproduzione brillante e ricca di dinamica.

Graetz Melodia 14F

TASTI DI EQUALIZZAZIONE - CONTROLLI DI TONO

In linea con le più moderne tendenze (dell'epoca) vi è un unico tasto di equalizzazione, il tasto Sprache (Voce) che attenua le frequenze basse ed acute rendendo più intellegibile le trasmissioni dove prevale il parlato.

Ai lati troviamo le due manopole di controllo dei toni.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia piuttosto complesso nella costruzione ma semplicissimo nell'uso.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.

Graetz Melodia 14F

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ha una doppia funzione.
La sezione di sinistra (Rosa) indica che la stazione ricevuta sta trasmettendo in stereofonia.
La sezione di destra (Verde) indica la perfetta sintonia della stazione ricevuta.

COMANDI

Graetz Melodia 14 F

A sinistra dall'alto:
- L'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione e la presenza di una stazion stereo.
- Il comando del volume (con loudness incorporato)
- Assialmente a questo il bilanciamento.
- La manopola del controllo dei bassi
Al centro:
La scala AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte e la scala FM.
A destra dall'alto:
La manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano
La manopola del controllo degli acuti.

La tastiera:

AUS – Spegnimento
STEREO - Stereo/Mono
TA - Giradischi
TB (TA+LW) - Registratore
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
KW - Onde Corte
UK - FM
SPREACHE - Voce

Graetz Melodia 14F

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni, con possibilità di escludere l'altoparlante interno a seconda di come viene inserita la spina DIN.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Graetz Melodia 14F
Graetz Fantasia 922 fantasia 922 - it

Graetz Fantasia 922 Luxus – Stereosuper – it

GRAETZ FANTASIA 922 LUXUS – STEREOSUPER

GRAETZ FANTASIA 922 LUXUS - STEREOSUPER

Graetz è uno dei più prestigiosi produttori tedeschi di radio. La Graetz Fantasia 922 Luxus - Stereosuper è il modello di punta nel 1960.
Gli apparecchi Graetz sono sempre stati apprezzati sia per la loro finitura curata ed elegante e per le soluzioni acustiche innovative ed i relativi brevetti.
Nel progettare la linea del loro modello di punta i designer della Graetz si sono orientati verso un tipo di eleganza classica e statuaria.
Il mobile è di legno scuro e la vernice è lucidissima. I fianchi rastremati ne slanciano il profilo. La base appare larga e solida senza che l'intero mobile risulti pesante.
La trama fortemente in rilievo della tela che copre gli altoparlanti, le righe dorate in evidenza sul quadrante scuro e le manopole chiare rendono l'impressione visiva ulteriormente piacevole e vivace.
L'attenzione stilistica, come da tradizione Graetz, è stata molto accurata.

La Sezione Amplificatore è quanto di meglio si poteva immaginare all'epoca.
Il potenziometro di Volume è dotato di due prese per la correzione fisiologica. (Rosso). Come noto infatti quando si ascolta a volume molto basso le note basse e quelle acute non vengono percepite con la stessa intensità sonora delle note medie, che appaiono nettamente in prevalenza.
La correzione fisiologica di volume modifica la risposta dello stadio preamplificatore in modo speculare alle curve di Fletcher–Munson. Questo permette di mantenere costante la percezione delle note estreme dello spettro audio udibile anche a bassi livelli di volume.

Il Controllo di toni è stato progettato usando il complesso circuito Baxandall (Verde). Il vantaggio di questa circuitazione è la sua elevata precisione, lo svantaggio è il suo costo e la complessità costruttiva. Normalmente venivano usati circuiti molto più semplici ed economici. ma non in questo apparecchio.

Il Controllo di bilanciamento (Rosa) è inserito nel circuito di controreazione. Agisce variando la percentuale di segnale che viene retrocesso su ciascuno dei due canali. Questo segnale è in opposizione di fase rispetto al segnale principale.
In tal modo, agendo sul controllo di bilanciamento, si attenua il livello di un canale rispetto all'altro e contemporaneamente si diminuisce la distorsione.
Ruotando la manopola agli estremi questo tipo di bilanciamento non provoca un azzeramento completo del volume dei canali come nei controlli di bilanciamento moderni, ma è da considerarsi un aggiustamento "fine" del livello tra i due canali.

Il circuito Invertitore di fase (Azzurro) è del tipo Catodina. Ha il vantaggio di essere molto ben bilanciato. Questo circuito è usato tutt'oggi negli amplificatori HI-FI.

Lo Stadio finale in Controfase (Blu) usa due valvole separate (EL95) per ciascun canale. Le EL95 sono pentodi espressamente progettati per uso audio.
Normalmente nei ricevitori, anche di alta classe, dotati di stadio finale in Push-Pull venivano usati dei bulbi che racchiudevano valvole multiple (ELL80, ECLL800). In tal modo si risparmiavano spazio e componenti. Se però uno dei pentodi della valvola multipla decade in modo diverso dall'altro si ha una alterazione della riproduzione con aumento esponenziale della distorsione d'incrocio. Tali valvole multiple, una volta comuni, sono oggi rare e costose, per cui la sostituzione può essere economicamente impegnativa. L'uso di pentodi separati, come nella Graetz Fantasia 922 elimina questo problema, ed è possibile selezionare coppie di EL95 con le medesime caratteristiche.
Soltanto le Graetz Fantasia 922 e 1022 e le Telefunken Opus 2430/2550 usano 4 x EL95 nello stadio finale.

Anche la Sezione Radio è molto curata.
La caratteristica più interessante è l'elevata selettività di questo apparecchio dovuta al doppio stadio di Media Frequenza. Infatti sono visibili nelle foto i due pentodi EF89 ed i numerosi trasformatori MF.
In FM è stato implementato addirittura un ulteriore trasformatore accordato all'interno del convertitore per rendere ancora più stabile ed insensibile ai disturbi la ricezione di queste frequenze.

Infine la batteria di  Altoparlanti.
La Graetz 922 Luxus monta 6 altoparlanti. Quattro altoparlanti sono disposti frontalmente e due sono collocati ai lati.
I quattro altoparlanti frontali sono due tweeter e due ellittici largabanda. I tweeter sono posti davanti ai largabanda, sullo stesso asse. Questa particolare disposizione ha il grande vantaggio che la provenienza del suono è assimilabile a quella prodotta da una sorgente puntiforme.
Questa caratteristica si traduce in un diagramma di dispersione molto lineare, e quindi di una acustica nell'ambiente molto più regolare che non se tweeter e woofer fossero disposti uno in fianco all'altro.
I due altoparlanti laterali sono, a questi livelli di potenza, dei Mid/Tweeter, e permettono un ascolto equilibrato da qualunque posizione ci si ponga rispetto alla radio, frontalmente o lateralmente.

Quest'ultima caratteristica rende l'apparecchio molto godibile nell'ascolto quotidiano. Non verrà più voglia di accendere l'impianto stereo ...

Graetz Fantasia 922 Stereosuper

 

Graetz Fantasia 922 Stereosuper

BLUETOOTH

Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI

Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Banda di Frequenza FM allargata a 88 - 108 MHz. Le radio a valvole prodotte in Germania negli anni 50/60 sono famose in tutto il mondo per la loro eccellente sonorità, la bellezza delle loro finiture, la robustezza ed il loro standard di costruzione senza compromessi.
Purtroppo la banda FM di estende dai  87.5 ai 100 MHz  per cui ricevono solo alcune stazioni.
Dopo attenti studi ed un gran numero di provesiamo stati in grado di allargare la banda ricevibile da 88 a 108 MHz.
Naturalmente abbiamo dovuto ricostruire anche la scala parlante, identica all'originale, fatta con gli stessi materiali e le stesse tecniche, ma con il nuovo intervallo di frequenza.
Il risultato è perfetto. Un apparecchio originale ma con la possibilità di ascoltare qualsiasi stazione in qualsiasi parte del mondo.
Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Graetz Sinfonia 522

 

graetz factory

 

LA STORIA

La Ehrich & Graetz AG fu fondata nel 1866 a Berlino da Albert Graetz (1831-1901) e dal commerciante Emil Ehrich (morto nel 1887) con il nome di "Lampen-Fabrik Ehrich & Graetz OHG" (E & G).
PetromaxNel 1897 l'azienda passa sotto il controllo dei figli di Albert, Max Graetz, e Adolf Graetz. L'azienda cresce rapidamente, e nel 1899 vengono costruiti nuovi complessi industriali a Berlino, negli Stati Uniti, Francia, Regno Unito, e Bombay.
Intorno 1910-1916 Max Graetz sviluppa la famosa lanterna Petromax. Intorno al 1925 la fabbrica produce anche radio e altri apparecchi elettrici chiamati Graetzor.

Altena Graetz FactoryDurante la seconda guerra mondiale, proprio come nella prima guerra mondiale, la società fa parte dell'industria bellica. Con l'uso di lavoratori forzati da Francia, Russia, e nei Paesi Bassi la società fa enormi guadagni.
Alla fine del mese di aprile 1945 la fabbrica viene rivendicato dall'esercito russo.

Nel 1949 l'azienda entra a far parte del programma del "Popolo", "VEB-VolksEigenerBetrieb" e dal 1950 "VEB Fernmeldewerk, Berlin Treptow (RFT)." VolksEigenerBetrieb, significa che la fabbrica era di proprietà del popolo per il popolo.

Nel 1948 Erich, e Fritz Graetz fonda una nuova società a Altena, in Germania nota con il nome Graetz, come successione della azienda di famiglia persa a Berlino. La nuova società produce principalmente radio e TV.
Nel 1961 l'azienda viene poi venduta a standard Elektrik Lorenz (SEL) AG, e dal 1987 è di proprietà della società finlandese Nokia.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1960/61
Supereterodina IF: 460/10700
8 Circuiti AM - 13 Circuiti FM

Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)

Altoparlanti:
2 largabanda ellittici
2 mid/tweeter laterali
2 tweeter frontali

Dimensioni (LHP) : 680 x 395 x 310 mm / 26.8 x 15.6 x 12.2 inch
Peso netto: 17 kg / 37 lb 7.1 oz

Valvole 13: ECC85, ECH81, 2 x EF89, EM84, EABC80, 3 x ECC83, 4 x EL95
Antenna rotante in ferrite per AM

Graetz Fantasia 922
Graetz Sinfonia 522
Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper
Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

ALTOPARLANTI

Come già detto in precedenza il modello più lussuoso prodotto dalla Graetz nel 1960, la Fantasia 922, monta 6 altoparlanti a magnete permanente.
Le note basse e medie sono riprodotte da due grandi altoparlanti a cono, ellittici da 26x17 cm.
Le note acute sono riprodotte da quattro altoparlanti a cono. Due da 10 cm e due da 6 cm.

Dal punto di vista acustico la cosa interessante non è solo il numero di altoparlanti ma anche la loro disposizione. Infatti i due tweeter da 6 cm sono fissati davanti ai Mid/Woofer frontali, in posizione concentrica.
Questo è il posizionamento sempre da me preferito, ed usato in molti tra i migliori diffusori moderni quali KEF, TAD e Tannoy e molti altri
Il vantaggio principale di un coassiale è la linearità della risposta fuori asse sia sul piano orizzontale che in quello verticale.
Con il posizionamento classico degli altoparlanti, mid/woofer a fianco del tweeter, l'ascolto fuori asse è fortemente disturbato dalle cancellazione di fase causate delle differenze di lunghezza del percorso tra i due driver.
I grafici 3D a fianco riportano le misurazioni fuori asse verticale di un diffusore con altoparlante coassiale KEF LS50 ed uno con disposizione classica degli altoparlanti YG Anat III. La differenza è evidente. (fonte: www.acousticfrontiers.com )

Se frontalmente è stata usata questa eccellente configurazione lateralmente non è stato fatto da meno. E' stato installato infatti, su ciascun lato, un tweeter a cono, protetto da cupola metallica, Isophon HS10.
Questo altoparlante ha una risposta in frequenza estremamente estesa, che va da 1.000 a 20.ooo Hz. In questo modo anche lateralmente vengono riprodotte tutte le frequenze con caratteristiche di direttività piuttosto spinte.
La risposta alle basse frequenza è affidata ai grandi ellittici frontali. Infatti le onde a bassa frequenza, non essendo per loro natura direttive, non necessitano di altoparlanti laterali per essere percepite.

Con questa batteria di altoparlanti disposti come illustrato la risposta è ovviamente piuttosto lineare da qualsiasi angolazione, frontalmente, di fianco e di tre quarti.

Trattandosi di altoparlanti con magnete in Alnico sono molto efficienti. I 7 Watt di ciascuno dei due canali viene trasformato così in una notevole pressione acustica.
Per fornire un riferimento, durante l'ascolto ad un volume "normale", non fastidioso, si misura una erogazione di potenza sugli altoparlanti di 0,2 Watt.
La potenza sonora quindi è abbondantemente sufficiente per sonorizzare anche ambienti di grandi dimensioni.
L'utilizzo di due Mid/Woofer separati ha un ulteriore vantaggio. I i coni hanno una minore inerzia rispetto ad un cono singolo di maggiori dimensioni. In tal modo la risposta dinamica è molto pronta, ed i bassi sono frenati e senza coda.
Questa caratteristica permette di sfruttare appieno l'ingresso AUX con file digitali lossesless o CD fornendo una riproduzione brillante e ricca di dinamica.

Graetz Fantasia 922 Stereosuper   Graetz Fantasia 922 Stereosuper

KEF LS50
vs.
YG Anat III

(fonte: www.acousticfrontiers.com )

Graetz Fantasia 922

TASTI DI CONTROLLO DEL SUONO

Tre tasti sono raccolti a sinistra della tastiera principale. I primi due indicano ripettivamente:

Raum(klang)Ton - Surround - L'apparecchio funziona in mono. Va usato quando è premuto uno qualsiasi dei tasti LW, MW, SW, UK

Stereo - L'apparecchio funziona in stereo. Va usato quando è premuto uno qualsiasi dei tasti TA, TB.

Graetz Fantasia 922
Graetz Fantasia 922

TASTO DI RISPARMIO OCCHIO MAGICO

Il terzo tasto raccolto a sinistra della tastiera principale serve a spegnere l'occhio magico per evitarne l'inutile consumo.
Va usato quando sono premuti i tasti TA o TB e quando si è sintonizzati su una stazione in maniera stabile e quindi non c'è più alcun interesse a verificarne la corretta centratura.

Mag(isches)-Band - Spegne l'occhio magico

Graetz Fantasia 922

TASTI DI EQUALIZZAZIONE - KLANGREGISTER

Tre tasti sono raccolti anche nel gruppo Klangregister (Registro musicale), questi sono molto intuitivi e sono rispettivamente:

Sprache - Voce

Solo - Solo

Orchester - Orchestra

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper
Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper
Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

Premendo uno qualsiasi dei tasti del gruppo Klangregister i controlli di tono vengono esclusi perchè vengono esaltate le frequenze previste dal tasto scelto.Per questo motivo anche le luci che illuminavano la scala indicante la posizione dei controlli di tono vengono spente. Si riaccenderanno premendo il tasto Raumklang e tornando quindi alla determinazione manuale della curva di risposta preferita.

BASS MAX

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

BASS FLAT

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

BASS MIN

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

TREBLE MIN

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

TREBLE FLAT

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

TREBLE MAX

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper
Graetz Fantasia 922 Luxus  Stereosuper

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi (tutti di acciaio) e pulegge separati a seconda della banda.

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto del Giradischi o ingresso AUX1. Con questa sorgente è possibile ascoltare in stereofonia

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto della banda delle Onde Medie

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto del Registratore a nastro o ingresso AUX2. Con questa sorgente è possibile ascoltare in stereofonia

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto della banda delle Onde Corte

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto della banda delle Onde Lunghe

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

Tasti da premere per l'ascolto della banda FM

COMANDI

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

A sinistra dall'alto:
- L'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
- L'indicatore della posizione dell'antenna.

- Il comando del volume (con loudness incorporato)
- Assialmente a questo il bilanciamento.
- Ancora in asse il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.

- La manopola del controllo dei bassi

Al centro:
La scala AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte e la scala FM.

A destra dall'alto:
L'indicatore BANDBREITE (Selettività Alta/Bassa in AM)
La manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano
Sullo stesso asse si trova un selettore per il controllo della selettività in AM.
La manopola del controllo degli acuti.

La tastiera:

RAUMTON - Surround

STEREO - Stereo/Mono
MAG.BAND - Occhio Magico
AUS - Spegnimento
TA - Giradischi
TB (TA+FA) - Registratore
FA - Antenna in ferrite per Onde Medie e Lunghe
LW - Onde Lunghe
MW - Onde Medie
SW - Onde Corte
UKW - FM
SPREACHE - Voce
SOLO - Strumento solista
ORCHESTER - Orchestra

Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Graetz Fantasia 922 Luxus Stereosuper
GBC Halifax FV-81 GBC - it

GBC Halifax FV-81 – it

GBC STEREO HALIFAX FV-81

GBC HALIFAX FV-81

Il GBC HALIFAX FV-81 è stato progettato, realizzato e commercializzato dalla GBC come il loro modello di punta.
Veniva pubblicizzato come "Impianto stereofonico ad alta fedelta dalle prestazioni eccezionali".
Curiosa anche la definizione del mobile tipo "drop-down", in sostanza un mobile richiudibile. Ed interessante anche la precisazione che il mobile poteva essere appeso alla parete.
A tale scopo abbiamo provveduto a mettere viti posteriori rinforzate.
I due amplificatori sono costituiti ciascuno da un triodo-pentodo ECL86, la massima evoluzione della serie di tubi ECLxx.
Il triodo è usato come preamplificatore ed il pentodo come stadio finale. La potenza dichiarata è di 3 W per canale.
Può sembrare poca, ma non è così. Gli altoparlanti, di produzione italiana, della IREL, sono molto efficienti. Il rinforzo delle casse solidali con il mobile aumentano ulteriormente l'effetto complessivo.
Questo mobile sonorizza efficacemente una stanza di medie dimensioni.
Non è consigliabile l'utilizzo con un subwoofer passivo a causa dell'attenuazione che sarebbe introdotta dal filtro crossover di quest'ultimo.
Questo apparecchio si presta molto bene per l'ascolto di musica Jazz, strumentale, new age, etnico in genere.
Metal e generi musicali che necessitano di una dinamica molto spinta sono un pò troppo ammorbiditi dalle ECL86.

Del giradischi parlerò più avanti.

Questo apparecchio è stato naturalmente dotato di Bluetooth. Il modo migliore e praticamente obbligato di usarlo.
Utilizzando un qualsiasi dispositivo, smarthphone, Ipad ecc. è possibile ascoltare qualsiasi radio del mondo, qualsiasi compilation, trasmissione in podcast, CD e così via.
Il suono naturalmente è quello delle valvole.

GBC Halifax FV-81

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTICONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato - Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
- Piattaforma Multi Connessione - L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

 

GBC Stereo Halifax FV-81

Jacopo castelfranchi

LA STORIA

GBC è l'acronimo di Gian Bruto Castelfranchi, che nel 1958 fonda l'azienda allo scopo di commercializzare accessori di strumenti musicali e materiale correlato.
E' però il figlio Jacopo che farà diventare la GBC la più grande azienda di commercializzazione di materiali e prodotti elettronici d'Italia, e non solo.
Jacopo entra nell'azienda del padre nel 1946 iniziando ad espandere il numero di prodotti rappresentati allargandosi al campo dei componenti elettronici, valvole, componenti passivi, e diverse apparecchiature come registratori, giradischi ecc. 

L'azienda si espande e si diversifica e nel 1957 nasce il periodico Selezione di Tecnica Radio TV per la quale viene creata la  J.C.E., Jacopo Castelfranchi Editore. Da non confondere con la rivista Selezione Radio, edita dal 1951.

Nel 1962 la sede principale si sposta a Cinisello Balsamo per questioni di spazio.

Nel 1970 la rivista diventa Sperimentare Selezione di Tecnica Radio TV
Nel 1970 diventa distributore della Sony per l'Italia e e successivamente crea un joint venture con la stessa.
I punti vendita in Italia raggiungono la massima espensione superando i 150 negozi.

La GBC progetta e realizza anche in proprio sistemi audio ad alta fedeltà e televisori.
In questi anni la GBC commercializza anche scatole di montaggio con i marchi "High kit" e "Amtron"
Negli anni successivi diventa anche importatore di Bang&Olufsen, Sinclair e Goldstar.

Nel 1980 la GBC viene venduta.

 

GBC Stereo Halifax FV-81

GBC Stereo Halifax FV-81

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Anno di produzione: 1965

Potenza d'uscita: 3 + 3 W

Giradischi: ELAC 160

Altoparlanti
:
2 mid-woofer ellittici a cono
2 tweeter a cono

Dimensioni
(LAP): ... mm / 27.6 x 17.9 x 10.8 inch

Peso netto
: ... kg / 39 lb 10.4 oz

Valvole
: 2 x ECL86

GIRADISCHI ELAC 160

Il giradischi è un ELAC KST106 semiautomatico con testina piezoelettrica stereofonica.
Il giradischi è abbastanza silenzioso per l'epoca. E' molto facile da usare.
Può riprodurre dischi a 16-33-45-78 giri sia in modalità manuale che automatica. E' dotato inoltre di cambiadischi.
Può posizionarsi inoltre automaticamente su dischi da 30-25-17 pollici di diametro.
La testina ELAC ha due posizioni 33-78 giri, con due diametri differenti della puntina.
La risposta in frequenza è linear su tutta la banda udibile. 
Il complesso giradischi/testina erano veramente ottimi all'epoca.
Tuttavia il peso delle testine piezoelettriche va dai 5 agli 8 grammi. Questo costringeva i costruttori ad applicare antiskating della stessa forza in grammi.
L'insieme, peso/antiskating così elevati alla lunga rovina i dischi in vinile. Per cui io ne sconsiglio l'uso con LP particolarmente preziosi o rari.

GBC Stereo Halifax FV-81

ALTOPARLANTI

Gli altoparlanti sono quattro, due per diffusore.
Il tweeter a cono in cellulosa di 10 cm di diametro è del tipo chiuso posteriormente. Questo tipo di costruzione lo rende completamente indipendente dalle variazioni di pressione generate dal woofer. Questo garantisce una riproduzione limpida e priva di distorsione.
Il filtro a 6 dB/ottava è molto semplicemente costituito da un condensatore di buona qualità.

Il taglio del woofer è invece affidato esclusivamente alle caratteristiche meccaniche dello stesso.
Sopra una certa frequenza, verosimilmente intorno ai 5-6000 Hz, l'attenuazione con cui sono riprodotti gli acuti è tale da costiture un filtro naturale.
Questo modo di fare i filtri, molto comune all'epoca, oltre ad essere molto economico produceva una riproduzione praticamente da monovia, con il grande vantaggio della focalizzazione dell'immagine sonora.

GBC Halifax FV-81
GBC Halifax FV-81

COMANDI

 

Iniziando dal basso troviamo i comandi dei controlli di tono: Bassi ed Acuti
Sopra si trova il controllo di accensione e del volume
Ancora sopra troviamo il controllo del bilanciamento tra i canali destro e sinistro.
Ancora più in alto troviamo l'ingresso per dispositivo esterno, Registratore, Lettore CD ecc.
Sulla stessa linea troviamo le uscite per diffusori esterni.

GBC Halifax FV-81

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
GBC Halifax FV-81
Telefunken Musikus 5SV german radios - it

Telefunken Musikus 5SV – it

TELEFUNKEN MUSIKUS 5SV

TELEFUNKEN MUSIKUS 5SV

Il Telefunken Musikus 5SV è uno delle migliori fonovaligie costruite in Germania nel 1960/61.

La parte meccanica è costituita da un robusto giradischi a cinghia di produzione Telefunken. Il giradischi è dotato di antiskating automatico regolato in fabbrica. Può riprodurre dischi a 16/33/45/78 giri.
Non è dotato di automatismi per cui la meccanica è molto semplice, robusta e silenziosa.
Può montare testine monofoniche o stereofoniche.

L'elettronica è costituita da una ECL82 polarizzata in classe A.
La sezione triodo della ECL82 è usata come preamplificatore. Tra lo stadio preamplificatore e lo stadio finale vi sono i controlli di tono separati per gli acuti ed i bassi.
Un particolare interessante è il controllo fisiologico del volume composto da ben tre livelli separati che intervengono in successione al  diminuire del volume.
Tale controllo fisiologico è applicato ad entrambe le sezioni del potenziometro.

Un'altra caratteristica importante è la possibilità di collegare un amplificatore esterno, con il relativo altoparlante, per poter effettuare l'ascolto in stereofonia.
L'utilizzo tipico è quello di collegare l'uscita di questo giradischi all'ingresso fono di una radio.
E' sufficiente ruotare la testina ed il commutatore Stereo/Mono in posizione Stereo . In questo modo un canale sarà udibile nell'altoparlante della fonovaligia, l'altro canale sarà udibile dall'altoparlante della radio.
Azionando la manopola del volume della fonovaligia si agirà contemporaneamente su entrambi i canali. I controlli di tono dei due apparecchi rimangono invece separati ed autonomi.

L'ascolto in Mono non necessita di alcun apparecchio supplementare.

Il suono è dolce ed abbastanza corposo, ovviamente riposante e caratteristico. I toni acuti sono brillanti ed i bassi abbastanza presenti ... nel rispetto dei limiti imposti dalle leggi della fisica.

Bellissimo giradischi portatile Stereo con stadi finale Single Ended in classe A racchiuso in un mobile molto rifinito. Un oggetto con il quale si assapora veramente un'aria d'altri tempi.

 

Telefunken Musikus 5SV

Kaiser Wilhelm II
Telefunken U73b Compressor
Telefunken U73b Compressor
Telefunken V76 in studio

LA STORIA

1903 Il Kaiser Guglielmo II per non concedere il monopolio delle trasmissioni wireless alla inglese Marconi, ordinò alle società, AEG e Siemens, di creare una joint venture per sviluppare la telegrafia senza fili in Germania. Il nome con la quale viene costituita è Gesellschaft für drahtlose Telegrafen mbH

1923 Il nome della compagnia viene modificato in Firmierung in Telefunken, Gesellschaft für drahtlose Telegrafen mbH. Abbreviato in Telefunken, dove Tele sta per Telegrafo e Funken significa "Lampo" nel senso di veloce, immediato.

1930 La produzione si sposta gradatamente da apparecchiature militari e governative a produzione di apparecchi di consumo. In questi anni Telefunken entra nel mercato radio-televisivo, dei registratori e della incisione di dischi.

1930 Poichè le trasmissioni via radio non servivano più solo a trasmettere messaggi telegrafici ma vere trasmissioni di parlato e di musica divenne necessario introdurre il concetto di compressione del suono, per evitare continue variazioni del livello di volume della radio. Telefunken progettò e relizzo il primo compressore per stazioni trasmittenti al mondo, l'U3. L'U73b in figura, evoluzione dei precedenti modelli, permette di cambiare il livello di compressione, il tempo di rilascio ed il tempo di attacco.

1941 Tutte le azioni Telefunken vengo trasferite alla AEG che di fatto diventa l'unico proprietario del marchio Telefunken delle sue fabbriche e dei suoi brevetti.

1948 Alla Conferenza di Copenaghen dove si decise la spartizione delle radiofrequenze delle Onde Medie e Corte del''Europa Centrale la Germania non venne invitata, a causa della guerra recentemente conclusa. Ufficialmente perchè non era ritenuta una nazione tecnologicamente importante.
A causa di ciò la Germania decise di sviluppare le trasmissioni in FM anche accorgendosi che la qualità delle trasmissioni era notevolmente superiore di quelle in AM.
In questa fase Telefunken sviluppa il sistema microfono/amplificazione V72, e le sue evoluzioni, destinate ad essere usate nella totalità delle stazioni emittenti tedesche e buona parte di quelle europee, così come dai più importanti studi di registrazione, quali EMI, Decca, Telefunken ecc.

1955 L'azienda diventa Telefunken GmbH.

1967 Telefunken viene fusa con AEG e il nome della società è diventata AEG-Telefunken.

1970 Una pessima gestione porta l'azienda a perdere continue fette di mercato. AEG inizia ad esternalizzare interi segmenti di business e si susseguono continue riorganizzazioni.

1985 Daimler-Benz AG acquista ciò che rimane della AEG-Telefunken.

1996 Il nome Telefunken viene cancellato e tutte le attività relative ai prodotti audio cessate.

Oggi Il nome della società è stato rinnovato in Telefunken Holding AG e sono responsabili per il nome Telefunken e il suo uso in tutto il mondo.Negli Stati Uniti Telefunken USA aquista il diritto a costruire e commercializzare in tutto il mondo i microfoni originali ed alcune apparecchiature audio con il marchio Telefunken Elektroakustik.
L'azienda originale che ha contribuito a diffondere la musica in tutto il mondo non c'è più.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1960

Tensioni di funzionamento (CA) 110; 125; 160; 220 Volts

Altoparlante Larga banda a magnete frontale

Dimensioni (LHD): 410 x 170 x 310 mm / 16.1 x 6.7 x 12.2 inch

Peso netto: 4.5 kg / 9 lb 14.6 oz

1 Valvole: ECL82

Cartuccia T20 - T20/2

Velocità 16/33/46/78 rpm

Telefunken Musikus 5SV

ALTOPARLANTE

L'altoparlante di questo apparecchio è molto interessante. Poichè è alloggiato nel coperchio superiore del mobiletto è stato necessario contenerne al massimo la profondità.
Per fare questo il magnete e la bobina mobile sono stati spostati nella parte anteriore dell'altoparlante, davanti al cono.
La curvatura del cono è inoltre ridotta al minimo.
Con queste intelligenti soluzioni la profondità si è ridotta a pochi centimetri.
La risposta in frequenza di un altoparlante con questo profilo è spostata verso gli acuti, che sono veramente brillanti.
Il mobile costruito sul coperchio permette di enfatizzare la gamma bassa, per cui alla fine la risposta in frequenza è piuttosto lineare.

CONTROLLO TONI

Un'altra caratteristica che svela la classe di questo apparecchio è il circuito dei controlli di tono, che è composta da due sezioni separate per le alte e le basse frequenze.

I controlli sono indipendenti dalla posizione del controllo di volume, a differenza dei circuiti solitamente usati nelle produzioni tedesche.

Questi controlli agiscono naturalmente solo sull'amplificatore interno, non su quello supplementare.

Telefunken Musikus 5SV
Telefunken Musikus 5SV

USCITA AMPLIFICATORE ESTERNO

Nella foto a sinistra si vede la presa DIN a 3 poli al quale si può collegare un amplificatore supplementare, come specificato nella presentazione dell'apparecchio.

Quando il deviatore è nella posizione Mono (un cerchio) su entrambi gli amplificatori, quello interno e quello supplementare, arriva lo stesso segnale.

Quando il deviatore è nella posizione Stereo (due cerchi) ai due amplificatori, quello interno e quello supplementare, arrivano separatamente i due canali, comandati dal potenziometro di volume che è composto da due sezioni uguali.

COMANDI

Telefunken Musikus 5SV

Il primo comando che si vede a sinistra è il cambiatensione. Va usato solo all'inizio per adeguare la tensione di funzionamento del giradischi a quella della rete. Poi non va più toccato.
Segue il controllo dei toni bassi dell'amplificatore interno.
Poi il potenziometro del volume (di entrambi i canali)

Ed infine la manopola del controllo dei toni Acuti.
Più in alto si vede la grossa manopola del controllo della velocità del giradischi.
Infine il commutatore Mono/Stereo e l'uscita per l'amplificatore supplementare.

LE FASI DEL RESTAURO

ASCOLTATO CON IL MUSIKUS QUESTO CAPOLAVORO DI RACHMANINOW CI SI IMMERGE COMPLETAMENTE NEL PASSATO
Telefunken Musikus 5SV
Nordmende Stereo Steuergerät 3007 3007 - it

Nordmende Stereo Steuergerät 3007 – it

NORDMENDE STEREO STEUERGERAT 3007

NORDMENDE STEREO STEUERGERAT 3007

Finalmente non troviamo su una macchina filtri passivi di correzione o di equalizzazione, a tutto vantaggio della linearità di risposta e di velocità di trasferimento del segnale.
Ho messo questa nota all'inizio per sottolineare la caratteristica principale della NORDMENDE STEREO STEUERGERAT 3007, cioè l'estrema linearità di risposta.
La potenza d'uscita RMS si aggira intorno ai 9 W per canale, la potenza è sufficiente quindi per pilotare casse di medie dimensioni ed efficienza.
Non avendo apparentemente una colorazione propria questo apparecchio lascia la musicalità ai diffusori, che andranno scelti con molta cura.
Questo è secondo me l'aspetto più difficile, ma al tempo stesso intrigante della collocazione in ambiente di questo Nordmende.

Semplicissimo da usare e molto compatto rappresenta una linea stilistica in auge in Europa in quegli anni.
A breve arriveranno i giapponesi con le loro macchine dal look professionale ... parlo del look.

Il mobile è molto bello e verniciato in opaco.
La cura e la precisione della Nordmende nella sua produzione sono noti. La qualità dei componenti e nota soprattutto ai collezionisti tedeschi.

Io personalmente preferisco la macchina "naked".
Esteticamente mi ricorda vagamente il look McIntosh (non me ne vogliano gli estimatori della leggendaria casa di Chambers Street).
La linea è molto meno pesante e diventa immediatamente molto attuale.
Tra l'altro l'equilibrio termico della macchina ne tra un evidente giovamento, a tutto vantaggio della stabilità di funzionamento e della durata.
Volendo fare un twaeking e non un restauro proteggerei la macchina con una griglia nera lucida di adeguate dimensioni.
Sono convinto che il risultato sarebbe veramente interessante.

ALTOPARLANTI SEPARATI

E' possibile collegare qualsiasi diffusore acustico preferibilmente ad alta efficienza.

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STEREO DECODER

L'apparecchio è dotato del raro Stereo Decoder che permette di ascoltare in stereofonia le trasmissioni FM Stereo.

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BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Altoparlanti separati - Poter utilizzare diffusori separati  è una possibilità importante per ricevitori stereofonici. In questo modo è possibile accoppiare al ricevitore i diffusori più adatti alle esigenze di spazio, di design o di prestazioni acustiche. I diffusori più adatti sono analizzati in seguito, nella sezione altoparlanti.

- Stereo Decoder - L'apparecchio è dotato di Decoder Stereo integrato. Questo permette di ascoltare in stereofonia le stazioni che usano tale sistema trasmissivo. Molti ricevitori stereofonici non sono dotati di Multiplexer per cui funzionano in stereofonia soltanto quando si seleziona l'ingresso Giradischi/Registratore/Aux. Tali ricevitori, nell'ascolto della radio, inviano ad entrambi i canali lo stesso segnale, per cui l'ascolto è monofonico. Non è il caso della Concertino 2380 che è totalmente stereofonica.

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

- Connessione MultiPiattaforma - Con l'apparecchio viene fornito un cavo adattore di impedenza per connettere qualsiasi sorgente digitale, come Iphone, Smartphone, Computer, CD Player ecc. Questo cavo appositamente costruito adatta le differenti impedenze delle moderne apparecchiature digitali. Inoltre i due canali stereofonici vengono raccolti in un unico flusso senza aumentare il carico dellunità sorgente.

Nordmende factory

LA STORIA

Nel 1923 Otto Hermann Mende fonda a Dresda la Radio H. Mende & Co. Dopo i bombardamenti della fabbrica nel 1945, Martin Mende (figlio del fondatore) crea una nuova società a Brema la North German Mende Broadcast GmbH . Il cui nome viene successivamente cambiato in NORDMENDE.
Negli anni 50 e 60 diventata uno dei produttori tedeschi di radio e TV di maggior prestigio della radio.

Negli anni 70 i televisioni NORDMENDE diventano famosi per i loro telai a schede e per il test rigorosi e controllo di qualità dei prodotti finiti. Ma i costi elevati di tanta qualità si rivelano uno svantaggio competitivo quando il prezzo di televisori a colori ha cominciato a scendere.

Nel 1977 una partecipazione di maggioranza viene venduta ai francesi di Thomson. L'anno seguente, la famiglia vende le azioni rimanenti. Nel 1980, le fabbriche di Brema viene chiusa, NORDMENDE diventando puramente un marchio di proprietà Thomson.

Fonte - Wikipedia

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1966/68

Supereterodina

N. di circuiti accordati:
6 Circuiti Mod. Amp. (AM)
10 Circuiti Mod. Freq. (FM)

Gamme d'onda:
AM - Medie, Corte, Lunghe
FM

Tensioni di funzionamento: 110 - 220 Volt

Uscite per altoparlanti esterni

Dimensioni (LHP) : 550 x 210 x 230 mm
Peso netto : 9,2 kg

8 Valvole: ECC85, ECH81, EAF801,ECC808, EMM803;ECC81, 2 x ECLL800

Nordmende Stereo Steuergerät 3007

QUALITA' ALTISSIMA E CONTROLLO DEI PARTICOLARI

Gli zoccoli delle valvole sono in ceramica e non in bachelite.
L'uso di tale costoso materiale assicura la tenuta dei contatti anche in presenza di elevate temperature e l'assenza di capacità spurie e di interferenze grazie alle migliori caratteristiche dielettriche della ceramica rispetto agli altri materiali meno costosi usati abitualmente su apparecchi commerciali.

ANTENNE

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Usando un'antenna esterna la sensibilità è incredibile.
Questo apparecchio infatti è stato prodotto in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio ed erano molto distanti tra loro.

Nordmende Stereo Steuergerät 3007

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è molto semplice e quindi molto robusto.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.

Il movimento è trasferito a ciuscuno dei due meccanismi con un sistema di pulegge a frizione.

Notare i due volani separati per rendere fluido lo scorrimento delle manopole che comandano le bande AM e quella FM.

INDICATORE DI SINTONIA

Il costosissimo occhio magico è nuovo.

Nordmende Stereo Steuergerät 3007

COMANDI

Nordmende 3007


A sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato).
A seguire verso destra la manopola del bilanciamento dei canali destro e sinistro.
La manopola del controllo toni bassi.
La manopola del controllo toni acuti.

Nordmende 3007

Nell'ordine troviamo poi i tasti :
- Accensione/Spegnimento
- Stereo/Mono
- Ingresso da Giradischi o Registratore
- Onde Lunghe
- Onde Medie
- Onde Corte
- FM
- Controllo Automatico di Frequenza (Mantiene centratata una stazione FM una volta sintonizzata)

Nordmende 3007

A destra troviamo poi l'occhio magico che indica con la barra di sinistra la presenza e la bontà di una stazione Stereo, con le due barrette di destra la perfetta sintonizzazione di ciascuna emittente.
Infine troviamo le due manopole assiali della sintonia delle bande AM ed FM.

Nordmende Stereo Steuergerät 3007

LATO POSTERIORE

Uscite DIN per altoparlanti esterni.
Ingresso DIN giradischi
Ingresso/Uscita DIN per registratore.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

IL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA NOTTURNA FINALE
Nordmende Stereo Steuergerät 3007
AEG Tambour 61 Stereo aeg - it

AEG Tambour 61 Stereo – it

AEG TAMBOUR 61 STEREO

AEG TAMBOUR 61 STEREO

Pur essendo il mobile progettato e costruito dalla AEG il telaio, l'elettronica e tutti i componenti arrivano dalle fabbriche Telefunken. Tutti i componenti sono addirittura marchiati Telefunken.
Ovvio, si tratta praticamente della stessa azienda.
La AEG Tambour 61 altro non è che una Telefunken Concertino 2194 rimarchiata.
L'apparecchio è veramente particolare, essendo dotato di uno stadio a media frequenza diverso da tutti gli altri dell'epoca.
Oltre ad avere uno stadio amplificatore MF in più è dotato addirittura del Controllo Automatico della Frequenza (AFC) che si inserisce automaticamente una volta sintonizzata la stazione, mentre rimane escluso durante la ricerca.

In tutti glia altri apparecchi premendo il tasto AFC si ottiene la stabilità perfetta della sintonia, ma durante la ricerca si ricevono sono le stazioni più forti; viceversa con l'AFC escluso si ricevono durante la ricerca tutte le stazioni ma se poi non si inserisce manalmente l'AFC le sintonia potrebbe non essere così stabile.
Con un sistema geniale sistema alla AEG/Telefunken hanno risolto questo problema; tale sistema è illustato nel dettaglio nel seguito della pagina.
In FM la ricezione è assolutamente perfetta e priva di fruscii.

La sezione di bassa frequenza è splendida, si tratta di due finali in classe A muniti di un paio di ECL86.
Le ECL86 sono valvole eccellenti, dal suono caldo e corposo, la Classe A fa il resto.
La potenza, in virtù del corpo altoparlanti ad alta efficienza è notevole, ed il suono molto dolce ed energico in basso.

Per la disposizione degli altoparlanti il suono rimane quasi lo stesso da qualsiasi angolazione si ascolti l'apparecchio rendendo ancora più piacevole l'uso tipico che gli apparecchi radio ci permettono di fare, ascoltare musica od altre trasmissioni mentre facciamo le nostre cose.

Per ultimo il mobile, lucidissimo ed in ottime condizioni, proporzionato e dal design innovativo, riprende infatti le curve e le forme di una lira.

 

- AFC escludibile automaticamente

AEG Tambour 61 Stereo

AEG Tambour 61 Stereo

 

STEREO
Amplificatori separati per i canali destro e sinistro
BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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PIATTAFORMA MULTI CONNESSIONE
Ogni radio viene equipaggiata con uno speciale cavo che permette la connessione con qualsiasi sorgente digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

- Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.

Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

AEG Tambour 61

AEG Tambour 61

LA STORIA

La AEG "Allgemeine Electricitäts Gesellschaft" (Compagnia Generale di Elettricità) nasce praticamente nel 1883 per opera dell'ingegnere di Berlino Emil Rathenau che acquistò la licenza della lampadina di Edison per commercializzarla in Germania attraverso la società da lui fondata con il nome di ''Deutsche Edison Gesellschaft'' (DEG) (German Edison Company).
Nel 1887 AEG presentò i primi elettrodomestici durante una World Exhibition: ferro da stiro, bolittore per il thé, arriccia capelli. AEG divenne rapidamente il più importante produttore di elettrodomestici della Germania, unendo inscindibilmente il suo nome alla tradizione della qualità tedesca.
Nel 1907 AEG assume l'architto e designer Peter Behrens, come designer industriale.
Nel 1912 produce la famosissima aspirapolvere ''Dandy'' e da quel momento la AEG detterà a tutto il mercato tedesco una continua rivoluzione ed innovazione nelle apparecchiature per ambiente domestico e professionale.
Nel 1903 AEG assieme alla Siemens A.G. fonda la TELEFUNKEN con l'intenzione di far diventare quest'ultima la principale azienda tecnologica con competenze video-radio-elettroniche e militari della Germania.
Nel 1911 il Kaiser Guglielmo inviò ingegneri di Telefunken in West Sayville (New York) per erigere una torre radio di 180 metri. Una torre simile fu eretta a Nauen (Germania), creando l'unica rete di comunicazione senza fili tra Nord America e Europa. Durante la costruzione della torre a New York le maestranze tedesche proibirono l'accesso all'area lavori al personale americano.

Ora AEG appartiene al gruppo Electrolux.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1961
Supereterodina IF: 472/10700
6 Circuiti AM - 12 Circuiti FM
Gamme d'onda: Onde Medie (OM), Onde Lunghe (OL), Onde Corte (OC), FM (UKW)
Altoparlanti:
2 largabanda ellittici
2 Tweeter
Dimensioni (LHP) : 640 x 375 x 270 mm / 25.2 x 14.8 x 10.6 inch
Peso netto: 14.3 kg / 31 lb 8 oz
Valvole 9: ECC85 ECH81 2xEF89 EM84 EABC80 ECC83 2xECL86
Antenna rotante in ferrite per AM

AEG Tambour 61

ALTOPARLANTI

Area di emissione dei due altoparlanti frontali

Ciascuno dei due altoparlanti frontali ha un angolo di emissione piuttosto esteso.
Mettendosi di fronte alla radio, in posizione centrale, le aree di emissione dei due altoparlanti si intersecano.
Quando si ascolta in monofonia la sensazione acustica è quella di ascoltare da un unico altoparlante centrale.
Ma essendo due la superficie di emissione è molto elevata, producendo lo stesso impatto sonoro di un grosso woofer.
Al tempo stesso i due altoparlanti frontali, avendo membrana e bobina mobile più piccoli e leggeri di un unico grosso woofer, sono molto più veloci.
I bassi quindi sono più pronti e senza coda, e l'estensione in gamma alta  è molto estesa.
Una scelta costosa ma molto performante.

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le grandi manopole dei controlli di tono troviamo una banda che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agisce.

KLANGREGISTER

AEG Tambour 61 Stereo

Klangregister, Registri del suono, sono dei tasti che introducono delle curve di equalizzazione predefinite.
Sono divisi in due gruppi, sulla destra e sulla sinistra dei tasti di selezione della gamma.

Bass: Accentua i toni bassi
Solo: Esalta i toni medi
Intimi: riduce i toni acuti
Jazz: Esalta i toni acuti

Personalmente ascolto con i tasti Bass e Jazz premuti e lavoro di fino con i controlli di tono

AEG Tambour 61 Stereo

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande dietro alla manopola del volume,

All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.

La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.

Usando un'antenna esterna la sensibilità è notevole.
Questo apparecchio infatti è stato prodotto in un periodo in cui non c'erano molte stazioni radio ed erano molto distanti tra loro.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

Il sistema di sintonia è un'altro gioiello.
L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
Due assi concentrici sui quali sono fissate due manopole di dimensioni e forme diverse.
In questo modo è possibile mantenere in memoria la stazione sintonizzata in AM mentre si varia la sintonia in FM e viceversa.

AEG Tambour 61 Stereo

AEG Tambour 61 Stereo

AFC ESCLUDIBILE AUTOMATICAMENTE

Ed eccoci alla caratteristica esclusiva di questo splendido apparecchio, il Controllo Automatico di Frequenza AFC che si esclude automaticamente.

Il geniale meccanismo funziona così:
per sintonizzarsi su una qualsiasi stazione in FM bisogna ruotare la manopolapiù grande, quella con il bordo argentato.
Per ruotarla si preme necessariamente sulle barrette bianche che la circondano. Tali barrette, tramite dei contatti interni alla manopola (un capolavoro) disinseriscono l'AFC, per cui si possono sintonizzare tutte le stazioni, sia quelle forti, sia quelle deboli.
Appena si rilascia la manopola, tramite i medesimi contatti, l'AFC si inserisce automaticamente e la stazione viene agganciata alla sua massima potenza e rimane stabile nel tempo.
Non ho visto altri apparecchi usare questo splendido sistema. Costava forse troppo anche per i produttori tedeschi!

INDICATORE DI SINTONIA

L'occhio magico ovviamente è stato sostituito.

AEG Tambour 61

COMANDI

AEG Tambour 61 Stereo

A sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando del bilanciamento.
L'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
La scala AM per le Onde Lunghe, Medie, Corte e la scala FM.

Sotto da sinistra troviamo nell'ordine la manopola del controllo dei bassi, i tasti Bass e Solo, quelli di accensione, giradischi Stereo, giradischi Mono, i tasti per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie, Corte, FM, i tasti Intim e Jazz ed infine la manopola del controllo degli acuti.
Sotto ogni tasto è indicata la banda di frequenza interessata.
Vi sono infine le manopole della sintonia, AM ed FM coassiali, i cui movimenti sono molto piacevoli essendo supportate da due volani.

AEG Tambour 61 Stereo

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

LE FASI DEL RESTAURO

LA CONSUETA BELLISSIMA IMMAGINE FINALE
AEG Tambour 61 Stereo
Saba Freiburg Studio A freiburg studio a - it

Saba Freiburg Studio A – it

SABA FREIBURG STUDIO A

SABA FREIBURG STUDIO A

La Saba Freiburg Studio A è la massima espressione della produzione tedesca per quanto riguarda i sintoamplificatori a valvole dotati di ricerca automatica.
Nessun sintoamplificatore tedesco può dare di più, e nessuno racchiude tutte le caratteristiche e le prestazioni che ha la Saba Freiburg Studio A.

Elettronicamente è lo stesso corpo macchina usato nella Saba Freiburg 14 per cui riguardo alla descrizione tecnica si può fare riferimento a questa pagina, ma le possibilità di utilizzazione sono molto diverse.
In questa descrizione mi concentrerò proprio su questa versatilità.

- Il primo vantaggio è che essendo priva di altoparlanti il mobile è mobile è molto più compatto, e questo permette di posizionarla in ambiente con molta più facilità.
- Il secondo vantaggio è che è possibile accoppiare l'apparecchio con i diffusori più adatti e posizionare i diffusori nel modo più opportuno per un ascolto ideale.

Queste possibilità che offrono i sintoamplificatori, tra cui la Saba Freiburg Studio A, sono importantissime. Se ben sfruttate possono cambiare radicalmente il suono di un impianto.
Mi permetto in questa particolare recensione di dare una indicazione, che ritengo fondamentali, e rimango in attesa delle considerazione di chi intende sperimentarla.

1 - Non posizionare le elettroniche in mezzo ai due diffusori.
Nelle foto il sintoamplificatore è in mezzo ai diffusori esclusivamente per esigenze fotografiche. Nella configurazione reale esso va posizionato da un lato. L'ascolto della musica è un'esperienza totale e coinvolge altri sensi oltre all'udito.
Provate ad ascoltare un brano al buio. Poi lo stesso brano alla luce, in casa vostra. Ed ancora lo stesso brano usato come colonna sonora guardando un film.  Da ultimo provate ad ascoltare nuovamente lo stesso brano guardando il video di quel concerto.
In tutti questi casi, ed in molte altre situazioni, il suono sarà percepito ed elaborato dal nostro cervello in maniera diversa. E produrrà effettivamente sensazioni diverse anche se stiamo ascoltando sempre lo stesso brano.
Come dire: la verità non è percepibile. Dobbiamo accontentarci solo di punti di vista, di visioni parziali.
Disporre le elettroniche in mezzo ai diffusori deforma la nostra percezione del suono. Tendiamo a concentrarci al centro, sulle elettroniche, perdendo parzialmente la spazialità, la profondità ed i particolari.
Attenzione anche alle risonaze meccaniche delle apparecchiature poste al centro dei diffusori, ma non comincio nemmeno ad affrontare questo discorso per ora.

Nessun sintoamplificatore a valvole di produzione tedesca può dare di più.

Saba Freiburg Studio A

Saba Freiburg Studio A

BLUETOOTH
Ricevitore Bluetooth integrato

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CONNESSIONE A DISPOSITIVI DIGITALI
Ogni apparecchio viene dotato di un cavo adattatore per connettere qualsiasi dispositivo digitale.

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ELABORAZIONI TUBESOUND

Ricevitore Bluetooth integrato – Questa unità può essere equipaggiata con un ricevitore BLUETOOTH alimentato direttamente dall'apparecchio Questo rende possibile usare l'amplificatore da qualsiasi dispositivo digitale esterno, come IPAD, Smartphone, o sofisticate stazioni multimediali. Potrete ascoltare le vostre Stazioni Web o le vostre musiche preferite senza cavi in giro per la stanza. Su richiesta è possibile anche montare un Ricevitore Wireless.
Connessione Multi-Piattaforma – L'apparecchio viene fornito di un cavo di adattamento che permette di collegarlo a qualsiasi dispositivo digitale come A Iphone, Smartphone, Laptop, CD Player etc. Questo cavo speciale permette di adattare l'impedenza tra l'apparecchio ed i moderni dispositivi. Inoltre i due canali stereofonici vengono fatti confluire in un unico canale monofonico senza incrementare il carico dell'unità sorgente.

Saba Factory - Villingen - 1960

Saba Factory - Villingen - 1960

LA STORIA

Saba è l'acronimo di Schwarzwälder-Apparate-Bau-Anstalt che significa Istituto Ingegneristico di apparati tecnologici della Foresta Nera.
L'azienda viene fondata nel lontano 1835 da Joseph Benedikt con il nome di Jockele - Uhren, ma solo nel 1923 comincia la produzione di componenti per apparecchi radio e l'azienda prende il nome SABA.
Alla fine degli anni 20 SABA spopola con il celebre S35 e negli anni successivi il marchio diventa il secondo produttore tedesco dopo Telefunken.
Durante la guerra SABA produce ovviamente apparecchiature militari e nel 45 l'azienda viene completamente distrutta in un bombardamento.
Nel 47 ricomincia la produzione di radio e SABA si distingue immediatamente per la produzione di avanguardia e di altissimo livello.
Inizia anche le produzione di televisori (il primo TV a colori PAL è un SABA), elettrodomestici ed apparecchiature mediche.
Molti italiani lavorarono alla SABA.
Diventano famosi gli altoparlanti Greencone in Alnico per le loro caratteristiche di linearità, tenuta in potenza, impedenza costante che verranno usati in tutti gli apparecchi HI-FI dell'epoca anche da molti altri costruttori.
Diventano anche famosi gli apparecchi radio con sintonia motorizzata e SABA diventa il marchio di riferimento tedesco, sinonimo di qualità, affidabilità e precisione maniacale.
Negli anni 70 comincia il declino. Per le riviste specializzate dell'epoca avere un apparecchio che non fosse giapponese negli anni 70 significava non avere HI-FI. Negli anni 80 la Thomson rileva la SABA.
Negli anni 90 dietrofront, avere una apparecchio giapponese anni 70 significava non avere HI-FI, si scopre che lavoravano con controreazione del 96% e che un apparecchio con estensione di 0,001 db da 1 a 100 KHz non suona necessariamente bene.
Ci fidiamo poco delle nostre orecchie e troppo di quello che dicono gli altri, non necessariamente in buona fede.
2007, per insolvenza la SABA sparisce dalla joint venture TCL (Cinese) e Thomson (Francese) e cessa di esistere.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Anno di produzione: 1963-64
Nr circuiti accordati 10 AM - 13 FM
Gamme d'onda: Onde medie, Lunghe, corte, FM

Dimensioni (LHD): 680 x 310 x 310 mm
Peso netto: 20.5 kg
Valvole 14: 2xEC92 ECH81 EF89 EM87 EBF89 2xEF86 ECC83 2xELL80 EM84 EABC80 ECL80
Antenna rotante in ferrite
Sintonia automatica motorizzata
Telecomando opzionale
Decoder FM stereo

 

Saba Freiburg 14

CONTROLLO TONI CON INDICAZIONE DEL LIVELLO

Il sistema di controllo dei toni è molto efficiente. Sopra le manopole dei controlli di tono troviamo una finestra che si illumina progressivamente indicando l'enfasi data alla banda su cui agiscono.

BANDBREITE SCHALTBAR

Il sistema di correzione della risposta in frequenza è composto da due tasti, MUSIK e SPRACHE che inseriscono due curve di equalizzazione predefinite che permettono rispettivamente di ascoltare musica enfatizzando i toni bassi ed alti la estendendo banda passante all'intera gamma auditiva o enfatizzando i toni medi consentendo un ascolto più chiaro di trasmissioni prevalentemente parlate.
Selezionando una o l'altra curva caratteristica si accende una luce che indica la scelta effettuata.

Saba Freiburg 14

ORIENTAMENTO ANTENNA

Antenna in ferrite rotante con finestra illuminata che ne indica la posizione.

L'antenna in ferrite si ruota con la manopola grande coassiale alla manopola del volume.
All'interno del mobile è presente un dipolo per la ricezione FM ed una antenna in ferrite orientabile per la ricezione AM.
La sensibilità in ricezione con le antenne interne è molto buona.
Usando un'antenna esterna la sensibilità aumenta ancora.

CONTROLLO SINTONIA SEPARATI TRA AM E FM

L'apparecchio è dotato di meccanismi di sintonia separati per le bande AM e per quella di ciascuna delle due bande FM.
La manopola della sintonia è una sola ma un selettore commuta su sistemi di cavi e pulegge separati a seconda della banda.
Notare l'accuratezza e la complessità del gruppo FM motorizzato.

Saba Freiburg 14

INDICATORI DI SINTONIA E STEREOFONIA

Entrambi gli occhi magici sono nuovi, sia quello che indica la sintonia sia quello che indica la ricezione di una stazione stereo.
L'occhio magico di destra è usato come indicatore dell'intensità di modulazione delle stazioni ricevute in stereofonia.

SINTONIA AUTOMATICA MOTORIZZATA

Il sistema di sintonia è un vero gioiello. Si tratta di un motore con avvolgimenti alimentati in maniera sfasata da alcuni condensatori per modificarne il senso di rotazione a seconda se la ricerca avviene in un senso o nell'altro.
La centratura della sintonia viene attuata prelevando parte del segnale dal circuito del CAC ed usandolo per controllare un tubo che viene fatto funzionare da relè. La taratura è piuttosto complessa come anticipato e non può essere fatta senza i manuali originali SABA.
Di seguito un particolare del motore e la sezione di schema preposta al controllo dell'automatismo.

Saba Freiburg 14
Saba Freiburg 14

CONTROLLO DI VOLUME

Altro particolare interessante è il controllo di volume.
La manopola non comanda direttamente il potenziometro di volume, non è fissata direttamente sul perno di comando.

Il controllo è ottenuto tramite un rinvio snodato, questo permette l'inserimento di una motorizzazione per il telecomando ed un lieve effetto frizione che aumenta la resistenza al movimento della manopola.

TELECOMANDO

Altro particolare quasi esclusivo, è possible inserire la spina che si vede nella foto nell'apposita presa posteriore e comandare il volume e la sintonia da lontano con l'apposito telecomando.

Immagini di repertorio

TASTIERA ILLUMINATA

Altro preziosismo stupefacente, tutti i tasti di selezione di gamma sono illuminati.

Naturalmente si illumina di volta in volta solo il tasto relativo alla gamma selezionata.

Le lampadine sottostanti non sono standard e sono molto difficili da trovare.

COMMUTATORE MONO/STEREO

Naturalmente anche la commutazione Mono/Stereo ha i suoi indicatori illuminati sulla scala parlante, ci mancherebbe!

Un'osservazione, di solito importante:
l'ascolto in posizione Stereo è possibile quando si ascolta da lettore CD, o IPOD, o comunque da ingresso Fono ma, a differenza di tutti i modelli precedenti, su questo modello è presente il decoder stereo, per cui si sente veramente in stereofonia anche ascoltando in FM.

Trio-Kenwood KL333

ALTOPARLANTI

Questo sinto-amplificatore può essere accoppiato con qualsiasi diffusore dotato di una efficienza possibilmente elevata.
Supponendo di non disporre dello spazio necessario a diffusori Open Baffle e/o a tromba, ho accoppiato questa Saba ad una coppia dei diffusori tra i miei preferiti.
Si tratta delle KL333, un due vie Bass Reflex con tweeter a tromba, costruite dalla Trio-Kenwood nel 1972.
Questi diffusori sono eccellenti, molto dolci e definiti. Hanno una efficienza di 98 dB ed una risposta in frequenza pressochè lineare da 45 a 20.000 Hz.
Questi diffusori sono stati progettati con molta cura. Il condotto del Bass Reflex elimina completamente le code sui bassi, punto debole di questo tipo di diffusori.
Ma la caratteristica più interessante è il taglio di frequenza a 6400 Hz. Questo taglio è altissimo e l'effetto risultante è quasi quello di un altoparlante monovia; quindi grandissima presenza e precisione nella localizzazione degli strumenti e delle voci.
Rispetto ai monovia classici inoltre si ha un rinforzo dei bassi grazie al sistema a condotto, ed un rinforzo degli acuti ed acutissimi grazie al tweeter a tromba.
Con un pò di cura nella disposizione dei diffusori il risultato sonoro stupirà per la sua freschezza e profondità.

COMANDI

Trio Kenwood KL-333

La prima finestrella che si vede a sinistra indica l'inserimento e la posizione dell'antenna rotante interna in ferrite.
Quindi da sinistra si trova il comando del volume (con loudness incorporato) ed assialmente a questo il comando di rotazione dell'antenna in ferrite.
Sopra il controllo di volume si trova l'occhio magico che indica la perfetta sintonizzazione di ciascuna stazione.
Sotto vediamo l'indicatore Mono/Stereo.
Sotto ancora la manopola del controllo dei toni bassi.
La scala AM per le Onde Corte, Medie, Lunghe ed FM.
Sotto da sinistra troviamo nell'ordine i tasti Musik/Sprache, Stereo/Mono, Ingresso AUX, i tasti per sintonizzarsi sulle bande per sintonizzarsi sulle Onde Lunghe, Medie, Corte, FM, il tasto di inserimento del sistema di Sintonia Motorizzata - Automatik ed infine il pulsante di Accensione.

A fianco vediamo la manopola del controllo dei toni acuti.
L'indicatore dell'equalizzazione Musik/Sprache.
Ancora a destra la manopola della sintonia, il cui movimento è molto piacevole essendo supportata da un grosso volano.
A destra l'indicatore del funzionamento della Sintonia Automatica.
Sopra vediamo l'indicatore della modulazione stereo.
Sotto troviamo i due tasti per il funzionamento della Sintonia Automatica. Ciascun tasto aziona il meccanismo di sintonia automatica in una direzione o nell'altra. Tenendo premuto uno dei due tasti il motore aziona l'indicatore della sintonia in maniera continua, per lo spostamento veloce.

Saba Freiburg Studio A

LATO POSTERIORE

Uscita per altoparlanti esterni.
Presa per registratore (tonbandgerat).
Ingresso giradischi (tonabnehmer)
Ingresso per telecomando.
Ingressi antenna AM ed FM e presa di terra.

Ed infine la consueta notturna finale ...
Saba Freiburg Studio A